domenica 15 aprile 2012

Curvet, arriva l'Amministratore. Incontro con il Sindaco

Vertenza Curvet, qualcosa si muove. E' in programma nelle prossime settimane in Municipio un incontro tra l'amministratore dell'azienda Roberto Bartolucci, il Sindaco Gianfranco Lopane, rappresentanti sindacali e, questa la novità che apre consistenti spiragli nella crisi in atto, alcuni soggetti interessati a fare partnership con l'attuale Curvet Manufacturing. A darne notizia è lo stesso Lopane -Bartolucci sarà a Laterza nei prossimi giorni- spiega alla Gazzetta il Sindaco di Laterza: -avremo modo di fare il punto sulle reali intenzioni dell'azienda e sul futuro dello stabilimento laertino, anche alla luce dei possibili sviluppi legati alle manifestazioni di interesse nel frattempo dichiarate, in più occasioni, da altri imprenditori.
In effetti l'impianto che da sette anni "curva" vetro di qualità in Difesa Murge, da tutti ritenuto un gioiello di tecnologie (e di maestranze) in un settore in cui il gruppo Curvet di Pesaro opera da leader, a livello europeo, dal 1976, sarebbe stato "fermato" (produzione bloccata dal 1°Marzo scorso) dalla crisi finanziaria attraversata negli ultimi anni dalla holding pesarese (fibrillazioni già in essere nel 2008) e non dalla mancanza di commesse. Per i 42 lavoratori Curvet, da gennaio senza stipendio e da un mese e mezzo in cassa integrazione straordinaria,  si apre quindi una settimana cruciale. Forse decisiva. Il sindaco Lopane: -Lunedì (domani ndr) informerò gli uffici regionali in merito all'incontro in questione, anche per concordare un eventuale aggiornamento del tavolo già fissato per venerdi 20-.
Francesco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

giovedì 12 aprile 2012

Santeramo: Fascio littorio sul simbolo elettorale per l'aspirante sindaco

Non ci fanno, ci sono. Un manipolo di dodici candidati sostiene come un solo uomo la nomination a sindaco di Santeramo, di Giuseppe Lassandro. Un giovane, giovanissimo aspirante primo cittadino: Lassandro ha vent'anni. Crede e combatte sotto una bandiera che sembrava sepolta dal tempo, e dal buon senso: Fascismo e libertà. Il simbolo di questa squadra che predica "fedeltà e coerenza" alla "ideologia incorrotta del duce Benito Mussolini", è inequivocabile: un fascio littorio. Le canne usate per fustigare i delinquenti, l'ascia utilizzata nell'amministrazione delle pene capitali che nell'antica Roma erano inflitte agli stessi delinquenti. I militanti avvertono: "Non abbiamo raccolto la triste e disonorevole eredità del neofascismo della prima Repubblica". Ma a loro volta sono avvertiti dall'ufficio elettorale provinciale: cambiate quel marchio.
Così accanto al fascio, sparisce la scritta "Fascismo e libertà" e prende forma una sigla apparentemente anonima: "Mfl", movimento fascismo e libertà. Non tutti sanno che cosa significa, ma in questo modo i camerati guidati da Lassandro evitano l'accusa di incostituzionalità. Ci aveva provato il competitore di sinistra e Udc, Michele D'Ambrosio, a fare sì che "il giovanotto disorientato" facesse "un passo indietro": "Caro Giuseppe, evita di evocare violenza e prepotenza". Battaglia persa. Il "caro Giuseppe" risponde per le rime: "Gentile professore, le mie idee non sono 
affatto confuse". Ritorna alla mente una vecchia battuta di Leo Longanesi: "Suo figlio studia?". "No, ora fa il fascista". 
Ma il caso non passa inosservato, e la lista Fascismo e libertà con tanto di simbolo finisce in Parlamento. Il deputato del Pd Dario Ginefra interpella il ministro dell'Interno per chiedere "quali iniziative il governo intenda assumere rispetto a questa vicenda incresciosa". Ginefra cita la cosiddetta legge Mancino, che dal 1993 "condanna gesti, azioni e slogan legati all'ideologia nazifascista". La stessa legge, precisa il deputato, "punisce anche l'utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici". Si tratta del "principale strumento legislativo che l'ordinamento italiano offre per la repressione dei crimini d'odio. L'articolo 4, in particolare, punisce con la reclusione da sei mesi a due anni e con una multa chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo. Se il fatto riguarda idee o metodi razzisti, la pena è della reclusione da uno a tre anni e della multa da uno a due milioni". 
C'è poi la dodicesima disposizione transitoria della Costituzione che al primo comma stabilisce: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista". E c'è la convenzione internazionale sulla eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, recepita dall'ordinamento italiano nel 1975. "Tale convenzione - spiega l'onorevole Ginefra - dichiara  fra l'altro che 'gli Stati contraenti condannano ogni propaganda ed ogni organizzazione che s'ispiri a concetti ed a teorie basate sulla superiorità di una razza o di un gruppo di individui di un certo colore o di una certa origine etnica, o che pretendano di giustificare o di incoraggiare ogni forma di odio e di discriminazione razziale'".
La Repubblica

