lunedì 29 ottobre 2012

Comune di Laterza, avviata l'asta per i terreni edificabili di contrada Vurgani

E’ uno dei pochi esempi noti di dismissioni, quello in realizzazione al Comune di Laterza.  Appena mercoledì scorso l’amministrazione Lopane di centrosinistra ha messo in vendita quattro suoli comunali, tutti formalmente edificabili, nei pressi della sala Raphael. O meglio, edificabili solo dopo l’approvazione del piano di lottizzazione. Sono quattro aree, tutte in contrada Vurgani, dove esistono case sparse, che già nel 2008 la passata amministrazione Cristella aveva cercato di dismettere. Quei terreni sono ora nella disponibilità del Comune per una sentenza dell’allora pretore Alfredo Mantovano. Il provvedimento fece storia perché fu uno dei primi a sanzionare pesantemente l’abusivismo edilizio con la confisca dei beni.
Nel caso di specie si trattò della creazione di sub-maglie edificatorie. Oggi i prezzi a base di gara variano, a seconda dei lotti, da 250mila a 770mila euro. Il prezzo stimato è di novantasette euro al metro quadro per zone classificate c3 ovvero di espansione residenziale. L’avviso di asta pubblica, per diretta indicazione del Consiglio Comunale di Laterza non avrà la possibilità di una successiva gara al ribasso, questo potrebbe far pensare ad una grida manzoniana. Sarà invece possibile rateizzare il pagamento della somma in massimo due anni e concorrere per acquistare lotti più piccoli, di circa duemila metri quadrati (il più grande è esteso oltre settemila metri quadri). Il metodo è quello delle offerte segrete in aumento rispetto al prezzo posto a base di gara. Gli eventuali proventi della vendita saranno destinati “a nuove opere” o a “lavori di manutenzione degli immobili comunali”. Il Comune - dice l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Caldaralo - non ha molti mezzi per aumentare le proprie entrate, già un’altra vendita all’asta è andata deserta, (ndr suolo in contrada serro lapillo) speriamo sul serio in questa.
“Nessuno aveva avuto il coraggio in questi anni di metterla all’asta, c’è gente che coltiva quei terreni, che li acquistò per edificare, ma dopo tanti anni è il caso di mettere la parola fine”. E fine sarà anche per gli automezzi comunali, una lancia lybra ed una fiat punto che saranno demolite se non si troveranno acquirenti, ma per i suoli è diverso. Anche perché paradossalmente, il Comune di Laterza, dovrebbe pagare l’IMU in quanto l’immobile non è strumentale alla sua attività. Nella disciplina dell’Imu il legislatore si é dimenticato di “esentare” i Comuni.

giovedì 18 ottobre 2012

Programmazione teatrale 2012-13, protocollo d’intesa fra Comune di Laterza e compagnia Teatro Le Forche

Non si ferma il “Progetto Cultura” del Comune di Laterza e programma già una serie di eventi teatrali per i prossimi mesi, grazie al protocollo d’intesa con la società cooperativa Teatro Le Forche. L’accordo di programmazione mirerà fra le altre cose a migliorare l’attrattività del territorio a fini turistici e la qualità della vita dei cittadini residenti, oltre a favorire la formazione di un nuovo pubblico teatrale soprattutto fra i giovani. Il Teatro Le Forche realizzerà direttamente due programmi teatrali uno per le scuole da effettuare in mattinee nel periodo scolastico, e uno in estate o in periodi di festività (Natale, Pasqua, etc…).Il comune di Laterza promuoverà la programmazione nelle proprie attività culturali  e pubblicizzandola sul proprio sito, oltre a concedere l’utilizzo delle strutture “Palazzo Marchesale”, “Auditorium Giannico”, Oasi Lipu Gravina di Laterza.

mercoledì 17 ottobre 2012

Laterza, mensa scolastica: "Tutti pagheranno meno"

Il manifesto del Comune di Laterza non lascia dubbi: «E' pronto!». Echeggiando il rassicurante richiamo a tavola che abbiamo ascoltato dalle nostre mamme, l'Amministrazione comunale ha annunciato il via alla mensa scolastica e illustrato una positiva novità. Le famiglie che dall'8 ottobre scorso stanno usufruendo del servizio, infatti, hanno scoperto con raro piacere che quest'anno «tutti pagheranno di meno». L'Amministrazione guidata da Gianfranco Lopane, insomma, prova ad andare controcorrente misurandosi con l'indicatore di reddito Isee (per esteso: indicatore situazione economica equivalente) e, soprattutto, con l'attendibilità delle promesse fatte. E stando al manifesto, una volta tanto, c'è da tirare un sospiro di sollievo.
Per la fascia di reddito superiore a 15.000 euro il ticket è stato ridotto da 4,5 euro a 4 euro (-11%), mentre i redditi tra mille e 2mila euro saranno esenti (quest'ultima fascùia pagava solo un euro). Per gli altri redditi si va da 1,8 euro a 3,5 euro, con un risparmio che oscilla tra meno 21 e meno 33%. «Come da impegni presi con le famiglie laertine - si legge ancora sul manifesto - abbiamo abbassato le tariffe del ticket e rimodulato le fasce di reddito». Che di questi tempi non è poco.
Corriere del Giorno

