mercoledì 24 ottobre 2007
Sondaggio: Veltroni batte tutti
lunedì 22 ottobre 2007
INTERVISTA AD ALCUNI NOSTRI ELETTI
PRIMA ASSEMBLEA COSTITUENTE
«Ci siamo consultati con Prodi. La prima seduta dell'assemblea costituente del Pd si terrà a Milano questo come segno di attenzione del Pd verso il Nord», avvevano già anticipato nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 16 ottobre presso la sede de L'Ulivo di P.zza Ss. Apostoli, i coordinatori del Comitato dei 45, Mario Barbi, Maurizio Migliavacca e Antonello Soro.
«E' ovviamente – avevano spiegato - una scelta significativa, perché la prima riunione degli organismi rappresentativi del Pd si svolgerà nel capoluogo lombardo. Naturalmente, prevediamo che l'assemblea si riunirà altre volte. Il criterio di massima concordato con Prodi è che le successive riunioni rappresenteranno un percorso ideale nelle diverse aree del paese».
«Sono irregolari quei semafori verso la statale 7?» Il dubbio di Costantino (Pd)
“Irregolari i semafori senza traffico laterale: Laterza come Segrate?”: l'interrogativo è in una nota-stampa del consigliere regionale Pd, Paolo Costantino, i semafori sono quelli sistemati nel punto in cui, proseguendo verso Castellaneta, via Roma ridiventa Statale 7. Semafori, scrive Costantino, “moderni e insieme medievali”: perché “applicano i principi propri dei trasduttori”, e perché “impongono un pedaggio casuale e frutto dell’arbitrio”. Insomma, per il consigliere Pd “il Comune di Laterza ha scelto di far cassa nel modo peggiore: le multe non si contano per gli automobilisti che, complice la durata del giallo, vengono colti in flagrante dall’implacabile macchina fotografica”. Il dubbio: “Con molta probabilità, e per questo sono in corso accertamenti - scrive Costantino -, la durata del giallo è stata posta volontariamente ai limiti della circolare ministeriale del luglio scorso per mandare il massimo numero di “foto ricordo” a casa”. Decisione, questa, che “fa il paio politico con quella adottata da molti sindaci che appostano le pattuglie nei luoghi dove la velocità consentita è bassissima in modo da far incappare nella rete non solo gli automobilisti che realmente mettono in pericolo le persone con la loro folle velocità, ma anche quelli che superano di poco quella consentita”. Autore: Francesco Romano
mercoledì 17 ottobre 2007
RISULTATI DELLE ELEZIONI PRIMARIE NEL COMUNE DI LATERZA
martedì 16 ottobre 2007
Catapano: «Eletto dal popolo di internet»
Più in generale, comunque, Catapano, che a Laterza era sostenuto dal consigliere comunale Giuseppe Stano e dall’ex consigliere Sebastiano Di Lena, non manca di evidenziare il successo di tutta l’iniziativa: "Il dato più importante è la partecipazione della gente, il numero dei votanti è stato ben al di sopra delle nostre aspettative, tanto che abbiamo avuto bisogno di ritirare altre schede da Taranto nel pomeriggio. Tenendo conto che molti esponenti di spicco dei Ds non sono confluiti nel Pd, un tale afflusso di votanti è particolarmente positivo". Il che, tradotto in termini politici, è spiegato così: "A Laterza la gente chiede semplificazione e unità, non partigianeria, - dice Catapano - poi c’è voglia di nuovo, di partecipazione e di ricambio della classe politica, inoltre, c’è un voto di opinione di chi segue e sostiene le nostre lotte politiche e ci vede alternativi, come testimoniano gli oltre 5mila contatti registrati dallo scorso 24 agosto nel nuovo sito internet del Partito democratico". Qualcosa in comune, in effetti, c’è tra la rete "virtuale" di internet e il seggio reale delle primarie: la voglia di partecipazione diretta alla vita politica.
» Autore: Anna Lisa Carrera
sabato 13 ottobre 2007
Partito democratico, molti laertini in lizza
A livello regionale, Franco Catapano (consigliere comunale, vice presidente Cia Puglia) guida la lista “Agricoltura e società per l’innovazione” collegata a Michele Emiliano, mentre Maria Magistro (dipendente Asl) è in testa a quella collegata ad Antonio Gaglione, interamente formata da “concorrenti” locali: Bartolo Matera, Rita Russi, Giovanni Loforese, Vittorio Casarola, Elisabetta Tamborrino, Maria Nicoletta Di Taranto e Giuseppe Russi (portavoce Associazione per il partito democratico). Sempre per la “re gionale”, Maria Solazzo è ottava nella lista “Democratici con Emiliano”, Francesco Santantonio è nono in “Agricoltura e società”, Michele Pietroforte e Vito Stasi risultano rispettivamente sesto e decimo tra i “Riformisti per Veltroni”.
