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martedì 18 settembre 2012

Lettera aperta ai circoli Pd della provincia di Taranto


Alla c.a.
Circoli locali Pd della provincia di Taranto
Consiglieri provinciali Pd
Consiglieri regionali Pd della provincia di Taranto
Deputati e senatori Pd della provincia di Taranto




Il circolo del Partito Democratico di Laterza, nelle figure del segretario, del direttivo e di tutti i suoi rappresentanti istituzionali, dopo attenta e amara riflessione sulla attuale situazione politica provinciale che denota una completa stagnazione e che, da ultimo, registra le dimissioni dell’ormai ex segretario Francesco Parisi

CHIEDE

che sia indetto con estrema urgenza un tavolo di confronto vero tra segretari locali, consiglieri provinciali, consiglieri regionali, deputati e senatori della nostra provincia. Una tale richiesta si coniuga con la necessità di trovare nuovamente (in una imminente Assemblea provinciale del partito), ma stavolta sul serio, una guida e una linea politica vere che riescano a condurre il partito verso i prossimi appuntamenti elettorali e, ancora più urgentemente, attraverso tutte le problematiche (ambientali e occupazionali) che ormai da mesi affliggono e deprimono la nostra terra.
La presente spera di incontrare il favore e la sottoscrizione (via blog con un commento sotto questo posto oppure via mail scrivendo a pdlaterza@gmail.com) di tutti i circoli locali della provincia ionica, convinti che il Pd sia ben altro da quanto visto finora. Lo merita il nostro territorio. Lo merita ora!

Il segretario del circolo Pd di Laterza
Antonio Gallitelli

lunedì 13 febbraio 2012

Palestra Liceo G.B.Vico: avviati ieri i lavori di ristrutturazione

LATERZA – Il preside del Liceo “Vico” guarda il tetto della palestra e tira un sospiro: «Almeno non dovrò più consultare le previsioni meteorologiche per sapere se piove…».Previsione azzeccata o danza della non-pioggia che sia, per Franco Cristella ieri è stata una giornata di sereno dopo tre anni di nuvoloni e scongiuri per non vedere l’acqua sgocciolare da una copertura ridotta a un colabrodo ed essere costretto a dire ai suoi studenti che “la palestra è momentaneamente allagata…”.Alla fine, dopo tante telefonate, ritardi, burocratici intoppi, preghiere e garbate insistenze gli agognati lavori per riparare quel tetto maledettamente “idrofilo” sono partiti per davvero. Con sollievo reciproco della dirigenza scolastica e degli amministratori comunali, sindaco Lopane e assessore Caldaralo in testa, costretti a incollarsi (metaforicamente) alle calcagna della Provincia e (fisicamente) ai polpacci di Vito Cassano, consigliere provinciale ieri sul posto a controllare il cantiere, per ottenere un po’ di dovuta attenzione e il pacco d’euro necessario per rimettere in sesto una struttura che mostra tutti gli acciacchi dei suoi quasi trent’anni.Lavori che saranno ultimati in «tempi abbastanza rapidi» dice l’assessore Caldaralo mentre snocciola le cifre: «60mila euro per la copertura e altri 40mila per i lavori all’interno». Il nuovo “involucro”, in alluminio leggerissimo e garantito per 30 anni, ricoprirà interamente il vecchio tetto ormai marcio da cui sarà separato attraverso una camera d’aria. All’interno della palestra, poi, la ditta sistemerà l’intonaco (ridotto a pezzi) e riparerà i danni subiti dall’impianto elettrico e dal tappeto in gomma che ricopre il pavimento. «Finalmente smetterò di pregare perché non piova – ammette il dirigente scolastico – e non dovrò più pagare gli straordinari ai collaboratori per far raccogliere l’acqua piovana. Abbiamo atteso e avuto pazienza…».E ora quegli operai al lavoro ripagano i ritardi sopportati per via del patto di stabilità (regionale prima e provinciale poi) che ha fatto slittare l’apertura del cantiere di un paio di mesi. Cassano, allora, può prendersi la rivincita delle stoccate ricevute dal collega Cristella, consigliere ed ex sindaco come lui: «Per qualcuno questo cantiere è persino un fatto negativo. Invece dimostra l’attenzione che la Provincia sta avendo per Laterza: altro che terra dimenticata». E Lopane rincara la dose: «Chi parla di nostri sprechi dovrebbe guardare la tensostruttura “esemplare” che c’è qui a fianco: 149mila euro e un mutuo da pagare sino al 2024 per un’opera praticamente inutilizzabile».A due passi il preside ragiona già del futuro prossimo: «Il Liceo, con i suoi 833 ragazzi e i nuovi indirizzi di studio come Scienze applicate o l’Artistico, ha bisogno di 4-5 nuove classi per rispondere alla domanda crescente che arriva da un territorio ampio che va da Marina di Ginosa a Castellaneta». Cassano, via telefono, strappa un impegno formale all’assessore provinciale Galeota: «Le aule arriveranno». Il costo è già nei pensieri del preside: «Siamo al terzo aggiornamento del progetto, quasi 500mila euro». Ci vorranno molti “santi in Provincia” e un’idea-guida, che il sindaco mette giù: «Abbiamo un’eccellenza dal punto di vista formativo e dobbiamo programmare l’edilizia scolastica in modo coerente: tagliare nastri non serve a nulla».
Massimo D'Onofrio (Corriere del Giorno)

