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domenica 15 aprile 2012

Curvet, arriva l'Amministratore. Incontro con il Sindaco

Vertenza Curvet, qualcosa si muove. E' in programma nelle prossime settimane in Municipio un incontro tra l'amministratore dell'azienda Roberto Bartolucci, il Sindaco Gianfranco Lopane, rappresentanti sindacali e, questa la novità che apre consistenti spiragli nella crisi in atto, alcuni soggetti interessati a fare partnership con l'attuale Curvet Manufacturing. A darne notizia è lo stesso Lopane -Bartolucci sarà a Laterza nei prossimi giorni- spiega alla Gazzetta il Sindaco di Laterza: -avremo modo di fare il punto sulle reali intenzioni dell'azienda e sul futuro dello stabilimento laertino, anche alla luce dei possibili sviluppi legati alle manifestazioni di interesse nel frattempo dichiarate, in più occasioni, da altri imprenditori.
In effetti l'impianto che da sette anni "curva" vetro di qualità in Difesa Murge, da tutti ritenuto un gioiello di tecnologie (e di maestranze) in un settore in cui il gruppo Curvet di Pesaro opera da leader, a livello europeo, dal 1976, sarebbe stato "fermato" (produzione bloccata dal 1°Marzo scorso) dalla crisi finanziaria attraversata negli ultimi anni dalla holding pesarese (fibrillazioni già in essere nel 2008) e non dalla mancanza di commesse. Per i 42 lavoratori Curvet, da gennaio senza stipendio e da un mese e mezzo in cassa integrazione straordinaria,  si apre quindi una settimana cruciale. Forse decisiva. Il sindaco Lopane: -Lunedì (domani ndr) informerò gli uffici regionali in merito all'incontro in questione, anche per concordare un eventuale aggiornamento del tavolo già fissato per venerdi 20-.
Francesco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

giovedì 5 aprile 2012

Vertenza Curvet: "Risposte e subito"


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Ma a che gioco sta giocando la Curvet? Se lo sono chiesto in molti, ieri mattina in Comune, durante l’incontro tra sindacati (c’erano Massafra Filctem-CGIL e Guerriero Uilcem-UIL),  un nutrito gruppo di lavoratori e il Sindaco Gianfranco Lopane.
Interrogativi e dubbi corroborati dai diversi cambi di rotta effettuati negli ultimi mesi dal management dell’azienda. Lopane, in proposito, ricorda i numerosi cambi di interlocutore e soprattutto di scenario a seconda dell’incontro. Nel mese di marzo, in particolare, l’azienda si è barcamenata tra il fermo totale dell’attività e il difficile incontro tenuto al tavolo della task force regionale per lo sviluppo, dove è stato presentato un piano industriale bollato come “irricevibile” dai sindacati e tacciato di “sbilanciamento nordista” dal sindaco. Troppe le note dolenti: “Il piano –spiega il primo cittadino- è tutto orientato verso lo stabilimento di Pesaro, nonostante un costo del lavoro più alto, mentre quello di Laterza verrebbe ridotto al lumicino. In più si prevede un’inaccettabile riduzione della forza lavoro a 15-17 dipendenti su 42, con nessun investimento e nulla di concreto sul riavvio della macchina produttiva. Tra l’altro, con l’inserimento di un soggetto industriale, Curvet Program, che dovrebbe subentrare con il fitto di ramo d’azienda alla Curvet Manufacturing pagando 4 mila euro al mese”.
Nulla di buono, insomma, per i lavoratori in cassa integrazione (e senza stipendio da tre mesi, ricorda il sindaco)  e in attesa di sapere che ne sarà del loro futuro. Abbiamo due obiettivi –riflette Lopane- nella vertenza Curvet: sensibilizzare la comunità laertina anche in vista di iniziative di sostegno alle famiglie dei lavoratori e, soprattutto, sapere che intenzioni ha l’azienda. Per Lopane, infatti, è importante capire se ci sono margini per andare avanti e come, oppure se si può lavorare, come stiamo già facendo, per eventuali investimenti di terzi.  Ci hanno chiesto informazioni investitori anche di livello nazionale –sottolinea il primo cittadino- perché il settore del vetro curvo non è in crisi e la Curvet è una delle poche aziende in Italia a poter realizzare lavorazioni del genere.
Tutto sta a capire se il management Curvet, che smentendo sé stesso ha fatto già sapere di non poter più sostenere il piano presentato l’8 marzo, giocherà la prossima mano a carte scoperte: “Alla task force regionale –conclude Lopane-  abbiamo dato disponibilità per rivederci il 12 aprile”. E stavolta non ci sono scuse che tengano
Massimo D'Onofrio (Corriere del Giorno)

