lunedì 6 aprile 2009

Scintille in Radio

Ieri, domenica delle palme, si è tenuto un interessante dibattito e confronto tra l'assessore alla programmazione economica Vito Minei e Franco Catapano. La trasmissione, il verso giusto, condotta da Fabio tenta di approfondire i temi della politica laertina senza risparmiare critiche a coloro i quali utilizzano la politica e la comunità per raggiungere obiettivi personali a scapito di quelli generali.

La trasmissione di ieri, che abbiamo, opportunamente suddiviso in 3 parti, è stata particolarmente animata e "cruda". 

Nel lato affianco trovere il link per riascoltare l'intera puntata.

Nella prima parte ascolterete le motivazioni del decadimento della politica laertina che sempre più si allontana dai cittadini.
La seconda parte è dedicata alla primarie del Pd e all'obbedienza del Pdl.
Nella terza parte invece troverete spunti di riflessione sul bilancio e la situazione economica a Laterza, con un focus sulle pale eoliche.

Buon Ascolto, saremmo lieti di ricevere i vostri commenti e riflessioni, se sono firmati ci renderete felici ed orgogliosi di essere laertini.

Coraggio non abbiate paura.

Condividiamo l'iniziativa del PD per la scuola

Agli amici dell' UDC, del centro-Sinistra e a tutta la cittadinanza,
Vi invitiamo ad un' attenta riflessione sulla situazione politica odierna e sulla sfiducia che i cittadini nutrono nei confronti dei partiti e delle istituzioni democratiche. Si e' persa la convinzione che queste istituzioni possano tutelare la sicurezza dei cittadini e di garantire il benessere a tutte le fasce sociali, sempre di piu' afflitte dalla crisi economiche. Si 'e sfiuduciati di fronte ad esempi quotidiani di una giustizi lenta e incapace di assicurare la certezza della pena.La vecchia “Repubblica dei partiti” è finita, non solo perché decapitata da Tangentopoli, ma anche perché, a causa del profondo cambiamento culturale seguìto alla fine delle ideologie, la vecchia forma-partito ideologica non consente più una vera partecipazione dei cittadini alla elaborazione della politica. La vita democratica è stata ridotta a ricerca del potere fine a se stesso; i vecchi partiti hanno finito con disattendere il bisogno di relazioni umane, interpersonali e sociali, che è maturato nei cittadini.Occorre impedire che la politica resti in mano alla “casta”, e adoperarsi affinché la comunità civile si riappropri quella funzione politica, che troppo spesso ha delegato esclusivamente ai “professionisti” di questo impegno nella società. Non si tratta di superare l’istituzione “partito”, che rimane essenziale nell’organizzazione dello Stato democratico, ma di promuovere una politica che non si fa solo nei partiti, ma anche al di fuori di essi, contribuendo a uno sviluppo globale della democrazia con l’assunzione di responsabilità di controllo e di stimolo, di proposta e di attuazione di una reale e non solo conclamata partecipazione.Noi, democratici di Laterza, abbiamo intrapreso una nuova strada politica, volta a dare una svolta in direzione d’una nuova cultura della partecipazione, sia a livello di riflessione teorica, sia a livello operativo di testimonianza e di effettivo servizio politico e socialeVi invitiamo a fare sintesi con il nostro progetto politico, fondendo l’attenzione alla dimensione etica e religiosa (propria del personalismo della tradizione cattolico-democratica), l’insistenza sulla solidarietà (propria della tradizione socialista) e la esigenza di laicità (propria della tradizione liberal-democratica).Fondiamo insieme i nostri valori, seguendo anche le parole di Giovanni Paolo II che ribadiva: «Se non esiste nessuna verità ultima, la quale guida e orienta l’azione politica, allora le idee e le convinzioni possono esser facilmente strumentalizzate per fini di potere. Una democrazia senza valori si converte facilmente in un totalitarismo aperto oppure subdolo, come dimostra la storia» .Perché noi oggi non dovremmo riuscire ad approfondire insieme il significato di valori (libertà, uguaglianza, solidarietà, pace, dignità della persona) che permeano la nostra Costituzione? Perche' non dovremmo riuscire a condividere insieme battaglie importanti per il nostro territorio dall'affermazione del progetto legato al Parco delle Gravine alla promozione dell'economia locale?Perche' non dovremmo impegnarci insieme per potenziare la direttrici stradali proviniciali e gli edifici scolastici?
A tal fine Vi invitiamo, insieme a tutta la cittadinanza , a intreprendere questa via politica cominciando con il condividere l' iniziativa nazionale" Per una scuola pubblica di qualità per tutti, più sicura e autonoma, capace di futuro."
Si tratta di una petizione popolare realizzata dal Partito democratico con lo scopo di dare voce a delle giuste proposte in Parlamento e contrastare le scelte del governo che attaccano la scuola pubblica, rendendola più povera, debole e ingiusta.
Attraverso la petizione, il Pd si propone di realizzare una scuola pubblica, di qualità, più autonoma e radicata nel territorio; una scuola che valorizzi il merito e non lasci indietro nessuno, capacedi educare al rispetto e alla responsabilità e di rendere effettivo il diritto all’istruzione, costituzionalmente garantito per tutti e per ciascuno.
Una scuola più sicura e qualificata per allievi, insegnanti, dirigenti e personale ATA, con adeguate risorse finanziarie e di personale, con la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e con interventi per la sicurezza, la funzionalità e il decoro delle strutture scolastiche.Chiunque voglia adoperarsi in tal senso puo' consegnare i moduli per la raccolta di firme (scaricabili da http://circoli.partitodemocratico.it/Informativa-Petizione.pdf e
http://circoli.partitodemocratico.it/raccolta_firme_petizione_Scuola_.pdf) o firmare presso la nostra sezione.Dopo le festivita' pasquali provvederemo ad allestire punti di raccolta firme nel paese.

