La città di Laterza ospiterà alcune partite di calcio del 51° Torneo delle Regioni 2012, in programma dal 30 marzo al 9 aprile 2012. L’evento nazionale, secondo le stime del Comitato regionale di Basilicata della Figc e Lega nazionale dilettanti, porterà nelle nostre zone 3000 presenze tra calciatori e dirigenti. Per quel che concerne le partite che si disputeranno nel nostro paese, l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione lo Stadio Comunale Madonna delle Grazie. Il delegato allo sport Antonio Fanelli e il Sindaco Gianfranco Lopane hanno manifestato soddisfazione per la scelta del comitato organizzatore. Il Torneo delle Regioni è infatti la più importante manifestazione di calcio per atleti di varie categorie, rappresenta un evento che ha molti significati non solo sportivi. Si tratta, inoltre, di un momento di promozione del territorio, oltre a rappresentare un’occasione di ritorno d’immagine sul piano turistico.
sabato 10 marzo 2012
Anche Laterza ospiterà il "Torneo delle Regioni 2012"
Curvet, continua la trattativa. Presentato in Regione il nuovo piano industriale
mercoledì 7 marzo 2012
Consiglio Comunale sulla sanità a difesa dell'ospedale di Castellaneta
Si è tenuto ieri sera presso la Cittadella della Cultura un affollato Consiglio Comunale monotematico sulla sanità, allargato alla partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanze istituzionali del territorio. L'assise pubblica ha registrato la partecipazione del direttore della Asl TA/1 Scattaglia, oltre alla presenza dei consiglieri regionali Pentassuglia, Mazzarano e Cervellera, del Sindaco di Ginosa De Palma e del candidato sindaco di Castellaneta Rochira. Il Sindaco Lopane ha sottolineato come Laterza, lontana da meri interessi campanilistici, non avendo nel proprio territorio comunale nessun presidio ospedaliero, ha voluto farsi portavoce delle preoccupazioni dell'intera area occidentale della Provincia di Taranto. Ha inoltre evidenziato come le 5000 firme raccolte dal Comitato Salute Pubblica, dimostrano che il tema della sanità è molto sentito tra i cittadini e i timori di ridimensionamento dell'ospedale di Castellaneta vanno fugati con risposte concrete da parte degli organi competenti. Le richieste del Consiglio Comunale laertino sono state presentate in un OdG votato all'unanimità da maggioranza e opposizione in cui si chiede il mantenimento del rapporto fra posti letto popolazione sugli standard regionali, potenziamento del Pronto Soccorso, riapertura dell'UTIC e della rianimazione, garanzie sul mantenimento del punto nascita, riduzione dei tempi per le liste d'attesa e potenziamento del Servizio 118 con auto medicalizzata. La replica del direttore Scattaglia ha dato garanzie sul fatto che non sono previsti ulteriori tagli per l'ospedale di Castellaneta, ma potrebbe esserci a breve un potenziamento dei posti letto disponibili. Non è prevista la soppressione del punto nascita di Castellaneta che, anzi, è uno dei più efficienti dell'intera Regione, sono stati avviate le procedure concorsuali per i medici che faranno servizio presso il 118. Poi sono arrivate le note dolenti e il consigliere Pentassuglia ha ricordato che il problema degli ospedali pugliesi oggi non risiede nella mancanza di posti letto ma nella cronica carenza di medici e infermieri causata dal blocco del turn-over imposto dall'ex-ministro Tremonti. A questo proposito, Pentassuglia ha evidenziato che il Presidente Vendola ha chiesto al Governo Monti una speciale deroga per la Provincia di Taranto per lo sblocco delle assunzioni. Infine la proposta conclusiva del consiglio comunale: "Fissiamo già da domani la data per un nuovo incontro fra 3-4 mesi e verifichiamo lo stato di avanzamento delle nostre richieste". Consensi tra i banchi dell'opposizione e tra il pubblico presente in sala.
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sabato 3 marzo 2012
Parco delle Gravine, la sede sarà a Laterza
Lo ha annunciato l’assessore Provinciale all’Ambiente e Aree Protette Michele Conserva nel corso del convegno Qualigouv sulla gestione delle foreste
2 marzo 2012 - Un finanziamento di 870.000,00 euro per i percorsi naturalistici nel territorio della Gravina di Laterza e per il completamento del restauro di Masseria Cangiulli, la scelta di Laterza quale sede del Parco delle Gravine.
Ad annunciarlo è stato questa mattina l’assessore Provinciale all’Ambiente e Aree Protette, Michele Conserva, intervenuto, insieme al Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, e al Direttore dell’Ente di gestione provvisoria Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, Angelo Raffaele Borgia, al convegno di presentazione di QUALIGOUV (IG - MED08 - 392), progetto finanziato nell’ambito del Programma comunitario MED 2007-2013.
Il progetto QUALIGOUV ha come obiettivo il miglioramento della governance e della qualità della gestione delle foreste delle aree protette del Mediterraneo, attraverso la conduzione di processi partecipativi e l’ampliamento della rete di partner internazionali. Il sito pilota scelto dal Settore Aree Protette della Provincia di Taranto comprende la zona occidentale del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, che interessa i territori dei comuni di Laterza, Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Mottola.