sabato 10 marzo 2012

Curvet, continua la trattativa. Presentato in Regione il nuovo piano industriale

La Curvet Manufacturing Spa ha illustrato giovedi sera a Bari, presso la Regione Puglia, il progetto industriale che porterà a tagli del personale nella sede di Laterza. L'azienda ha presentato un piano di esuberi di 27 unità sulle 42 totali che rimarranno in cassa integrazione fino al 31 ottobre. Scetticismo fra i sindacati per la nuova proposta dell'azienda che ha, tra l'altro, rigettato la proposta di cassa integrazione a rotazione avanzata dalle organizzazioni sindacali. Il timore è quello che si voglia potenziare la struttura di Pesaro, facendo pagare il prezzo più salato ai lavoratori dello stabilimento di Laterza.Qualche spiraglio invece sulla proposta pervenuta dalla Regione Puglia; i vertici della Curvet hanno infatti dato disponibilità ad utilizzare i Corsi di Formazione varati dalla Regione Puglia per la riassunzione di lavoratori in CIG. Apertura anche sulla proposta del Sindaco di Laterza Gianfranco Lopane per prendere in considerazione eventuali nuovi acquirenti intenzionati ad acquisire un intero ramo d'azienda della Curvet.

venerdì 2 marzo 2012

Curvet annuncia la sospensione delle attività produttive. Il Sindaco Lopane:"Atteggiamento incomprensibile"

La Curvet annuncia la sospensione delle attività produttive «L'atteggiamento della Curvet è incomprensibile». È perentorio il giudizio del Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, nel commentare le modalità con cui l'azienda ha reso nota, attraverso una lettera inviata lo scorso 27 febbraio alle organizzazioni sindacali, la decisione di sospendere l’attività produttiva già dalla data odierna.
Si è trattato di un percorso travagliato nel quale i lavoratori, le tante famiglie il cui destino è legato a quello dell'azienda guidata da Roberto Bartolucci, oggi non vedono più alcuna speranza.
«E’ di difficile interpretazione la politica di gestione messa in atto nell’ultimo anno dalla Curvet Manufacturing SpA» prosegue Lopane. Prima è intervenuta la chiusura legata alla mancanza di energia elettrica, poi la dolorosa questione del ritardo nell'erogazione degli stipendi alla quale ha fatto seguito l'avvio delle procedure di mobilità. A questo si aggiunge lo stato di totale confusione in cui i lavoratori si sono dovuti barcamenare tra mobilità avviata e poi ritirata, la speranza di una possibile cessione dell'azienda ad altri investitori e il recente cambio di interlocutori aziendali, il ritardo nella presentazione del nuovo piano aziendale fino all'annuncio del nuovo stop delle attività.
«Sarà di fondamentale importanza l'appuntamento dell'8 marzo – conclude il Sindaco - quando davanti alla Task Force regionale, nell'ambito del tavolo tecnico promosso dalla Regione Puglia, richiameremo l'azienda ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie che hanno il sacrosanto diritto di conoscere con chiarezza quale sarà il futuro che li attende. Sono convinto che la Curvet goda ancora dell’interesse da parte dei mercati come ho potuto constatare personalmente con molti operatori del settore. Partendo da questa consapevolezza, ma soprattutto nell'ottica di sostenere e difendere gli interessi dei lavoratori e il futuro di un importante comparto industriale del territorio laertino, l'8 marzo, al fianco dei sindacati, non farò mancare il sostegno mio personale e dell'Amministrazione comunale tutta al fine di trovare le migliori soluzioni che possano garantire gli interessi dei lavoratori e la prosecuzione delle attività produttive dell’azienda nel nostro territorio».