Laterza, approvato regolamento per lo Sportello Unico

Adesso c'è pure il «sigillo» del Consiglio comunale: approvato nei giorni scorsi, anche con i voti dell’opposizione di centrodestra, il Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dello Sportello unico per le Attività produttive (Suap), servizio destinato a portare effetti positivi e vantaggi tangibili nello snellimento delle pratiche amministrative (rilascio di autorizzazioni commerciali, di autorizzazioni relative alla costruzione di opifici e tant'altro) e per quanto concerne il contenimento dei diritti di segreteria connessi alle diverse istruttorie. Il regolamento approvato contiene anche il tariffario 2012 relativo ai procedimenti Suap previsti: autorizzazioni varie, conferenze di servizi, varianti urbanistiche, collaudi e altre «voci» ancora. Il provvedimento consiliare è diretta conseguenza di quanto deliberato nel luglio scorso dalla giunta municipale, relativamente alla richiesta di «internalizzazione» del servizio Suap, fino a quel momento gestito in forma associata dalla Murgia sviluppo Spa. In quella sede, l’organo di governo cittadino formalizzò infatti, anche in considerazione dell’aggravio dei costi «preventivati e preventivabili », la non adesione del Comune di Laterza alla trasformazione della stessa Murgia Sviluppo da Spa in Scarl (Società consortile a responsabilità limitata). Il tutto confortato, e ampiamente motivato, dalla rispondenza della strumentazione in dotazione al Comune ai requisiti minimi previsti dalla normativa per l’attiva - zione del Suap telematico: collegamento internet, casella di posta elettronica certificata, firma digitale, sistema informatico (da perfezionare con l’acquisto di software specifico, già in commercio). Da qui il successivo accreditamento in forma singola e non più associata dello Sportello al Ministero dello sviluppo economico, per l’iscrizione all’elenco nazionale Suap. Il Regolamento approvato dal Consiglio, oltre a recepire i contenuti del Dpr 160/2012 (semplificazione e riordino Suap), si pone l’ulteriore obiettivo di una maggiore semplificazione della procedura attraverso il ricorso all’istituto della conferenza di servizi, e fa sue anche le nuove disposizioni in materia di collaudo, semplificando così notevolmente la precedente disciplina. Il Suap diventa insomma «unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi», e per quelli finalizzati a «localizzare, realizzare, trasformare, ristrutturare o riconvertire, ampliare o trasferire, nonché a chiudere o a riattivare, le suddette attività». Le istanze dovranno essere inoltrate al Suap in modalità telematica: sino alla completa attivazione del servizio sarà però ancora possibile presentarle attraverso le tradizionali modalità cartacee.
Franco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