Il progetto è stato illustrato dal professor Vittorio Gualdi, Presidente della società ForRestMed s.r.l., spin-off dell’Università degli Studi di Bari, che ha svolto le attività tecnico-scientifiche, e da Patrizia Tartarino, Coordinatore scientifico di For.Rest.Med.
Sono intervenuti il funzionario tecnico forestale presso la Provincia di Taranto, Filippo Bellini, e il Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Nicola Silletti.
Le attività del progetto QUALIGOUV sono state caratterizzate da una prima fase di analisi che ha esplorato gli ambiti ambientali e territoriali da cui sono scaturite le proposte di intervento da realizzare. Il Piano prevede la realizzazione di interventi: amministrativi e pianificatori (per la redazione di nuovi strumenti pianificatori e la costituzione di consorzi forestali); colturali (da destinare alla protezione e qualificazione delle biodiversità e alla produzione legnosa); costruttivi (per garantire la fruizione del Parco); divulgativi (volti ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza di far parte dell’area protetta).
QUALIGOUV intende aumentare il grado di fruibilità delle foreste attraverso la definizione partecipata e condivisa di un Piano di Gestione delle stesse foreste consapevole e sostenibile, basato sull’idea del Parco come opportunità per lo sviluppo dei territori.
2 marzo 2012 - Un finanziamento di 870.000,00 euro per i percorsi naturalistici nel territorio della Gravina di Laterza e per il completamento del restauro di Masseria Cangiulli, la scelta di Laterza quale sede del Parco delle Gravine.
Ad annunciarlo è stato questa mattina l’assessore Provinciale all’Ambiente e Aree Protette, Michele Conserva, intervenuto, insieme al Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, e al Direttore dell’Ente di gestione provvisoria Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, Angelo Raffaele Borgia, al convegno di presentazione di QUALIGOUV (IG - MED08 - 392), progetto finanziato nell’ambito del Programma comunitario MED 2007-2013.
Il progetto QUALIGOUV ha come obiettivo il miglioramento della governance e della qualità della gestione delle foreste delle aree protette del Mediterraneo, attraverso la conduzione di processi partecipativi e l’ampliamento della rete di partner internazionali. Il sito pilota scelto dal Settore Aree Protette della Provincia di Taranto comprende la zona occidentale del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, che interessa i territori dei comuni di Laterza, Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Mottola.
Il progetto è stato illustrato dal professor Vittorio Gualdi, Presidente della società ForRestMed s.r.l., spin-off dell’Università degli Studi di Bari, che ha svolto le attività tecnico-scientifiche, e da Patrizia Tartarino, Coordinatore scientifico di For.Rest.Med.
Sono intervenuti il funzionario tecnico forestale presso la Provincia di Taranto, Filippo Bellini, e il Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Nicola Silletti.
Le attività del progetto QUALIGOUV sono state caratterizzate da una prima fase di analisi che ha esplorato gli ambiti ambientali e territoriali da cui sono scaturite le proposte di intervento da realizzare. Il Piano prevede la realizzazione di interventi: amministrativi e pianificatori (per la redazione di nuovi strumenti pianificatori e la costituzione di consorzi forestali); colturali (da destinare alla protezione e qualificazione delle biodiversità e alla produzione legnosa); costruttivi (per garantire la fruizione del Parco); divulgativi (volti ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza di far parte dell’area protetta).
QUALIGOUV intende aumentare il grado di fruibilità delle foreste attraverso la definizione partecipata e condivisa di un Piano di Gestione delle stesse foreste consapevole e sostenibile, basato sull’idea del Parco come opportunità per lo sviluppo dei territori.
venerdì 2 marzo 2012
Curvet annuncia la sospensione delle attività produttive. Il Sindaco Lopane:"Atteggiamento incomprensibile"
La Curvet annuncia la sospensione delle attività produttive «L'atteggiamento della Curvet è incomprensibile». È perentorio il giudizio del Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, nel commentare le modalità con cui l'azienda ha reso nota, attraverso una lettera inviata lo scorso 27 febbraio alle organizzazioni sindacali, la decisione di sospendere l’attività produttiva già dalla data odierna.
Si è trattato di un percorso travagliato nel quale i lavoratori, le tante famiglie il cui destino è legato a quello dell'azienda guidata da Roberto Bartolucci, oggi non vedono più alcuna speranza.
«E’ di difficile interpretazione la politica di gestione messa in atto nell’ultimo anno dalla Curvet Manufacturing SpA» prosegue Lopane. Prima è intervenuta la chiusura legata alla mancanza di energia elettrica, poi la dolorosa questione del ritardo nell'erogazione degli stipendi alla quale ha fatto seguito l'avvio delle procedure di mobilità. A questo si aggiunge lo stato di totale confusione in cui i lavoratori si sono dovuti barcamenare tra mobilità avviata e poi ritirata, la speranza di una possibile cessione dell'azienda ad altri investitori e il recente cambio di interlocutori aziendali, il ritardo nella presentazione del nuovo piano aziendale fino all'annuncio del nuovo stop delle attività.