Miroglio-Marcolana: stop del Ministero

Incongruenze sulla reindustrializzazione dello stabilimento pugliese di Ginosa ex Miroglio. Per questo i tecnici del ministero dello Sviluppo, dopo aver esaminato la documentazione del piano industriale presentata dall’azienda, hanno inviato il fascicolo alle autorità giudiziarie competenti. È quanto si legge in una nota del ministero dello Sviluppo che ritiene “inadeguato il piano presentato per la ricollocazione dei 170 lavoratori previsti”. “Il ministero dello Sviluppo economico – si legge in una nota – nell’ambito delle proprie specifiche prerogative, ritiene conclusa ogni discussione con la sopracitata azienda rispetto al piano presentato ritenendolo inadeguato a garantire la ricollocazione dei 170 lavoratori previsti. Il Mse conferma il proprio impegno nella ricerca di una soluzione industriale per lo stabilimento pugliese. Già venerdì prossimo sono previsti nuovi incontri in questo senso”.

martedì 10 aprile 2012

Da Laterza in Bolivia, in difesa dei bambini lavoratori


Nata e cresciuta a Laterza, con una laurea in Lingue Orientali,  Rosilde Brizio, 29 anni, con prime esperienze lavorative come addetta stampa e organizzatrice di eventi, è stata selezionata ora dalla Organizzazione Non Governativa veneta ProgettoMondo Mlal per entrare a fare parte della propria équipe boliviana a La Paz.
Il suo compito sarà contribuire allo sviluppo del Progetto “Il Mestiere di Crescere”, al fianco dei movimenti di bambini e adolescenti lavoratori di Bolivia, Perù e Colombia che rivendicano un ruolo dignitoso nelle società degli adulti e che si battono per vedere riconosciuti i loro diritti alla salute, all’istruzione e alimentazione e alla partecipazione.
In particolare, Brizio ha il compito di seguire l’attività di comunicazione e scambio tra singole associazioni e tra i diversi Paesi latinoamericani, di sostenere le attività di formazione previste  da questo Programma cofinanziato dall’Unione europea per i prossimi tre anni.
Protagonisti assoluti del “Mestiere di crescere” rimangono comunque i bambini e gli adolescenti tra i 7 e 16 anni che, accanto allo studio e al tempo libero, da anni svolgono anche una qualche attività economica per contribuire al bilancio famigliare.
Rosilde Brizio, 29 anni
E proprio ambito e tema del Progetto hanno convinto Rosilde alla scelta: “Quando ho letto le descrizioni dei vari Progetti, questo promosso da ProgettoMondo Mlal –dice Rosilde- mi è sembrato in assoluto il più simile a me. L’ho scelto tra tanti perché me ne sono innamorata”.
”Quando ho partecipato alle selezioni – prosegue il racconto- non pensavo minimamente che sarei stata presa… Infatti da anni pensavo al servizio civile internazionale, poi le varie circostanze della vita mi avevano costretto sempre a rimandare”.
Rosilde Brizio in effetti è stato scelta tra un centinaio di ragazzi e ragazze che, da ogni parte di Italia, avevano risposto al Bando nazionale per il servizio civile all’estero con ProgettoMondo Mlal, promosso dalla Focsiv (la Federazione delle Ong italiane di ispirazione cristiana). “E ora che mi viene data questa possibilità –promette – voglio fare tesoro di questa esperienza. Nel mio piccolo cercherò di concentrare tutte le mie energie in questo Progetto, contribuendo con tutto il mio entusiasmo e la mia voglia di imparare e di aiutare, mettendo a disposizione il mio tempo, le mie forze e le mie conoscenze”.
La sua speranza è di riuscire, attraverso questa esperienza, e “nello stare in contatto con una cultura così diversa dalla nostra e soprattutto in una realtà così difficile, di migliorarmi io stessa come individuo”.
Rosilde sogna “di potere un giorno lavorare nella comunicazione sociale, o meglio ancora nella cooperazione internazionale”. Professionalmente, la neovolontaria in Bolivia, confida di “apprendere il più possibile, imparando a gestire tematiche difficili e delicate che non ho mai incontrato prima”.
Corriere del Giorno