venerdì 3 aprile 2009

Dibattito in radio: Bilancio ed Economia a Laterza

La linea del Pdl di Laterza è la stessa di quella delineata da Berlusconi. La crisi non esiste.... e nella remota ipotesi che c'è noi stiamo meglio degli altri paesi europei.
La giunta Cristella, sulla falsa riga berlusconiana, propaganda cose che non esistono affingendo manifesti che indicano una "Laterza che cresce".
Sarà interessante capire durante il dibattito di Domenica 5 aprile alle ore 11 su Radio Attiva - 92 mhz - di quanto sono aumentati gli occupati, quante nuove imprese si sono insediate, di quanto sono aumentate le entrate del comune, quali sono i nuovi servizi e le opere pubbliche che saranno realizzate, come accogliamo le ondate di turisti che vogliono entrare in paese, i tempi di consegna delle nuove case popolari (e quelle in edilizia convenzionata), in quale sito sarà costruita la mega piscina comunale, come saranno investiti i ricchi proventi delle pale eoliche e dei panelli fotovoltaici, la Progeva .... e tutte le altre fruttuose opere storiche realizzate a Laterza, oggette di visite e di studio, a quali livelli saranno esportati.
Non vi rimane che ascoltare la trasmissione radiofonica condotta da Fabio, il verso giusto, per essere meravigliati da questo imponente sviluppo economico e sociale che ha trasformato Laterza, in studio ci saranno Franco Catapano e Vito Minei. Buon Ascolto.

clicca sotto per ascoltare la puntata


Approvato il bilancio

La maggioranza vota compatta a sostegno dell’operato della giunta Cristella, alcune assenze nell’opposizione. L’assessore Minei: «Abbiamo rispettato il patto di stabilità, lasciando invariata la pressione fiscale»
«La maggioranza è forte, siamo uniti e compatti: chi non ha voglia di pedalare, scenda»: così, senza mezzi termini (Udc nel mirino?), il sindaco Cristella ha commentato, l’altra sera, in consiglio comunale, il voto al bilancio di previsione per l’anno 2009. Voto che sarebbe poi arrivato da lì a poco, scontatamente favorevole: 12 sì e 4 no, a rispecchiare i numeri in aula, suddivisi fra maggioranza e opposizione. Segnata, quest’ultima dall’assenza di due componenti di peso nel settore Pd: Giuseppe Stano, capogruppo, e Franco Catapano. Il sindaco Cristella ha provato, in forma implicita, a legare la questione alle primarie Pd ancora “calde”, e ciò è bastato a creare rumore di fondo. Il bilancio: relazione dell’assessore alla Programmazione economica, Vito Minei, articolata quanto poco seguita da un uditorio forse distratto dall’esito già scritto dell’evento (banchi di maggioranza semivuoti nell’occasione). Fanno testo, alla fine, le enunciazioni essenziali. Minei: «Nessun aumento di tasse, patto di stabilità rispettato, pressione fiscale invariata, spese correnti contenute grazie alla collaborazione di tutti gli assessorati, a parte la fuga in avanti di qualcuno, ci accingiamo ad affrontare la crisi indossando il vestito migliore possibile: paghiamo tutti quindici giorni dopo la presentazione delle fatture, aumenta la nostra capacità di indebitamento». «Vasta», come l’Area di riferimento della maggior parte degli interventi elencati, la programmazione pluriennale presentata dall’assessore ai Lavori pubblici Pietro Colacicco. «Si torna ai bilanci di una volta, ai libri dei sogni» attacca Arcangelo Cirielli, neo Idv; «Entro giugno sarà stato speso fino all’ultimo centesimo dei finanziamenti assegnati dall’Area Vasta tarantina a ciascun comune (1milione e 900mila euro circa, ndr)» ribattono il consigliere Arcangelo Rizzi, l’assessore alle Politiche comunitarie Leonardo Pugliese e gli stessi Minei e Colacicco.
Quattro le opere segnalate: la Casa famiglia di Parco Avucchiara (due lotti, 400mila euro); il Centro diurno disabili (ampliamento, 480mila euro); il Palazzo marchesale (restauro cavallerizza, 500mila euro); la chiesetta della Madonna della Vittoria (ristrutturazione, 350mila euro). Graffia poco il resto dell’opposizione (4 consiglieri su 7). «Bilancio nella norma, manca l’entusiasmo» dice il socialista Sebastiano Stano, mentre Giovanni Serafini (Pd) s'allarga al nazionale parlando di fondi Fas dirottati al Nord e di enti inutili che escono dalla porta (Comunità montana) ed entrano dalla finestra (Unione dei Comuni): «C'è una legge regionale che la vuole (l'Unione dei Comuni, ndr)» contrattacca Arcangelo Rizzi, presidente a cavallo dei due enti in questione.Prima del voto, siparietto fra il sindaco Cristella, che sottolinea i risultati di metà percorso della sua amministrazione e i «no a prescindere» di Cirielli, e lo stesso consigliere Idv che mette in evidenza le «inaugurazioni a lotti» del sindaco. Ancora prima, l’assessore Minei aveva espresso, in punta d’ironia, le sue conclusioni sul dibattito in corso: «Evidentemente, a questo bilancio c'è davvero poco da obiettare».

da » La Gazzetta del Mezzogiorno»


di Francesco Romano

giovedì 2 aprile 2009

Una scuola di qualità

Per una scuola pubblica di qualità per tutti, più sicura e autonoma, capace di futuro.
Questo è il messaggio principale della nuova petizione popolare realizzata dal Partito democratico con lo scopo di dare voce alle nostre proposte in Parlamento e contrastare le scelte del governo che attaccano la scuola pubblica, rendendola più povera, debole e ingiusta.Attraverso la petizione, il Pd si propone di realizzare una scuola pubblica, di qualità, più autonoma e radicata nel territorio; una scuola che valorizzi il merito e non lasci indietro nessuno, capacedi educare al rispetto e alla responsabilità e di rendere effettivo il diritto all’istruzione, costituzionalmente garantito per tutti e per ciascuno. Una scuola più sicura e qualificata per allievi, insegnanti, dirigenti e personale ATA, con adeguate risorse finanziarie e di personale, con la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e con interventi per la sicurezza, la funzionalità e il decoro delle strutture scolastiche.
Il Pd ha individuato 5 emergenze da risolvere in tempi brevi:


- Soddisfare tutte le richieste delle famiglie sul tempo scuola (tempo pieno, modulo a 30 ore, tempo prolungato), sulla scuola dell’infanzia e sulla qualità della didattica, rafforzare il patto educativo scuola-famiglie;


