Visualizzazione post con etichetta Pd Laterza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pd Laterza. Mostra tutti i post

martedì 2 novembre 2010

Primarie boom: 3800 votanti. Vince Gianfranco Lopane (di Michele Cristella, da Il Corriere del Giorno)

LATERZA - Vince Gianfranco Lopane col 51,9%, ma più di lui i quasi 3800 (3765 per l'esattezza) che sono andati al seggio per votare. E' il «miracolo delle primarie» attraverso il quale, una volta tanto, sono direttamente gli elettori a scegliersi il loro candidato sindaco, peraltro in una domenica fredda e versando pure un “gettone di presenza”. Una rivincita morale del nuovo centrosinistra (Pd, Idv e Sel) rispetto a quello che alle elezioni comunali del 2006, quelle vere, aveva incassato 4353 voti (42%) lasciando campo aperto al secondo mandato di Giuseppe Cristella (quasi 6mila voti, 57,9%).
Un segnale forte, dunque, che si concretizza nell'altissima affluenza, davvero oltre ogni previsione, che per alcuni è una festa della democrazia, per altri voglia popolare di partecipazione, per altri ancora un messaggio eloquente e severo ai partiti.
Il seggio, allestito nella Cittadella della Cultura, si è aperto che già c'era gente ad aspettare. Le prime code, la sala piena e i dati successivi hanno confermato l'eccezionalità dell'affluenza: 800 votanti alle 11, 1400 alle 13, 2500 alle 18, 3040 alle 20. Le elezioni, nonostante la grande affluenza, si sono svolte comunque senza problemi, anche perchè le postazioni di voto erano tre e con dieci scrutatori. Alla fine le 3mila schede stampate per il voto non sono bastate, per cui si è dovuti ricorrere ad altre 800 (fotocopiate), un lavoro d'emergenza in cui si sono prodigati il segretario del Pd Tony Gallitelli e un pezzo da novanta dell'ex Dc locale, Mario Fanelli. La presidenza del seggio è stata affidata al professor Francesco Marchionna, ex vicesindaco di Ginosa nella giunta Costantino. Organizzatore della grande kermesse, oltra al segretario del Pd, è stato Franco Azzarano segretario del Pci degli anni '80. «Tre seggi - ha spiegato al Corriere - significa tre file per altrettante urne. Abbiamo stabilito il divieto di presenza di attivisti, ma non per i due candidati». Alla chiusura delle operazioni di voto il presidente Marchionna ha consegnato al presidente del collegio di garanzia, formato da cinque persone, i verbali dello scrutinio. Il presidente del collegio, Giovanni Matera, il più anziano presidente di seggio di Laterza, ha proclamato il vincitore pochi muniti prima di mezzanotte: Lopane con 1926 voti (51,9%), mentre a Stano ne sono andati 1678 (45,2%).
Gli elettori sono stati così numerosi anche per l'allargamento ai sedicenni dell'elettorato attivo. Una giornata d'intensa partecipazione, senza nessuna tensione: una festa che assomiglia tanto ad un miracolo.

sabato 25 settembre 2010

LATERZA MERITA LE PRIMARIE: SOSTIENILE ANCHE TU!



Il Partito Democratico di Laterza invita, Domenica 26 settembre, tutta la cittadinanza a sottoscrivere e a partecipare al "Patto Democratico per le Primarie".

La politica, ormai da tempo, vive una profonda crisi di legittimazione, la partecipazione dei cittadini è sempre più episodica e rarefatta, mentre cresce l’autoreferenzialità del ceto politico. Riteniamo necessario determinare momenti e strumenti in grado di rilanciare il coinvolgimento popolare, per restituire alla politica stessa, forza e credibilità.

Il valore delle primarie:
- favoriscono la mobilitazione delle forze politiche;
- consentono una partecipazione ampia dei cittadini alla selezione delle candidature;
- offrono spazi a personalità indipendenti che vogliano esprimere un nuovo impegno politico o, comunque, cimentarsi nella competizione elettorale.