domenica 14 ottobre 2012

Laterza, la Giunta approva due progetti per valorizzare la Pineta Scivolizzo


Due progetti per «rinaturalizzare» e «valorizzare», a fini ricreativi e turistici, la pineta comunale «Scivolizzo», grande polmone verde a un a manciata di chilometri dall’abitato in località Selva San Vito. Sono stati approvati in via definitiva nei giorni scorsi dalla giunta municipale, e si apprestano adesso a «intercettare» i finanziamenti comunitari messi a disposizione dal Programma regionale pugliese, elaborato appunto nell’ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale 2007-2013 (sostegno agli investimenti non produttivi). I progetti in questione, del costo complessivo di oltre 484mila euro, impegnano il Comune laertino nel versamento dell’aliquota Iva corrispondente (21% dell’im porto): in pratica, la compartecipazione del Comune di Laterza agli interventi programmati inciderà sul bilancio dell’ente per 90mila euro in totale. Somma, questa, individuata, in sede di “riequilibrio” (consiglio comunale del 28 settembre scorso) nell’avanzo di amministrazione relativo all’esercizio finanziario 2011. Due progetti, si diceva: redatti dall’agronomo Raffaele Fanelli, dell’Uffico tecnico comunale (responsabile del procedimento è l’ingegnere capo Giuseppe Clemente), puntano in coppia a migliorare, rivitalizzandolo, l’inestimabile patrimonio, ambientale e sociale, che la pineta e il bosco di Selva san Vito rappresentano, praticamente a ridosso della gravina (qui lo spettacolare canyon comincia a «serpeggiare»: lo farà, sprofondando e poi degradando, fino al Passo di Giacobbe, lo Ionio all’orizzonte). Il primo (204mila euro, 36mila a carico del Comune) si riferisce a lavori di «rinaturalizzazione» della frequentatissima pineta laertina. A interventi selvicolturali, cioè, finalizzati a facilitare, attraverso vere e proprie azioni di ripristino (una sorta di restauro naturale), l’insediamento di specie ed essenze autoctone.
Il secondo (280mila euro, 54mila a carico del Comune), riguarda la «valorizzazione» dei luoghi: previsti un percorso naturalistico e un itinerario ricreativo. La partecipazione al bando regionale comporta anche l’utilizzo della «rete»: gli elaborati tecnici saranno perfezionati on-line su predisposti portali (il Sistema informativo agricolo nazionale e il Piano di miglioramento aziendale Puglia). Per l’assegnazione dei finanziamenti, si segue la procedura del bando aperto «stop and go» : viene consentita la possibilità di presentare domanda sino al completo utilizzo delle risorse finanziarie disponibili. Ad ogni scadenza periodica vengono monitorate le domande pervenute, al fine di individuare i fondi ancora disponibili, e di valutare se riaprire o chiudere definitivamente il bando. La prima scadenza periodica, l’1 ottobre scorso.

sabato 13 ottobre 2012

Il Classico del Jazz, questa sera nel Palazzo Marchesale di Laterza


Dopo le Quattro Stagioni di Vivaldi e il Concerto di Natale, torna a Laterza la grande musica del Conservatorio Duni di Matera. Questa sera Sabato 13 Ottobre alle ore 21, presso il Palazzo Marchesale di Laterza, concerto di presentazione della Scuola di Musica C.F.M. per il nuovo anno scolastico 2012-2013.
Ad esibirsi saranno il ”Saxophone Ensemble” del Conservatorio Duni di Matera con cui il C.F.M. e il Comune di Laterza hanno stipulato un protocollo d’intesa di collaborazione.
Saranno presenti al concerto il Sindaco di Laterza Gianfranco Lopane, il Direttore del Conservatorio Duni di Matera Saverio Vizziello e tutti i docenti della Scuola di Musica C.F.M..
Il concerto del ”Saxophone Ensemble” sarà diretto dal Maestro Vito Soranno e saranno eseguite musiche di Gershwin, Bernstein e Miller.

venerdì 12 ottobre 2012

PON Sicurezza, c'è anche Laterza fra i 26 progetti approvati in tutta Italia

Il Comitato di valutazione del PON Sicurezza del Ministero degli Interni ha dato il via libera al finanziamento di 26 nuovi progetti in tutta Italia. Tra i progetti diretti a migliorare la gestione dell'impatto migratorio c'è anche il progetto presentato questa estate dal Comune di Laterza. Un riconoscimento prestigioso per il nostro Comune che ha puntato sul progetto di recupero e ristrutturazione dell' ex-Macello Comunale per  realizzare uno sportello d'informazione e centro polifunzionale per immigrati extra-comunitari con regolare permesso di soggiorno. Il finanziamento dell'importo di 385.000 euro permetterà di recuperare una struttura che diventerà punto di riferimento per l'intero versante occidentale della Provincia di Taranto e sarà messa a servizio dell’Ambito Territoriale dei Servizi Sociali comprendente i Comuni di Laterza, Ginosa, Castellaneta e Palagianello. Grande soddisfazione da parte dell'Amministrazione Comunale che avrà la possibilità di riqualificare una vecchia struttura comunale, potenziando la rete complessiva dei servizi sociali. Fra gli altri progetti approvati hanno ricevuto il via libera le proposte per la realizzazione di Centri polifunzionali destinati all’inserimento sociale e lavorativo degli immigrati extracomunitari regolari a Casal Velino (SA), Montella (AV), Airola (BN), Lamezia Terme (CZ), Melissa (KR), Brancaleone (RC), Bovalino (RC), Licodia Eubea (CT) e a Caserta.

