domenica 9 dicembre 2012

Al via oggi il calendario di eventi "Natale a Laterza"


Parte oggi il ricco programma di iniziative natalizie che accompagneranno per un mese il Natale dei laertini. Il cartellone di eventi nasce dalla collaborazione fra l'amministrazione comunale e la Consulta delle Associazioni, organo che assume sempre più rilievo nella programmazione culturale del nostro paese. Ce n'è davvero per tutti i gusti, dai concerti al cabaret, dai mercatini ai presepi; di seguito il calendario dettagliato delle iniziative:

DICEMBRE
9  >  Presentazione del libro “Percoco” di Marcello Introna – ore 19 Cavallerizza – Insieme per Crescere
9  >  YUP-SORPRENDENTE ALTERNATIVA (ad un mercato in crisi) – ore 16 Via Giannone
14 > Proiezione film “Fra est e ovest” di Vincenzo Petrocelli – ore 21 Auditorium Purgatorio – Ass. CabareTTiamo (a pagamento)      
15 > Serata di Cabaret – ore 21 Auditorium Purgatorio – Ass. CabareTTiamo (a pagamento)         
16 > Natale su via Roma – ore 17.30
16 > Natale a Palazzo - ore 19 Palazzo Marchesale – Officine Culturali Arthemisia (fino al 6 gennaio)
17 > “Flute in progress in concerto” Orchestra di flauti del Conservatorio "E. R. Duni" di Matera – ore 20.30 Auditorium Purgatorio  – Conservatorio e C.F.M. sede di Laterza    
18 > Serata di Cabaret – ore 21 Auditorium Purgatorio – Ass. CabareTTiamo (a pagamento)         
19 > Concerto natalizio Jazzin Christmas – ore 19.30 Santuario SS. Maria Mater Domini – Insieme per Crescere
20 > INSIEME PER TELETHON “La Corrida dei Piccoli 2012” – ore 20 Pizzeria “La Selva”       
21 > “Sanità, Crisi e Volontariato: i dieci anni del Polo della Donazione nella terra dell'ILVA" (X Seminario "Cultura della Vita e Donazione") – ore 18.30 Santuario Maria SS. Mater Domini – Polo Laertino della Donazione
21 > Concerto di Natale – ore 20.30 Santuario Maria SS. Mater Domini – LaterChorus       
22 > Proiezione film “Fra est e ovest” di Vincenzo Petrocelli – ore 21 Auditorium Purgatorio – Ass. CabareTTiamo (a pagamento)
22 e 23 > Mercatino di Natale – Piazza Vittorio Emanuele               
23 > Festa dei bambini “Insieme… con Babbo Natale” – ore 18.30 Cittadella – Insieme per Crescere
23 > Consegna attestati per i donatori – ore 12 Chiesa Spirito Santo – FIDAS
25 > “Mostra di Presepi ” – ore 19 Cavallerizza – Ass. La Gravina (fino al 6 gennaio)
25 e 26 > Presepe Vivente – Centro storico e Palazzo Marchesale - OSMAIRM
27 > Proiezione film “Fra est e ovest” di Vincenzo Petrocelli – ore 21 Auditorium Purgatorio – Ass. CabareTTiamo (a pagamento)     
28 > Tombolata di Natale – ore 17 Cittadella della Cultura – Delegazione ANT di Laterza 
29 > Presentazione del libro “La mia vita. Dono di Dio accolto con gioia” di Giuseppe Scarati – ore 18.30 Cittadella della Cultura

GENNAIO
3  >  Nati per Leggere –ore 18 Cittadella della Cultura         
4  >  Tombolata di Natale – ore 17 Cittadella della Cultura – Delegazione ANT di Laterza    
6  >  Presepe Vivente – Centro storico e Palazzo Marchesale - OSMAIRM

sabato 8 dicembre 2012

Edilizia: approvate dal Consiglio le lottizzazioni in C.da Sierro Lapillo. Nasceranno alloggi di edilizia residenziale convenzionata