Dal regolamento:
- Il PD, Circolo di Laterza, propone e invita tutta la città a partecipare alle primarie per un “Patto Democratico” che vada oltre il Centro Sinistra”.
- Le candidature devono essere presentate entro le ore 12,00 di Domenica 10 Ottobre 2010.
- È un diritto ed un dovere per ogni candidato alle primarie, far parte della lista per le elezioni amministrative 2011, se raggiunge un consenso uguale o superiore al 20% dei votanti.
- Si vota domenica 31 ottobre 2010 dalle ore 8,00 alle ore 22,00.
- Possono votare tutti i cittadini residenti nel comune di Laterza, che abbiano compiuto 16 anni.

Info ed aggiornamenti saranno pubblicati su:
- pdlaterza.blogspot.com
- pagina facebook del circolo laertino del Partito Democratico

mercoledì 15 luglio 2009

Tesseramento PD Laterza: fino al 20 luglio

Scade lunedì 20 luglio la possibilità di tesserarsi al Pd Laterza e partecipare così al percorso congressuale, che si concluderà il 25 ottobre con l'elezione del segretario e dell'assemblea nazionale attraverso le primarie.

Chiunque vuole tesserarsi deve recarsi nella sede di via Roma, n. 72 dalle ore 19 alle 21 di tutti giorni (compreso sabato 18 e domenica 19) e compilare il modulo di adesione.

Interessati e partecipa per rilanciare e rafforzare il Partito Democratico di Laterza.

giovedì 4 giugno 2009

Comunicato Stampa del Pd Laterza

Laterza "Pecora nera"
della liberta' di espressione

Il Partito Democratico denuncia il grave atto intimidatorio verificatosi nel corso del dibattito pubblico "Quello che i politici non dicono" lo scorso martedì 2 Giugno. Nella parte finale del confronto Giuseppe Misano (candidato alla provincia) è stato costretto a lasciare il microfono, in seguito ad una sequela di attacchi verbali, proprio mentre analizzava e denunciava i gravi rischi ambientali che minacciano il territorio jonico: dalla diossina alla gestione dei rifiuti.

Cosa ancora più' grave e' che l’autore è un assessore comunale, Perrone Agostino, che con tale comportamento ha "scosso e gelato" tutti i presenti (pubblico, candidati e giornalisti).

La gravità del gesto ha macchiato indelebilmente una iniziativa meritoria, che pur tra le mille difficoltà e limiti, aveva proprio l’obiettivo di valorizzare il confronto democratico dei vari candidati consiglieri alla provincia.

Purtroppo non è la prima volta che ciò accade, ci sono già stati altri episodi analoghi e manifesti murali intimidatori, che hanno fatto emergere il “prepotente" atteggiamento che contraddistingue l’amministrazione Cristella. Abbiamo denunciato ripetutamente la necessità di ristabilire regole, comportamenti e linguaggi consoni al ruolo pubblico che ognuno di noi è chiamato a svolgere.
Amministrare significa essere al servizio della comunità e ciò comporta l’esercizio di doti quali l’umiltà, la pazienza ed il rispetto di tutte le posizioni e istanze. Nel momento in cui dal servizio si passa al "comando" le cose cambiamo e il delirio di onnipotenza è capace di far violare anche le più elementari regole di convivenza civile e democratica.

Ancora una volta lanciamo un appello a tutti i cittadini e alle forze politiche e sociali affinché ci si mobilitino e manifestino il dissenso nei confronti di questa amministrazione.
Pd Laterza

mercoledì 3 giugno 2009

Comunicato Stampa PD Laterza

Ieri lunedì primo giugno, durante il comizio pubblico del PD Laterza per la presentazione della candidata al Parlamento Europeo Cinzia De Marzo, nella nostra sezione di via Roma 72, ignoti si sono introdotti e vi hanno svuotato un intero estintore.

Come più volte ribadito, ritorniamo a richiamare l’attenzione della nostra comunità sul problema della legalità e della sicurezza, augurandoci che questo episodio possa presto essere ricondotto ad una bravata di alcuni ragazzi, piuttosto che ad un avvertimento di natura politica.

Ribadiamo altresì la necessità di intensificare i controlli per garantire la sicurezza nel nostro territorio, che proprio recentemente è stato scosso da eventi di cronaca molto gravi e da una serie di furti che hanno contribuito ad aumentare il senso di insicurezza dei nostri concittadini.