sabato 7 aprile 2012

IMU, alta tensione fra i sindaci pugliesi e il Governo Monti

Resta alto il livello di tensione e di attenzione dei sindaci pugliesi sulle roventi e irrisolte questioni di finanza comunale in discussione in questi giorni in parlamento.
Il Consiglio Regionale di ANCI Puglia, preso atto della insostenibile situazione di difficoltà manifestata dai sindaci, specificatamente sulle questioni dell’IMU e del Patto di stabilità esprime formalmente ad ANCI Nazionale la richiesta di intraprendere una azione forte nei confronti del governo.
I comuni, per dignità istituzionale e costituzionale esigono risposte immediate e positive, senza le quali si troveranno nell’impossibilità di procedere alla approvazione dei bilanci di previsione.
L’ANCI Nazionale, nell'incontro con il governo dello scorso 29 marzo ha ribadito le proprie posizioni su IMU, Patto di stabilità e autonomia organizzativa.
L'ANCI Puglia concorda, con il presidente ANCI Nazionale sulla necessità urgente di fare chiarezza con le comunità amministrate sull’Imposta Municipale Unica, attivando una adeguata campagna informativa. L’IMU è di fatto una “imposta statale”, i sindaci saranno obbligati ad aumentarne l’aliquota per compensare i tagli subiti a livello centrale. I comuni diverranno meri esattori di una tassa imposta dal governo, da cui i cittadini, a fronte di maggiori esborsi, non riceveranno servizi aggiuntivi.

giovedì 5 aprile 2012

Vertenza Curvet: "Risposte e subito"


Guarda il video. Clicca qui

Ma a che gioco sta giocando la Curvet? Se lo sono chiesto in molti, ieri mattina in Comune, durante l’incontro tra sindacati (c’erano Massafra Filctem-CGIL e Guerriero Uilcem-UIL),  un nutrito gruppo di lavoratori e il Sindaco Gianfranco Lopane.
Interrogativi e dubbi corroborati dai diversi cambi di rotta effettuati negli ultimi mesi dal management dell’azienda. Lopane, in proposito, ricorda i numerosi cambi di interlocutore e soprattutto di scenario a seconda dell’incontro. Nel mese di marzo, in particolare, l’azienda si è barcamenata tra il fermo totale dell’attività e il difficile incontro tenuto al tavolo della task force regionale per lo sviluppo, dove è stato presentato un piano industriale bollato come “irricevibile” dai sindacati e tacciato di “sbilanciamento nordista” dal sindaco. Troppe le note dolenti: “Il piano –spiega il primo cittadino- è tutto orientato verso lo stabilimento di Pesaro, nonostante un costo del lavoro più alto, mentre quello di Laterza verrebbe ridotto al lumicino. In più si prevede un’inaccettabile riduzione della forza lavoro a 15-17 dipendenti su 42, con nessun investimento e nulla di concreto sul riavvio della macchina produttiva. Tra l’altro, con l’inserimento di un soggetto industriale, Curvet Program, che dovrebbe subentrare con il fitto di ramo d’azienda alla Curvet Manufacturing pagando 4 mila euro al mese”.
Nulla di buono, insomma, per i lavoratori in cassa integrazione (e senza stipendio da tre mesi, ricorda il sindaco)  e in attesa di sapere che ne sarà del loro futuro. Abbiamo due obiettivi –riflette Lopane- nella vertenza Curvet: sensibilizzare la comunità laertina anche in vista di iniziative di sostegno alle famiglie dei lavoratori e, soprattutto, sapere che intenzioni ha l’azienda. Per Lopane, infatti, è importante capire se ci sono margini per andare avanti e come, oppure se si può lavorare, come stiamo già facendo, per eventuali investimenti di terzi.  Ci hanno chiesto informazioni investitori anche di livello nazionale –sottolinea il primo cittadino- perché il settore del vetro curvo non è in crisi e la Curvet è una delle poche aziende in Italia a poter realizzare lavorazioni del genere.
Tutto sta a capire se il management Curvet, che smentendo sé stesso ha fatto già sapere di non poter più sostenere il piano presentato l’8 marzo, giocherà la prossima mano a carte scoperte: “Alla task force regionale –conclude Lopane-  abbiamo dato disponibilità per rivederci il 12 aprile”. E stavolta non ci sono scuse che tengano
Massimo D'Onofrio (Corriere del Giorno)