- Assegnare risorse adeguate alle scuole, per il loro funzionamento e l’offerta formativa;- Bloccare l’espulsione di 87.341 docenti e 44.500 ATA precari, a partire da quest’anno scolastico;


- Attuare un piano straordinario nazionale per la messa a norma degli edifici scolastici, per il risparmio energetico, per laboratori e attrezzature didattiche, anche con la riduzione dei vincoli del “patto di stabilità” che blocca gli investimenti degli enti locali e lo snellimento delle procedure amministrative;


- Evitare la chiusura delle piccole scuole (montagna, isole minori), laddove costituiscono presidio pubblico insostituibile per l’educazione dei bambini e per la comunità



Per risolvere queste emergenze il Pd chiede l’immediata cancellazione:


- dei tagli di 8 miliardi di euro e di 132.000 lavoratori della scuola attuati dal Governo Berlusconi con la “finanziaria estiva”;- del piano programmatico e dei regolamenti attuativi della finanziaria estiva relativi alla scuola elementare e media, nonché alla chiusura delle scuole;- del maestro unico, dell’orario a 24 ore settimanali e dell’abolizione delle compresenze dei docenti nella scuola elementare.
Otto le proposte per migliorare la scuola:

1) Mettere gli studenti al primo posto. Diritto allo studio e successo scolastico. Finanziare, d’intesa con le Regioni e gli enti locali, un piano nazionale straordinario per assicurare borse di studio, libri gratuiti per i dieci anni dell’obbligo, mense e trasporti; per garantire il successo scolastico dei bambini disabili e svantaggiati, e la piena integrazione dei bambini immigrati; per contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico.

2) Piano straordinario di aggiornamento dei docenti. Realizzare un piano di formazione in servizio, partendo dalla scuola media e dal biennio dell’obbligo, con priorità per la matematica, le discipline scientifiche e linguistiche.
3) Valutazione delle scuole e dei docenti. Attivare un sistema di valutazione, gestito da una “autorità esterna”, riguardante docenti e dirigenti scolastici e relativo al funzionamento delle scuole e ai risultati di apprendimento conseguiti dai ragazzi, in termini di crescita relativa, al fine di individuare e diffondere le migliori esperienze e di incentivarle, e di sostenere le situazioni di svantaggio.

4) Personale certo e stabile. Assegnare un numero certo e stabile di insegnanti e di ATA (organico funzionale) alle scuole sulla base di criteri oggettivi, in modo da garantire continuità didattica e autonomia, per realizzare un piano dell’offerta formativa (POF) di qualità, nel rispetto delle norme nazionali.

5) Sperimentazione per il miglior utilizzo delle risorse. Avviare, d’intesa con le Regioni, da subito sperimentazioni in varie province, come già stabilito dalla Finanziaria Prodi 2008,per migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa per l’istruzione, lasciando le risorse risparmiate ai territori e alle scuole che le hanno realizzate, premiando così le realtà più virtuose.
6) Riforma della scuola superiore e obbligo di istruzione a 16 anni.Avanzare una proposta di riforma partecipata della scuola superiore, che valorizzi i saperi tecnici e scientifici, porti a sistema il meglio delle sperimentazioni realizzate nelle scuole superiori, e mantenga l’unitarietà del sistema, inclusi gli istituti professionali di Stato. Deve essere garantito e reso effettivo, secondo la normativa approvata dal Governo Prodi, l’obbligo di istruzione a 16 anni.

7) Apprendimento per tutta la vita. Riconoscere l’apprendimento per tutta la vita come diritto di ogni cittadino; pertanto, devono essere potenziati il raccordo scuola-università, i centri territoriali per l’educazione degli adulti, la formazione professionale e le università degli adulti e della terza età.

8 ) Stabilizzazione e indennità di disoccupazione per i precari. Stabilizzare 50.000 docenti e 10.000 ATA, in attuazione del piano di assunzioni della Finanziaria Prodi 2007 e prorogare tale piano per altre due annualità. Attribuire un’indennità di disoccupazione per due anni (pari al 60% della retribuzione nel primo anno e al 50% nel secondo) ai precari, il cui contratto non possa essere assolutamente rinnovato, che hanno lavorato per almeno 180 giorni in questo anno scolastico.
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E' in atto una raccolta di firma presso il circolo di Laterza, chiunque voglia adoperarsi in tal senso puo' consegnare i moduli per la raccolta di firme (scaricabili dal link) o firmare presso la nostra sezione.
Dopo le festivita' pasquali saranno allestiti punti di raccolta firme nel paese.

mercoledì 1 aprile 2009

Natuzzi annuncia 1543 licenziamenti.



Natuzzi annuncia 1543 licenziamenti.
Dura presa di posizione degli onorevoli Vico e Ginefra (PD)


Il Gruppo Natuzzi annuncia 1543 licenziamenti e quasi in contemporanea arriva la presa di posizione dei parlamentari del PD, Vico e Ginefra.
E’ inaccettabile l’annuncio del Gruppo Natuzzi – scrivono i deputati – così come sono irricevibili le prerogative del Piano Industriale presentato oggi.
Una posizione netta che spinge i due deputati del Partito Democratico ad abbracciare in pieno la posizione dei sindacati nazionali e territoriali di CGIL, CISL e UIL e delle rispettive categorie.
Come parlamentari pugliesi ci rivolgeremo al Ministero del Lavoro per scongiurare qualsiasi licenziamento – dicono ancora Vico e Ginefra - perché si attivino tutte le iniziative in direzione della proroga della Cassa integrazione straordinaria e solo in via subordinata per il ricorso alla cassa integrazione in deroga. Ci muoveremo anche in direzione del Ministero dello Sviluppo Economico – continuano - alla luce della stessa richiesta avanzata recentemente dai sindacati, perché si affrontino e si assumano concretamente tutte quelle misure per il futuro del distretto industriale del mobile imbottito su basi interregionali coinvolgendo i territorio di Puglia e Basilicata.
Attenderemo la conclusione delle assemblee dei lavoratori che si svolgeranno negli stabilimenti di Santeramo, Ginosa, Laterza, Matera, Jesce 1 e 2 – terminano gli onorevoli Vico e Ginefra – subito dopo incontreremo i sindacati e con loro,e assieme alle istituzioni territoriali, ci attiveremo per muovere tutte le iniziative indispensabili a scongiurare questo difficile momento.