Laterza 02 giugno 2009
PD Laterza

domenica 26 aprile 2009

Elezioni provinciali, Cassano in campo «Tento di arginare il centrodestra»

• L AT E R Z A . «Si vince contando i voti, noi li conteremo a Taranto e ad occidente, dove il centrodestra è più forte e autorefenziale»: alla presentazione della candidatura laertina Pd di Vito Cassano a consigliere provinciale, il candidato presidente Gianni Florido ha liberato ottimismo.
«Vedo lo stesso entusiasmo di cinque anni fa» ha detto, prendendo slancio dall’affollata convention del Pacinotti: «Ma è qui, a Laterza, a Ginosa, a Castellaneta, a Massafra, a Mottola che, barra ferma, dobbiamo reggere il colpo» ha indicato il presidente in carica. L’assedio alle roccheforti avversarie presuppone convergenza e compattezza, Florido lo sa. E insiste: «Tornare pesantemente in campo» è necessario, «restare uniti» di più.
All’appuntamento Pd mancano però il segretario cittadino Davide Bellini e, con Giuseppe Stano (capogruppo) e Franco Catapano, i due terzi della rappresentanza consiliare: la Cittadella, pure piena, non maschera il “buco”. Anzi, quando l’ex sindaco Cassano ringrazia Giuseppe Russi (anche lui assente), ingegnere battuto alle primarie dei «mille votanti: un evento», inevitabilmente lo scontorna.
Partito diviso, Cassano, «orgoglioso di esserci», smorza: «Ripartire è possibile, il centrosinistra a Laterza può riprendere la strada interrotta otto anni fa: 66miliardi di lire impegnati, nessun avviso di garanzia».

Tre le direttrici: la scuola (il liceo Vico da ridisegnare), la viabilità (le «provinciali», degradate, da rendere funzionali allo sviluppo), le gravine (il parco da accelerare, valore aggiunto per tutti). «Strabismo politico, nota dolente»: Cassano solleva, Florido incassa. Poi ribatte: «In debito verso Laterza, ma non si guardi solo al campanile».

Punto di forza, la «discontinuità». Morale: «Duecento milioni di euro spesi, la Provincia fra i primi dieci in Italia enti per la tenuta dei conti, lo ha detto la Corte»; operativa: l’edilizia scolastica rivoluzionata, da Massafra a Palagiano passando per Mottola, la marginalità affrontata nei fatti (trecento posti di lavoro stabilizzati), poi la Taranto-Talsano-Avetrana, progetto-sistema che sottende «benefici per l’intera provincia». Per l’ambiente, non solo Parco.
L’assessore provinciale Michele Conserva aveva aggiornato sull'impianto Progeva (progetto per 1 milione di euro presentato dall’azienda, a breve conferenza di servizi), Florido torna sulla legge antidiossina: «Coniugare lavoro, ambiente e salute si può». E sull'Arpa messa nelle condizioni di operare: «Ora Davide ha la fionda per sfidare il gigante».

FRANCESCO ROMANO

Gazzetta del Mezzogiorno
26/04/2009

domenica 12 aprile 2009

CONFERENZA STAMPA: BILANCIO DI PREVISIONE

Un bilancio deludente senza proposte, senza sbocchi»

«Laterza arretra con questo atto che è del tutto sganciato dalla crisi in corso»

    • LATERZA . “Obiettivi di metà percorso non raggiunti, pianificazione assente: Laterza arretra, non cresce”: i consiglieri Pd Franco Catapano e Giuseppe Stano tornano, in conferenza stampa, sul bilancio di previsione 2009 già approvato. “Bilancio asettico, avulso dalla crisi in atto” liquidano i due Pd, assenti al consiglio in cui il documento previsionale “passò” con 12 voti favorevoli e 4 contrari. Opposizione ridotta ai minimi termini, quella sera. E la contestuale assenza di Catapano e Stano (capogruppo), a poche ore dalle primarie che avevano sancito la vittoria di Vito Cassano su Giuseppe Russi, non era passata inosservata.  “L'abbiamo ampiamente motivata” commentano gli interessati: “Non ci siamo mai sottratti al confronto, problemi contingenti ci hanno impedito d’esser parte di quel consiglio, in cui, comunque, il Pd era ben rappresentato da Gianni Serafini. E le primarie sono un momento di democrazia partecipata che, a quanto ci risulta, appartiene solo al Pd”. La conferenza stampa “a due”, in ogni caso, tiene tutto in piedi. Cattivi pensieri compresi. 