«Sarà di fondamentale importanza l'appuntamento dell'8 marzo – conclude il Sindaco - quando davanti alla Task Force regionale, nell'ambito del tavolo tecnico promosso dalla Regione Puglia, richiameremo l'azienda ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie che hanno il sacrosanto diritto di conoscere con chiarezza quale sarà il futuro che li attende. Sono convinto che la Curvet goda ancora dell’interesse da parte dei mercati come ho potuto constatare personalmente con molti operatori del settore. Partendo da questa consapevolezza, ma soprattutto nell'ottica di sostenere e difendere gli interessi dei lavoratori e il futuro di un importante comparto industriale del territorio laertino, l'8 marzo, al fianco dei sindacati, non farò mancare il sostegno mio personale e dell'Amministrazione comunale tutta al fine di trovare le migliori soluzioni che possano garantire gli interessi dei lavoratori e la prosecuzione delle attività produttive dell’azienda nel nostro territorio».
Si è trattato di un percorso travagliato nel quale i lavoratori, le tante famiglie il cui destino è legato a quello dell'azienda guidata da Roberto Bartolucci, oggi non vedono più alcuna speranza.
«E’ di difficile interpretazione la politica di gestione messa in atto nell’ultimo anno dalla Curvet Manufacturing SpA» prosegue Lopane. Prima è intervenuta la chiusura legata alla mancanza di energia elettrica, poi la dolorosa questione del ritardo nell'erogazione degli stipendi alla quale ha fatto seguito l'avvio delle procedure di mobilità. A questo si aggiunge lo stato di totale confusione in cui i lavoratori si sono dovuti barcamenare tra mobilità avviata e poi ritirata, la speranza di una possibile cessione dell'azienda ad altri investitori e il recente cambio di interlocutori aziendali, il ritardo nella presentazione del nuovo piano aziendale fino all'annuncio del nuovo stop delle attività.
«Sarà di fondamentale importanza l'appuntamento dell'8 marzo – conclude il Sindaco - quando davanti alla Task Force regionale, nell'ambito del tavolo tecnico promosso dalla Regione Puglia, richiameremo l'azienda ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie che hanno il sacrosanto diritto di conoscere con chiarezza quale sarà il futuro che li attende. Sono convinto che la Curvet goda ancora dell’interesse da parte dei mercati come ho potuto constatare personalmente con molti operatori del settore. Partendo da questa consapevolezza, ma soprattutto nell'ottica di sostenere e difendere gli interessi dei lavoratori e il futuro di un importante comparto industriale del territorio laertino, l'8 marzo, al fianco dei sindacati, non farò mancare il sostegno mio personale e dell'Amministrazione comunale tutta al fine di trovare le migliori soluzioni che possano garantire gli interessi dei lavoratori e la prosecuzione delle attività produttive dell’azienda nel nostro territorio».
domenica 26 febbraio 2012
Laterza: risultati positivi per la sperimentazione della raccolta differenziata "porta a porta"
Cala la produzione dei rifiuti, in aumento le percentuali di raccolta differenziata. Sono questi i primi dati che emergono dai dati consuntivi sulla produzione di rifiuti del 2011. Cominciano dunque ad arrivare i primi riscontri positivi del progetto sperimentale avviato nel quartiere pilota Porta Pia che ha visto l'introduzione della raccolta differenziata "porta a porta" su un campione di 350 famiglie. In particolare, sono molto incoraggianti i dati del quartiere pilota che hanno registrato delle percentuali di differenziazione stimate intorno al 52%. Il contributo del solo quartiere pilota ha fatto salire la percentuale di differenziazione di Laterza del 4% negli ultimi 3 mesi dell'anno. Considerati gli ottimi risultati, l'Amministrazione Lopane ha deciso di estendere la sperimentazione ad altre 700 famiglie già nelle prossime settimane. Contemporaneamente è stato pubblicato il bando di gara che porterà l'estensione della raccolta "porta a porta" su tutto il territorio laertino entro la prossima estate.giovedì 23 febbraio 2012
Progetto Quali Gouv, il 2 marzo a Laterza parte il "sito pilota"
Il 2 Marzo alle ore 10 presso la Cittadella della Cultura di Laterza verrà presentato Quali Gouv, progetto finanziato dal Programma Comunitario MED 2007-2013 che ha come obiettivo il miglioramento della governance e della qualità della gestione delle foreste delle aree protette del Mediterraneo. Il settore Aree Protette della Provincia, ha scelto come sito pilota la parte occidentale del Parco Naturale Regionale "Terra delle Gravine". L'area interessata dal sito pilota, per il 70% della superficie ricade nel Comune di Laterza. Il progetto Quali Gouv si svilupperà in 4 fasi: Interventi pianificatori, colturali, costruttivi e divulgativi. Al Convegno interverranno oltre al Sindaco di Laterza Gianfranco Lopane, l'Assessore Provinciale all'Ambiente Michele Conserva, il Direttore dell'ente di gestione provvisorio del Parco delle Gravine Angelo Raffaele Borgia, oltre ai professori Vittorio Gualdi e Patrizia Tartarino, curatori del progetto Quali Gouv.lunedì 20 febbraio 2012
Giovani Sindaci, Lopane a Laterza. Appello a Parisi del PD
Si è discusso spesso della
mancanza di giovani in politica, del loro disinteresse. Non è così dappertutto.