Approvati in Consiglio Comunale i 2 piani di lottizzazione in Contrada Sierro Lapillo. Le due aree ricadenti rispettivamente nei comparti CR/04 e CR/05 del vigente P.R.G. dopo anni di attesa, potranno finalmente giungere alla stipula dell'atto di convenzione tra il Comune di Laterza e i Lottizzanti. Lo schema di convenzione prevede la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale convenzionata. La convenzione stabilisce inoltre che tutte le opere di urbanizzazione primaria saranno a totale carico dei lottizzanti e non del Comune di Laterza e dovranno essere realizzate entro e non oltre cinque anni a partire dalla data di stipula della convenzione, secondo i progetti esecutivi rilasciati dall'U.T.C. prima del rilascio del permesso di costruire. Soddisfazione da parte dell'Amministrazione poichè con queste lottizzazioni si va finalmente a completare lo sviluppo urbanistico dell'area compresa tra Via Russi, Via De Amicis, Via M.L.King (di fronte alla Chiesa Spirito Santo), andando a prevedere nuovi alloggi di edilizia convenzionata che potranno agevolare giovani coppie e nuclei familiari a basso reddito nell'acquisto della prima casa. Tale schema va a colmare un vuoto che il Comune di Laterza si porta dietro dall'approvazione del PRG prevedendo  che il 40% della volumetria degli appartamenti saranno immessi sul mercato ad un prezzo calmierato concordato con il Comune.

venerdì 7 dicembre 2012

Porto di Taranto, il Sindaco di Laterza firma il protocollo di intesa con altri comuni della Provincia per lo sviluppo della retroportualità. Infrastrutture, strade e incentivi all'insediamento di nuove imprese


Sono sette i punti del protocollo d'intesa sottoscritto ieri per la costituzione del Sistema logistico del porto di Taranto. Il protocollo è stato presentato su iniziativa del presidente dell’Autorità portuale di Taranto che prevede che «al fine di promuovere la realizzazione di infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree retro portuali, le autorità portuali possono costituire sistemi logistici che intervengono, attraverso atti d'intesa e di coordinamento con le regioni, le province ed i comuni interessati nonché con i gestori delle infrastrutture ferroviarie». A sottoscrivere il protocollo, oltre alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto e alle amministrazioni comunali di Taranto, Massafra, Palagiano, Statte, San Giorgio Jonico, Palagianello, Castellaneta, Laterza, Martina Franca, Crispiano, Mottola, Ginosa e Grottaglie anche il presidente della Provincia di Lecce, il sindaco di Lecce e Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) con l’impegno a formalizzare tale adesione quanto prima. Tra le parti che hanno aderito all’iniziativa rientra anche la Regione Basilicata la quale con deliberazione di giunta, lo scorso 13 novembre, ha approvato uno schema di un più ampio protocollo di intesa con l’Autorità portuale di Taranto che ingloba e recepisce anche i contenuti del protocollo d’intesa per la costituzione del Sistema logistico del Porto di Taranto. Nel corso dell’incontro è stato deciso che nei prossimi giorni sarà costituito un gruppo di lavoro composto da tecnici indicati dalle rispettive amministrazioni per la redazione di una mappa ricognitiva delle infrastrutture logistiche e trasportistiche esistenti. L’Autorità portuale nel contempo predisporrà una bozza di regolamento per la condivisione e realizzazione di procedure amministrative semplificate e per l’attuazione di incentivi fiscali finalizzati all’attrazione di nuovi insediamenti produttivi. I sette punti del protocollo d'intesa impegnano le parti a realizzare o sviluppare collegamenti stradali e ferroviari tra il porto di Taranto e le aree retroportuali individuate e da destinate ad attività collegate o connesse a quelle portuali; ad adeguare gli strumenti di programmazione e pianificazione urbanistica comunali, regionali e portuali alle necessità risultanti dall'esecuzione del presente accordo e di quelli ad esso
correlati; a predisporre e condividere un regolamento comune al fine di porre in essere ogni azione necessaria per l'individuazione dei fabbisogni e delle best practices in modo da creare standard omogenei per una durata certa dei procedimenti amministrativi e incentivi fiscali; a individuare azioni comuni di marketing territoriale in ambito nazionale e internazionale; a realizzare e partecipare a una cabina di regia, coordinata dall'Autorità portuale, per il monitoraggio e lo sviluppo dell'accordo; a individuare partner pubblici e privati per la realizzazione e sviluppo del sistema logistico del porto, dei terminali e delle attività collegate; ad estendere l'accordo ad altre infrastrutture come interporti, aeroporti, centri intermodali e piattaforme logistiche.
Corriere del Giorno

Revisori dei conti estratti a sorteggio e non più nominati. Cambiano le regole per 7 Comuni

I revisori dei conti dei Comuni non possono essere più nominati ma sorteggiati da un elenco depositato al Viminale e completato lo scorso 27 novembre.
L'estrazione sarà effettuata il prossimo 13 dicembre in Prefettura (ore 17.30). Sono interessati, al momento, i Comuni di Taranto, Statte, Martina, Manduria, Leporano, Laterza, Grottaglie e Fraganano. «L'estrazione - come spiegano da Palazzo del Governo - sarà informatica. Saranno estratti, dall'articolazione regionale dell'elenco, tre nominativi per ciascun componente dell'organo di revisione da rinnovare. Sarà designato - chiudono dalla Prefettura - il primo degli estratti al quale subentreranno in ordine di estrazione gli altri due in caso di rinuncia o impedimento».