martedì 3 aprile 2012

CASTELLANETA: Un clamoroso pesce d’aprile infiamma, per un pomeriggio, la campagna elettorale


La sardina che ha agitato i pescecani. Oramai non si può più fare a meno di faceboo, non solo finestra sul mondo, ma anche sulla piazza del paese. E così nel primo pomeriggio del primo aprile ecco materializzarsi una lista per conto di un blog già apprezzato autore d’amarcord e visionarietà, quindi credibile. A mano a mano, arrivano i manifesti, ciascuno con uno slogan che ha il sapore della beffa, ma che potrebbe essere vero, il candidato sindaco è Cosimo D’Onofrio.
Il mestiere, che impone la verifica dal vivo, salva il cronista dal tuffo: richiesta d’incontro, cui seguono confessione e complimenti per il bel pesce d’aprile per il pomeriggio più lungo della politica castellanetana.
Ed ora l’autobiografia fatta da Marco Lucariello e Carlo Marchitelli: “Siamo una redazione on-line, tutti under 30, laureati o laureandi, tutti esperti di web, ci siamo costituiti in associazione dal titolo ViviCastellaneta, presidente è Daniele Lavarra. Un po’ di settimane fa, “un po’ per scherzo, un po’ per non morir”, sondaggiammo il candidato sindaco migliore, ci ritrovammo il nostro Cosimo D’Onofrio e ci venne l’idea: perché no un pesce d’aprile? Ed eccolo fatto, il primo aprile, domenica delle palme, della pace, abbiamo riconciliato il paese con un po’ d’ironia. Noi ci siamo divertiti nel costruirci i manifesti tutti in rigoroso fotomontaggio. Arrivano le prime telefonate, alcune d’approfondimento, ma le voci erano pastose, forse di vino, forse di preoccupazione, altre di incoraggiamento, altre di istigazione a non desistere, capivamo che quelle telefonate erano state precedute da altre fra loro e che sarebbero stata seguite da altre. Abbiamo retto lo scherzo e a sera ci siamo presentati su Facebook con Cosimo e la faccia burlesca e un pingue pesce.
Insomma, la sardina ha messo in agitazione i pescecani. Morale della favola? Il preoccupato stupore: se l’ironia scarseggia, o manca, il mal d’animo è assai grave. Noi abbiamo voluto stemperare i toni divertirci degli altri e con gli altri e mandare un messaggio politico: ora voi politici del paese siete sotto i fari accesi di ViviCastellaneta.
Il manifesto più coinvolgente era quello di una bella ragazza, viso acqua e sapone, sorriso sfingeo, che ha giocato sul suo nome con un irresistibile richiamo:”Fuggiamo dalla vecchia politica, vota Fuggiano”. Nessuno però le ha ricambiato il pesce dicendole: Fuggiano dove fuggiamo?

Michele Cristella (Corriere del Giorno)

Il Comune di Laterza, aderisce alla campagna di “Obbedienza Civile – Il mio voto va rispettato”