A Laterza hanno eletto a maggio del 2011 un sindaco di 31 anni, Gianfranco
Lopane (pd) seguito al doppio mandato di un’altro giovane sindaco, Giuseppe
Cristella (pdl) eletto addirittura a 28 anni. Con una sintesi che non ha messo
affatto da parte i detentori dei pacchetti di voti, ma li ha costretti a
confrontarsi con la visione di chi ha qualche anno in meno. Siamo andati a
chiedergli come se la cavano, lui e Laterza. Anche perché p stato uno dei primi
a sfruttare un modello informatico in grado di dargli in anticipo il gettito dei
tributi.
Sindaco, sembra che i conti la
preoccupino…..
L’Italia è a rischio Grecia, per
cui l’intervento duro di Monti è necessario. Noi avremmo altri 700.000 euro in
più di tagli rispetto allo scorso anno. Poi l’IMU ci costringerà a diventare
esattori statali poiché la gran parte delle risorse sarà destinata al Governo
centrale.
Vi vedete dunque come parti distinte rispetto allo
Stato?
Se la direzione è il federalismo
fiscale, il gettito incassato dall’IMU doveva rimanere nelle casse comunali.
Metà del gettito delle abitazioni secondarie, che è la parte più consistente,
andrà allo Stato invece. L’IMU impoverisce i Comuni.
Quindi dovrà risparmiare…..
Il Patto di Stabilità ci
obbliga. A volte pur avendo le risorse non si può spendere, per questo ci siamo
guardati intorno. Per i dipendenti comunali, ne abbiamo 55, abbiamo proposto ai
sindacati di corrispondere una parte significativa del salario accessorio in
base a fasce di merito redatte dai capi settore. E’ un’applicazione del decreto
Brunetta. Ma stiamo anche riorganizzando la macchina amministrativa, abbiamo
internalizzato il servizio tributi, acquistando un software. Stessa cosa per
l’Ufficio Tecnico che riceverà i progetti dei tecnici in maniera telematica,
rispettando il flusso sempre controllabile dai cittadini.
Come siamo messi a
trasparenza?
Il sito ufficiale del Comune
pubblica le delibere di giunta, le determine e persino i singoli atti di
liquidazione. Ma è una cosa prevista per legge, tra l’altro molto comoda anche
per noi per reperire gli atti.
E per le famose case fantasma, invisibili al
fisco?
Aspettiamo l’intervento
dell’Agenzia del Territorio. C’è stata una prima mappatura di 800 immobili, per
cui c’è stata una prima scrematura, quindi ci attendiamo provvedimenti seri. Ma
abbiamo rilevato per parte nostra anche 110 passi carrabili. Può sembrare un
accanimento, ma è una scelta di equità rispetto a chi già paga da anni quei
tributi.
Ma comunque una nuova imputazione di spesa. Non si può
pensare di vendere qualche immobile non strategico?
Abbiamo un piano di alienazioni,
anche rispetto a contenitori culturali che non possono ospitare più di cento
persone. Non ci sono teatri, auditorium, palazzetti dello sport. Oggi i restauri
per legge vanno legati ad un piano di gestione decennale. Stiamo pensando ad un
Museo della ceramica da collocare nel Palazzo Marchesale.
Quindi soldi per lo sviluppo non ce ne
sono?
Ci sono i Fesr regionali,
bisogna partecipare ai bandi. Vorremmo istituire un servizio per la
programmazione comunitaria. Per la misura 4.3.3. abbiamo portato a casa 870.000
euro per interventi sulle aree “protette” S.I.C. Z.P.S.. Con questi soldi
finiremo la ristrutturazione della Masseria Cangiulli, una masseria stupenda nel
cuore del Parco delle Gravine.
Ma comunque una nuova imputazione di spesa. Non si può
pensare di vendere qualche immobile non
strategico?
Abbiamo un piano di alienazioni, anche rispetto a
contenitori culturali che non possono ospitare più di cento persone. Non ci sono
teatri, auditorium, palazzetti dello sport. Oggi i restauri per legge vanno
legati ad un piano di gestione decennale. Stiamo pensando ad un Museo della
ceramica da collocare nel Palazzo Marchesale.
Sindaco, si sente distante dai cittadini
comuni?
Noi siamo vicino a tutte le
vertenze del territorio, da Curvet a Miroglio. Se è per la casta, noi a fine
anno abbiamo ridotto i nostri stipendi. Il Sindaco di Laterza prende circa 1.900
al mese, senza tredicesima.
E nel PD provinciale come
sta?