Segnalazioni:

Ancora prelievo dal Fas e Conti Dormienti ristorati dal Fas.
Tutte le risorse finanziarie del Fondo sono ipotecate fino all’anno 2012.


Il Governo con una manovra “magica” trasforma i Decreti Legge “quote latte” e”salva crisi” in un unico Decreto e impone “democraticamente” alla Camera dei deputati il voto di fiducia.

Il Fondo di Garanzia ( nel decreto salva crisi) viene rifinanziato per 1 miliardo di euro nel triennio 2010-2012 a valere sul FAS ( 200miloni euro per l’anno 2010, 300milioni per l’anno 2011 e 500milioni di euro per l’anno 2012);

Il Rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale-incentivi assicurativi in agricoltura ( nel decreto quote latte) viene coperto per un importo di 90,1 milioni di euro attraverso i “conti dormienti ” prevedendo il reintegro del Fondo di Solidarietà, per un importo di 91,1milioni di euro per l’anno 2011, mediante la riduzione dell’autorizzazione di spesa relativa al Fas;

Per gli interventi urgenti ed indifferibili ( nel decreto salva crisi) connessi ad eventi celebrativi e a settori dell’istruzione – G8 Sardegna, LSU etc.- viene istituito un fondo con una dotazione, per l’anno 2009, di 400milioni di euro alla cui copertura finanziaria si provvede nel 2009 mediante l’utilizzo di una quota di “conti dormienti” che sarà ristorata, per pari importo, nel 2012 attraverso il Fas.

I “conti dormienti” , come è noto, sono depositi di denaro, cassette di sicurezza, libretti di risparmio, polizze vita, assegni circolari mai rimborsati, titoli azionari o obbligazionari appartenenti a persone decedute o scomparse che non risultano più movimentate dal 10 agosto 1997.

Riguardo ai “conti dormienti”, il 22 gennaio 2009, in risposta all’interrogazione 5/00865 dell’on. Fluvi presentata nella Commissione Finanze, il Ministro dell’Economia ha precisato che, mentre per i depositi di somme in denaro il termine per il fondo depositi dormienti è scaduto il 15 dicembre 2008, per gli assegni circolari non riscossi , le polizze vita prescritte e gli altri strumenti finanziari il termine scadrà il 31 maggio 2009 e che solo allora sarà possibile determinare l’importo che affluirà complessivamente al Fondo dei conti dormienti.

A quanto si apprende, l’attuale consistenza dei “conti dormienti” in denaro ammonta a circa 800milioni di euro: oltre alla copertura dei due decreti “quote latte” e “salva crisi”( 491 milioni di euro), il Fondo “conti dormienti” è stato destinato ai Piccoli Risparmiatori Alitalia, ai Risparmiatori vittime di frodi finanziarie (Cirio, Parmalat), ai Possessori di titoli obbligazionari della Repubblica Argentina ( cosiddetti “tango bond”), al finanziamento della ricerca scientifica , al finanziamento della Social Card che da sola assorbe 450milioni di euro come riportato dal sito web del Governo.

In sostanza, siamo in presenza del “consolidato” meccanismo di scatole cinesi, dove le risorse finanziarie per la copertura dei provvedimenti anticrisi sono assolutamente inesistenti per cui si preleva dal “bancomat” del Fondo FAS ipotecando fino al 2012 le risorse destinate per l’85% al Mezzogiorno.

Roma 31 marzo 2009 on. Ludovico Vico

martedì 31 marzo 2009

Legambiente chiede di inviare mail al Presidente Vendola

Parco delle gravine riprende la battaglia sulla perimetrazione
Legambiente chiede di inviare mail al Presidente Vendola
Per “salvare” il Parco delle Gravine, il circolo cittadino di Legambiente invita tutti i cittadini che hanno a cuore la questione a scrivere a Nichi Vendola. Ecco il testo che l’asso - ciazione ambientalista vorrebbe che giungesse da migliaia di persone nella casella di posta elettronica del presidente della Regione: «In questi giorni il Parco Terra delle Gravine corre il rischio di scomparire per le domande di esclusione presentate da proprietari di suoli e aziende. Chiediamo con forza che questo non accada e che il Parco riesca a diventare strumento di tutela e di valorizzazione del territorio, indispensabile in un percorso alternativo ed ecosostenibile di sviluppo». Legambiente spiega la sua iniziativa ricordando qual è stata la discussione e le conseguenti polemiche sorte nelle ultime settimane. «Invece di vedere nel Parco la scommessa per sperimentare modalità di sviluppo sostenibile, basato sulla valorizzazione delle peculiarità del territorio e delle sue produzioni tipiche - scrivono gli ambientalisti -, molti sindaci ed alcune associazioni di categoria hanno guidato una vera e propria campagna strumentale anti-parco, incentivando le richieste di esclusione dall’area protetta. Se le richieste fossero accolte - viene sottolineato - porterebbero a un tale frastagliamento da decretare la morte del Parco che, per legge, deve invece essere un sistema omogeneo, individuato dagli assetti naturali dei luoghi, dai valori paesaggistici ed artistici e dalle tradizioni culturali delle popolazioni locali». La Regione, per non ridurre la perimetrazione dell’area, è orientata a creare una cosiddetta “zona 3” per le aree di prevalente interesse agricolo. Ma secondo Legambiente «già questo sarebbe una grave menomazione per il Parco». E aggiunge: «La Regione subisce anche le ulteriori forti pressioni di associazioni di categoria come la Confagricoltura, di alcuni sindaci e delle lobbies venatorie, che fanno di interessi particolari il loro vessillo, oltre che di pressioni politiche trasversali a centrodestra e centrosinistra che si accentuano sotto campagna elettorale». «E' sconcertante - conclude Legambiente - che l’interesse collettivo di tutela e valorizzazione della Terra delle Gravine sia subordinato, da parte di taluni sindaci, agli interessi di pochi. E’ inoltre paradossale che tali sindaci, pur chiedendo la riduzione dell’area protetta, hanno già fruito o fruiranno in futuro di vantaggi economici e finanziari per i loro Comuni grazie al fatto che una parte del relativo territorio si trova nel Parco»

» La Gazzetta del Mezzoggiorno»
»Autore: Angelo Loreto (il giornalista)

Si muove il sindacato 4 aprile, la Cgil in piazza


Appuntamento a Roma, Circo Massimo. In gioco non solo salari e pensioni, in una crisi economica che il governo non sa affrontare, ma anche le regole della democrazia. Dall’accordo separato sui contatti al diritto di sciopero
Previsti 40 treni, oltre 4800 pullman e due navi. I cortei che confluiranno al Circo Massimo saranno 5 e partiranno da piazza della Repubblica, stazione Tiburtina, piazza Ragusa, piazzale dei Partigiani e piazza dei Navigatori. Quasi tre milioni e mezzo di no all’accordo separato. “Una prova di democrazia”.