giovedì 6 dicembre 2012

Nuove frontiere dei Servizi sociali. Se ne è discusso domenica mattina presso la Cavallerizza

Discutere di servizi sociali, quando maggiore se ne sente il bisogno.  A Laterza, ieri (domenica 2 dicembre) convegno nella sala della Cavallerizza (splendidamente ristrutturata) presso il Palazzo Marchesale  per tracciare il quadro futuro.  Per il sindaco Gianfranco Lopane l’obiettivo colto è stato "non tagliare neppure di un centesimo i capitoli destinati alla spesa sociale, l’obiettivo prossimo é potenziare l’efficacia del servizio".
A discuterne con lui, oltre ad esponenti del terzo settore come Domenico Lassandro della cooperativa Adams, l’assessore alle politiche sociali di Laterza Franco Frigiola, l’assistente sociale Maria De Meo ed infine l’assessore al welfare della Regione Marche Luca Marconi. Franco Frigiola,  assessore ai servizi sociali del Comune di Laterza. Vasta ed approfondita la relazione di Frigiola che ha indicato l’emergenza delle nuove povertà che interessano inaspettatamente il ceto medio, anche a causa dei divorzi.
“C’è gente che non ha più una casa e deve vivere in macchina, siamo stati assaliti da problematiche nuove che non pensavamo di affrontare per determinate fasce sociali”.
"Non ci siamo scoraggiati e, dopo aver fatto compilare una scheda a chiunque chiedesse un servizio sociale, abbiamo iniziato a fornire i servizi nel rispetto della dignità delle persone e mirando ai bisogni veri, non a fare clientelismo".   Nonostante la diversità politica delle amministrazioni, l'ottima collaborazione in tutto l’ambito 1 (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello) ha consentito secondo Frigiola di "recuperare alcuni ritardi rispetto alle realtà più avanzate del barese". Il servizio di assistenza domiciliare (sad) e l’assistenza domiciliare integrata (adi) iniziano a diventare termini comuni nelle case di molti anziani, disabili, consentendo di evitare ricoveri impropri. A Laterza inoltre il Comune ha investito 490mila euro per il nuovo centro diurno che mirerà alla piena cittadinanza dei disabili. Di rilievo anche il programma messo a punto per ex detenuti e altri soggetti con difficoltà di inserimento a causa del loro passato e delle loro condizioni: 28 inclusioni sociali sono state possibili coinvolgendo le aziende locali. Vito Gregorio Colacicco,  direttore sanitario della Asl di Taranto Al dibattito è intervenuto anche il direttore sanitario della Asl di Taranto Vito Colacicco.
Per quest’ultimo "servizi sociali che funzionano consentono notevoli risparmi: si evitano ricoveri sociali”.
La drastica riduzione dei posti letti – ha detto Colacicco - è stata compensata da una migliore appropriatezza degli interventi sociali. Tuttavia ha concluso "la nuova frontiera è quella del gioco patologico".
A questo proposito il sindaco Lopane, di concerto con il prefetto Sammartino, sta mettendo a punto un nuovo regolamento che limiti l’apertura di queste attività commerciali che hanno creato enormi disagi economici, poi diventati emergenze sociali.  Qui - ha detto Colacicco senza mezzi termini - il ruolo dello Stato non è coerente. Tra gli interventi, quello di Lassandro,  ha messo l’accento sulla necessità di attrezzarsi, nel caso non improbabile, che le risorse economiche siano tagliate del tutto. Gli utenti hanno bisogno di continuità, e noi dobbiamo trovare il modo di dargliela. All’incontro è intervenuto anche il vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli. La diocesi di Castellaneta è in prima fila nell’impegno contro le vecchie e nuove povertà, ivi incluso il disagio sociale.
Nicola Natale (Il Quotidiano)

Progeva, copertura dell'impianto a fronte di un aumento di produzione. Incontro presso la sede dell'azienda per verificare i dettagli della proposta