Facendo seguito alla richiesta formulata  dal Comitato Acqua Bene Comune di Laterza   nel corso dell’incontro dibattito del 16 marzo, anche il Comune di Laterza aderisce alla campagna di “Obbedienza Civile – Il mio voto va rispettato” per l’effettiva attuazione del referendum del 12 e 13 giugno 2011. 
Con Delibera di Giunta n°35 del 29-03-2012 l’Amministrazione assume formale impegno, nella prossima modifica dello Statuto Comunale, a riconoscere l’accesso all’acqua potabile come diritto umano universale, indivisibile ed inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico. L’Amministrazione metterà in campo inoltre una serie di iniziative  di sostegno alla campagna e di sensibilizzazione della cittadinanza per un corretto utilizzo del bene primario “acqua”. Queste le principali azioni:
- Esposizione delle bandiere “Il mio voto va rispettato” sugli edifici istituzionali come comunicazione permanente della richiesta di rispetto della legalità e della Carta Costituzionale;
- inserzione sul portale del Comune di Laterza, per l’intera durata della campagna, del logo contenente la scritta “Il mio voto va rispettato campagna di obbedienza civile “;
- Presentazione di un reclamo/istanza di rimborso all’AQP SpA per l’importo corrispondente alla remunerazione del capitale investito, abrogato dal referendum;
- Presentazione all’Autorità Idrica Pugliese della richiesta di adeguare le tariffe, eliminando la remunerazione del capitale;
- Ampia e diffusa campagna informativa presso la cittadinanza, invitandola ad aderire alla campagna di Obbedienza civile  – Il mio voto va rispettato;
Infine l’Amministrazione  si impegnerà  a promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica con azioni di contrasto al crescente uso delle acque minerali e promozione dell'utilizzo dell'acqua dell'acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici, dalle strutture e dalle mense
scolastiche; di promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul Risparmio Idrico, con incentivazione dell'uso dei riduttori di flusso, nonché di studi per l'introduzione dell'impianto idrico duale; di promozione, attraverso l'informazione, della modulazione delle tariffe, della riduzione dei consumi in eccesso; di promozione di tutte le iniziative finalizzate alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico.

sabato 31 marzo 2012

La Provincia di Taranto aiuta i disabili


La Provincia di Taranto, per la prima volta, apre le porte al sociale. E lo fa presentando un progetto di assistenza specialistica finalizzata all’integrazione scolastica degli alunni disabili. Il progetto è rivolto agli istituti secondari di II grado statali o paritari di Taranto e provincia e già dalla prossima settimana potranno essere presentate le domande di finanziamento. “Siamo orgogliosi- dichiara l’Assessore alle politiche sociali, Franco Gentile- perchè in un periodo di tagli e di assoluta difficoltà per gli enti, la Provincia di Taranto, ha messo in campo un progetto importantissimo, che ha inoltre, una rilevanza economica non indifferente”. Sono stati stanziati infatti, oltre 540mila euro di fondi regionali, da destinare al progetto. Si dimostra così, l’attenta vicinanza della Provincia, a problematiche che interessano quelle categorie disagiate ed in difficoltà. L’intervento prevede un corrispettivo orario di 18 euro per le ore effettivamente svolte e l’importo massimo concedibile per ciascun alunno è di 4mila euro. “Abbiamo applicato- continua Gentile- la logica della buona prassi politica ed il principio della sussidarietà.” In questa maniera saranno le scuole stesse, singolarmente o in associazione tra loro per un massimo di tre istituti, a presentare il progetto, in linea con le problematiche dei propri studenti. Si dovrà inoltre individuare per ciascun disabile un Progetto Educativo Individualizzato (PEI), che consenta al disabile stesso, non solo un miglior apprendimento ed inserimento nel percorso formativo scolastico, ma anche una sua integrazione in attività extrascolastiche, favorendo poi anche la comunicazione e la relazione in famiglia e all’esterno. L’assistente specialistico, che verrà poi individuato in base ai bisogni dell’istituto, ha una funzione distinta e non sostitutiva alle altre figure presenti. Affiancherà dunque il corpo docenti e svolgerà in sinergia con loro, un lavoro di collaborazione finalizzato a promuovere l’integrazione, la socializzazione e la partecipazione inclusiva alla vita scolastica per eliminare ogni forma di isolamento sociale e di emarginazione. La disponibilità dell’assistenza specialistica, verrà in seguito definita sulla base della documentazione fornita dalla scuola e per la valutazione si terrà conto sia della gravità della patologia ed i relativi bisogni di assistenza nel contesto scolastico, sia della capacità di ottimizzare le risorse della scuola secondo i criteri di economicità, efficacia ed efficienza. “Questo progetto – sottolinea il Dirigente del Settore, Raffaele Borgia- si inserisce in un quadro più generale dei servizi sociali nell’ambito della disabilità, che già è intervenuta col trasporto disabili e nell’assistenza di audiolesi, videolesi e pluriminorati”. A queste tipologie di intervento la città risponde positivamente e ad oggi, le famiglie potenzialmente interessate al progetto di assistenza scolastica sono circa 400. “Il progetto finalmente riempie un vuoto. – sottolinea l’Assessore Marta Teresita Galeota- arrivano numerose le richieste da parte delle famiglie e finalmente la Provincia può colmare queste carenze.” “Mi sento di fare un plauso all’assessore Gentile- dichaiara il Consigliere Provinciale, Vito Rossini-perchè nonostante la crisi, è riuscito a trovare i fondi per aiutare chi ne ha realmente bisogno.” E dal canto suo l’assessore ribadisce che “la capacità della politica si vede nei momenti di crisi. In queste circostanze si nota lo scarto di qualità. Quando invece le risorse ci sono, gli assessori non servono e basterebbe un manichino”.