lunedì 20 febbraio 2012

Giovani Sindaci, Lopane a Laterza. Appello a Parisi del PD

Si è discusso spesso della mancanza di giovani in politica, del loro disinteresse. Non è così dappertutto. A Laterza hanno eletto a maggio del 2011 un sindaco di 31 anni, Gianfranco Lopane (pd) seguito al doppio mandato di un’altro giovane sindaco, Giuseppe Cristella (pdl) eletto addirittura a 28 anni. Con una sintesi che non ha messo affatto da parte i detentori dei pacchetti di voti, ma li ha costretti a confrontarsi con la visione di chi ha qualche anno in meno. Siamo andati a chiedergli come se la cavano, lui e Laterza. Anche perché p stato uno dei primi a sfruttare un modello informatico in grado di dargli in anticipo il gettito dei tributi.
Sindaco, sembra che i conti la preoccupino…..
L’Italia è a rischio Grecia, per cui l’intervento duro di Monti è necessario. Noi avremmo altri 700.000 euro in più di tagli rispetto allo scorso anno. Poi l’IMU ci costringerà a diventare esattori statali poiché la gran parte delle risorse sarà destinata al Governo centrale.
Vi vedete dunque come parti distinte rispetto allo Stato?
Se la direzione è il federalismo fiscale, il gettito incassato dall’IMU doveva rimanere nelle casse comunali. Metà del gettito delle abitazioni secondarie, che è la parte più consistente, andrà allo Stato invece. L’IMU impoverisce i Comuni.
Quindi dovrà risparmiare…..
Il Patto di Stabilità ci obbliga. A volte pur avendo le risorse non si può spendere, per questo ci siamo guardati intorno. Per i dipendenti comunali, ne abbiamo 55, abbiamo proposto ai sindacati di corrispondere una parte significativa del salario accessorio in base a fasce di merito redatte dai capi settore. E’ un’applicazione del decreto Brunetta. Ma stiamo anche riorganizzando la macchina amministrativa, abbiamo internalizzato il servizio tributi, acquistando un software. Stessa cosa per l’Ufficio Tecnico che riceverà i progetti dei tecnici in maniera telematica, rispettando il flusso sempre controllabile dai cittadini.
Come siamo messi a trasparenza?
Il sito ufficiale del Comune pubblica le delibere di giunta, le determine e persino i singoli atti di liquidazione. Ma è una cosa prevista per legge, tra l’altro molto comoda anche per noi per reperire gli atti.
E per le famose case fantasma, invisibili al fisco?
Aspettiamo l’intervento dell’Agenzia del Territorio. C’è stata una prima mappatura di 800 immobili, per cui c’è stata una prima scrematura, quindi ci attendiamo provvedimenti seri. Ma abbiamo rilevato per parte nostra anche 110 passi carrabili. Può sembrare un accanimento, ma è una scelta di equità rispetto a chi già paga da anni quei tributi.
Ma comunque una nuova imputazione di spesa. Non si può pensare di vendere qualche immobile non strategico?
Abbiamo un piano di alienazioni, anche rispetto a contenitori culturali che non possono ospitare più di cento persone. Non ci sono teatri, auditorium, palazzetti dello sport. Oggi i restauri per legge vanno legati ad un piano di gestione decennale. Stiamo pensando ad un Museo della ceramica da collocare nel Palazzo Marchesale.
Quindi soldi per lo sviluppo non ce ne sono?
Ci sono i Fesr regionali, bisogna partecipare ai bandi. Vorremmo istituire un servizio per la programmazione comunitaria. Per la misura 4.3.3. abbiamo portato a casa 870.000 euro per interventi sulle aree “protette” S.I.C. Z.P.S.. Con questi soldi finiremo la ristrutturazione della Masseria Cangiulli, una masseria stupenda nel cuore del Parco delle Gravine.
Ma comunque una nuova imputazione di spesa. Non si può pensare di vendere qualche immobile non strategico?
Abbiamo un piano di alienazioni, anche rispetto a contenitori culturali che non possono ospitare più di cento persone. Non ci sono teatri, auditorium, palazzetti dello sport. Oggi i restauri per legge vanno legati ad un piano di gestione decennale. Stiamo pensando ad un Museo della ceramica da collocare nel Palazzo Marchesale.
Sindaco, si sente distante dai cittadini comuni?
Noi siamo vicino a tutte le vertenze del territorio, da Curvet a Miroglio. Se è per la casta, noi a fine anno abbiamo ridotto i nostri stipendi. Il Sindaco di Laterza prende circa 1.900 al mese, senza tredicesima.
E nel PD provinciale come sta?
Sono nella segreteria, anche se rimango critico rispetto ad alcune decisioni. Io le primarie le ho fatte subito ad esempio, otto mesi prima delle elezioni. Se un’amministrazione comunale non ha fatto bene, ad esempio, si ritira la delegazione in giunta, non la si accusa a due mesi dalle elezioni come la peggiore di tutti i tempi. Ho detto queste cose sul tema Stefàno per intenderci. Rivolgo un appello al segretario a confrontarsi maggiormente con i circoli.
Come si colloca rispetto all’abolizione delle Province?
Si possono abolire le province ma non le loro competenze. Ad esempio fare marketing territoriale a livello comunale è impensabile. Ci sono aree vaste, gal, piani di zona che invece spingono i Comuni a mettersi insieme. Ci si può consorziare per la polizia municipale, la programmazione comunitaria, per i rifiuti. I problemi sono però talmente complessi che non possono essere affrontati da singole amministrazioni.


