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sabato 23 maggio 2015

Giù i debiti, giù le tasse garantendo i servizi e investendo in cultura. A Laterza si può...

Approvato il 22 Maggio il rendiconto di Bilancio 2014 del Comune di Laterza. Ampia la maggioranza (11 a 5) per un atto amministrativo che ha evidenziato il buono stato dei conti del Comune di Laterza, frutto di una politica economica e tributaria attenta e oculata. Per il quarto anno consecutivo di Amministrazione Lopane viene rispettato il Patto di Stabilità e si chiude il 2014 con un avanzo di amministrazione.
Lampanti i numeri che emergono dalla relazione dell'assessore al Bilancio Enzo Calella: debiti comunali ridotti del 30% (oltre 4milioni di euro), tasse in calo (Tari dal -10% al -30%), evitata l'ecotassa, garantiti tutti i servizi, in crescita gli investimenti in sevizi sociali e cultura, oltre 200 mila euro di avanzo di amministrazione. "Soldi che verranno prontamente investi in manutenzione delle strade ed edilizia scolastica" - ha ribadito il Sindaco Lopane.
Ma come è stato possibile far quadrare i conti, nonostante i tagli statali ai comuni, e allo stesso tempo ridurre debiti e tasse? Una specie di "miracolo alla laertina" fatto di studio dei numeri, approfondimento, caccia agli sprechi, ricerca di fonti di finanziamento extra-comunali (200 mila euro dal Governo per la manutenzione scolastica, 1 milione di euro dalla Regione per 3 strade extraurbane, 900 mila euro per le scuole Michelangelo, Marconi e Manzoni, 350 mila euro per il recupero del mattatoio, 250 mila euro per la nuova ludoteca, 800 mila euro per il museo della maiolica e tanto altro...).
Il Sindaco ha celebrato con queste parole, scritte sul suo profilo Facebook, l'approvazione del Rendiconto: "Questa mattina abbiamo approvato il bilancio consuntivo 2014. 
I numeri dicono che stiamo risanando una situazione economico-finanzia che nel 2011 era complessa e compromessa: anche quest'anno abbiamo rispettato il patto di stabilita', chiuso in leggero avanzo di amministrazione, ridotto la tassazione (dimuita la Tari ed evitata l'ecotassa), ridotto l'enorme indebitamento ereditato dalle precedenti gestioni (4 milioni€ in meno in 4 anni rispetto ai 15milioni€ iniziali). 
Grazie a questi numeri oggi possiamo permetterci maggiori risorse per le manutenzioni (imminenti i lavori per strade e scuole), continuare a ridurre le tasse e investire in cultura, ambiente, promozione del territorio e politiche sociali. Parlando sempre alla testa e non alla pancia dei laertini. Avanti con fiducia!"

venerdì 29 novembre 2013

Laterza anche quest'anno Comune virtuoso. Rispettato il patto di stabilità, giu' il debito. Stano:"L'opposizione non strumentalizzi, perchè sa bene in che stato ha lasciato le casse del Comune"

Assessore Stano, anche per quest’anno il Comune di Laterza rispetterà il Patto di Stabilità. Dopo gli sforamenti delle passate amministrazioni, ormai Laterza è stabilmente un “Comune virtuoso”…
Mantenere questo stato di “Comune virtuoso” è veramente difficile in una situazione finanziaria con poche risorse e con molti impegni da rispettare.

Imu invariata, Tares meno salata rispetto agli altri comuni, anche grazie all’avvio del Porta a Porta. Come si fa a quadrare un bilancio gravato costantemente da tagli e debiti accumulati nel passato?
Anche quest’anno il governo ha ridotto notevolmente i trasferimenti ai comuni. Quest’amministrazione, oltre a far fronte al pagamento di € 1.300.000,00 per le rate dei mutui contratti negli anni precedenti, ha adottato un’oculata politica di spending review e ha messo sotto stretto controllo anche i costi imprevisti derivati dall'indifferibile riparazione dei danni agli edifici pubblici ed alla viabilità urbana ed extraurbana a seguito dell’alluvione del 7/8 ottobre.
Per la raccolta dei rifiuti sono stati adottati alcuni provvedimenti utili a non gravare molto sulla collettività, già provata da una crisi economica senza precedenti. L’avvio, a metà 2013, della raccolta differenziata con il servizio “Porta a Porta” ha consentito un abbattimento del costo di conferimento dell’indifferenziata nella discarica Cisa di Massafra, le cui tariffe sono anche cresciute negli ultimi mesi. Per l’umido (oltre il 30% del totale dei rifiuti) è in vigore un accordo con Progeva, che ci riserva un prezzo notevolmente più basso degli altri comuni conferenti (€ 30,00 più Iva a fronte di una media di € 90,00 più Iva). Ciò consente un contenimento del costo pro-capite del servizio RSU - € 115,00- rispetto a una media di € 150,00 dei comuni circostanti. I laertini hanno risposto con entusiasmo all’innovazione, facendo una selezione attenta dei rifiuti che ha spinto le frazioni recuperabili a oltre il 70% del totale, percentuale notevolmente superiore all’obiettivo del 65%. Consolidando queste percentuali, per l’anno prossimo è prevedibile un’ulteriore riduzione del costo del servizio.

A proposito di debiti, dopo il picco del 2007 in cui il Comune superò i 16 milioni di euro d’indebitamento per mutui, a quanto ammonta l’attuale indebitamento del Comune di Laterza?
Nel 2011, abbiamo ereditato un indebitamento di 14 milioni di euro, con un’incidenza per ciascun residente di € 920,00; alla fine di quest’anno lo avremo ridotto a 11 milioni e centomila euro con un importo procapite di € 735,00. La rata annua di € 1.300.000,00 assorbe gran parte della contribuzione fiscale dei cittadini e pertanto bisogna veramente razionalizzare tutte le altre spese: funzionamento della macchina amministrativa, servizi generali (illuminazione pubblica, riscaldamento negli edifici pubblici -scuole comprese- consumi idrici, cura del verde, canile, servizi cimiteriali) e servizi sociali (mensa, trasporto e libri scolastici, assistenza ai bisognosi – sempre più numerosi – cultura).  

L’attuale opposizione sta cercando di fare “populismo” sulle questioni TARES e Bilancio. Eppure sono gli stessi, responsabili negli anni passati dell’indebitamento record, di ripetuti aumenti sulle tasse, dello sforamento del patto di stabilità. Chiederà anche a loro di votare a favore per l’approvazione del bilancio?
Ovviamente la mia relazione si chiuderà con l’invito all’opposizione a votare a favore del “bilancio di previsione 2013”. Il termine “bilancio di previsione” da approvare entro il 30 novembre è una pura contraddizione nei termini. Nella storia repubblicana non è mai successo che la previsione fosse approvata quasi alla fine dell’anno. Oggi approviamo “una storia”, sviluppata nell’incertezza più totale e con il rischio di non poter rispettare gli impegni assunti. Ciò è stato causato da norme legislative confuse, provvisorie, contraddittorie che hanno messo in ginocchio gli enti locali, impossibilitati a organizzare una puntuale programmazione. Ciononostante assicureremo l’equilibrio finanziario ed il patto di stabilità. Le posizioni dell’opposizione sono pretestuose poiché gli attuali consiglieri sono ben consci di tutte queste problematiche e sono le stesse persone che negli anni passati, in un’epoca con minori restrizioni finanziarie, hanno spinto al massimo l’indebitamento, l’addizionale Irpef (0,80%) e l’ICI (7%°) ed hanno anche sforato il patto di stabilità con conseguenti penalizzazioni sull’Amministrazione del Comune.