Il bilancio e la crisi, si diceva. Catapano: “Le imprese soffrono, cala il reddito Irpef, ma nel documento non c'è traccia di interventi compensativi”. Un esempio: “Non ci sono riferimenti all’edilizia sociale: il 15% delle famiglie è senza casa e i prezzi, raddoppiati nel giro di pochi anni nonostante la crescente disponibilità di nuove abitazioni, non autorizzano a sperare: da tempo abbiamo chiesto, inutilmente, di conoscere dati sul 40% di cubatura che i piani di lottizzazione sono tenuti a cedere al Comune per la realizzazione di edilizia convenzionata”. Mancano, insomma, misure-calmiere. La pressione fiscale non aumenta, Stano ribatte: “Avevano però detto che sarebbe stata ridotta, e comunque, con l’aliquota Irpef al massimo, quella dell’Ici sulla seconda casa pure e con la Tarsu incrementata due anni fa, c'era davvero poco da aumentare”. 
Si punta sull'Area vasta per finanziare opere per 1milione e 900mila euro, Catapano esterna scetticismo: “Dubitiamo che nei piani strategici dell’Area possano essere riproposte logiche non di sistema: non strategiche, appunto”. Si passa poi dall’edilizia scolastica, “la priorità delle priorità”, alle proposte: una conferenza comunale sulla crisi, la riduzione dei costi della politica, interventi mirati in tema di energia rinnovabile (225 pale eoliche potenziali, 197 domande per il fotovoltaico) “per evitare speculazioni, e perché l’energia sia pulita anche dal punto di vista dei vantaggi economici”. Catapano spiega: “Ci risulta che la convenzione più vantaggiosa assegni al Comune il 3% solo sugli 80 euro per ogni megawattora di energia prodotta, non prevedendo nulla sui 120 euro relativi ai certificati verdi: basta moltiplicare per le 2mila ore annue previste per avere idea di quanto sollievo potrebbe derivarne per le casse comunali». L’esigenza per Catapano e Stano: “Un piano energetico comunale con tipologie, zone e introiti”. 

FRANCESCO ROMANO 

Gazzetta del Mezzogiorno

12/04/2009

sabato 11 aprile 2009

«Il Bilancio 2009? Un grande bluff»