lunedì 1 ottobre 2012

"Ecco perchè sto con Renzi..." - Intervista al Consigliere Leonardo Matera

Consigliere Matera, lei è fra i promotori del comitato Adesso! che sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra. Perchè sta con Renzi?
Perché credo sia giunto il momento che le nuove generazioni esprimano convintamente cosa vogliono fare del loro futuro. Mi piace l’idea che a fianco di Matteo Renzi ci siano tanti giovani amministratori, tanti sindaci. La politica del governo centrale ha, infatti, bisogno di persone che sono costantemente in contatto con la gente perché solo così si ha la piena coscienza di cosa si sta facendo e di quanto una scelta influisca sulla vita quotidiana.
Stare con Renzi è una scelta forte perché significa respingere le accuse rispetto al fatto che i politici siano tutti uguali. Questo non è vero e lo dicono i fatti: la trasparenza e la partecipazione sono il motore della campagna del sindaco di Firenze. E in questo noto molti tratti in comune con la nostra amministrazione. Ai Fiorito di ogni colore occorre opporre i Renzi sparsi per l’Italia, quelli che amministrare non è un pretesto per non occuparsi di politica nazionale. 
Scegliere Renzi significa respingere certi passati e passatismi che, puntualmente, cercano di tornare. 
Per spiegarvi i miei “perché”, che spero diventino presto i vostri, mi piace citarlo. Io, come tanti altri qui a Laterza, sono con lui perché “un'altra Italia è già qui: basta farla entrare”. Ed è questo il più importante dei motivi: vorremo riportare alla luce quel miracolo italiano che è nei nostri cuori, nelle nostre passioni, nei nostri impegni. E vorremo farlo, appunto, adesso!

A Renzi viene rimproverato di non essere troppo di sinistra...
Accuse infondate e, se mi si permette, ridicole. Soprattutto perché vengono da chi la sinistra l’ha distrutta. Ecco, questi padri nobili e storici della sinistra italiana non possono e non devono ritenersi i depositari dell’essere di sinistra. Matteo Renzi non ha bisogno di ricevere da loro una patente o un certificato che attesti la sua “genuinità”.
Si può concordare o meno con la sua proposta politica ma non la si può certo dipingere come una proposta di destra. Questa è un’operazione capziosa e tendenziosa, nata da una paura fondata: quella di perdere.
Ma siccome le primarie non sono un concorso di bellezza, Renzi sta girando l’Italia a spiegare cosa vorrebbe farne se, un giorno, la governerà. Dall’abolizione dei vitalizi dei parlamentari all’abolizione/diminuzione dei finanziamenti pubblici ai partiti affinché tornino ad essere scuole di moralità e formazione vera, passando per la lotta vera all’evasione fiscale, per l’attenzione e l’investimento nella formazione dagli asili nido alle università, per la manutenzione delle piccole e medie opere che servono davvero al Paese (dalle infrastrutture scolastiche alla viabilità), per l’aumento del potere d’acquisto degli italiani e l’accesso al credito per le imprese. E poi, ancora, i punti cardine: welfare locale, più preciso e puntuale, trasparenza vera di quel che fa la politica, digitalizzazione e sveltimento della burocrazia. Per non parlare di cose come cultura e turismo, nelle quali Firenze eccelle e il nome di Renzi è quindi una garanzia.
E mi permetto di fare due passaggi sui grandi temi per i quali Renzi, a torto, riceve le più insensate accuse: lavoro e diritti civili. Sul primo tema, una grande scommessa: la sperimentazione della flexicurity in tutte le imprese disponibili, per i nuovi insediamenti e le nuove assunzioni: tutti assunti a tempo indeterminato, a tutti una protezione forte dei diritti fondamentali e in particolare contro le discriminazioni, nessuno intoccabile. E per chi perde il posto un robusto sostegno del reddito e servizi veri per la ricollocazione nel mondo del lavoro. Un grande investimento sul merito: quello di cui ha bisogno l’Italia! Il secondo tema, invece, merita una sottolineatura forte: la creazione della civil parternship alla tedesca, un istituto che riconoscerebbe giuridicamente il legame d'amore ed il progetto di vita delle coppie dello stesso sesso garantendo diritti e doveri di cittadinanza, di assistenza, di successione e di equiparazione a livello fiscale e pensionistico. Mentre prendo fiato un secondo vi chiedo di pensare se tutto questo è o non è di sinistra…