Corriere del Giorno

venerdì 30 marzo 2012

Torneo delle Regioni, si parte domani


Con Deliberazione numero 36 del 29-03-2012, la Giunta Comunale di Laterza ha concesso il patrocinio gratuito e la collaborazione per la buona riuscita della manifestazione sportiva denominata: “51° Torneo delle Regioni 2012”.
Il torneo, giunto alla 51^ edizione, rappresenta la più importante manifestazione giovanile organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti e prevede l’assegnazione di sei premi per altrettante categorie: Juniores, Allievi, Giovanissimi per il calcio a 11 maschile, calcio Femminile, futsal maschile e femminile. 
Quest’anno il torneo verrà ospitato dalla regione Basilicata con alcuni “sconfinamenti” in Puglia (Altamura, Santeramo, Ginosa e Laterza, appunto) e gli organizzatori prevedono una significativa l’affluenza, stimata in circa 2500-3000 persone, nei territori interessati.
Le undici gare previste a Laterza si svolgeranno presso lo Stadio Comunale “Madonna delle Grazie” tra il 31 marzo e il 5 aprile.
Grande la soddisfazione espressa dal Sindaco Lopane: ”Considerato l’alto valore sportivo dell’iniziativa e la significativa valenza della stessa in un’ottica di promozione del territorio e di probabile ricaduta turistica, l’Amministrazione Comunale ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa”.
Ed Antonio Fanelli, delegato allo sport, si dichiara: “ lieto di poter offrire gratuitamente la struttura comunale ad un torneo sportivo che vedrà la partecipazione di atleti giovanissimi e junior del calcio femminile e maschile. Duemilasettecento atleti provenienti da tutte le regioni italiane saranno sicuramente da stimolo per un arricchimento del patrimonio sportivo del nostro territorio”.
Significativa, secondo quanto affermato dall’Assessore allo sviluppo economico Mimma Stano, l’adesione venuta da alcune importanti realtà produttive del nostro territorio: le rosticcerie resteranno aperte anche a pranzo per consentire agli avventori di poter gustare le specialità gastronomiche laertine, mentre i ceramisti allestiranno uno stand per promuovere l’antica tradizione della Maiolica laertina. I ristoranti e le pizzerie hanno predisposto anche un menù turistico e le strutture ricettive si sono coordinate per offrire la migliore ospitalità a tutti.  
Fischio di inizio: sabato 31 marzo.

Il calendario delle partite in programma al Comunale "Madonna delle Grazie" di Laterza:
Calcio a 11 Maschile Allievi
31/03/12 LIGURIA – MARCHE LATERZA 11.00 
01/04/12 MOLISE – EMILIA ROMAGNA LATERZA 11.00
02/04/12 EMILIA ROMAGNA – FRIULI V. G. LATERZA 11.00
03/04/12 MOLISE FRIULI VENEZIA G. LATERZA 11.00
04/04/12 TOSCANA – LOMBARDIA LATERZA 11.00

Calcio a 11 Femminile
31/03/12 LIGURIA – MARCHE LATERZA 9.30
01/04/12 MOLISE – EMILIA ROMAGNA LATERZA 9.30
02/04/12 EMILIA ROMAGNA – FRIULI V. G. LATERZA 9.30
03/04/12 MOLISE FRIULI VENEZIA G. LATERZA 9.30
04/04/12 TOSCANA – LOMBARDIA LATERZA 9.30