LATERZA - Dalla “Laterza che cresce” al Comune che «bluffa».
Il Pd scopre le sue carte e fa saltare il banco apparecchiato dalla giunta Cristella. «Altro che tasse ferme», tuonano Franco Catapano e Giuseppe Stano in conferenza stampa: «Come si fa a mettere mano ad Ici e addizionale Irpef che sono già al massimo, mentre la Tarsu è stata aumentata due anni fa?». Insomma, le magnifiche e progressive sorti dell'Amministrazione disegnate dal sindaco e dalla sua squadra, viste dall'osservatorio del Pd s'ingrigiscono parecchio. «In questo bilancio - spiega Catapano - non c'è programmazione, non esiste una visione di quello che si vuole realizzare per il territorio di Laterza». Anzi, secondo Catapano si sono perse di vista anche le priorità del programma col quale nel 2006 il centrodestra è stato confermato trionfalmente a Palazzo di città: «La costruzione della Dante Alighieri, la piscina comunale, la Casa Famiglia, la seconda Area Pip e la valorizzazione dei prodotti tipici: priorità alle quali nemmeno si è messo mano».
Peggio ancora, oltre al futuro s'è perso di vista il presente: «Manca - insiste Catapano - una seria riflessione sulla crisi dell'economia laertina, molto debole rispetto alle altre simili del versante occidentale. Il reddito pro capite è il più basso, peggio fa solo Palagianello; e i disoccupati sono al 27 per cento, almeno stando ai dati individuati dal Gal. Altro che la Laterza che cresce... qui l'Amministrazione vive di contingenze, approva opere che poi scompaiono strada facendo».
2009 tutto a tinte fosche: il Pd non fa sconti. Stano chiede lumi sul mancato monitoraggio dell'edilizia scolastica («doveva partire nel 2002, dopo il terremoto di San Giuliano») e sull'illuminazione pubblica: «Grazie ai nostri dubbi - ricorda - l'affidamento diretto alla Eureco è stato accantonato per far posto all'appalto pubblico Consip, risparmiando 100mila euro. E poi ci toccano assessori che conosciamo solo per quanto pesano sul bilancio, mentre Catapano ed io abbiamo rinunciato al gettone di presenza: i costi della politica si tagliano con fatti concreti, non con gli slogan, magari assottigliando il Nucleo di valutazione».
La carne a cuocere è tanta. Catapano, però, offre una sponda al Pdl: «La crisi della nostra economia, le filiere di pane, latte e carne, esiste: parliamone in una conferenza comunale, tutti insieme, per capire punti di forza e debolezze». E giù un'altra sassata: «Dov'è finita l'edilizia sociale, il sostegno ai fitti? e gli scomputi che appaiono e scompaiono? Senza parlare della raccolta differenziata, una bolla di sapone che pagano i laertini»
A Laterza, poi, costa di meno un posto al sole che uno al cimitero: «110 euro per la tumulazione - conferma Catapano - e solo i diritti di segreteria per i 200 impianti fotovoltaici richiesti e per i quali serve soltanto una Dia. Tutto sproporzionato, costa caro morire mentre sul solare si fa il commercio a perdere e sull'eolico si approvano convenzioni con una tantum e royalties che fanno ridere e, invece, si potrebbero rimpinguare le casse comunali»
Insomma, per il Pd, la maggioranza “trucca” le carte: «Che fine ha fatto la Nonno Card? e le tasse che dovevano essere abbassate? E come sono stati utilizzati i 16 milioni dei fondi Pis?». Interrogativi che, forse, rimarranno senza risposta. Di vero, per Catapano, nel Bilancio ci sono però almeno tre progetti: «I 150mila euro per le strade interne - spiega - la riqualificazione del vecchio stadio e l'Acqua Park nella pineta comunale: solo che per quest'ultimi bisognerà riuscire ad alienare un terreno comunale a Serra Lapillo e servirà un imprenditore che faccia un miracolo. Il Bilancio 2009 - conclude - è tutto un grande bluff, persino con tabelle e dati inseriti col copia e incolla».
A margine, infine, qualcuno fa notare l'assenza delle altre anime democratiche: «Il segretario è impegnato per lavoro - getta acqua sul fuoco Catapano - e il candidato alle provinciali non c'è perchè questa non è campagna elettorale». Distinguo in perfetto stile Pd.

Massimo D'Onofrio
Corriere del Giorno
11/04/2009

giovedì 26 marzo 2009

PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO DI LATERZA PER LE ELEZIONI PROVINCIALI

Le Primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato alle elezioni provinciali si terranno Domenica 29 marzo 2009 dalle ore 09,00 alle ore 20,00.


Si potrà esprimere la propria preferenza fra:





Vito CASSANO
Tecnico Radiologo AUSL TA/1
Ex-Sindaco







Giuseppe RUSSI
Ingegnere, ufficiale A.M.



Potranno votare tutti i cittadini residenti nel collegio Laterza - Castellaneta che abbiano compiuto i 16 anni di età in possesso di regolare documento di identità.