Sono nella segreteria, anche se
rimango critico rispetto ad alcune decisioni. Io le primarie le ho fatte subito
ad esempio, otto mesi prima delle elezioni. Se un’amministrazione comunale non
ha fatto bene, ad esempio, si ritira la delegazione in giunta, non la si accusa a
due mesi dalle elezioni come la peggiore di tutti i tempi. Ho detto queste cose
sul tema Stefàno per intenderci. Rivolgo un appello al segretario a confrontarsi
maggiormente con i circoli.
Come si colloca rispetto all’abolizione delle
Province?
Si possono abolire le province
ma non le loro competenze. Ad esempio fare marketing territoriale a livello
comunale è impensabile. Ci sono aree vaste, gal, piani di zona che invece
spingono i Comuni a mettersi insieme. Ci si può consorziare per la polizia
municipale, la programmazione comunitaria, per i rifiuti. I problemi sono però
talmente complessi che non possono essere affrontati da singole
amministrazioni.
Nicola Natale (Il Quotidiano)
domenica 19 febbraio 2012
Cristella, il PDL e il fantasma della tensostruttura
venerdì 17 febbraio 2012
Finanziamento di 870.000 euro per il patrimonio naturalistico e culturale di Laterza
Il Comune di Laterza è stato ammesso a finanziamento nell'ambito del progetto PO FeSR Puglia destinato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale. Un progetto ambizioso, finanziato con 870.000 Euro (circa un terzo dell'intero budget a disposizione della Provincia di Taranto), che verranno impiegati per la valorizzazione di percorsi naturalistici, escursionistici e culturali, allo scopo di promuovere il turismo verde.Per quanto riguarda il turismo itinerante si interverrà sull'area antistante il centro visite Oasi Lipu, che verrà attrezzata per accogliere campeggiatori, camper, roulotte e bus turistici. L'area consentirà il rifornimento di acqua potabile e loscarico di acque nere e grigie. Verrà inoltre allestita un'area per facilitare la permanenza dei turisti che prevederà un servizio di illuminazione notturna, toilette, docce, aree picnic, recinzioni ed un centro di informazioni turistiche.
Un progetto ampio e articolato, alla cui realizzazione hanno lavorato per settimane un gruppo di giovani studenti laertini che il Sindaco Gianfranco Lopane ha pubblicamente ringraziato nel corso della conferenza stampa di fine anno.
Un passo fondamentale per lo sviluppo di un turismo eco-compatibile nel nostro territorio.
giovedì 16 febbraio 2012
Intervista a Luigi Pinto, candidato sindaco del centrosinistra di Mottola

Luigi Pinto, lei è il candidato sindaco del centrosinistra a Mottola. Sul suo nome c’è stata la convergenza di tutti i partiti del centrosinistra allargato all’UDC. Al momento è un unicum in Provincia…
Rispondo a questa domanda sottolineando le due importanti novità che hanno caratterizzato il centro-sinistra locale per le prossime elezioni amministrative nel Comune di Mottola : la coalizione composta da PD, SEL, IDV, UDC e Socialisti italiani, è frutto di un percorso politico e sintesi che riflette esperienze politiche di successo in altri enti e amministrazioni locali, quindi la convergenza sulla mia persona come candidato sindaco, che ritengo, al pari,sia espressione di un percorso coerente, come consigliere comunale prima e provinciale poi, nelle file del centro-sinistra, in cui impegno e costruzione di percorsi condivisi sono stati elementi caratterizzanti. L’unicum in fondo sta nella semplicità di essere coerenti e dare alla cittadinanza segnali di continuità, fondamentali per essere credibili come amministratori. Laddove questi sono gli elementi caratterizzanti, si creano tutte le premesse per una vittoria.
Quanto sarà difficile battere un centrodestra che ha avuto modo di radicarsi nel tessuto sociale mottolese dopo 10 anni di governo dell’Amministrazione Quero? Che ne pensa del suo avversario dr. Lattarulo?
Non mi pongo in questo momento il problema dei numeri e di come vincere il centro-destra. Il nostro comune, e più in generale tutto il paese, vive in termini politico-amministrativi e di partecipazione un momento di grande crisi. C’è bisogno di rinnovamento che guardi da un lato a portare una nuova generazione di politici e amministratori, dall’altra ad una maggiore capacità di ascolto e a programmi condivisi con la stessa cittadinanza. Per questo quello su cui in questo momento sono più impegnato è nella costruzione di liste in cui la presenza di nuova linfa vitale, proveniente dai diversi ceti sociali, possa essere presente. Abbiamo per questo posto in cantiere, per allargare il più possibile la partecipazione, una serie di forum monotematici con parti sociali, associazioni,cittadini, al fine di integrare il nostro programma con quelle che possano essere le esigenze e proposte, spesso semplici ma inascoltate, provenienti dai diversi settori. Se riusciremo in questo avremo per certi aspetti già vinto la prima partita, cioè quella di assicurare un futuro generazionale al nostro paese, come pure di aver contrastato il dilagante fenomeno dell’antipolitica e del distacco dei cittadini dagli organi istituzionali. Circa il mio avversario, il Dott. A. Lattarulo, sappiamo essere stato innumerevoli volte consigliere comunale e provinciale, seppur, a mia memoria, non ricordo atti amministrativi e iniziative che l’abbiano caratterizzato. Sicuramente una persona, così come tutto il centro-destra locale, ben rodata agli eventi elettorali. Non ritengo abbia una proposta innovativa e di rinnovamento sui temi che il nostro Comune presenta, penso in ogni caso che il confronto sarà leale e sui contenuti.