venerdì 17 luglio 2009

Provincia di Taranto, in giunta sette nuovi assessori

TARANTO — Tre conferme e sette nuovi ingressi. Gianni Florido, presidente rieletto della Provincia di Taranto, ha messo a punto la squadra con cui governerà l’ente nei prossimi cinque anni e ieri mattina ha firmato i decreti di nomina. La presenterà ufficialmente domani. Non ci sono sorprese rispetto al totonomine, imposto tra l’altro dai risultati elettorali, tranne l’indicazione di Luigi Albisinni arrivata dall’Udc. E’ l’avvocato che aveva invaso la città di manifesti elettorali bruciando tutti sul tempo, salvo non ritrovarsi in lista. Ora è il tempo della compensazione. Florido gli ha affidato Attività produttive, Agricoltura, Caccia e Pesca.
Gli altri nove componenti della giunta sono Emanuele Fisicaro (Idv), vicepresidente con deleghe alla Scuola, Università e al Patrimonio; Costanzo Carrieri, Pd, (Lavori pubblici, Pianificazione e Assetto del Territorio, Urbanistica); Michele Conserva, Lista Florido, (Ambiente, Aree Protette, Protezione civile); Pietro Giacovelli, Sinistra unita, (Politiche giovanili e Innovazione, Cooperazione sociale, Responsabilità e bilancio sociale, Trasparenza e Istituti di Partecipazione); Franco Gentile, Rifondazione, (Politiche sociali, Parità, Terza Età); Umberto Lanzo, Io Sud, (Sport, Spettacolo, Affari Generali e Politiche comunitarie); Giovanni Longo, Pdci, (Turismo, Promozione del territorio, Urp); Giampiero Mancarelli, Pd, (Bilancio, Economato e Finanza, Personale); Vito Miccolis, Pd, (Politiche del Lavoro, Formazione professionale).
Il presidente Florido ha trattenuto per sé le deleghe in materia di Polizia Provinciale, Appalti e Contratti, Contenzioso, Beni ed attività culturali, Biblioteca e Pinacoteca Provinciale, Trasporti. Giuseppe Tarantino, candidato del terzo polo, è il presidente del Consiglio provinciale. La composizione della giunta valorizza tre criteri cui il presidente tiene molto, la continuità amministrativa, la competenza e lo sviluppo, senza trascurare la rappresentatività geografica di chi lo ha sostenuto. Con la conferma di Carrieri e Conserva nelle responsabilità avute nella prima giunta-Florido viene riaffermata la necessità di continuare il lavoro avviato nei cinque anni precedenti, mentre tutti gli altri, indicati dai rispettivi partiti, garantiscono la competenza. Florido ha avallato queste scelte e anche chi è fuori dalla giunta, come i Verdi, avranno la possibilità di fornire il loro contributo all’amministrazione.
Il presidente, programmaticamente, punta a instaurare rapporti molto stretti e proficui con il territorio e ha messo in agenda una serie di incontri con i vari sindaci e le forze sociali proprio per dare concretezza alla sua idea di sindacato del territorio per rappresentare le istanze dei cittadini. «Ci dedicheremo a riorganizzare gli uffici per rendere più efficiente la machina amministrativa - commenta Florido subito dopo aver chiuso la partita della giunta - e lavoreremo molto sull’identità territoriale».
Rieletto Gianni Florido (a sinistra) è stato riconfermato poco meno di un mese fa presidente della Provincia di Taranto a spese del suo avversario del Pdl, Domenico Rana