Nella politica italiana c'è bisogno di "rottamazione"?
Se “rottamazione” può sembrare un termine forte e forse indelicato, io resto dell’idea che un ricambio vero serva davvero. Ovviamente, questo è un processo politico. Non si vuole abolire il capello bianco o la ruga sul volto, mi sembra banale chiarirlo.
Rottamare significa dire a chi la politica delle alte sfere l’ha fatta per un’infinità di anni che forse è arrivato il tempo di tornare nelle sezioni locali, a dare il proprio prezioso apporto in periferia. Questo perché chi sta a Roma, per responsabilità dirette e indirette, ci ha portato sull’orlo del baratro politico ed economico. Non tutti sono colpevoli, ovviamente. Ma sono, perlomeno, corresponsabili. L’ha politica ha un suo tempo che non coincide con quello vitale. E questo è vero tanto più se si considera che lo statuto del nostro partito parla in maniera forte di limite di tre mandati. Il Pd è, quindi, “rottamatore” di suo. E, invece, fioccano le deroghe. E aumenta la delusione nei nostri elettori.
In breve, una classe dirigente giovane serve assolutamente a questa nostra Italia gerontocratica. Renzi, ad oggi, è l’unico capace d’incarnare questa necessità e questo sentimento popolare. I giovani al governo stupiscono, e Laterza può essere un esempio vero in proposito. Ecco perché per me, come per altri amministratori, è risultato facile trovarci dalla parte di Matteo.

Quali saranno le iniziative che, come comitato, intendete proporre a Laterza?
 Il comitato, composto già da 15 persone (tra le amministratori locali, provinciali, iscritti Pd e gente comune), sta ora cercando una sede fisica e visibile. I prossimi impegni sono la partecipazione alla manifestazione in favore di Matteo che si terrà sabato prossimo alle 9.30. E poi convegni e volantinaggi per le vie della città. Insomma, è una campagna elettorale vera e noi crediamo di avere qualcosa di serio da dire. Aspettando gli altri. Ma mica tanto.

sabato 29 settembre 2012

Consiglio Comunale fra riequilibrio di bilancio e piano di alienazioni

"Solidarietà ai lavoratori dell'Ilva, nella speranza che si riesca in breve tempo a trovare una soluzione che coniughi nel migliore dei modi diritto al lavoro e diritto alla salute". Comincia così il Consiglio Comunale di ieri 28 settembre, con le parole del Sindaco che annuncia anche un Consiglio monotematico sul caso Ilva nelle prossime settimane. Poi si è entrati nel vivo della discussione, incentrata su regolamento SUAP Piano di alienazioni e riequilibrio di bilancio. Confermato dunque all'unanimità lo spostamento dello Sportello Unico delle attività produttive da Altamura a Laterza e approvato il regolamento comunale per l'organizzazione ed il funzionamento dello stesso. Qualche schermaglia fra maggioranza e opposizione, invece, sul piano di alienazioni e sul riequilibrio di bilancio. Quest'ultimo resosi necessario a causa di nuovi tagli comunicati i primi giorni di settembre dal Governo Monti a tutte le amministrazioni comunali, costringerà l'amministrazione ad attingere dal Fondo di Riserva per non aumentare i costi di tasse e servizi. In chiusura alcune comunicazioni relativi a Lavori Pubblici di prossimo avvio: proseguono gli interventi su manutenzione e efficientamento degli edifici scolastici, con l'apertura a breve di due nuovi cantieri presso la scuola materna San Francesco e la scuola media Michelangelo; buone notizie anche per la scuola Diaz che dovrebbe essere destinataria di un finanziamento di circa 900mila euro per l'efficientamento energetico e l'ammodernamento della struttura. Buone notizie anche per i lavori riguardanti il ponte Selva San Vito, per il quale è stata completata la progettazione e nei prossimi giorni è prevista una conferenza di servizi con Enel, Telecom e AQP per individuare anche la mappatura delle utenze. Ultime battute dedicate alla prossima costruzione di una nuova strada (Via Raffaello Sanzio) che costeggerà il Santuario Mater Domini consentendo di dirottare parte del traffico pesante che ad oggi attraversa il centro urbano.

mercoledì 26 settembre 2012

Cerimonia di consegna delle borse di studio offerte dall’assessore Mimma Stano. Premiati con libri e notebook tredici alunni delle seconde