I percorsi dei cortei:

lunedì 30 marzo 2009

Spendere meglio, non meno

Ultimi in Europa per la qualità degli atenei.
Le proposte per riscattarci.
“Siamo a 283 giorni dalla 'delenda università' che renderà famoso questo governo per aver ridotto l'università allo stremo". Parole dure quelle di Giuseppe Fioroni, responsabile Educazione del PD, che arrivano dopo i tagli decisi in Finanziaria e l'atteggiamento assunto nei confronti degli studenti durante le proteste della settimana scorsa. "E' difficile un dialogo con un governo il cui presidente del Consiglio fa troppe strumentalizzazioni e generalizzazioni sui nostri studenti e ricercatori - dice - giudicandoli parassiti e intriganti, ci sono sicuramente mele marce ma non tutto è così in quel mondo”. E tagliare i fondi significa porre un rimedio peggiore del male: con meno risorse atenei che spendono il 90% per il pagamento dei loro stipendi, anche gli atenei virtuosi, saranno costrette a tagliare sul diritto allo studio, sugli alloggi per gli studenti, sulla ricerca e sugli strumenti per fare ricerca. “A meno che - ha osservato Fioroni - qualcuno non perseveri nell'idea delle fondazioni di diritto privato, fallite perché gli atenei nel Paese non le hanno approvate, pensando che alla fine un'università' distrutta vede i propri gioielli acquistati a poche cifre e tutti gli altri abbandonati a se stessi”.Ultimi in classifica. L’università si può riformare ma si deve poter spendere meglio non meno, con finanziamenti alla ricerca e autonomia per gli atenei. Anche perché l'Italia è già all'ultimo posto tra i paesi Ocse per investimenti: all'università è destinato lo 0,9% del Pil e per la ricerca l'1%. E siamo ultimi anche per quota di laureati. Come se non bastasse il rapporto docenti-studenti è il più basso e gli stipendi dei docenti italiani sono tra i più bassi d'Europa. Anche il confronto su servizi e alloggi è impietoso, così da bloccare i trasferimenti degli studenti più poveri lontano dal proprio comune.Per questo Fioroni assieme al segretario Dario Franceschini ha presentato 8 proposte basate sulle 4 R di risorse, responsabilità, rigore e razionalizzazione.
Le proposte:
1) 10.000 borse di studio da 10.000 euro l'una per i neo-diplomati più meritevoli provenienti da famiglie non abbienti. Borse spendibili in qualunque corso di laurea in qualunque università italiana a scelto dello studente;
2) Defiscalizzazione per 5 anni delle assunzioni di dottori di ricerca sia nel settore privato che in quello pubblico;
3) Estendere il sistema del diritto allo studio universitario al dottorato di ricerca, così da garantirlo anche a studenti provenienti da famiglie non abbienti,
4) Avviamento immediato dell’Agenzia nazionale per la valutazione;
5) Legare sempre più le risorse alle valutazioni sugli atenei;
6) Costituzione di un'Agenzia nazionale indipendente per il finanziamento alla ricerca pubblica cui affidare l'assegnazione di tutti i finanziamenti;
7) Promuovere l'autonomia degli atenei fissando per legge solo i criteri generali cui gli statuti devono attenersi;
8) Una nuova politica "del reclutamento" per ridurre la precarietà dei ricercatori, distinguere reclutamento e carriera e stabilire un ruolo unico della docenza.

Proposte che vanno discusse subito perché “se entreranno in vigore i tagli previsti dal governo in Finanziaria uccideranno l'università italiana. A lanciare l’allarme è lo stesso Franceschini che spiega: “Siamo disponibili al confronto parlamentare sul merito, per spendere meglio le risorse affidate all'università ma la premessa è: il governo rinunci ai tagli previsti per il 2010, aspettiamo una risposta". Anche perché con la crisi economica attuale se c'è un settore sul quale investire “in questo momento per restare competitivi, questo è proprio il nostro capitale umano, i giovani sono una vera risorsa”. E pensando alle statistiche non si può che concordare con Franceschini: “è paradossale che mentre l'Italia è l'ultimo tra i 18 paesi Ocse a investire su ricerca e università ed è ultima anche per numero di laureati, il governo abbia deciso un taglio del 50% sulle spese di funzionamento".

Risultati Primarie PD Laterza

Il Partito Democratico di Laterza rompe il primo tabu', le decisioni importanti passano attraverso il giudizio popolare.
Via le sezioni chiuse e avanti con l'idea di essere il partito della gente.
L'evento delle Primarie ha entusiasmato circa 1000 persone, decretando Vito Cassano candidato del PD di Laterza con 572 voti contro i 337 di Giuseppe Russi.
Ma il vero vincitore della manifestazione e' stata la gente, che, protagonista della scelta, ha riscoperto la voglia di fare politica, parlando di legalita', di sviluppo economico e di futuro per la citta' di Laterza.
La gente ha discusso della vicenda del Campo Spotivo, dell' EDILECO e dell'ammodernamento della Progeva. Non sono mancate critiche sulla situazione delle periferie abbandonate e dell'inquinamento urbano. Si e' paralto poi del progetto del PD per Laterza e sono emerse tre esigenze fondamentali: viabilita', sviluppo ed istruzione.
Proprio su queste esigenze si fonda il programma del PD di Laterza:

· la sistemazione delle disastrate strade provinciali numero 17 (per Altamura), 19 (per Santeramo), 23 (per Gioia del Colle),
· la costruzione di cinque nuove aule al liceo "Vico" ,a cui sono state aggregate anche le sezioni dell'Istituto d'Arte) , e il suo ammodernamento.
· Spinta programmatica del Parco delle Gravine, come volano dello sviluppo del nostro territorio.