lunedì 19 gennaio 2009

Enti Inutili e la Satira Amara di Lucifero

Apprezzo moltissimo e condivido largamente l’articolo di Michele CRISTELLA sul “Corriere del giorno”, riguardante la chiusura delle Comunità Montane e degli enti inutili.

Con Michele CRISTELLA non sono d’accordo con quel “pessimismo dell’intelligenza” che traspare nell’articolo, per cui la chiusura delle comunità montane “è la classica solitaria rondine che non fa primavera”.

Credo che bisogna andare oltre e unire al “pessimismo dell’intelligenza” l’ottimismo della ragione, dell’azione, invitare i cittadini ad agire per determinare il futuro come essi lo considerano giusto e necessario, impedendo che sia voluto dagli altri, in modo che alla “illacrimata sepoltura” delle Comunità Montane possono seguire altre “illacrimate sepolture”.

Se è vero, come si evince, in modo trasversale, da sondaggi, interviste, che la stragrande maggioranza dei cittadini è d’accordo all’eliminazione degli sprechi, degli enti inutili, delle province, che solo per la politica costano 190miloni di euro all'anno e le cui funzioni possono essere svolte dai comuni, MANDIAMO A FARE IN CULO i partiti e quelli che chiederanno il voto per il rinnovo dei consigli provinciali.

Lanciamo una campagna di astensione in tutto il Paese.

I “lor signori”, di qualsiasi coalizione, tacceranno che è una campagna qualunquista e così facendo si avvantaggia l’avversario.

Sono scuse, non vogliono mollare l’osso.

Questo è l’unica via “democratica” per mettere in crisi la loro credibilità, la loro rappresentatività, visto che loro se la cantano e loro se la suonano.

http://lucifero.bloog.it

venerdì 16 gennaio 2009

Consorzio Trasporti:progetti e assunzioni

TARANTO - Nuovi traguardi per il Consorzio Trasporti. Lunedì prossimo il presidente Giovanni D’Auria presenterà gli obiettivi aziendali per il 2009, non senza aver trac-ciato un bilancio dell’attivi-tà svolta nel 2008. «E’ stato un bilancio più che positivo – afferma il presidente D’Auria – ma adesso vogliamo concentrare le nostre attenzioni soprattutto sulle azioni che saranno messe a punto nell’esercizio che ci apprestiamo ad inaugurare, come ad esempio il nuovo concorso per autisti e le 12 schede progetto inserite nel Piano Urbanistico della Mobilità del territorio provinciale». Nel 2008 il Ctp si è distinto per il lodevole tentativo di promuovere una nuova cultura della mobilità. Un esempio su tutti: il servizio discobus. Chi avrebbe mai detto che i ragazzi avrebbero preferito prendere il pullman per andare in discoteca? L’esperimento è sostanzialmente riuscito, grazie anche ai messaggi persuasivi in questa direzione partiti proprio dai dee jay con l’obiettivo di superare quella cultura dello “sballo”, che troppe volte si traduce in un bagno di sangue sulle strade nelle notti dei week end. Altra iniziativa di particolare valore sociale è stata quella del trasporto dei braccianti nei campi. Un modo concreto per combattere la piaga del caporalato, grazie al progetto della Provincia. Insieme a D’Auria lunedì ci saranno il vice presidente D’Andria, il direttore generale Rochira e il direttore d’esercizio Ciccimarra.