Progredire è ammodernarsi. La Progeva ha chiesto di ampliarsi per rispondere a due domande: la crescente richiesta del suo prodotto e la tutela possibile dell’ambiente, cioè dell’olfatto dei laertini. E martedi ha presentato il suo progetto a una delegazione comunale e civica composta da: Arcangelo Cirielli, presidente del consiglio comunale, Mimma Stano, assessore alle attività produttive, Enzo Calella, assessore all’igiene, Mariella Bruno, delegata all’associazionismo, al comandante dei vigili urbani Paolo Larizza e ai cittadini Rocco D’Anzi, avvocato, e Davide Bonora, geologo. Come tutte le aziende che chiedevano di insediarsi al Sud, la Progeva ebbe subito una calorosa accoglienza in quel di Laterza. La sua storia comincia nel 2004 con l’OK all’insediamento e nel 2006 con la sua apertura. Coprì quasi 3 ettari di terreno e diede lavoro a circa 20 persone, produceva compost, cioè concime organico tratto dai rifiuti organici casalinghi e da scarti di legno e di verde pubblico ed ha un fatturato di 3 milioni e mezzo di euro. Qualche anno fa, per l’esplodere della rabbia popolare, per il protrarsi di odori nauseabondi, incappò in un’ordinanza di chiusura siglata dal vicesindaco Leonardo Pugliese per conto del sindaco Giuseppe Cristella, analisi e soluzione del problema e riapertura. Da allora soltanto sporadici mugugni. Oggi –dicono al Corriere Lella Miccolis direttore commerciale e Giorgio Rustichelli progettista dell’ampliamento – dobbiamo far fronte ad una quasi raddoppiata richiesta di fertilizzante per l’agricoltura biologica proveniente da tutto il Sud, bisogno fino ad ora soddisfatto con acquisti al nord, quindi a costi superiori al nostro, dovuti al trasporto, perciò abbiamo chiesto di passare da 45 mila a 70 mila tonnellate di prodotto per tre motivi: far fronte all’accresciuta domanda di concimi senza chimica, in pratica siamo l’unica azienda di riferimento in tutto il sud; aggiornamento tecnologico, oggi rispettiamo le regole dell’autorizzazione, ma per aumentare la produzione occorrono nuove spese per la lavorazione in ambiente chiuso e trattamento dell’aria tramite aspirazione;  e ottenere il finanziamento dalle banche con un apposito piano di lavoro, business plan, che appunto spieghi la maggior produzione in rapporto all’accresciuta domanda e all’aggiornamento tecnologico.
Noi, continuano Miccolis e Rustichelli, ai quali si sono aggiunti Marino Mongelli amministratore e Massimiliano Ilgrande, responsabile dell’impatto ambientale, siamo in grado di recuperare i rifiuti organici pubblici e privati, con i conseguenti risparmi rispetto al conferimento in discarica, con i quali produciamo due tipi di compost: quello misto da umido e verde, più nutritivo per i campi per la sua alta salinità, e quello di solo verde per giardini e vasi da fiori, entrambi privi di fanghi; in tal senso il nostro slogan è: terra fertile, naturalmente.
L’aggiornamento è l’altra faccia del progresso: simul stabunt vel simul cadent, se non c’è uno non c’è l’altro. E in loro assenza resterebbero solo cattivi odori e cattivi pensieri.
Michele Cristella (Corriere del Giorno)

domenica 2 dicembre 2012

Primarie centrosinistra, vince Bersani. A Laterza buona affluenza anche per il ballottaggio

Alla fine ha vinto Bersani. Primarie vere, combattute, fino all'ultimo secondo, ma comunque grande festa di popolo, di partecipazione e di buona politica. A livello nazionale Bersani alla fine riesce a staccare Renzi di 20 punti percentuali, andando oltre il 60% e sarà il prossimo candidato del centrosinistra alla Presidenza del Consiglio. A Laterza buona affluenza anche per il ballottaggio (a livello provinciale è il 4° paese dopo le più popolose Massafra, Martina e Grottaglie) con 640 votanti. Anche a Laterza Bersani vince su Renzi con 395  preferenze (63%) contro le 232 del Sindaco di Firenze (37%).

sabato 1 dicembre 2012

Bilancio 2012, Patto di Stabilità rispettato. Nonostante il Governo Monti...