Su cosa punterà il suo programma di governo? Quali saranno le priorità dei primi 100 giorni?
Il nostro comune vive delle vere e propie emergenze: in primis le scuole, alcune chiuse altre al limite della operabilità per gravi danni infrastrutturali, poi la scarsa percentuale di raccolta differenziata che pesa economicamente sui cittadini per la notevole quota di rifiuti conferiti in discarica, quindi la necessità di operare su aree urbane abbandonate, presenti nel cuore della città, sulle quali è necessario intervenire, per alcune con concreti progetti di rigenerazione attraverso fondi regionali già disponibili, su altri attraverso progettazioni e individuazione di un partneriato pubblico-privato. I punti prima citati ritengo siano priorità fondamentali, probabilmente non dei primi cento giorni ma sicuramente del breve-medio termine dell’azione amministrativa. Non trascurerò poi un settore sul quale sin d’ora sto lavorando che è quello di ripristinare l’operatività dell’ospedale locale , dopo la chiusura dei reparti, potenziando, di concerto col l’Asl, i servizi e la riabilitazione ambulatoriale, per poi giungere alla possibilità di una reale degenza di tipo riabilitativo, sulla base di progetti già depositati in regione o comunque proporre percorsi per patologie che necessitano di lungodegenze riabilitative ad oggi in regime di convenzione da parte dell’Asl e dellaRegione con strutture private talora addirittura extraregionali
E per concludere, quale sarà lo slogan che rappresenterà la sua campagna elettorale?
Ad uno slogan per la campagna elettorale non ci avevo pensato. Vivo da sempre in maniera molto pragmatica. Sia nella vita privata che in quella pubblica guardo ai progetti e mi impegno con lavoro e fede per la loro realizzazione. Ma se proprio è necessario uno slogan direi quello utilizzato per la lista civica in appoggio al candidato sindaco, sulla quale spero convergono energie nuove di tutta la città : “Uniti Per Mottola”
Colgo l’occassione di ringranziare gli amici del PD della Città di Laterza, per l’opportunità datami di rilasciare questa intervista ed augurare a tutti Voi un buon lavoro.
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mercoledì 15 febbraio 2012
Laterza s'illumina di meno
Si fa sempre più stretta la collaborazione tra l’Amministrazione laertina e l’associazione Società e Progresso. Dopo la cittadinanza onoraria a Pino Aprile, autore di Terroni, ora la partecipazione per il secondo anno a “M’illumino di meno” con una serie di eventi promossa dalla stessa associazione. “M’illumino di meno” è una campagna nazionale per il risparmio energetico promossa dal seguitissimo programma di Radiodue “Caterpillar”. Programma condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello a cui non di rado capita di intervistare sindaci e privati cittadini che si distinguono per la loro sensibilità ecologica. Le giornate interessate sono giovedì 16 Febbraio e venerdì 17 febbraio con incontri promossi da Società e Progresso per spiegare agli studenti come si può risparmiare energia. Primo appuntamento giovedì mattina alla Scuola Media Statale Michelangelo dove verranno distribuiti dei poster-decalogo appositamente creati per spiegare e far ricordare le buone pratiche di risparmio. Poi alle 14:30 proiezione presso l’Auditorium della scuola del documentario premio Oscar 2007 “Una scomoda verità” sul riscaldamento globale con la partecipazione dell’ex vicepresidente statunitense Al Gore. Venerdì 17 Febbraio replica degli interventi di sensibilizzazione per i più piccoli delle classi del I° e II° circolo didattico. Momento culminante tra le ore 18:00 e le ore 18:15 quando si spegnerà la pubblica illuminazione nell’area centrale e nel centro storico della cittadina mentre il logo di “M’illumino di meno” sarà proiettato sulla facciata dell’ex Gendarmeria nel centro storico divenuta Laboratorio Urbano.Sul tema è intervenuto il sindaco di Laterza Gianfranco Lopane, specificando che l’amministrazione tiene molto all’iniziativa. Ecco cosa ha detto intervenendo alla presentazione dell’iniziativa: “abbiamo dei progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di solarizzazione delle aree comunali. Per questo adotteremo una specifica programmazione comunale in materia energetica. Stessa attenzione verrà posta verso progetti di sensibilizzazione rivolti ai privati cittadini finalizzati al risparmio energetico e alla promozione delle energie rinnovabili”. Lo stesso giovanissimo Leonardo Matera, consigliere comunale delegato alle politiche culturali, ha definito un successo corale l’evento poiché premia il lavoro svolto da tutte le associazioni aderenti alla Consulta e l’impegno di tutta la cittadinanza laertina.