martedì 16 dicembre 2008

Il popolo delle primarie ha scelto è Florido il candidato presidente

Florido doveva essere e Florido è stato. Il popolo delle primarie ha scelto e ha scelto il presidente della Provincia servendogli sul piatto l'80 per cento dei consensi rispetto allo sfidante.
Franco Gentile, giovane segretario provinciale di Rifondazione comunista esce di scena con l'onore delle armi. Il suo tentativo di “rivoluzione Gentile”, come recitano i suoi manifesti elettorali, è stato bloccato sul nascere forse anche prima che nascesse.
Troppo il divario tra i due contendenti. Ma che si è trattato di primarie vere, al contrario di quanti andavano asserendo nei giorni scorsi, i fedelissimi del Pd l'hanno capito subito dalle cifre.
I 13mila che si sono recati nei 44 seggi allestiti a Taranto e provincia hanno rilasciato un certificato di autenticità all'evento che Donato Pentassuglia, segretario provinciale del Pd, si tiene stretto stretto. Tanto più che, dice dall'altro capo del telefono, «queste cifre sono state raggiunte nonostante le avverse condizioni climatiche. La gente - aggiunge – ha votato nonostante i tempi stretti che ci sono stati per l'organizzazione delle primarie e la poca pubblicità. Insomma, quella di oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una bella lezione per tutti noi». Ora, però, c'è da proseguire sulla strada della ricomposizione del centrosinistra. «Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) incontrerò a Bari Nichi Vendola e Michele Emiliano i quali devono dire una parola chiara su tutta la faccenda», chiude la conversazione Pentassuglia. Alla fine della serata il contagiri dei votanti si è fermato a 13mila presenze con Florido che ha incassato l'80% dei consensi e Gentile il 20%.
Tredicimila votanti, «il secondo miglior dato dopo le primarie che incoronarono Veltroni. Allora furono il 29mila a votare mentre per Prodi si mossero in 14mila e per Vendola- Boccia in 6mila», commenta Florido fino a qualche ora primasugli spalti del Pala Mazzola ha tifare per il Cras (vittoria trionfante su Schio), poi, con l'orecchio incollato alla radiolina per ascoltare la partita della sua Juve (altro trionfo, sul Milan).
La terza soddisfazione personale la infila intorno alle dieci e mezza di sera quando i risultati gli danno il via libera alla ricandidatura alla presidenza della Provincia. A Mottola, invece, roccaforte di Franco Gentile (qui c'è stato il picco di affluenze come a Massafra mentre qualche problema si è registrato a Pulsano per antiche frizioni tra gli esponenti Pd e Borraccino) il segretario di Rifondazione non fa drammi. Anzi. «Il 20% dei consensi alla mia persona attestano che ci siamo anche noi, che la sinistra, visto il rapporto di forze in campo, è presente e che da questo dato dobbiamo ripartire», commenta Gentile. Adesso è tempo di pensare alla campagna elettorale. «Le primarie - sottolinea Gentile - non chiudono la porta in faccia al ricompattamento del centrosinistra. Fino a giugno ci sono i tempi e le modalità per centrare l'obiettivo».