Si sono individuate le primarie per la scelta del candidato perchè le riteniamo strumento di democrazia diretta, che permette a chi partecipa di scegliere la persona che meglio potrebbe rappresentare le istanze del nostro territorio a livello provinciale.

venerdì 13 febbraio 2009

UN ALTRO PAESE E' POSSIBILE

Il degrado che oggi attanaglia il nostro paese è frutto della spregiudicatezza di molti e non meno , se vogliamo dirci la verità, del disinteresse di molti altri che hanno rinunciato ad occuparsi di ciò che accadeva intorno. Forse è ora di svegliarsi; è ora che i cittadini ritornino a sentire la propria responsabilità come diritto e come dovere e che siano capaci di pretendere da chi si candida per governarli il rispetto di un programma, la coerenza con un ideale, l'attenzione per il bene comune.
Vincere la passività, non assuefarsi allo scandalo.
Per sollecitare e promuovere la partecipazione della gente abbiamo organizzato per il GIORNO 15/02/2009 l'assemblea di cui si dà qui di seguito notizia dettagliata.Tutti sono invitati per proporre, ascoltare, accogliere e cercare di dare concretezza ad idee e progetti; per fare politica, insomma, quella vera, quella con la p maiuscola che tocca a tutti, ma proprio a tutti, di dover fare. Appuntamento quindi a

DOMENICA 15 FEBBRAIO 2009 11:00
VIA PORTA PIA, 12 LATERZA

Noi crediamo che:

"UN ALTRO PAESE E' POSSIBILE"

In questa città, la mancanza di un indirizzo politico e culturale e di regole trasparenti hanno consentito alle lobbies politico-economiche di imporre il prevalere dell'interesse privato su quello pubblico e di impedire qualsiasi reale processo partecipativo e democratico nel governo della città.

giovedì 12 febbraio 2009

Laterza/I dubbi dei consiglieri e dei tecnici della Provincia: la copertura non basta Progeva, progetto da rivedere

LATERZA - «Progetto da rivedere ed approfondire». La Progeva, ieri mattina, non ha passato l'esame della conferenza dei capigruppo, aperta a tutti i consiglieri comunali, cui hanno partecipato anche un tecnico ed un consulente della Provincia. Tutti d'accordo, in sostanza, nel rimandare ad un esame più approfondito la bozza presentata dall'azienda che tanto ha fatto parlare di sè per via dei cattivi odori. Troppo “povera” l'ipotesi progettuale che fa riferimento alla copertura del materiale lavorato, peraltro con la previsione di nuove biocelle ed un biofiltro. Interventi che secondo Franco Frigiola, presidente del Consiglio, «nulla dicono sulla soluzione del problema». In pratica, servirà un progetto più particolareggiato che poi «venga valutato in un'apposita conferenza dei servizi ed eventualmente con un passaggio in Consiglio comunale nel caso sia necessaria una variante urbanistica».
Dubbi sostanziati dal prof. Onofrio Laricchiuta che, per conto della Provincia, ha parlato apertamente «di un'azienda insalubre» rispetto all'attuale configurazione. Senza che il progetto presentato dica molto di più sul come sarà chiuso (senza effetti collaterali) il processo produttivo in futuro e su che cosa non ha funzionato in passato. Ed è proprio su questo che il Pd, per bocca di Franco Catapano, chiede «un approfondimento che spieghi come si migliora un'attività che, però, dev'essere orientata a produrre fertilizzante organico di qualità compatibilmente col territorio e l'ambiente». «Con il Comune - conclude Catapano - che però deve smettere di cercare lo scontro a tutti i costi con la Provincia. Meglio sarebbe, e questo chiediamo, valutare il progetto in Consiglio comunale tutti insieme».


M. D'O.
Corriere del Giorno
12/02/2009

domenica 8 febbraio 2009

Comunicato Stampa del Pd

Non è certo una novità che il centrodestra a Laterza, come in tutta Italia, sia intollerante nei confronti della opposizione. Per molti è solo un' idea bizzarra quella di poter manifestare un pensiero critico solo in contraddittorio con l'interessato o con un suo rappresentante. Come dire che, per rendere pubblici fatti o circostanze d'interesse generale riguardanti lor Signori, occorra il loro consenso.
Un'idea strabiliante, capace di cambiare la storia. Insomma, la pietra tombale della libertà d'espressione, una sorta di censura preventiva che, non a caso, la Costituzione italiana vieta, prevedendo, in casi di abusi, un intervento ex-post dell'autorità giudiziaria .

A dispetto di ciò che lor Signori raccontano, le nostre istanze sono dettate innanzitutto dall'essere cittadini di Laterza prima ancora che membri di partito.