Esigenze che crediamo essere comuni anche ai territori di Ginosa e Castellaneta e che speriamo di realizzare con un candidato che con forza porti finalmente queste istanze in Provincia.

Un Ringrazimanto particolare va rivolto a tutta la cittadinanza che ha partecipato e alla preziosa collaborazione di Lamola Cosimo, Casarola Vittorio, Russi Rita Maria, Bongermino Bruno, Costantino Antonello, Mele Vito, Petrelli Pamela, Bongermino Marco e Nicola Natale, che si sono adoperati per il regolare svolgimento delle Primarie.


Segnalazioni:

Bari, 10mila profsenza cattedra
L’allarme lanciato dalla Flc-Cgil: questa situazione non soltanto per il prossimo anno. La politica dei tagli, l’introduzione del maestro unico, la riduzione del tempo scuola alle medie e alle superiori, avranno effetti anche in futuro
• In Basilicata 700 prof in meno
• Foggia, addio asili nido

giovedì 26 marzo 2009

PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO DI LATERZA PER LE ELEZIONI PROVINCIALI

Le Primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato alle elezioni provinciali si terranno Domenica 29 marzo 2009 dalle ore 09,00 alle ore 20,00.


Si potrà esprimere la propria preferenza fra:





Vito CASSANO
Tecnico Radiologo AUSL TA/1
Ex-Sindaco







Giuseppe RUSSI
Ingegnere, ufficiale A.M.



Potranno votare tutti i cittadini residenti nel collegio Laterza - Castellaneta che abbiano compiuto i 16 anni di età in possesso di regolare documento di identità.

Si sono individuate le primarie per la scelta del candidato perchè le riteniamo strumento di democrazia diretta, che permette a chi partecipa di scegliere la persona che meglio potrebbe rappresentare le istanze del nostro territorio a livello provinciale.

mercoledì 25 marzo 2009

Le Abitudini del Successo



Lunedi' 30 Marzo2009
Ore 9.30 -17.00
Sala Purgatorio - Laterza

Clicca sull'immagine per ingrandirla.

martedì 24 marzo 2009

AVVISO PUBBLICO PER PROVA SELETTIVA PER AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI LATERZA
Provincia di Taranto

AVVISO PUBBLICO PER PROVA SELETTIVA PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI GRADUATORIA DI IDONEI ALL’ASSUNZIONE STRAORDINARIA ED A TEMPO DETERMINATO PART TIME ORIZZONTALE AL 50% NEL PROFILO DI AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE CAT. C/1


Il Direttore del Settore nr. 5
Vigilanza e Traffico


Rende Noto

In esecuzione della deliberazione di Giunta comunale nr. 12 del 05/03/2009 e della determinazione dirigenziale nr. 104 del 16/03/2009, è indetta prova selettiva per la formazione di graduatoria per titoli ed esami di idonei all’assunzione straordinaria ed a tempo determinato di agenti di Polizia Municipale cat. C/1, part-time al 50% da utilizzare prevalentemente in turni serali e/o notturni salvo deroghe del Responsabile del Corpo di Polizia Municipale. Per l’anno 2009 si procederà all’assunzione scaglionata di nr. 03 Agenti di P.M. cat. C/1 part time al 50% per un periodo di mesi tre secondo la programmazione di cui al Piano Triennale delle Assunzioni di cui alla citata deliberazione nr. 12 del 05/03/2009.
Il Comune di Laterza garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, ai sensi della Legge 10.04.1991, n. 125.

Trattamento economico
Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL per il personale dell’area di vigilanza dipendente dagli Enti Locali, relativamente alla categoria C posizione economica C1 rapportato alla prestazione oraria part time di nr. 18 ore settimanali; la retribuzione lorda mensile sarà onnicomprensiva di i.i.s., indennità di vigilanza, rateo di 13^ mensilità, liquidazione di fine rapporto calcolata in dodicesimi, ogni altra indennità contemplata e prevista dalle norme contrattuali vigenti ed eventuale assegno per il nucleo familiare se in quanto dovuto.
Lo stipendio e le indennità predette saranno soggette alle trattenute erariali, assistenziali e previdenziali nella misura stabilita dalla Legge.

Requisiti di ammissione:
Per poter partecipare alla selezione selettiva, gli aspiranti devono possedere, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, i seguenti requisiti generali e specifici:
a. Cittadinanza Italiana o altro stato della Comunità Europea fatte salve le eccezioni di cui al DPCM 07.02.1994 n.174;
b. Idoneità fisica alle mansioni proprie del posto. Considerate le funzioni afferenti al profilo professionale, si precisa che lo stato di “privo di vista” costituisce causa di non ammissione alla selezione (legge 28.03.1991 n. 120). L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo coloro per i quali lo ritenga necessario;
c. Visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi con non meno di 5/10 per l’occhio che vede meno;
d. Senso cromatico luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stetoscopica sufficiente;
e. Condizioni soggettive previste dall’articolo 5 c. 2 della Legge nr. 65/1986 relativamente al conferimento della qualità di agente di pubblica sicurezza.
f. Età non inferiore ai 18 anni e non superiore agli anni 41 elevabili ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento comunale dei concorsi e delle prove selettive adottato con deliberazione di G.M. nr. 144 del 23.04.1998
g. Godimento dei diritti politici;
h. Essere in regola con le norme concernenti gli obblighi di leva per i concorrenti di sesso maschile;
i. Possedere il seguente titolo di studio: “Diploma di Scuola media superiore” (di durata quinquennale ovvero, nel caso di diploma di maturità magistrale secondo il vecchio ordinamento di durata quadriennale). In caso di titolo di studio conseguito presso Istituzione Scolastica di uno Stato Membro dell’Unione Europea, la dichiarazione deve essere integrata con ulteriore dichiarazione di aver presentato richiesta per l’equiparazione del titolo di studio ai sensi del comma 3 dell’art. 38 del D. Lgs. n. 165/2001 e che sono in corso le relative procedure;
j. Non aver riportato condanne penali e di non essere stato interdetto o sottoposto a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dalla nomina all’impiego presso gli Enti Locali;
k. Non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione né essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, comma 1, lett. d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
l. Non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione ad esito di procedimento disciplinare;
m. Patente di guida tipo “B”.