PIERPAOLO D'AURIA
15/12/2008
Corriere del Giorno


venerdì 12 dicembre 2008

«Strade e scuole non chiacchiere»

LATERZA - Un caffè e uno scappellotto. «Tra istituzioni la logica della guerra perenne non funziona». Gianni Florido è meno felpato e istituzionale del solito, forse perchè fermandosi in un bar di via Roma, a Laterza, gli tornano in mente i manifesti autocelebrativi del sindaco Cristella sulla Sp 19 e le sue “trovate”, compresa la famigerata risma di carta consegnata brevi manu al centro per l'impiego di Ginosa. «Una trovata geniale - dice il presidente - ma infondata, visto che tocca al Comune rifornire di materiali l'ufficio che la Provincia ha dotato di personale. Cristella dovrebbe farsi restituire la carta da Montanaro». Un sassolino levato dalla scarpa. Ed un altro ancora, sulla “strada dei salotti”: «Per fare la provinciale che fiancheggia lo stabilimento Natuzzi e porta a Santeramo non c'era bisogno delle pressioni del sindaco e delle sue chiacchiere, ma di soldi e progetti: noi li abbiamo messi entrambi».
A Costanzo Carrieri, seduto accanto, il compito di mettere carne a cuocere: «Per la Sp 19 avevamo assunto un impegno e l'abbiamo mantenuto, 4 km asfaltati e altri ne faremo. Ma l'attenzione è alta su tutto il versante occidentale. Basti pensare ai 3,5 milioni, sui 6 totali, investiti sulle Sp 12 e 13, quelle di Castellaneta o alla stessa Sp22 per Altamura su cui interverremo a breve». Il Liceo Vico, altro “campo di battaglia”: «Abbiamo speso 275mila euro per rifare i lastrici: quella scuola è tornata dignitosa dopo anni. Se poi il sindaco ogni volta che facciamo qualcosa va a caccia della goccia, che dovremmo fare andare a vedere se scuole medie ed elementari, di competenza comunale, sono in regola?». E la stoccata non manca: «Noi ci presentiamo a cose fatte, se poi c'è chi ci anticipa con i manifesti, siamo costretti a chiarire. La verità è che noi facciamo le opere e loro minimizzano».
Al tavolino anche Paolo Costantino, Carmela Rubino, Peppe Russi ed altri supporters del Pd. E il discorso si allarga. Ancora strade, e Costantino ricorda quella dell'uva (la Sp22 Ginosa-Castellaneta Marina), mentre Florido si toglie l'ennesimo sassolino: «Tamburrano ci rimprovera persino per la Tangenziale Sud, strada per la quale non s'è fatto niente per 20 anni e la Provincia ha dormito quando lui era vicepresidente, mentre noi oggi portiamo a compimento un'opera progettata nel 1983. Ci sarebbe da vergognarsi». E poi il vasto capitolo delle scuole: «La Gelmini - scandisce Florido - per la sicurezza ha in Finanziaria 23 milioni, la Provincia di Taranto ne ha spesi 30. Con 15 milioni investiti in strutture completamente nuove: il Liceo di Mottola, quello di Massafra e lo Sforza di Palagiano. Con i sindaci non polemizzo, non è il mio stile, ma è ora di finirla con le sceneggiate e cominciare a collaborare». Costantino ha un'altra idea: «Cristella vuole candidarsi alle regionali: non è un mistero, ma con le sue esternazioni sfiora il ridicolo». Alla fine ci si ricorda delle primarie di domenica: «Florido - nota Carrieri - si è messo in gioco: è un rischio, ma vincerà». Il presidente sorride: «Gli avversari interni pensavo di superarli facendo le primarie, ma forse non è bastato; quelli del centrodestra, chiunque sia il candidato, li batterò alle elezioni vere». Bella lotta, in ogni caso
Massimo D'Onofrio - corriere del giorno

