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mercoledì 22 maggio 2013

Senioren Raisen Austria, i ringraziamenti dell'assessore Mimma Stano per l'ottima riuscita del progetto


Domenica 19 maggio, si è concluso il progetto d’accoglienza dei turisti austriaci denominato “Senioren Reisen Austria”.
Il progetto, riconosciuto dalla Regione Puglia per il rilancio del turismo nel Tarantino, area ormai martoriata dai danni ambientali è stato intercettato dall’Amministrazione Comunale sin dalla fine del 2012 e riguarda un pacchetto turistico proposto dall’Associazione Pensionati Austriaci a favore dei suoi associati. Il programma, della durata di due anni (2013-2014) riguarda complessivamente circa 15 mila pensionati, che per questi due anni hanno scelto la Puglia come meta delle loro vacanze.
La vacanza si articola su una settimana per ogni gruppo di turisti e il programma complessivo dura cinque settimane..
In questo periodo, i turisti hanno alloggiato nelle strutture ricettive di Castellaneta Marina da dove, giornalmente si sono mossi, in base alle loro scelte, alla volta delle località turistiche più note della Puglia ed in parte anche della Campania: Lecce, Otranto, Alberobello, Bari, Taranto, Polignano a Mare, Napoli, Sorrento, Pompei.
Laterza è diventata la meta enogastronomica. I turisti sono venuti a “visitare il nostro cibo”, quasi a volerlo considerare un monumento.
Circa 3.800 persone sono state accolte dalle Associazioni di Laterza nel suggestivo atrio del Palazzo Marchesale.
I gruppi composti da un minimo di 80 ad un massimo di 250 persone al giorno, accompagnati da guide ( anche laertine), hanno percorso le vie del centro storico, hanno visitato la fontana medievale, si sono affacciati sulla gravina dalla balconata panoramica antistante la chiesa di San Lorenzo, ed infine hanno raggiunto il Palazzo Marchesale.
Le bandiere italiane e austriache, gli inni nazionali, i saluti dell’amministrazione comunale, la visita al museo della civiltà contadina e all’esposizione delle maioliche, degli abiti del seicento e delle fotografie della Cantina Spagnola e subito dopo il via alla degustazione dei prodotti enogastronomici tipici laertini: pane, focacce, taralli, tarallini, salsicciotti, olio, vino bianco e vino rosso.
Durante la consumazione sono stati allietati da canti e danze popolari alle quali hanno allegramente partecipato, creando un’atmosfera di scambi relazionali con gli animatori del posto. La soddisfazione era tangibile ed è stata ripetutamente espressa dalla loro voglia di continuare a ballare e a divertirsi e molto spesso è stata dimostrata con i loro pensieri lasciati sul libro degli ospiti.
Al seguito degli ospiti sono giunti a Laterza anche undici giornalisti austriaci di altrettante testate, la seconda rete TV nazionale austriaca, un fotoreporter specializzato in foto di viaggi, giornalisti locali e la TV “Studio 100”. Siamo stati visitati anche da due tour operator ucraini, interessati a questo tipo di accoglienza turistica.
Tutta l’operazione ci sembra riuscita. L’abbiamo ritenuta un banco di prova, un esperimento partito da una base prossima allo zero, con la consapevolezza che questi ospiti hanno possano diventare ambasciatori delle nostre peculiarità . Abbiamo verificato le nostre potenzialità e soprattutto abbiamo acceso un faro su Laterza con le sue caratteristiche e le sue ricchezze fatte dall’unicità della gravina, dal valore dei siti storici e artistici e soprattutto dalla qualità del cibo, che dobbiamo continuare a valorizzare ed a considerarlo una nostra grande attrattiva. All’evento hanno contribuito numerose aziende, associazioni di volontariato e la Scuola Alberghiera di Castellaneta. A tutti va un grande ringraziamento per il lavoro svolto nell’organizzazione di un evento così impegnativo ed assolutamente nuovo per la nostra cittadina.
Le cito e le ringrazio tutte: Arthemisia, Pro Loco Laterza, La Gravina, il Consorzio Panificatori Laterza, l’Associazione Macellai Laterza, il Caseificio Giannico, il Frantoio Russo, la Cantina “Luca Gentile” di Cassano Murge, la Fioreria Minei, l’Istituto Tecnico Alberghiero “Perrone” Castellaneta, l’Associazione Uragano, l’UTEP Università della Terza Età, l’Associazione “ Società e Progresso”, l’Associazione “Studi e ricerca storica delle Maioliche in Terra Ionica”, la Scuola di Ballo “Stili con Stile”, i Ceramisti di Laterza, l’Azienda vinicola Perrone con il primitivo Calapraco, il sig. Giovanni Tria e tutti i cittadini che personalmente hanno dato il loro contributo ed hanno condiviso l’iniziativa.
Mimma Stano

martedì 30 aprile 2013

Turisti austriaci soddisfatti: ottimo bilancio dopo le prime due settimane. Grande prova di accoglienza da parte di tutta la comunità laertina