L’accertamento della mancanza dei requisiti previsti per l’ammissione al concorso comporta in qualunque tempo l’esclusione dal concorso stesso e la decadenza dalla assunzione.

Presentazione delle domande
Nella domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta libera (legge n. 370/1988) secondo lo schema allegato al presente bando, gli aspiranti dovranno obbligatoriamente dichiarare, sotto la propria personale responsabilità e consapevoli delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci ed a pena di esclusione dalla graduatoria con la conseguente perdita di ogni diritto all’assunzione, quanto segue:
1. Cognome e nome, scritti in carattere stampatello se la domanda non é dattiloscritta, (le aspiranti coniugate o vedove indicheranno il cognome di nascita, poi il nome);
2. Il luogo e la data di nascita; in caso di superamento del limite di età dovranno essere espressamente dichiarati i titoli che danno diritto all’elevazione di tale limite o alla esenzione
3. La residenza anagrafica, nonché il domicilio o recapito presso il quale l’Amministrazione Comunale dovrà indirizzare tutte le comunicazioni relative alla selezione, con indicazione del numero di codice di avviamento postale ed eventuale recapito telefonico;
4. Codice Fiscale;
5. L’indicazione del concorso al quale si intende partecipare;
6. Il possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato della Comunità Europea a condizione che si abbia il possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 del DPCM n. 174 del 07.02.1994;
7. Il Comune o lo Stato dell’Unione Europea di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione e/o della cancellazione dalle stesse;
8. Di avere l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del posto secondo i requisiti richiesti dal bando;
9. Le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) nonché la eventuale esistenza di pendenze penali o procedimenti in corso. In caso negativo dovrà essere dichiarata l’inesistenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso.
10. Di non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dalla nomina all’impiego presso gli Enti Locali;
11. Di aver/non aver prestato servizio alle dipendenze di amministrazioni pubbliche, anche a tempo indeterminato, purché non si abbia trattamento pensionistico conseguente e, comunque, si sia concluso senza demerito; il candidato deve indicare:
1 con quale specifico profilo professionale;
2 la qualifica o categoria;
3 presso quale amministrazione;
4 il/i periodo/i di servizio;
5 se trattasi di rapporto full time o part time;
13. Non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione né essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico per averlo conseguito con documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
14. Posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva (per i concorrenti di sesso maschile);
15. Di possedere il seguente titolo di studio: “DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE di………………………” conseguito in data ___________ presso ____________________ con la votazione di ____/_____; in caso di titolo di studio conseguito presso Istituzione Scolastica di uno Stato Membro dell’Unione Europea, la dichiarazione deve essere integrata con ulteriore dichiarazione di aver presentato richiesta per l’equiparazione del titolo di studio ai sensi del comma 3 dell’art.38 del D. Lgs n.165/2001 e che sono in corso le relative procedure;
16. Di essere in possesso della patente di guida tipo “B”; in ogni caso occorre indicare: il numero; l’autorità che l’ha rilasciata; la data di rilascio e il periodo di validità;
17. L’accettazione senza riserva alcuna, in caso di assunzione, delle condizioni previste dal Regolamento Organico e dal Regolamento dei Concorsi in vigore e di quelli futuri regolanti lo stato giuridico ed economico dei dipendenti del Comune di Laterza, nonché eventuali divieti o limitazioni al libero esercizio di altre attività;
18. Disponibilità ad assumere servizio immediato dopo la chiamata, anche telefonica;
19. Che i documenti eventualmente allegati sono conformi agli originali ai sensi dell’art.2, DPR 20 ottobre 1998, n.403 e successive modificazioni ed integrazioni;

I suddetti requisiti di ammissione debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine indicato, nel presente avviso, per la presentazione delle domande.

In esecuzione della deliberazione di Giunta comunale nr. 12 del 05/03/2009 e della determinazione dirigenziale nr. 104 del 16/03/2009, è indetta prova selettiva per la formazione di graduatoria per titoli ed esami di idonei all’assunzione straordinaria ed a tempo determinato di agenti di Polizia Municipale cat. C/1, part-time al 50% da utilizzare prevalentemente in turni serali e/o notturni salvo deroghe del Responsabile del Corpo di Polizia Municipale. Per l’anno 2009 si procederà all’assunzione scaglionata di nr. 03 Agenti di P.M. cat. C/1 part time al 50% per un periodo di mesi tre secondo la programmazione di cui al Piano Triennale delle Assunzioni di cui alla citata deliberazione nr. 12 del 05/03/2009.
Il Comune di Laterza garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, ai sensi della Legge 10.04.1991, n. 125.



Fac-simile della domanda (da presentare in carta semplice)

Al Sindaco del Comune di
74014 Laterza


Il/La sottoscritt___ ________________________________ (Cognome e Nome, le donne coniugate dovranno indicare il cognome da nubile) nat_____ a____________________ (_______) il_____________ residente in_________________ alla Via___________________________n_______ , Codice Fiscale____________________________ telefono _______________________chiede di essere ammesso/a alla selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per titoli e prova selettiva, per la assunzione straordinaria ed a tempo determinato e part – time 50% con impiego in turni serali nel profilo di AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE – Categoria “C” posizione economica “C1”

Il/La sottoscritt___ dichiara sotto la propria responsabilità:
a) di essere cittadino italiano, ovvero_________________________(altro stato della Comunità europea);
b) di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di____________________(in caso di non iscrizione o di avvenuta cancellazione dalle liste elettorali indicarne i motivi;
c) di aver riportato le seguenti condanne penali____________________________ (in caso negativo dovrà essere dichiarata l’inesistenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso)
d) di non essere stato interdetto o sottoposto a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dalla nomina all’impiego presso gli Enti Locali;
e) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione né essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico per averlo conseguito con documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
f) di avere l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del posto secondo i requisiti richiesti nel bando;
g) di trovarsi nelle seguenti condizioni nei riguardi degli obblighi di leva______________;
h) di aver conseguito il diploma di ___________________________(quinquennale) presso______________________ con la seguente votazione:_______/___________(nel caso di titolo di studio conseguito all’estero indicarne l’avvenuto riconoscimento di equipollenza al diploma di scuola media superiore italiano);
i) di aver prestato servizio alle dipendenze di amministrazioni pubbliche, allegando i titoli di servizio in possesso, ed indicando:
6 specifico profilo professionale ricoperto____________________;
7 qualifica o categoria_____________;
8 presso amministrazione _____________________;
9 il/i periodo/i di servizio, indicando se trattasi di rapporto full time o part time:
……….
……….
……….
……….