Calcio a 11 Juniores

04/04/12 UMBRIA – CALABRIA LATERZA 15.30 

giovedì 29 marzo 2012

Museo delle Ceramiche, il progetto esecutivo consegnato alla Regione


Per il “Museo delle Ceramiche” Laterza ha un piano. E le dita incrociate: è stato consegnato in Regione il progetto esecutivo approntato qualche giorno prima dalla giunta municipale per rientrare ne fondi comunitari (Programma operativo FESR Puglia 2007-2013) previsti dal bando di finanziamento per la Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale,  deliberato e diffuso dal governo regionale pugliese per iniziativa dell’assessore Angela Barbanente. Ne dà notizia il Sindaco Gianfranco Lopane, che la sera di giovedi 22, a incendio in comune appena spento (a fuoco per un cortocircuito l’ufficio di segreteria) , aveva voluto condividere con la Gazzetta il suo lungo sospiro di sollievo: tutto l’incartamento progettuale dell’auspicato Museo delle Ceramiche si trovava in Municipio al momento dell’improvvisa  “fiammata”. “Un progetto strategico per rivalutare il grande patrimonio artistico legato alla maiolica di Laterza”, dice oggi, a elaborati consegnati, il Sindaco laertino: un tassello importante  -aggiunge- a sostegno di un’offerta turistico-culturale di ampio respiro. Il tutto in perfetta sintonia con le finalità del bando incentrate, appunto, sul rafforzamento della rete dei musei in Puglia e sul potenziamento degli strumenti necessari allo scopo, contemplati dall’Asse IV del programma (valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo). Ma il “piano” laertino persegue due obiettivi in uno: il museo è destinato ad occupare un’ala del cinquecentesco Palazzo Marchesale, da anni (e da più amministrazioni) interessato da interventi di restauro (a “singhiozzo” ma efficaci e preziosi, unica strada praticabile). Progetto nel progetto, si potrebbe dire:”Gli ambienti museali –spiega confermando il sindaco Lopane- troveranno posto al primo piano del Palazzo, negli spazi sovrastanti la cosiddetta “cavallerizza” di prossima apertura al pubblico (sarà anche aula consiliare). Gli attesi finanziamenti sarebbero in pratica utilizzati per cantierizzare il nuovo e per rendere finalmente utilizzabili gli ambienti già restaurati e rimasti fin qui  sostanzialmente fermi. Come il bookshop, i laboratori ed i “servizi” puntualizza il sindaco di Laterza.
A “sostenere” la candidatura laertina, la produzione di maiolica “fine” che fece di Laterza prestigioso punto di riferimento in due secoli (600 e 700) di straordinaria intensità artistica, e gli interventi di riappropriazione storica (ricerche, mostre, convegni, saggi, editoriali) , di recupero manifatturiero (nuove botteghe laboratorio), e di rilancio istituzionale (aperta nel 2000 la prima sezione di istituto d’arte, sezione Ceramica, che ha già sfornato un bel po’ di maestri), che hanno movimentato il centro laertino a partire dalla seconda metà degli anni 60. Fino al Marchio CAT, ceramiche artistiche tradizionali, certificato con ratifica del consiglio nazionale ceramico nel 2004 e all’adesione all’associazione nazionale “Città della Ceramica”, perfezionata nel 2005.  E poi il rilancio della Biblioteca Comunale (Abmc) e il Palazzo Marchesale che riprende vita, tra il Centro Storico e il paese nuovo.

Francesco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

mercoledì 28 marzo 2012

Amministrative Castellaneta: il PD sta con Loreto

Dopo dieci giorni di tira e molla, ecco l’accordo. “Siamo con Rocco Loreto”. Lo annuncia il coordinatore del circolo cittadino Luigi Notarfrancesco che, assieme al capogruppo in consiglio Angelo Loreto, spiega le ragioni del clamoroso passo indietro dal “Patto per la Città” e dal suo candidato Giuseppe Rochira, un dietrofront che da oltre una settimana ha dato vita ad un violento braccio di ferro tra il PD e i fedelissimi dell’ex senatore. Ma se nei giorni scorsi l’alleanza era stata ad un passo dall’essere annunciata e poi rinviata per gli ormai noti contrasti interni alla coalizione dell’ex sindaco, questa volta l’accordo è certo, tanto che non solo è confermato da Notarfrancesco, ma lo stesso consigliere Loreto ammette quelli che chiama “miei errori di fondo”. Ma a quale prezzo il PD abbandona il patto per la Città e torna a sinistra? E’ la domanda che si pongono in tanti. I primi risultati dovrebbero essere i disimpegni dei consiglieri uscenti Michele D’Ambrosio e Mimmo Salemme e dell’ex consigliere provinciale Leonardo Rubino che aveva chiesto la non candidatura di Angelo Loreto il quale parla di “lista che si mette a disposizione del senatore, sarà decisa dal direttivo”. Ma in questo modo si ricompatta la sinistra cittadina storica. Angelo Loreto dice infatti che “uno dei motivi del nostro rientro è l’auspicio di una nuova unità del centrosinistra, delle cui fratture io sono stato uno dei responsabili”. Infatti –aggiunge- una delle cose che ho più apprezzato di questi giorni è stato il ritorno del dialogo. E’ il momento per superare gli errori del passato e per rilanciare un progetto insieme sapendo che alcune volte il voler estremizzare il concetto di rinnovamente personalmente mi ha portato a commettere degli errori di fondo. Una ammissione di colpa a tutti gli effetti per il capogruppo del PD, che oltre all’unità del centrosinistra spiega qual è stato il motivo dell’abbandono del Patto per la città, che andando oltre le loro dichiarazioni, per me sintomo di rabbia umana e con niente di politico, ci siamo accorti che da un progetto politico era diventato un mero cartello elettorale. Avvertiamo la necessità di riunire invece l’opposizione fatta in questi anni al centrodestra tanto più che la candidatura a sindaco del centrodestra è una delle massime espressioni dell’amministrazione uscente. Invece ora noi ci riuniamo con il resto del centrosinistra perché crediamo che i cittadini abbiano bisogno di un progetto serio di unità.