Si è parlato di assestamento generale al Bilancio, nel Consiglio Comunale di ieri sera presso la Cittadella della Cultura. La dettagliata relazione dell'assessore al Bilancio Mimma Stano ha esposto l'iter con cui si è arrivati a questo atto finale per il Bilancio 2012; iter che mai come quest'anno è stato "travagliato", avendo dovuto scontare gli innumerevoli interventi del Governo Monti su spending review, Imu e drastica riduzione dei trasferimenti statali. "In questo clima di incertezza -ha spiegato l'Assessore- il timore di non riuscire a rispettare il Patto di Stabilità, come accadrà in moltissimi comuni d'Italia, era molto forte. Fortunatamente qui a Laterza ci siamo mossi con largo anticipo su tre capisaldi fondamentali: equità fiscale (le tasse le devono pagare tutti proporzionalmente alle proprie risorse), spending review (caccia agli sprechi e alle spese ingiustificate da parte dell'ente), funzionamento della macchina amministrativa (informatizzazione dei tributi, attenta programmazione dell'Ente, efficienza ed efficacia degli uffici comunali). Ad un mese dalla chiusura del Bilancio 2012 possiamo affermare con tranquillità che rispetteremo il Patto di Stabilità e siamo molto orgogliosi di questo obiettivo raggiunto che è sintomatico di una virtuosa gestione dell'Ente Comunale." Poi, incalzata dal Consigliere Minei che ha chiesto dettagli sulle singole voci di entrata l'ass. Stano è scesa nei dettagli: "Maggiori accatastamenti rivenienti dai controlli sulle "case fantasma", recupero di Imu e Tarsu non pagate negli anni precedenti e, soprattutto, la voce più consistente è legata agli accatastamenti degli impianti fotovoltaici mai controllati negli anni precedenti. In questo caso, siamo stati uno dei primi Comuni d'Italia a muoversi in questa direzione, ricevendo apprezzamenti dall'ANCI per come abbiamo gestito la questione." Ha concluso il Sindaco, ricordando che la posizione del Comune di Laterza e di tutti i Comuni d'Italia è di forte critica nei confronti degli ultimi provvedimenti del Governo Monti sui tagli indiscriminati agli enti locali; se i prossimi provvedimenti non interverranno a modificare il contenuto della legge di stabilità sono state annunciate le dimissioni in massa di tutti i sindaci d'Italia.

giovedì 29 novembre 2012

Parità di genere, battaglia di civiltà. L'appello di Galeota, Bruno e Stano


Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta di tre donne amministratrici di Ginosa e Laterza, Marta Teresita Galeota (assessore provinciale), Mimma Stano (assessore comunale), e Mariella Bruno (consigliere comunale), per la “Giornata internazionale contro la Violenza sulle donne”.
«Una battaglia di civiltà. Il 25 novembre scorso i media italiani erano zeppi del dibattito sulle primarie per i candidati premier: sia del Pd, che si sono svolte nella giornata, sia del Pdl che si svolgeranno, se si svolgeranno, il 16 dicembre. Evento che, però, ha oscurato un tema di stringente e tragica attualità: il 25 novembre, infatti, è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. In Italia il “femminicidio” ha cifre raccapriccianti, finora, nel solo 2012, le vittime sono già 73, molto più numerose le vittime della violenza bruta, in casa e fuori casa; sul lavoro le donne guadagnano di meno, le giovani vengono costrette a firmare dimissioni in bianco in caso di gravidanza, e non è ancora del tutto cessata la millenaria quasi esclusione delle donne dalla politica.
Il grido “Libertà o morte” di Emmeline Pankhurst fu levato quando nacque la prima vera battaglia femminista nella società occidentale. Da quel momento, passi in avanti ne sono stati fatti ma il raggiungimento delle Pari opportunità di genere è ancora lontano. Noi amministratrici del versante occidentale della provincia tarantina, pur in una giornata così importante per la politica e lo Stato italiano, vogliamo ricordare questa lotta di civiltà.
No, non è un tema che interessa solo le donne, questo della violenza su di esse, perché le donne hanno padri e fratelli, mariti e compagni. Figli. La violenza sulle donne, che siano queste sposate o nubili, italiane o immigrate, normodotate o diversamente abili, è all’interno del nostro sistema democratico. E, di conseguenza, non un mero argomento scandalistico, da trattare per puri calcoli di vendita. E nemmeno un argomento politico sui quali raccogliere consenso. Da oggi, noi amministratrici del versante occidentale di Terra Ionica, facendo nostre le proposte della “Convenzione no more” porteremo nelle Istituzioni che rappresentiamo, con la stessa tenacia della Pankhurst, una lotta volta al cambiamento. Una rivoluzione gentile che permetta di portare all’interno dei Palazzi, la voce di quelle donne sui quali si scarica, come fossero masse a terra, le schizofrenie di un sistema democratico troppo poco rappresentato dal genere femminile. Perché è di questo che si parla quando affrontiamo argomenti politici come quelli che nei mesi scorsi abbiamo portato avanti nelle nostre comunità per la raccolta firme a sostegno della proposta referendaria di legge regionale elettorale nota come “legge 50/ 50”. Oltre 30 mila le firme raccolte in tutta la Puglia per permettere un democratico accesso al consiglio regionale anche dell’altra metà  del cielo”, le donne. Non è possibile che oggi in un consiglio regionale composto, fino a questo momento, da 70 unità, solo 3 consiglieri siano donne. Non sono cose da donne, ma una vera e autentica battaglia di civiltà per permettere che nei luoghi dove si assumono le scelte possa raggiungersi un’equa rappresentanza civica che permetta anche di affrontare con un metodo più serio e rigoroso un tema doloroso per una società che sostiene di essere democratica: la violenza sulle donne, infatti, comincia dall’emarginazione della vita casalinga e sociale imposta con l’antico diktat: “Alla donna si addice il silenzio, una variazione del burka, e si conclude nella sempre eccessiva frequenza del femminicidio.”
Corriere del Giorno