j) di essere in possesso della patente di guida tipo “B” numero ____________ rilasciata da _______________ il _____________ periodo di validità________________;
k) di godere dei seguenti titoli di preferenza _____________________;
l) di accettare, senza riserva alcuna, le condizioni previste dal Regolamento Organico in vigore al momento dell’assunzione e di quelli futuri, nonché eventuali divieti o limitazioni al libero esercizio di altre attività;
m) di essere disponibile ad assumere servizio immediato dopo la chiamata, anche telefonica;
n) che i documenti eventualmente allegati sono conformi agli originali ai sensi dell’art.2 DPR 20 Ottobre 1998, n. 403 e successive modificazioni ed integrazioni;
o) di voler ricevere ogni comunicazione, relativa al concorso, al seguente indirizzo:____________________________

Il/La sottoscritt__ allega alla presente domanda
· Copia del titolo di studio;
· Copia della patente di guida cat. B
· i documenti seguenti che il candidato ritiene utile presentare nel proprio interesse, atti a comprovare i titoli di servizio:____________________________________________
· Ricevuta di versamento della tassa di concorso di € 3,87 da effettuarsi sul c/c postale n. 12221743 intestato al Comune di Laterza, Servizio di Tesoreria, riportante la esatta denominazione del bando.

Data_________
Firma _____________________


La sottoscrizione della domanda di ammissione al concorso non è soggetta ad autentica (art.39 DPR 445/2000) .

BANDO DI CONCORSO PER L'ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE [scad. 07/04/2009]
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lunedì 23 marzo 2009

Il Tar conferma il perimetro del ParcoParco delle Gravine



Il Tribunale amministrativo regionale di Lecce con sentenza n. 463/09 dell’11 marzo scorso ha respinto la richiesta di annullamento di atti dell’Ufficio Parchi con i quali si rigettavano le richieste di esclusione dal perimetro del Parco delle Gravine avanzata da alcuni privati tramite la Confagricoltura.«E’ importante sottolineare - dichiara l’Assessore Losappio - come il Tar abbia deliberato che la legge istitutiva del Parco, nell’art. 1 comma 3 che indica la possibilità dei singoli di presentare domande di esclusione dal Parco non comporti l’automatico accoglimento dell’istanza, cito testualmente, alla cieca solo perché in maniera del tutto acritica domandata ma richiede invece l’onere della motivazione, nel caso in questione non presentata».La Regione Puglia trova dunque conferma nella sentenza delle sue ragioni, già indicate dal legislatore, per le quali non vi è alcun automatismo fra domande di esclusione presentate ed accoglimento delle stesse.«La strada da seguire - sottolinea Losappio - è dunque quella della concertazione con i Comuni e la Conferenza dei Servizi, così come si è fatto per il Parco dell ’Ofanto, nel rispetto di una legge che ha come obiettivo la tutela di una delle più belle e pregevoli aree naturalistiche della Puglia».


» Corriere del Giorno

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Scuola, salteranno 37 mila cattedrepiù della metà nelle regioni meridionali
Il ministero ha ufficializzato l'entità dei tagli. Al Sud svanirà un posto su due. La più penalizzata è la scuola secondaria primaria (ex media): avrà 15.541 docenti in meno, pari al 10% del totale di S. INTRAVAIA Commenta

Candidati alle elezioni provinciali prime fibrillazioni in maggioranza

Monito del Pdl all’Udc: «Della maggioranza solo uno in lizza».
Il partito unico del centrodestra non esclude ripercussioni per l'amministrazione comunale
L’Unione di centro cittadina si mette in ascolto dei laertini (incontro-dibattito qualche sera fa nella sede di via Giannone), e il Partito della libertà, in una nota stampa, «tranquillizza l’Udc e il suo - disattento - rappresentante consiliare Frigiola, al quale partito, evidentemente, sfugge che da circa otto anni a Laterza vi è una classe dirigente che ha avuto, ed ha, la capacità di ascoltare e di recepire il mutamento della domanda e dei bisogni della collettività». Spifferi, dunque, all’interno della maggioranza di centrodestra. Con il Pdl che ricorda al partito alleato i tanti interventi che in questi anni «hanno radicalmente cambiato pelle al paese», partendo «dalla capacità di formulazione e gestione di risorse attraverso un’attenta redazione del bilancio comunale da parte dell’assessore Minei, che ha sempre visto la riduzione del carico fiscale, una attenta politica scolastica e, soprattutto un’ottima gestione delle politiche sociali, lontano da logiche servilistiche e clientelari». «Anche quest’anno, pur in mezzo a tantissime difficoltà derivanti dalle sempre maggiori restrizioni di trasferimenti erariali ai comuni - replica il Pdl all’Udc -, il bilancio di previsione si appresta a soddisfare l’esigenza di coniugare il contenimento della spesa e la copertura di servizi e degli investimenti». Urne alle porte, il Pdl laertino ribadisce la sua posizione: «Per la conquista di un seggio in Consiglio provinciale occorre non disperdere voti verso formazioni che, nel collegio Laterza-Castellaneta, non hanno alcuna possibilità di successo». Quindi: «Pur nel massimo rispetto di tutte le posizioni e dei percorsi autonomi, il Pdl presenterà il suo progetto di candidare un solo rappresentante dell’Amministrazione e della maggioranza, chiedendo a tutti di fare un passo indietro lasciando da parte arrivismo ed ambizioni personali». Un progetto che - indica tutt'altro che in codice il Pdl - va oltre le elezioni di giugno: guarda anche alle Regionali del 2010 e alle Comunali del 2011. Con una postilla: «Il prosieguo del percorso sarà con chi ci crede e crea condivisione. Non certo con chi lo avversa».



Francesco Romano