venerdì 21 novembre 2008

Manutenzione delle strade le precisazioni dell'ass.re Carrieri

Carrieri: il nostro impegno per garantire la sicurezza e migliorare la viabilità. Strade, al via la manutenzione straordinaria nel versante occidentale. Investimento pari a 1 milione e 200mila euro.
“Al via il programma di interventi di manutenzione straordinaria per le strade del versante occidentale della provincia ionica”. Ad annunciarlo è l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Costanzo Carrieri.
“Gli interventi – spiega l’esponente della giunta Florido – riguarderanno la strada provinciale 19 Laterza-Santeramo, le provinciali 5 e 2 in territorio di Ginosa, le strade provinciali 32, 29 e 53 in agro del comune di Mottola.
I lavori consisteranno nella risagomatura della sede stradale e dunque nella risistemazione della segnaletica orizzontale. In alcuni casi saranno installate barriere metalliche per la messa in sicurezza dei tratti stradali interessati. L’affidamento dell’appalto degli interventi previsti è stato approntato con la formula del cosiddetto ‘contratto aperto’ per un importo complessivo di 1 milione e 200mila euro, tra primo e secondo lotto di lavori.
I fondi stanziati – specifica ancora Carrieri – derivano dalla ripartizione operata dalla Regione Puglia e destinate alla manutenzione delle strade gestite in passato dall’Anas. La giunta Florido non ha perso tempo ed ha impiegato queste somme per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale. Come spesso ci accade di ripetere, sappiamo che tutto ciò non è sufficiente, non è infatti facile recuperare i ritardi accumulati in decenni di malgoverno. Ma noi ce la stiamo mettendo tutta, investendo in questo settore svariati milioni di euro e promuovendo specifiche campagne di comunicazione”.
Fonte: Corriere del Giorno

mercoledì 29 ottobre 2008

Scandalo Diossina

Non è uno scandalo la rimozione dei tecnici dell’A.I.A. che avrebbero deciso l’autorizzazione a proseguire l’attività al gruppo Riva e la nomina di un gruppo di tecnici di fiducia del governo.
Era una decisione annunciata.
Forse, anzi, probabile, con tale decisione la bella ministra Prestigiacomo vuole demolire il prezioso lavoro svolto dall’ARPA e accontentare il ronzino della politica forza-italiata jonica, tale onorevole Pietro FRANZOSO, futuro candidato del pol(l)o delle libertà a Presidente della Provincia, il quale avendo interessi forti all’interno del gruppo RIVA (più grosso appaltatore), già in estate era intervenuto sulla querelle diossina affermando che sarebbe un errore fare rispettare all’Ilva le norme europee.
I dati che emergono dal monitoraggio dell`ARPA Puglia sulle diossine rilevate nell`ILVA di Taranto sono estremamente preoccupanti. Dal camino dell`impianto di agglomerazione l’ARPA ha rilevato la fuoriuscita media di 11,1 nanogrammi a metro cubo di diossina, mentre il limite europeo è di 0,4 nanogrammi a metro cubo.
Se il camino dell`impianto di agglomerazione fosse situato in Friuli Venezia Giulia l`impianto di agglomerazione sarebbe già stato fermato.
Lì infatti la Regione ha adottato il limite europeo di 0,4 nanogrammi a metro cubo per evitare che la diossina possa provocare cancro e malformazioni fra i nascituri.
Poiché la legislazione italiana non ha recepito il limite europeo, estremamente permissiva per l’emissione di diossine, può essere la Regione Puglia ad adeguare la propria normativa al limite europeo di 0,4 nanogrammi, così come ha fatto la Regione Friuli Venezia Giulia, pertanto si invitano i consiglieri regionali tarantini, i comuni, la provincia (silente) a farsi promotori della proposta.