lunedì 26 novembre 2012

Bonus di 80 euro alle famiglie per gli eco-pannolini. L'amministrazione Lopane presenta l'iniziativa per ridurre i rifiuti risparmiando

Presentata alla Cittadella della Cultura l'iniziativa dell'Amministrazione Lopane sugli ecopannolini lavabili. 80 euro il bonus che il Comune di Laterza fornirà alle famiglie che decideranno di acquistare il kit dei pannolini ecologici. Le famiglie che intendono usufruirne dovranno presentare al Comune apposita istanza corredata da prova d'acquisto o fattura per l'acquisto di un kit composto da 10 pannolini, 2 mutandine impermeabili, 50 veli proteggi-pannolino. Il Comune procederà alla liquidazione del contributo secondo l'ordine delle domande pervenute e fino ad esaurimento dei 3 mila euro messi a bilancio. Soldi ben spesi, dal momento che  si stima che una famiglia, nei primi 3 anni di vita di un bambino, produca circa una tonnellata di rifiuti in pannolini usa e getta; i pannolini usa e getta non sono riciclabili e vanno conferiti direttamente in discarica con un aggravio di costi per l'Ente di oltre 100 euro. Riduzione dei rifiuti, ma anche riduzione delle spese per le famiglie, dal momento che un kit di pannolini lavabili costa circa 350 euro contro gli oltre 1500 euro necessari per 3 anni di pannolini usa e getta. All'iniziativa hanno partecipato il consigliere comunale Mariella Bruno, il dott. Vito Monti, Rocco D'Anzi e Patrizia Punzi genitori che stanno già utilizzando i pannolini lavabili e che hanno voluto raccontare la loro positiva esperienza.

domenica 25 novembre 2012

Primarie, sarà ballottaggio fra Bersani e Renzi. A Laterza Bersani davanti a Vendola e Renzi; sorpresa Tabacci

Grande festa di democrazia e partecipazione le Primarie del Centrosinistra a Laterza. 873 votanti, fra le affluenze più alte in Provincia di Taranto, testa a testa Bersani-Vendola con Renzi terzo incomodo e Tabacci sorpresa assoluta. Alla fine la spunta Bersani con 286 preferenze su Vendola che si ferma a 273 voti. Terzo Renzi con 219 voti, poi Tabacci 86 e Puppato 3.  Vittoria di Bersani anche a livello provinciale dove il segretario del PD si afferma con 8150 consensi contro i 6781 voti di Vendola e i 4267 di Renzi. Domenica prossima ci sarà il ballottaggio fra Bersani e Renzi; a Laterza si voterà presso la Cittadella della Cultura dalle 8:00 alle 20:00 con lo stesso certificato elettorale del primo turno.

sabato 24 novembre 2012

Gal, pubblicate le graduatorie: 6 "progetti laertini" finanziati per la creazione di microimprese. L'Assessore Mimma Stano: "Fondamentale continuare a lavorare in questa direzione"