Nicola Natale (Il Quotidiano)
M’illumino di meno 2012 – Programma iniziative
Giovedì 16 febbraio
h. 08.30: distribuzione del “Poster – Decalogo” del risparmio energetico pressotutte le classi del Primo e Secondo Circolo Didattico di Laterza
h. 09.00: incontro con le classi quinte del Primo Circolo didattico per lapresentazione dell’iniziativa e per la sensibilizzazione alle buone pratiche dirispamio energetico
h. 10.30: incontro con le classi quinte del Secondo Circolo didattico per lapresentazione dell’iniziativa e per la sensibilizzazione alle buone pratiche dirispamio energetico
h. 15.00: incontro con le classi terze delle Scuole Secondarie di Primo grado diLaterza. Presentazione dell’iniziativa e sensibilizzazione alle buone pratiche dirisparmio energetico. A seguire proiezione del film-documentario “Una scomodaverità”, vincitore del Premio Oscar.
Venerdì 17 febbraio
h. 09.30: presentazione dell’iniziativa alle classi del Liceo scientifico “G.B. Vico”di Laterza e proiezione del film-documentario “Una scomoda verità”, vincitore delPremio Oscar
h. 18.00–18.15: sospensione della pubblica illuminazione nell’area che verràindicata dall’Amministrazione Comunale e contestuale proiezione del logo“M’Illumino di meno” sulla facciata del Laboratorio Urbano sito in via Fontana e,previa valutazione della fattibilità tecnica, anche su una facciata in p.zza VittorioEmanuele
lunedì 13 febbraio 2012
Palestra Liceo G.B.Vico: avviati ieri i lavori di ristrutturazione
LATERZA – Il preside del Liceo “Vico” guarda il tetto della palestra e tira un sospiro: «Almeno non dovrò più consultare le previsioni meteorologiche per sapere se piove…».Previsione azzeccata o danza della non-pioggia che sia, per Franco Cristella ieri è stata una giornata di sereno dopo tre anni di nuvoloni e scongiuri per non vedere l’acqua sgocciolare da una copertura ridotta a un colabrodo ed essere costretto a dire ai suoi studenti che “la palestra è momentaneamente allagata…”.Alla fine, dopo tante telefonate, ritardi, burocratici intoppi, preghiere e garbate insistenze gli agognati lavori per riparare quel tetto maledettamente “idrofilo” sono partiti per davvero. Con sollievo reciproco della dirigenza scolastica e degli amministratori comunali, sindaco Lopane e assessore Caldaralo in testa, costretti a incollarsi (metaforicamente) alle calcagna della Provincia e (fisicamente) ai polpacci di Vito Cassano, consigliere provinciale ieri sul posto a controllare il cantiere, per ottenere un po’ di dovuta attenzione e il pacco d’euro necessario per rimettere in sesto una struttura che mostra tutti gli acciacchi dei suoi quasi trent’anni.Lavori che saranno ultimati in «tempi abbastanza rapidi» dice l’assessore Caldaralo mentre snocciola le cifre: «60mila euro per la copertura e altri 40mila per i lavori all’interno». Il nuovo “involucro”, in alluminio leggerissimo e garantito per 30 anni, ricoprirà interamente il vecchio tetto ormai marcio da cui sarà separato attraverso una camera d’aria. All’interno della palestra, poi, la ditta sistemerà l’intonaco (ridotto a pezzi) e riparerà i danni subiti dall’impianto elettrico e dal tappeto in gomma che ricopre il pavimento. «Finalmente smetterò di pregare perché non piova – ammette il dirigente scolastico – e non dovrò più pagare gli straordinari ai collaboratori per far raccogliere l’acqua piovana. Abbiamo atteso e avuto pazienza…».E ora quegli operai al lavoro ripagano i ritardi sopportati per via del patto di stabilità (regionale prima e provinciale poi) che ha fatto slittare l’apertura del cantiere di un paio di mesi. Cassano, allora, può prendersi la rivincita delle stoccate ricevute dal collega Cristella, consigliere ed ex sindaco come lui: «Per qualcuno questo cantiere è persino un fatto negativo. Invece dimostra l’attenzione che la Provincia sta avendo per Laterza: altro che terra dimenticata». E Lopane rincara la dose: «Chi parla di nostri sprechi dovrebbe guardare la tensostruttura “esemplare” che c’è qui a fianco: 149mila euro e un mutuo da pagare sino al 2024 per un’opera praticamente inutilizzabile».A due passi il preside ragiona già del futuro prossimo: «Il Liceo, con i suoi 833 ragazzi e i nuovi indirizzi di studio come Scienze applicate o l’Artistico, ha bisogno di 4-5 nuove classi per rispondere alla domanda crescente che arriva da un territorio ampio che va da Marina di Ginosa a Castellaneta». Cassano, via telefono, strappa un impegno formale all’assessore provinciale Galeota: «Le aule arriveranno». Il costo è già nei pensieri del preside: «Siamo al terzo aggiornamento del progetto, quasi 500mila euro». Ci vorranno molti “santi in Provincia” e un’idea-guida, che il sindaco mette giù: «Abbiamo un’eccellenza dal punto di vista formativo e dobbiamo programmare l’edilizia scolastica in modo coerente: tagliare nastri non serve a nulla».Massimo D'Onofrio (Corriere del Giorno)
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Presentato il progetto "nati per leggere"

L'Amministrazione Comunale ha presentato nel pomeriggio, presso la Cittadella della Cultura, il progetto "nati per leggere". Il Sindaco Gianfranco Lopane, la delegata alla Pubblica Istruzione Mariella Bruno e la responsabile pugliese del progetto "nati per leggere" Milena Tancredi, hanno spiegato che il progetto parte dalla consapevolezza che leggere ad alta voce ai bambini in età prescolare sviluppa le loro capacità relazionali e cognitive, consolidando nel bambino l'abitudine a leggere.