venerdì 15 agosto 2008

Verso le provinciali 2009

TARANTO - L’ultima novità-indiscrezione è quella di una possibile candidatura alle primarie del centrosinistra di un italo-americano, tale Gianluca Galletto, originario di Grottaglie. Economista, laurea alla Bocconi, Galletto vive e lavora a New York. Sul suo nome punterebbe l’asse, ormai consolidato, tra Gaetano Carrozzo, Rocco Ressa e Rocco Loreto. Un patto d’acciaio anti-Florido che Tarantosera aveva anticipato nei mesi scorsi e che oggi trova piena conferma. Ma sarà davvero Galletto il candidato da opporre al presidente uscente o questa è solo una boutade messa in giro ad arte per sparigliare le carte e tutelare il vero candidato? Alla fine, infatti, a giocarsi la partita con Gianni Florido potrebbe essere Rocco Loreto, desideroso di tonare d incarichi di prestigio dopo aver perso lo scettro di sindaco di Castellaneta. Sul centrosinistra incombe poi l’incognita Stefàno. Cosa deciderà di fare il sindaco del comune capoluogo? Esclusa ogni possibilità di intesa con Florido, l’area che si coagula intorno al sindaco di Rifondazione potrebbe sposarsi con Carrozzo-Ressa-Loreto - e sarebbe un fatto abbastanza clamoroso, viste le ruggini tra il primo cittadino ed il suo ex vicesindaco - oppure potrebbe decidere di giocarsi la partita in proprio, puntando su qualche nome a sensazione, come l’imprenditore Enzo D’Addario, sponsor di Stefàno alle comunali dello scorso anno.
Acque agitate anche nel centrodestra. Non fa mistero di volersi candidare alla presidenza della Provincia il consigliere regionale Nicola Tagliente. Ma dovrà vedersela con il sindaco di Massafra, Martino Tamburrano e, probabilmente, anche con le mai sopite ambizioni di Paolo Tarantino da San Marzano. Altro nome accreditato, ben visto da Fitto e Franzoso, è quell del sindaco di Mottola, Giovanni Quero. Per An ci sono Leonardo Conserva e Pietro Lospinuso.
Taranto Sera - 15 agosto 2008

lunedì 21 luglio 2008

Discobus parte da Laterza

Una nuova corsa da Laterza e Ginosa, il cambio di fermata a Crispiano: Discobus, il servizio voluto dalla Provincia per accompagnare i giovani in discoteca, mette in cantiere delle variazioni già nella fase di start-up (ieri sera l'avvio). Partiamo della nuova corsa. «Abbiamo ascoltato le richieste dei tanti giovani della provincia - dice il presidente del Ctp, Giovanni D\'Auria - e siamo andati incontro alle loro esigenze, istituendo una nuova linea che partirà da Laterza (alle ore 0.15 dalla fermata di via Dante) e passerà da Ginosa (ore 0.30 in piazza Nusco), da Ginosa Marina (ore 1.00 viale Trieste) dove effettuerà la prima sosta alla discoteca Dna per poi proseguire verso Castellaneta Marina (ore 01.15) per raggiungere la discoteca Nafoura».
La variazione di fermata riguarda invece Crispiano. «Per venire incontro alle esigenze dei ragazzi abbiamo spostato l'orario di partenza e il luogo del raduno, prediligendo la più comoda via Gramsci a piazza Libertà dove è più difficoltoso trovare parcheggio - dice D'Auria -. Il Ctp entra dunque in contatto con l'utenza giovanile accogliendo anche consigli e suggerimenti».
«Gli esercizi pubblici e i bar svolgono un importante servizio di catalizzazione delle informazioni, fanno da collante, e in ogni cittadina dove il servizio sta partendo la collaborazione con queste realtà imprenditoriali, come il bar di Via Gramsci appunto, si è dimostrata di grande importanza» conclude D'Auria.

Fonte: Gazzetta del mezzogiorno

venerdì 18 luglio 2008

Piano di gestione “Area delle Gravine”

Nell’ambito del POR PUGLIA 2000/2006 (misura 1.6.Linea d’intervento 1/c) la Provincia di Taranto è risultata beneficiaria di un finanziamento da parte della Regione Puglia finalizzato alla realizzazione del Piano di gestione del SIC-ZPS “Area delle Gravine”.
Lunedì prossimo, 21 luglio, alle ore 10, nel salone di Rappresentanza di Palazzo del governo si terrà un incontro per l’illustrazione del lavoro in corso di realizzazione con l’obiettivo di garantire la massima partecipazione e condivisione del progetto.
Il Piano di gestione dell’area SIC-ZPS (Siti di Interesse Comunitario – Zona di Protezione Speciale) ha la finalità di regolamentare l’uso del territorio in modo da assicurare il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente degli habitat naturali e seminaturali e delle specie di fauna e flora selvatiche di interesse comunitario. Il Piano di gestione ha l’obiettivo di salvaguardare l’efficienza e la funzionalità ecologica degli habitat e/o specie per i quali il sito è stato individuato contribuendo così a scala locale a realizzare le finalità generali della Direttiva CEE di riferimento.
I contenuti del Piano di gestione sono disciplinati dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio del 3 settembre 2002 ed è stato elaborato, nell’ambito dell’Assessorato alle Aree Protette guidato da Pietro Giacovelli, dal gruppo di lavoro appositamente costituito di cui fanno parte Antonio Ruggieri, Paolo Caramia, Beatrice Bernardini, Lea Tenore, Filippo Bellini, Roberta Serini, Pierfrancesco Semerari, Alfonso Matarrese, Enrico Perrino e Salvatore Adamo.