Vino, olio, focaccia e calore: grande prova d’accoglienza.Un mese di turisti austriaci quest’anno e un altro l’anno prossimo, insieme 13-14 mila discendenti di Ceccobeppe saliranno a Laterza dagli alberghi di Castellaneta Marina, dopo essere discesi dai loro gelidi monti. Sono tutti pensionati dai 60 agli 80 anni, appartenenti a un sindacato nazionale: per essi una settimana di vacanza nella solatia Italia, che nemmeno i loro antenati hanno mai conosciuto. Stanno in Puglia, spiega al “Corriere” l’assessore alle attività produttive Mimma Stano, per visitare i nostri luoghi più famosi, i trulli di Alberobello, la bianca Ostuni, la barocca Lecce, e più in là le possenti mura di Paestum. Ma vengono anche nell’hinterland di Castellaneta Marina, la gravina, le chiese rupestri, i centri storici ancora intatti. Noi di Laterza abbiamo voluto tener fede ad una nostra caratteristica, il forestiero come ospite verso cui essere generosi, ma in questa ospitalità abbiamo inserito due scopi: lasciare un ottimo ricordo, quasi un rimpianto, la migliore pubblicità di un prodotto, anche un luogo da raggiungere è un prodotto, infatti sta nel “passa parola”; e fare esperienza d’accoglienza turistica. Nell’accordo fra il sindaco Gianfranco Lopane e la società Carrano Tour Laterza è una tappa enogastronomica: offriamo il nostro meglio: pane, focacce, tarallini e taralli, olio, vino, pasta fatta in casa, e i fumanti e odorosi zambin. In più nella masseria di Paolo Giannico i turisti assistono alla confezione delle mozzarelle, le mangiano calde e le portano appresso, così come si portano vino e soprattutto olio. Ed ora, conclude la Stano l’insieme di questi prodotti sarà il nostro “brand”, il nostro emblema. Ma, riprende la Stano, rientrando nelle vesti di direttrice di banca, il successo, i nostri ospiti se ne vanno con calorosi ringraziamenti, è dovuto a tutta la città: Pro Loco, Artemisia, Holliwood e La Gravina curano la manutenzione dell’atrio del Palazzo marchesale, dove avviene la prima sosta: degustazione e allegria fatta di balli e canti, anche con loro, l’Utep, l’Università degli anziani laertini, cura musica e danze e l’infaticabile Adele, faccia tedesca, forse sentendo il richiamo della foresta, con la sua contagiosa allegria e le sue movenze è una vera e propria “etoile ”, l’associazione Uragano provvede ai balli tradizionali, la trascinante pizzica in primis, Società e Progresso offre i sommelier, o mescitori di vino, la scuola di danza “Stiliconstile” cura sofisticate coreografie infine le associazioni dei panificatori, macellai frantoi ani, una cantina di uve laertine imbandiscono le tavole, i ragazzi dell’alberghiero del preside Alberto Altamura fanno i camerieri, infine le maioliche di Lina Marilli, Maria Di Taranto e Domenico Pugliese e le orecchiette secche fanno da contorno, registrando ogni giorno il tutto esaurito. In più 5 giovani laertini “si guadagnano la giornata” facendo da interpreti. Quest ’anno, conclude la Stano, stiamo mettendo a punto un’esperienza per l’anno prossimo e, speriamo, per gli anni a venire. A bilancio mettiamo: promozione del territorio, esperienza, consapevolezza del nostro potenziale turistico e organizzativo, speranza d’ingresso in un circuito turistico internazionale, altri eventi socioricreativi…
Si è nell’immaginare le magnifiche sorti e progressive, è tempo di saluti, e di chiudere il taccuino. Ma l’ospitale Laterza è stata all’altezza della sua fama.

Michele Cristella (Corriere del giorno)