Altri scialacquano, lei sostiene la scuola”. Giornata di “Riconoscimento del merito”, al G. B. Vico: sono state distribuite 13 borse di studio con l’offerta  di 4 mila euro che lo scorso anno fece Mimma Stano e che ripeterà anche quest’anno, tratta dalle sue indennità di assessore. Il preside Franco Cristella aveva in sé la luce del prof. grato per un sostegno esterno ai suoi allievi, la soddisfazione del dirigente che vede la sua scuola, che serve tre paesi e poco meno di 60 mila abitanti, essere destinataria, quindi ritenuta meritevole, di un dono e la commozione del cittadino che vede esserci in Italia politici degni della loro funzione. E ha rassicurato i suoi ragazzi: “Oggi premiamo i più bravi, ma la nostra scuola presta attenzione a tutti e a ciascuno. Premiamo il merito perché ciascuno faccia ciò che deve al limite delle sue possibilità, come la nostra Mimma Stano che i soldi della politica non li scialacqua, ma li dà alla scuola, ai ragazzi”.E per il grazie della scuola, detto da una premiata, Luisa Natale, e per vivere una grande lezione di vita, il preside ha schierato tutti gli alunni, l’aula  almagna era gremita come non mai. Era il momento della parola dell’assessore; la Stano ha letto dunque parole macerate: “Maggiore collaborazione fra scuola e territorio, valorizzare la nostra comunità, sostenere la scuola perché favorisce l’autonomia del pensiero e della decisione, apre alla responsabilità personale, forma il carattere, rende sensibili ai problemi sociali, introduce alla cultura della democrazia ed educa al futuro”. Frasi scandite, lapidarie, scolpite nella memoria, indimenticabili e da non dimenticare.Sono stati premiati i ragazzi del secondo anno: Alessanro Casulli, Donato Coppola, Simona  Di Leo, Nicola Manicone, Michele Martemucci, Luisa Natile, Valeria Perniola, Maristella Petrera, Eliana Rubino, Vito Russo, Rosamaria Soranno, Stefania Trigiante, Rosalba Varegliano.(M. C.)

sabato 22 settembre 2012

7 parole in 15 mesi. Un manifesto che è tutto un programma...


LATERZA - Un borbottio.
Qua e là sui muri del paese si trova un manifesto azzurrino del Pdl: otto parole, ma una, “tante” è ripetuta due volte, quindi sette parole, 12 puntini di sospensione e 4 punti esclamativi.
Pa...role vaghe: “promesse”, (almeno una!), “chiacchiere ” (quali?), “impegni” (su che?), “svegliati” (da che cosa:
sonno, torpore, letargo, apatia, inconcludenza?).
Ma forse il Pdl vuole che si svegli il cittadino, per dare un nome ai 12 puntini di sospensione e uno slogan per ciascuno dei 4 punti esclamativi. Un manifesto fatto di sospiri esclamativi.
Ma qualcosa di buono lo ha il manifesto dei sospiri esclamativi: è breve, lo si legge in un colpo solo. Anzi, lo si legge al quinto passo di distanza, per cui nessuno si ferma, nemmeno una pausa di riflessione, è come se non esistesse.
Ma viene da qualche parte questo manifesto e vuole andare da qualche parte?
Or è quindici mesi, dopo dieci anni indiscussi, il centrodestra uscì dalle stanze del potere e, cambiato lo stile di vita e perduta l’autostima, vagava occhi a terra in cerca di sé. Giaceva nello smarrimento e nella malinconia, nell’apatia e nella disperanza, nell’assenza. Un cittadino, più noto come stalker di politici, imbattutosi nella sordità
dei suoi eletti, riuscì a dare al centrodestra un sussulto di vita, facendogli convocare un Consiglio comunale sulla sanità malata. Come prevedibile, subìto dal centrosinistra e dal centrodestra, quel Consiglio non aveva nemmeno un placebo per il suo pezzo di sanità malata.
E torna la domanda: ma perché questo manifesto?
Ogni scritto ha la parola che rivela autore e dinamica. In questo la parola chiave è quella rivolta al sindaco: “Svegliati ”. Ma è chi vive nel sonno che crede che d’intorno si dormisse e, svegliatosi, ingiunge a tutti: sveglia poltroni. Inoltre la scarsità di parole e la loro genericità svela che esse siano state pronunciate come quando ci si sveglia di soprassalto, scossi da un incubo, quello tipico dei politici fatto, appunto, di chiacchiere, promesse disattese e impegni traditi: un farfugliato bofonchìo che nessuno sente, quindi non capisce, e subito ciascuno torna “al lavoro usato”.
E ancora: ma che vuole il centrodestra con questo manifesto?
Le parole sono sette, i mesi di opposizione 15, quindi nemmeno una parola al mese ha pensato
il centrodestra. E gli altri sedici segni, puntini orizzontali e linee dall’alto in basso, dalla vetta al fondo? Parole, non cercate e non trovate, ma sconosciute.
Quindi non di manifesto di dormiveglia si tratta, ma di volute di fumo. Che dire dell’opposizione che in quindici mesi si presenta con sette parole, 12 puntini e 4 lineette? Che non è opposizione.
Ma ciò non è colpa sua. L’opposizione (controllo e proposte d’alternativa non “che c’è pì mia? ”) non esiste più nella democrazia italiana, prigioniera del suo ceto politico, quindi in Italia la democrazia è come le parole del manifesto del Pdl: il ronfo di un dormiente.
Michele Cristella (Corriere del Giorno)

martedì 18 settembre 2012

Lettera aperta ai circoli Pd della provincia di Taranto


Alla c.a.
Circoli locali Pd della provincia di Taranto
Consiglieri provinciali Pd
Consiglieri regionali Pd della provincia di Taranto
Deputati e senatori Pd della provincia di Taranto




