Visualizzazione post con etichetta Impresa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Impresa. Mostra tutti i post

lunedì 23 giugno 2008

La Destra mente a tutti, anche agli agricoltori


Dopo le dichiarazioni dell’ex ass. alle Att. Produttive accompagnate dall’ass. all’Agricoltura di Castellaneta Giuseppe Rochira

COSTANTINO (PD) : DA LOSPINUSO E ROCHIRA (AN) UNA IMPUDENZA SENZA LIMITI


BARI – Pagare chi ne ha diritto e farlo subito. La Destra invece di riflettere su ritardi e cifre interamente imputabili alle sue gestioni preferisce polemizzare e intorpidire le acque. Allora è bene ristabilire i fatti, carte alla mano.
1) Castellaneta e gli altri Comuni ed Enti locali coinvolti farebbero bene a fare i massimi sforzi possibili per saldare subito le spettanze degli agricoltori. Castellaneta, oltre alla Provincia di Taranto e ai rimanenti Comuni jonici, ha ricevuto i fondi con Determina del Dirigente del Settore Agricoltura della Regione Puglia n°558 del 26 Marzo 2008.
2) La politica del centrosinistra è diretta a favorire i cittadini e le piccole imprese, senza penalizzare le grandi. Il limite dei 10.000€ serve per evitare che le imprese incassino gli aiuti alla produzione, evadendo poi quanto da loro dovuto. Equitalia però deve sbloccare al più presto i pagamenti a chi ha debiti inferiori a detti limiti e a maggior ragione a chi ha saldato il suo debito con la maxiristrutturazione debiti INPS. Ricordo a tal proposito che il termine di Giugno per la corresponsione della integrazione PAC sta per scadere e la procedura di ristrutturazione si è chiusa il 25 Febbraio del 2008. Non si capisce ancora perché l’integrazione tardi ad essere versata.
3) La Legge 185 del 1992 sui risarcimenti per le calamità, sulla quale si sta dibattendo e da cui gli agricoltori attendono il 21% dei danni lamentati, è stata cancellata da Berlusconi e Alemanno nel 2004. Obbligato dal 2005 in poi il ricorso alle assicurazioni private, dalle quali spesso non si ottiene nemmeno il riconoscimento del danno. Chi fa i controlli è spesso in evidente conflitto di interesse. A proposito, “meno male che Silvio c’è” possiede compagnie assicuratrici. E comunque bisogna fare domanda e pagare la polizza, un costo per le imprese agricole che prima non c’era.
4) I risarcimenti, da quando esiste la Legge 185, cioè dal 1992, si sono sempre attestati su percentuali basse rispetto ai fabbisogni presentati dalle Province. Spesso non arrivavano a chi ne aveva davvero bisogno poiché chi aveva il giro giusto sapeva come compilare le domande e farle arrivare per tempo. Quindi il 21% con cui la Regione si è impegnata è assolutamente in linea con quanto si faceva prima. Con l’abitudine nostra a fare sul serio e non a sbandierare.
5) La Provincia di Taranto ha fatto uno sforzo encomiabile per far arrivare agli agricoltori le somme ed i prestiti. Palagianello ad esempio ha già fatto sapere di aver liquidato il 5 Giugno scorso le spettanze del 2003, 9 giorni dopo aver ricevuto i soldi. Gli altri Comuni jonici, Ginosa e Castellaneta in testa facciano lo stesso invece di perdere tempo a coprire le bugie del centrodestra al Governo. Il quale nel 2004 con la storica crisi dell’agricoltura fece un miracoloso decreto per crisi di mercato e si scordò di finanziarlo facendolo decadere. Ora vedremo che succederà quando si tratterà di onorare l’impegno. Primo ed ultimo poiché dopo lo ripetiamo il Governo Berlusconi abroga quella Legge. Con buona pace degli agricoltori e con ben pochi oppositori a quel disegno.

Bari, 20 Giugno 2008
Il Consigliere regionale del PD
Paolo Costantino

martedì 22 aprile 2008

voglio condividere con voi...

La strategia dell’imprenditore moderno è come rendere produttivo e motivato il proprio personale”.
È questo il motto del nostro concittadino Giovanni Matera che, con la sua azienda “Matera Arredamenti” e la Mind Consulting (azienda specializzata nella gestione delle risorse umane), ha fortemente voluto questo evento, tenutosi il 21 Aprile 2008 a Casa Isabella a MOTTOLA (TA), per far crescere l’imprenditoria locale e non solo.

Qual era l’obiettivo ricercato dalla Matera Arredamenti quando ha ideato questo evento?

Il nostro obiettivo non era cambiare le idee e il modo di pensare di come stare sul mercato, ma era di voler offrire ai miei colleghi un altro punto di vista, di come oggi è possibile sopravvivere in un mercato sempre più difficile.

Alla fine dell’evento quali secondo lei sono i punti fondamentali che i partecipanti avranno appreso?

Sicuramente sono tre i punti su cui l’attenzione dei partecipanti si sarà focalizzata:

1. Oggi nel mercato della super offerta non conta solamente offrire un buon prodotto, anche se accompagnato da un buon servizio e da un piano di marketing eccellente, conta la bella esperienza che il cliente ha fatto comprando da te: Marketing dell’Esperienza.

2. Per fare questo bisogna formare i nostri collaboratori, creare una visione e una Missione Aziendale fatta di Valori Etici condivisi con i nostri collaboratori. Dare loro la possibilità di crescere e creare un ambiente positivo dove c’è la possibilità di sbagliare senza traumi particolari.

3. Inoltre, la crisi è un chiodo nella nostra testa e noi non possiamo permetterci di restare paralizzati da questa falsa realtà anzi, la domanda che ci dobbiamo porre deve essere: io cosa posso fare? Cosa non sto facendo per far differenza in un mercato in cui se non ti distingui, ti estingui?

Ma, la mancata partecipazione della scuola si avvertiva pesantemente, eppure questa è “l’azienda” più importante della nostra nazione o sbaglio?

È vero, la grande assente era proprio la scuola anche se i dirigenti scolastici sono stati invitati per tempo. Questo dimostra quanto lontano sono i due mondi, capisco che all’interno della scuola manchi la meritocrazia, però non farebbe male se il mondo della scuola prestasse un po’ più di ascolto al mondo del lavoro e delle imprese e aiutare in questo compito difficile della formazione dei nostri giovani. Altri grandi assenti erano l’UTEP e Agorà un giornale che dovrebbe essere più sensibile e più attento a queste tematiche viste le sue linee guida.

In conclusione, quale messaggio vorrebbe dare ai suoi colleghi imprenditori?

Come dice lo scrittore-filosofo Zig Ziglar: Se percorrete il secondo miglio non troverete traffico. Se ci sforziamo di fare sempre più del dovuto allora non solo emergeremo noi fra gli altri ma aiuteremo anche gli altri ad emergere.

Massimo Castria