martedì 17 giugno 2008

Florido: faccio le primarie

Gianni Florido farà le primarie «pur se logica e buon senso dicono il contrario».
Spiazza tutti e gioca d’anticipo involandosi in un contropiede degno del miglior Del Piero (visto che la sua fede calcistica è a strisce bianche e nere). E lo fa nello stesso momento in cui, ad appena venti metri in linea d’area dalla sua stanza di presidente, i partiti della coalizione di centrosinistra, ingrossati dalla presenza delle due liste civiche - SdS e Lista Stefàno - discutevano se le primarie per individuare il prossimo candidato presidente vanno fatte oppure no e prendendo d’infilata la fronda interna al suo stesso partito, il Pd.
Ma il dilemma amletico Gianni Florido l’ha subito risolto a suo favore . «Mi sottopongo alle primarie - ha detto - perchè non voglio che il centrosinistra arrivi sbrindellato alle elezioni provinciali» e perchè è fortemente convinto che la coalizione di centrosinistra unita «può fermare a Taranto l’onda di Berlusconi».
Allora via alle primarie, sempre che i partiti non decidano il contrario, e primarie subito, «entro la fine dell’estate» perchè lui, Florido, a settembre vuole già «essere operativo, girare per i comuni della Provincia e far vedere quello che è stato fatto durante la mia amministrazione».
Insomma, vuole porre argini resistenti «al tafazzismo presente soprattutto all’interno del Partito democratico» e al tempo stesso rispondere, con questa sua decisione, «alla richiesta di primarie da parte di alcuni circoli del Pd della nostra provincia». Perchè Florido non vuole che accada quanto avvenuto un anno fa e cioè «che sulle primarie si spacchi il centrosinistra ionico e che in questa spaccatura si inseriscano giochi e posizionamenti di parte».
Anche perchè, è il Florido pensiero, tutti sono pronti a parlare di primarie quando il discorso riguarda altri mentre, quando li riguardano in prima persona, sono pronti a definirle «un supplizio di Dio, come ha detto lo stesso Nichi Vendola perchè tali vengono considerate per un presidente uscente. Non è un caso - ha aggiunto Florido - che il sindaco di Bari, Michele Emiliano, e la coalizione che lo sostiene hanno deciso che il segretario regionale del Pd sarà ricandidato ma senza le primarie e che a Lecce, dopo qualche esitazione, Giovanni Pellegrino sarà ricandidato senza primarie. A Taranto questo non è dato».
Pe cui «la responsabilità e la voglia di far competere il centrosinistra per vincere» gli hanno consigliato questa decisione e se la coalizione che lo appoggia deciderà per le primarie «si preparino pure i seggi: sono pronto a girare il territorio con umiltà e determinazione per spiegare quanto di buono e di onesto il centrosinistra da me guidato ha fatto per la provincia di Taranto » .
La partita è ormai nella fase cruciale. Florido sul tappeto verde ha calato un poker d’assi ed è pronto a vedere se dall’altra parte in mano hanno una scala reale, rappresentata da un’alternativa altrettanto valida da contrapporgli per le primarie, o se, invece, si tratta di un
misero bluff.
P. D’A. - Corriere del Giorno