A livello nazionale guida la lista “Con Rosy Bindi” il portavoce dell’Apd Giuseppe Russi, mentre Anna Sannelli è seconda nell’elenco “Con Veltroni”. Gli altri laertini presenti sono tutti “Con Rosy Bindi”: Maria Magistro, Giovanni Loforese, Rita Russi, Bartolo Matera, Elisabetta Tamborrino. Votano, per la prima volta, anche i sedicenni. Le schede sono due: una per l’Assemblea costituente Nazionale, l’altra per quella Regionale. E’ necessario presentarsi al seggio muniti di un documento di identità e di almeno un euro.
La Gazzetta del Mezzogiorno
giovedì 11 ottobre 2007
martedì 9 ottobre 2007
Video Primarie Partito Democratico
lunedì 8 ottobre 2007
Agricoltura e ambiente, due liste con Veltroni e Emiliano
Sabato scorso, presso l’Auditorium “7 febbraio 1985” di Castellaneta, si è svolta un’assemblea pubblica per le primarie del Partito Democratico, per la presentazione della lista nazionale “Con Veltroni Ambiente, Innovazione, Lavoro” e la lista regionale “Agricoltura e Società per l’innovazione” del collegio 18.» Fonte: Corriere del Giorno
» Autore: Corriere del Giorno
I sedicenni al voto
Care ragazze, cari ragazzi,Per la prima volta un partito che nasce chiede alle nuove generazioni, a chi ha compiuto sedici anni, di partecipare alla sua costruzione, a questa nuova avventura. Il Partito democratico non vuole rappresentare i giovani, vuole che i giovani siano i primi rappresentanti dei nuovi bisogni e dei nuovi ideali da costruire. Vuole che siano la vostra voce e le vostre idee a cambiare le cose. A fare in modo che la scuola diventi davvero un luogo dalle mille attività e opportunità, dove si incrociano i diversi saperi e dove crescere insieme. A moltiplicare le occasioni per fare sport, per aprire anche ai vostri gusti gli eventi culturali e creare le condizioni perché possiate sperimentare in prima persona le vostre qualità. A far sentire sin d’ora quali sono le vostre aspirazioni, per contribuire a rendere più semplice e vicino a voi il mondo del lavoro, perché vi troviate opportunità e diritti, quando sarà il momento.
Per la prima volta nella storia di questo Paese, il 14 ottobre chi ha sedici anni potrà andare a votare. Speriamo che presto possa avvenire anche per le elezioni amministrative, perché è giusto che un ragazzo possa decidere chi si occuperà della sua città, del suo quartiere, della sua scuola.
Intanto, fra pochi giorni, voterete per dar vita ad un partito, al Partito democratico.
Cogliete quest’opportunità, partecipate, scegliete, costruitelo insieme a tanti altri e fatelo vostro.
Walter Veltroni
domenica 7 ottobre 2007
IL PD E L'ANTIPOLITICA
Non sono pochi quelli che sperano che la nascita del partito democratico possa colmare il divario tra la politica e vastissimi settori dell'opinione pubblica. Guardiamo ai processi reali e non alla loro rappresentazione mediatica. Diverse migliaia di donne e uomini hanno deciso di candidarsi alle primarie di un partito che ancora non c'è. Si tengono dibattiti certamente meno appassionanti di quelli discussi nelle arene mediatiche, ma forse più utili per risolvere i problemi del Paese.
Domenica prossima andrà a votare un numero imprecisato di cittadini. Difficile dire quanti saranno. Ma probabilmente di più degli iscritti attuali ai Ds e alla Margherita. Non sono tutte rose e fiori nel processo di costruzione dal basso del nuovo partito. Si poteva fare molto di più e la decisione di costruire il partito è arrivata tardi. Ma è giusto riconoscere che nel mondo di questa politica, e non di quella sognata, la costituzione di un partito dal basso, attraverso un processo democratico di selezione della sua classe dirigente, è una novità di tutto rispetto.
Di solito i partiti sono nati per effetto di eventi epocali (guerre e rivoluzioni) o dei grandi conflitti che hanno lacerato gli stati europei nel loro affacciarsi alla modernità. Nel tempo in cui viviamo tali "opportunità" non ci sono state date e i partiti italiani che erano nati da quelle crisi sono da tempo morti e sepolti. Ma per queste ragioni il partito democratico riuscirà a riempire il fossato che sembra opporre tanti italiani alla politica? Non lo credo. Non lo credo perchè il risentimento nutrito da tantissimi italiani verso la politica si nutre di molti elementi sui quali le modalità con le quali si costituisce il partito democratico non esercitano nessuno effetto. Per di più gli effetti di tali elementi continuerebbero anche se vi fosse un ricambio di classe politica, come quello che avvenne nel 1992-94.