Il circolo del Partito Democratico di Laterza, nelle figure del segretario, del direttivo e di tutti i suoi rappresentanti istituzionali, dopo attenta e amara riflessione sulla attuale situazione politica provinciale che denota una completa stagnazione e che, da ultimo, registra le dimissioni dell’ormai ex segretario Francesco Parisi

CHIEDE

che sia indetto con estrema urgenza un tavolo di confronto vero tra segretari locali, consiglieri provinciali, consiglieri regionali, deputati e senatori della nostra provincia. Una tale richiesta si coniuga con la necessità di trovare nuovamente (in una imminente Assemblea provinciale del partito), ma stavolta sul serio, una guida e una linea politica vere che riescano a condurre il partito verso i prossimi appuntamenti elettorali e, ancora più urgentemente, attraverso tutte le problematiche (ambientali e occupazionali) che ormai da mesi affliggono e deprimono la nostra terra.
La presente spera di incontrare il favore e la sottoscrizione (via blog con un commento sotto questo posto oppure via mail scrivendo a pdlaterza@gmail.com) di tutti i circoli locali della provincia ionica, convinti che il Pd sia ben altro da quanto visto finora. Lo merita il nostro territorio. Lo merita ora!

Il segretario del circolo Pd di Laterza
Antonio Gallitelli

domenica 16 settembre 2012

La confusione provinciale - Conferenza stampa del Pd di Laterza

Oggi, nella locale sezione del Partito Democratico, si è tenuta una conferenza stampa per discutere della situazione provinciale del partito.
Le dimissioni del segretario provinciale Francesco Parisi sono la premessa. L'eterna immobilità del partito, lo sfondo.
A prendere la parola, il segretario locale Tony Gallitelli, il consigliere provinciale Vito Cassano, il sindaco Gianfranco Lopane, il vice-sindaco Sebastiano Stano e il consigliere comunale Leonardo Matera. A loro, si è aggiunto l'intervento di Giuseppe Punzi, segretario della sezione di Ginosa.
Gallitelli ha subito dipinto il quadro politico provinciale. Tinte fosche e rammarico per quel congresso provinciale che, a suo dire, era nient'altro che una "cronaca di una morte annunciata". La morte poi è arrivata per davvero e la situazione attuale denota l'assenza di una guida politica. Situazione aggravata dal fatto che, come tutti ricordano, si è vicinissimi a grandi appuntamenti elettorali che non possono vedere il Pd impreparato e sguarnito.
Dacché la richiesta: immediata convocazione di un tavolo di discussione a cui partecipino consiglieri regionali e provinciali, sindaci e segretari di tutti i circoli locali del Partito Democratico. Tutti, proprio tutti. Perché occorre vedersi, parlarsi francamente in previsione di un'assemblea provinciale che non potrà non designare una guida vera per un partito attualmente allo sbando.
A seguire Vito Cassano che ammonisce fermamente i maggiorenti del partito, rei d'esser spesso sordi e indifferenti a tutto quello che di positivo nasce dalle sedi locali. Dello stesso avviso, Sebastiano Stano che ribadisce con forza la volontà del circolo di Laterza di farsi sentire nelle sedi che contano. Una volontà che deve essere perseguita per il territorio che, grazie ad un'amministrazione che lavora incessantemente, sta conquistando spazi e importanza mai avuti in precedenza.
Leonardo Matera, consigliere comunale delegato alle Politiche culturali, ha puntato il dito contro un partito balcanizzato che, in pieno stile italiano, ha sempre preferito rimandare la risoluzione di tutti i problemi. E' questo ha portato all'attuale situazione nella quale il Pd è spesso silente, anche di fronte alle problematiche che affliggono la nostra terra (il problema ambientale e occupazionale dell'ILVA si è aggiunto ad una già lunga lista di vertenze lavorative). Il segretario ginosino Punzi , invece, si rammarica della distanza fisica, politica e spesso anche economica da Taranto: "i circoli operano tanto ma chiudono", questa la triste verità comune a molte realtà locali del Partito Democratico.
Il sindaco Lopane ha chiuso la conferenza mostrando come questa situazione non faccia che danneggiare anche il lavoro amministrativo che, invece, porta quotidianamente grandi risultati a casa. E via con il lungo elenco del lavoro svolto e con i grandi temi che vedranno l'amministrazione comunale impegnata nelle prossime settimane: dal tema ambientale (ratifica appalto raccolta differenziata e bando per l'acquisto di pannolini lavabili) all'edilizia, passando per cultura, PUG, retro-portualità e piano della mobilità sostenibile.
L'esempio che la politica locale, quella del lavoro quotidiano a contatto con la gente, è spesso migliore di quella dei palazzi tarantini (o romani) abitati stanchi burocrati di partito. "Non anti-politica ma un'altra politica". Parole di Vito Cassano. Chiusura degna di una chiacchierata di verità che, siamo sicuri, avrà importanti ripercussioni.