Pubblicate dal GAL le graduatorie del Bando Misura 312 per il sostegno allo sviluppo e alla creazione di impresa. Ben 6 progetti sui 12 finanziati sono destinati ad attività imprenditoriali che nasceranno nel territorio laertino nel campo dell'artigianato, dei servizi e del tempo libero.
Assessore Mimma Stano, è questa la strada per creare occupazione?
"Stiamo continuando a insistere su questa strada perchè siamo convinti che, soprattutto in questo periodo di crisi, dobbiamo avere la capacità di riuscire a presentare progetti sia come istituzione pubblica, sia come soggetti privati. In questo primo anno e mezzo di amministrazione ho potuto constatare che Laterza ha una risorsa importante: tanti giovani professionisti dotati di grandi capacità progettuali. Con tanti di loro in questi mesi si è avviato un rapporto di collaborazione che ci ha permesso di accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei."
Queste 6 microimprese, si aggiungono ai 7 B&B già finanziati dal GAL nell'ambito del Bando a sostegno dell'imprenditoria femminile...
"E non finisce qui. Stiamo già lavorando da qualche giorno per far partecipare associazioni e cooperative giovanili al Bando del Ministero della Gioventù. Abbiamo individuato 11 aree demaniali del Comune di Laterza che potrebbero essere utilizzate dai giovani per "fare impresa". I finanziamenti ammontano fino a 200 mila euro per ogni progetto dichiarato ammissibile, quindi l'occasione è ghiotta per gruppi di giovani che vorranno mettersi in gioco. Se riusciremo a creare nei nostri cinque anni di mandato i giusti canali per accedere a 50-60 finanziamenti di micro-impresa avremo fatto un ottimo lavoro per la crescita economica di Laterza".
Intanto siamo già a quota 13... Parallelamente state lavorando come amministrazione anche su un altro progetto importante, quello dei Voucher a sostegno delle fragilità sociali.
"Si, tramite l'Assessorato ai Servizi Sociali abbiamo messo in campo questa iniziativa che consentirà a soggetti  con difficoltà sociale di avere forme di sostegno al reddito attraverso percorsi di inserimento formativo da svolgersi in aziende di Laterza. La copertura economica sarà fornita con il sistema dei voucher, strumento messo a disposizione dalla recente riforma del mercato del lavoro. Stiamo insomma cercando di lavorare a 360° mettendo in campo tutte le sinergie possibili fra i vari assessorati. L'obiettivo è creare nuova occupazione"

giovedì 22 novembre 2012

"Il Vico avrà le sue 4 aule". L'Ass.Galeota rassicura Sindaco e Preside sull'impegno della Provincia


Al terzo tentativo, la soluzione. Al Liceo Scientifico G.B.Vico è da anni che mancano 4 aule, i presidi che si sono succeduti, fino all'attuale Franco Cristella hanno utilizzato tutti gli spazi interni possibili, rinunciando persino all'aula dei professori, ogni anno facendo pressioni sulla Provincia per ottenerle. L'altro ieri sera ha partecipato al Consiglio d'Istituto la dottoressa Teresita Galeota, assessore provinciale ai Servizi Sociali, non alla Pubblica Istruzione, delega di Francesco Massaro.

Vero è che la scuola dopo i tagli, che meglio sarebbe dire mutilazioni, ha bisogno più dei Servizi sociali che della Pubblica istruzione, ma lei assessore che ci faceva a Laterza?
Il collega Massaro, dopo che da 2 anni pongo in Provincia il problema delle 4 aule del Vico, ed essendo egli di Manduria, cioè lontano, mi ha chiesto di rappresentarlo anche perchè io sono di Ginosa...
Cioè abita dietro l'angolo, o per usare un'espressione ciclistica è l'"enfant du pais". Dottoressa in paese si dice che per le 4 aule del Vico sia stata trovata la soluzione, qual è?

«L’affitto. E’ la terza volta che partecipo alle riunioni del Vico, ho ammirato come abbiano saputo sfruttare tutti gli spazi possibili per dar aule ai nuovi e crescenti iscritti, in passato ho esaminato la soluzione dei prefabbricati, ma costano tanto che vale la pena farsele nuove, le aule, ho provato con le sedi dei terremotati, inutilizzabili, ho detto al preside: se lei mi trova gli spazi civili idonei ad essere aule la Provincia le pagherà l’affitto».
L’uovo di Colombo, verrebbe da dire. E di farne di nuove, ci sono spazi vuoti e inutilizzati nel cortile del liceo.
«Palestra e tensostruttura escluse perché inidonee. Per quanto riguarda le aule nuove, so di un progetto che fa parte del Piano triennale e che giace nei cassetti; mercoledì prossimo con Vito Cassano e l’ing. Di Giacinto lo riesamineremo, ma per avere le aule pronte a settembre l’unica soluzione è l’affitto».
Perché, dopo tanta attesa l’urgenza?
«Per due motivi. Il primo: accade che a fine anno, la Regione distribuisca soldi non spesi, per la Provincia di Taranto priorità sono il Moscati di Grottaglie e il Vico di Laterza, quindi dobbiamo essere pronti con il progetto. L’altro motivo è molto delicato perché riguarda la sfera umana, i ragazzi. Che cosa deve fare chi non abbia spazi per chi voglia iscriversi? Respingere? E chi e perché?»
Darebbero, le istituzioni l’ennesima prova di inettitudine. Dottoressa, siamo entrati in politica, una domanda: lei fa parte del comitato regionale donne per Bersani, come sta la situazione?
«Domenica scorsa in piazza, qui a Ginosa, abbiamo tenuto un gazebo. Le primarie sono una competizione e il Pd è un partito plurimo, ma io ho sempre detto che la diversità è ricchezza, a patto che, come mi auguro e mi adopero, queste diversità convergano per un comune obiettivo che Bersani ha molto ben descritto nel suo slogan: “Italia Bene comune”, il bene del paese».
Ci sono leggi nazionali e regionali che stanno dando spazio alle donne.
«Sì, nella legge di stabilità si prevede che nessun genere, né maschile né femminile, vada oltre i due terzi dei candidati, e nella Regione, su iniziativa di Elena Gentile e con il conforto di trentamila firme, abbiamo in corso la legge della parità, detta “50 e 50”». Era ora.
Michele Cristella (Corriere del Giorno)