Intanto la sfiducia verso la politica non nasce con Grillo, ma è presente da tempo nel cuore della stragrande maggioranza degli italiani. Eppure questi sentimenti non hanno impedito ad oltre l'80% di elettori di recarsi alle urne l'anno scorso. Né impediranno a molti di andare a votare in grande numero alle prossime elezioni regionali e amministrative.
L'Italia, nonostante la palpabile sfiducia di moltissimi suoi cittadini, continua ad essere un paese ad altissima partecipazione elettorale. Come era in passato un paese nei quali i partiti potevano vantare un numero elevato di iscritti. Molti di costoro, a quanto risulta da diversi studi, erano altrettanto sfiduciati della politica dei giovani che accorrono alle performance del comico genovese. Il risentimento verso la politica nel nostro paese è dunque un tratto che è parte costitutiva del nostro modo di concepire la politica e anche del nostro sentirsi italiani. Ben difficile che qualcosa possa modificarlo. Inoltre la disaffezione politica è un fenomeno diffuso in molte democrazie, nuove e vecchie. Il livello di disaffezione degli italiani non è affatto il più basso. Ci sono paesi che stanno peggio. Anche in paesi di lunga e nobile tradizione democratica, dove suona incomprensibile definire i politici una classe (figurarsi una casta), ci sono livelli di sfiducia verso la politica simili a quelli italiani.
Va detta poi una cosa dura da accettare per ogni democratico. La politica democratica, con i suoi conflitti continui su temi complicati ed ignoti ai più, con l'andamento irregolare ed imprevedibile del suo processo decisionale, è in sé stessa una attività collettiva difficile da capire. Una realtà verso cui è arduo provare fiducia. Giudichiamo una persona affidabile quando il suo comportamento è prevedibile e regolare. In molte circostanze un politico non può avere un comportamento simile.
In democrazia il suo avversario non mancherà di denunciare davanti al pubblico questo aspetto del suo comportamento.
Il grande vantaggio delle non democrazie sulle democrazie è che tutto sembra scorrere in modo più fluido e prevedibile. Sembra solo, ovviamente. Ma per molti cittadini la democrazia, con i suoi conflitti alla luce del sole, è una fonte di stress. Lo è per tutti quelli che non si sentono né curiosi di politica né coinvolti in politica. Questo vale per gli italiani, come per gli altri popoli.
di Paolo Segatti
Sai contare?
Lo sai chi ci abita qua? A? U zù Tanu ci abita qua!!" "Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi!"
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)
Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare.Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato.. Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)
Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)
"E' solo un mafioso, uno dei tanti" "E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)
LE LISTE E I CANDIDATI
Per il segretario e l'assemblea costituente nazionale vi sono 3 liste in appoggio a Veltroni (Riformisti - Con Veltroni ambiente, lavoro e innovazione - Democratici con Veltroni), 1 lista per Letta (i Democratici per Letta) e 1 lista per Bindi (con Rosy Bindi, democratici davvero).
Nel nostro collegio 18 (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Palagianello, Palagiano e Massafra) saranno eletti 11 rappresentanti per l'assemblea regionale e 6 rappresentanti per l'assemblea nazionale. Il sistema di ripartizione degli eletti avviene in modo proporzionale tra le liste, sono favoriti i candidati inseriti nelle prime posizioni.
Nella lista Democratico con Emiliano al n. 8 troviamo l'insegnante Maria Solazzo mentre al 9 posto di Agricoltura eSocietà è presente il funzionario della Cia di Laterza, Francesco Santantonio. Infine nella lista dei Riformisti sono inseriti al 6 e al 10 posto Michele Pietroforte e Vito Stasi.
A livello nazionale guida la lista con ROSY BINDI il portavoce dell'apd Giuseppe Russi, mentre al secondo posto della lista "CON VELTRONI ambiente, innovazione e lavoro" è inserita l'avvocatessa Anna Sanelli. Gli altri laertini presenti sono tutti inseriti nella lista con BINDI: Maria Magistro, Giovanni Loforese, Rita Russi, Bartolo Matera e Elisabetta Tamborrino.
martedì 2 ottobre 2007
il Pd a Laterza comincia dalla Sanità
Sul Partito democratico in embrione, spunti prospettici e polemiche del momento: il sottosegretario Gaglione ha invitato a "discutere di grandi temi e di politica e a non accapigliarsi per il potere", Costantino ha provato a fare da pompiere sui focolai accesi qua e là, sulla strada che porta al 14 ottobre. "Laterza solo lambita dal dibattito in corso, nonostante la vivacità dimostrata: un errore da correggere" ha argomentato il consigliere diessino, sottolineando, in negativo, la non prevista tappa laertina nel "tour" jonico di Emiliano. "Sarebbe però sbagliato", ha aggiunto Costantino, "pensare che tutto si decida il 14 ottobre". Anzi: "Il percorso vero comincia nella fase successiva". Un messaggio più o meno esplicito per "amici e compagni" disorientati dagli eventi.
La Gazzetta del Mezzogiorno