martedì 21 agosto 2012

Punti di Svista, Laterza apre le porte alla fotografia


Dopo il Teatro, il Cinema, la Musica, la Pittura, Laterza apre le porte alla fotografia! Al via l´evento fotografico " Punti di Svista 2012"!

Nella magnifica cornice del palazzo Marchesale del Comune di Laterza, il 21 Agosto alle ore 22,00 si inaugura la mostra fotografia "In Viaggio", evento che va ad unirsi ad un corso di fotografia ed a workshop creativi per bambini (21-22 Agosto) e ad un concorso fotografico on-line dedicato alle terre della gravina (www.puntidisvista.it).

In mostra non solo cinque fotografi differenti ma anche cinque modi differenti di interpretare il tema del viaggio. La mostra combinerà, infatti, le foto di un fotografo professionista (Gregorio Scarati), di una studentessa di fotografia (Lorena Caramia), ma anche l´esperienza fotografica di due grafici freelance (Massimo Pietracito e Adele Ivona) e di un interior designer (Nadin Bastian).

La mostra "In viaggio" rimarrà aperta fino al 31 Agosto e, a partire dal 22 Agosto, ospiterà anche le "fatiche fotografiche" dei piccoli partecipanti ai corsi ed ai workshop creativi.

La serie di eventi é organizzata dallo studio di comunicazione e design "zoom2design" (www.zoom2design.com) in collaborazione con il Comune di Laterza, l´associazione nazionale LIPU e l'associazione culturale laertina Societá & Progresso.

lunedì 20 agosto 2012

Laterza, l'estate dell'arte e dei giovani

LATERZA. Giorni e giorni di straordinaria intensità artistica, questi di agosto (ma c'entra anche luglio) intorno al riscoperto Palazzo marchesale di piazza Plebiscito. Un fermento, «giovane» soprattutto, come non si vedeva da tempo. Esposizioni, musica, visite rupestri, reading, teatro, cinema e tant'altro, in contaminazione virtuosa, stanno letteralmente accendendo le serate dei laertini (e non solo: tantissimi gli «esterni», a confermare che la cultura è risorsa). Questa sera chiude «Arte a Palazzo», rassegna nella rassegna (LaterzaEstate2012) curata dalle Officine culturali Arthemisia e dall'associazione Società&Progresso. Si era aperta il 29 luglio scorso con «Vestiti di maiolica», originale «performance» ispirata dalla prestigiosa ceramica artistica laertina, creativamente applicata alla moda: una sfilata di abiti, appunto, disegnati e realizzati (Valentina Caramia stilista) partendo dagli stilem
i e dai colori propri dell'antica, e feconda, arte maiolicara di Laterza. I disegni e i vestiti dell'originale sfilata saranno fino a questa sera in mostra sotto l'Arco di sant'Anna, nell'atrio del cinquecentesco Palazzo, centro pulsante del percorso artistico, tra la Cavallerizza da poco inaugurata (ospita «Framment_Azione, personale di Vincenzo Mascoli: fino al 27 settembre), e le «aree» di Arte a Palazzo, collegate insieme, sotto la supervisione di Nicola Zilio, dalle «installazioni» di Arthemisia.
Quattro aree (atrio a parte): una mostra fotografica (Lorena Caramia), una di pittura (Antonio Cisonna), un'altra di maiolica (laboratori Marilli e Matera). Quarta area dedicata al fumetto: alle tavole di «Dampyr» (di prossima uscita) disegnate, per la Bonelli editore, da Alessandro Fortunato (presente anche stasera). Il suo «Dampyr a Palazzo», espressamente (e minuziosamente) «tratteggiato» per Arte a Palazzo, stampato in cento esemplari numerati, è stato, per i non pochi estimatori (accolti dall'artista e da Vitantonio Fosco per Società&Progresso), uno dei pezzi forti della «Notte bianca a colori» di lunedì 13 agosto.
Francesco Romano (La  Gazzetta del  Mezzogiorno)