Opportunità di lavoro per i giovani: il Comune di Laterza mette a disposizione 11 strutture per favorire l'imprenditoria giovanile

Sono 11 le strutture individuate dall'Amministrazione Lopane per favorire la promozione d’imprenditoria e occupazione sociale giovanile nell'ambito del Bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale.
Nell’ambito del bando, avente come scopo la promozione d’imprenditoria e occupazione sociale con la valorizzazione di beni demaniali, l’8 novembre, in Municipio, si è tenuto un incontro con i tecnici comunali ed alcuni giovani professionisti allo scopo di valutare eventuali possibilità di accesso al bando da parte di giovani e associazioni di Laterza. Il bando è indirizzato ad associazioni di promozione sociale, di volontariato, cooperative sociali, fondazioni, ecc. e finanzia progetti da 100 a 200 mila euro.
Il “Focus Group” promosso dall'Amministrazione ha individuato alcuni beni comunali aventi i requisiti di base per un eventuale progetto di recupero (incidenza max al 50% del progetto) e di utilizzo a fini occupazionali; questi i possibili siti presi in considerazione:
1) Area in loc. Cappuccini, antistante alla Chiesa S. Croce fuori le Mura per eventuale parco giochi, sport o maneggio per ippoterapia
2) Area mq. 5.000 retrostante l’Oasi LIPU per orti sociali e struttura in legno nel piazzale
3) 2 Lame prospicienti la gravina
4) Fontane: Candile e Imperatore nonché cisterne comunali per aree di verde attrezzato
5) Pista di pattinaggio con chiosco ed area per spettacoli all’aperto in via Roma
6) Terreno confiscato alla mafia con 350 alberi d’ulivi con dieci anni di vita
7) Giardini Marcinelle mq. 7.000
8) Anfiteatro “Madonna delle Grazie”
9) Terreni provenienti da standard edilizi in via Russi di mq. 3.800 destinati a strutture sportive
10) Area adiacente alla Pineta Scivolizzo per uso maneggio e ippoterapia
11) Terreni seminativi estesi ha sei con entrostante fabbricato di mq. 40/50 e cisterna siti il c. da Sterpine (dopo Masseria Cangiulli, scendendo sulla destra).
Sono partite contemporaneamente tutte le iniziative di pubblicizzazione del Bando, per promuovere la più ampia partecipazione possibile.


martedì 20 novembre 2012

Miroglio, incontro al MI.S.E. Contatti con nuovi potenziali investitori

Martedi 20.11.2012 si è svolto presso il Mi.S.E. un incontro relativo al processo di reindustrializzazione degli stabilimenti Miroglio di Ginosa e di Castellaneta. Dopo aver esaminato lo stato dell'arte l'azienda ha ribadito la propria disponibilità a proseguire nel percorso di ricerca di nuovi investitori interessati ad insediarsi nei siti di Ginosa e Castellaneta e a rioccupare le maestranze cosi come concordato nell'accordo del luglio 2012. Le Istituzioni hanno confermato il proprio impegno al fine di favorire il processo di reindustrializzazione nell'ambito del percorso in atto. La manifestazione di interesse del gruppo Barbero non si è concretizzata ma l'Advisor dell'azienda ha confermato che sono in corso dei contatti con potenziali investitori. A riguardo le Istituzioni ribadiscono l'impegno a sostenere eventuali imprenditori interessati ad insediarsi nel sito. L'azienda e le OO.SS. richiederanno l'incontro al Ministero del Lavoro al fine di discutere delle problematiche di natura occupazionale e degli ammortizzatori sociali da mettere in pista. Il tavolo di confronto Ministeriale resta aperto è verrà riconvocato ad horas non appena i contatti di cui ai punti precedenti si concretizzeranno in una o più manifestazioni di interesse.