Nicola Natale (Il Quotidiano)

lunedì 23 gennaio 2012

Spiragli per la Curvet, stipendi a singhiozzo

Ci sono aziende che vanno bene, altre benissimo, non tutto è crisi. La Curvet di Laterza, con i suoi 42 dipendenti, purtroppo non è tra queste, pur avendone tutti i numeri.
Il 20 Gennaio incontro operativo a Bari con la task force della Regione Puglia rappresentata da Lomastro e Caroli, con il delegato della casa madre, Marchetti, il consulente dr. Tartaglia, le maggiori organizzazioni sindacali ed il Sindaco di Laterza Gianfranco Lopane impegnato da giorni anche sui fronti Miroglio e Natuzzi. L’impegno è di rivedersi tra un mese con la presentazione di un nuovo piano industriale che coinvolga anche imprenditori locali, con il beneplacito della casa madre di Colbordolo, in provincia di Pesaro.
Nel frattempo si cerca di sciogliere i nodi relativi agli arretrati della CIGS che non arrivano da settembre. Intanto una piccolissima parte degli operai continua a lavorare a rotazione su alcune commesse ma senza ricevere lo stipendio dei mesi di novembre e dicembre. Per questo, a fronte della richiesta di pagamento immediato da parte dei sindacati, tra i presenti Giuseppe Massafra, l’azienda si è detta pronta a pagare un acconto dello stipendio di novembre la prossima settimana e la restante parte entro il 3 Febbraio ed a seguire lo stipendio di Dicembre. La bolletta Enel in arretrato ha avuto la precedenza, pena il distacco e l’impossibilità di lavorare. La Curvet è il secondo stabilimento in Europa per la lavorazione dei vetri curvi, con larghezze che possono arrivare a 5 metri. Era nata nel 2006 con la benedizione di SviluppoItalia, l’agenzia per l’attrazione di investimenti che ne detiene il 19% del capitale ma non ha retto al gigantismo della casa madre pesarese. Troppi investimenti in giro per il mondo hanno portato a ritardare i pagamenti verso fornitori e dipendenti, questa la versione almeno per le organizzazioni sindacali. Paradossalmente la Curvet di Laterza non avrebbe problemi di ordini poiché si situa in un settore innovativo e non ancora maturo, come quello dei vetri curvi per cui sono necessari macchinari e tecnologie particolari.

Sindaco Lopane, cosa avete concluso?
La situazione è ancora critica, ma abbiamo speranza. Negli scorsi mesi ho raccolto manifestazioni di interesse da altri imprenditori perché la proprietà si era detta disponibile a cedere l’azienda. Per questo ho inviato una lettera al Ministero dello Sviluppo, Regione Puglia e Provincia di Taranto e la task force regionale ha preso in carico anche questa crisi. Il cambio di interlocutori, estromesso Mancini, il precedente amministratore delegato, ha permesso l’avvio di questa nuova fase.

Vale a dire?
La casa madre gestirebbe la Curvet di Laterza come una sua filiale diretta, senza autonomia.

Si aprono quindi due strade…
Certo, con il nuovo piano industriale la Curvet madre potrebbe riuscire ad andare ancora avanti con i suoi capitali o decidere di coinvolgere altri imprenditori pugliesi. E’ un’azienda che ha un mercato interessante, ce la può fare a rialzarsi ed è un vero peccato che anche lei sia stata interessata dalla crisi.
Nicola Natale (Il Quotidiano)