Angelo Loreto (La gazzetta del Mezzogiorno)

martedì 27 marzo 2012

Il PD di Laterza: non esiste solo Taranto


Drammaticamente il lavoro manca. Così il PD di Laterza convoca un incontro al quale partecipano il segretario provinciale Francesco Parisi e l’europarlamentare campano Andrea Cozzolino.
Incontro al quale partecipa anche una delegazione del PD di Ginosa.
Fa gli onori di casa l’arch. Toni Gallitelli, coordinatore del pd locale per il quale “serve un’alleanza territoriale, oltre 100.000 abitanti del versante occidentale non possono essere dimenticati in quest’emergenza occupazionale”. Il segretario provinciale Parisi, 30 anni, sceglie di commentare invece la situazione europea. “450 milioni di persone – dice  - sono governate in buona parte dalle destre,  l’Ungheria di Orban è ad un passo dalla dittatura, fanno sorridere le leggi ad personam di Berlusconi rispetto alle sue”.
“La Spagna con Rajoy ha fatto un’inversione ad U, poi la politica di rigore della coppia Merkel Sarkozyi, il premier Monti è stato consulente della banca d’affari Goldman Sachs, è evidente che la democrazia in difficoltà si è affidata ai grandi poteri”.  “Ma non possiamo essere  timidi” e cita i “2.000 assunti di Pomigliano tra i quali non c’é nemmeno un iscritto alla FIOM”.  I diritti non vanno ridiscussi ma ampliati ma per far questo - conclude - i circoli devono dare forza al pd.
Riporta la palla a terra il consigliere provinciale Cassano: “quello di stasera è un piccolo sussulto del pd di Laterza ma è la federazione che deve dare grandi sussulti, non può esistere solo Taranto”.
Il messaggio è per una volta chiarissimo.
Interviene anche l’assessore provinciale alla solidarietà sociale Teresa Galeota per cui il “territorio ad ovest di Taranto si è arricchito in termini di rappresentanze politiche, ma si sente lontano dal capoluogo”.
Tuttavia dice l’assessore “stiamo crescendo anche con la partecipazione ai bandi europei, come per i 20 milioni in arrivo per i paesi rivieraschi”.
L’europarlamentare Cozzolino dal canto suo sottolinea l’esigenza di discutere in Parlamento le modifiche alla disciplina dei licenziamenti economici e dell’art.18 per i licenziamenti senza giusta causa. “Altrimenti tanto vale toglierlo del tutto l’art.18 e al contempo ragionare di ammortizzatori sociali, anche per chi è fuori dalla rete di protezione offerta dai contratti a tempo indeterminato”.
Per l’on. Cozzolino è il tempo di “rilanciare gli investimenti pubblici con finanziamenti europei e statali che consentano ai Comuni di creare un minimo di occupazione con gare ed appalti”. Il sindaco Lopane in chiusura annuncia la consegna del progetto del Museo della Maiolica che, assieme al Parco delle Gravine di cui Laterza sarà sede e alle famose “bracerie” già attivissime, dovrebbe consentire una diversificazione produttiva legata al turismo e alla gastronomia.

Nicola Natale (Il Quotidiano)