Il progetto, che nasce dalla collaborazione fra l'Amministrazione Comunale, i pediatri locali, i responsabili della Biblioteca Comunale e gli istituti scolastici della città, è rivolto alle famiglie con bambini di età dai 6 mesi ai 6 anni e a tutti coloro che volessero prender parte a questa iniziativa in qualità di volontari. Infatti, all'interno di uno dei locali della Cittadella della Cultura è stata allestita una colorata saletta di lettura per bambini in età prescolare, dove settimanalmente una serie di volontari si alterneranno per leggere ai bambini da O ai 6 anni fiabe e storie.
Il progetto punta, non solo ad essere un'opportunità di sviluppo cognitivo e di avvicinamento alla lettura per i bambini, ma anche a creare un contenitore di socializzazione e di condivisione di esperienze per i genitori.
Fra i presenti anche il consigliere provinciale Cassano e l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Taranto Anna Rita Lemma che ha espresso vivo interesse per l'iniziativa oltre alla volontà di estendere l'esperimento di Laterza anche nel capoluogo.
sabato 11 febbraio 2012
Primarie Taranto, tutto pronto ma Pelillo frena
La sala è piena. La macchina è avviata. L’entusiasmo di promotori è tangibile… ma Pelillo frena e chiede tempo. Deciderà entro domenica 18. Anche i suoi fedelissimi sembrano sorpresi mentre l’assessore, reduce da incontri baresi, si rivolge alla platea senza tanti giri di parole: “Vorrei che la scadenza per le candidature fosse posticipata al 18 (era stata fissata 16 febbraio) per avere a disposizione l’intera settimana. Nei prossimi giorni vorrei fosse chiaro se si tratterà di primarie di coalizione, anche se non esaustiva come approvato dal Pd cittadino, oppure di primarie senza partiti. In tal caso sarebbe una splendida festa di popolo, ma sarebbe un’altra cosa. E quando le cose cambiano bisogna riflettere un attimo…”. Silenzio. Le primarie tornano una speranza organizzata. L’assessore regionale che appena due giorni prima aveva traghettato l’assemblea cittadina (unanimità dei presenti) al 4 marzo, adesso chiede tempo. Una frenata da leggere scorrendo le ultime ore vissute sull’asse Taranto-Bari, con lo sguardo rivolto a Roma. E’ lo stesso Pelillo a lasciarlo intendere. “Vendola è un leader nazionale e con Bersani e di Pietro ha un dialogo costante. Il livello della discussione si è spostato sul nazionale e credo che nei prossimi giorni capiremo. Io ero e resto per le primarie che uniscano e non che dividano. Certo, coalizione con chi ci sta, come detto, ma devo capire”. Ecco il punto: Pelillo vuole capire se i simboli tradizionali, o almeno una parte di essi, saranno della partita. Delle primarie popolari e antipartitiche non intende far parte. Dovrebbe spaccare il Pd tarantino come una mela. Un impegno gravoso a cui segue, solitamente, una responsabilità direttamente proporzionale. Se c’è uno spiraglio, l’assessore intende guardare sino in fondo al tunnel. Altrimenti, niente primarie. Blasi sarà a Taranto lunedì per chiudere il cerchio, portando in dote il parere di Bersani… “che con Vendola e Di Pietro parla e come accade nella vita – ammette Pelillo – quando si dialoga si chiede e si dà”. Insomma, le primarie possono attendere se sull’altare si rischia di sacrificare troppo, a cominciare dallo stesso partito. E poi c’è il ruolo in Giunta, che il Pd avverso a Pelillo vorrebbe barcollante. Ad ogni modo, Pelillo è schietto e non nasconde la delusione per il dietro front di Vendola (“il primo agosto al Corriere del Giorno aveva dichiarato: primarie da fare se qualcuno le chiede) e accusa Emiliano di “scorrettezza” quando da “presidente regionale del Pd sconfessa le decisioni territoriali del suo partito”. Lunedì mattina parlerà con Vendola. “Finalmente, anche se ha già detto come la pensa. Ma mi vuole parlare”. Primarie il 4 marzo, comunque. Si voterà in sei seggi circoscrizionali, dalle 9 alle 21 (contributo di 1 euro). I candidati entro il 18. Queste sono le regole della speranza organizzata.Angelo Di Leo (C.d.G.)
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