Sulla vicenda Progeva abbiamo semplicemente richiesto l'intervento di un'Amministrazione comunale rivelatasi svogliata e smemorata, per evitare il ripetersi dei cattivi odori; abbiamo richiesto di risolvere l'affaire EDILECO-LIDL con la prospettiva di offrire ai cittadini nuove opportunità di risparmio ed anche di occupazione evitando di esporci a probabili contenziosi.
Auspichiamo un miglioramento della qualità della vita del nostro paese e per questo abbiamo sollecitato l'Amministrazione a creare zone pedonali invece di impiantare inutili semafori; abbiamo denunciato una pressione tributaria ancora ai massimi consentiti, mentre assistiamo ad un continuo susseguirsi di spese inessenziali come la realizzazione di piazzette e giostrine che distraggono fondi da interventi ben più urgenti (ad esempio nel cruciale ambito dell'edilizia scolastica).
Sollecitiamo maggiore attenzione per lo stato delle strade e delle periferie, trascurate perché inidonee a garantire a lor Signori utili vetrine propagandistiche da utilizzare per le proprie ambizioni politiche.

L'ira furibonda e scomposta di questi giorni, determinata dalla richiesta di rinvio a giudizio per la vicenda del campo sportivo, è sintomatica dell'incapacità di riconoscere il diritto-dovere di controllo e denuncia che spetta all'opposizione. La reazione a caldo del Sindaco fu molto chiara, dopo un comprensibile tentativo di minimizzazione dell'accaduto («La richiesta del p.m. era prevedibile, anzi me l'aspettavo. Ora aspetto sereno e tranquillo il giudizio del Gup»), l'affondo velenoso, questa volta però contro la magistratura: «Strano che queste cose capitino sempre in periodo pre-elettorale». Quindi, martiri berlusconiani, gli indagati sono stati, a loro dire, travolti dall'azione politico - sovversiva delle toghe politicizzate.
Oggi ci accusano di aver già celebrato il processo e di essere giunti ad un verdetto di colpevolezza. In realtà un processo in pubblica piazza si sta celebrando, ma a celebrarlo sono gli stessi indagati che hanno già provveduto ad assolversi. Quella vicenda, a limite, è viziata da un errore tecnico, continuano a ripetere, affrettandosi a ribadire di non aver intascato un centesimo.
Ci sorge però un dubbio che proponiamo agli eminenti giuristi della PdL: chi ha mai sostenuto che gli imputati abbiano ricavato un vantaggio economico da questa vicenda? Noi senz'altro no, la magistratura nemmeno, altrimenti tra i reati contestati vi sarebbe anche quello di concussione. Un adagio latino recitava pressappoco così: excusatio non petita, accusatio manifesta, ovvero se non hai niente di cui scusarti, non scusarti.
Nella realtà il reato contestato dal p.m. è quello di truffa. Pertanto, se è ipotizzato il reato di truffa è possibile che vi sia anche un truffato. Nel caso in questione, il presunto truffato è l'ente Comune di Laterza, ovvero tutti noi. Per questo, e non perché sciacalli o avvoltoi come gentilmente amano definirci, ritorniamo a chiedere la cosa a nostro parere più ragionevole: la costituzione di parte civile del Comune.
Dato che lor Signori sono certi di poter dimostrare la loro buona fede, non abbiano timore a deliberarla.
Ma la loro arroganza li porta ad affermare, nella duplice veste di giudici e indagati, che non vi è stato nessun danno per la comunità, e per questo, continuiamo a rilevare un conflitto di interessi grande quanto lo stadio in questione, ma non ci azzardiamo a suggerire le dimissioni per risparmiare ai cittadini una nuova pagina di squallore politico-istituzionale di cui la nostra comunità non ha davvero bisogno.

Per noi fare politica vuol dire credere che nel nostro Paese si possa vivere meglio e, almeno finché avremo la possibilità di esprimere il nostro punto di vista sulle cose, avendo il coraggio di replicare ad atti offensivi e lesivi della nostra dignità personale, continueremo a vigilare.
I manifesti affissi lasciano intuire, però, che il confronto, che non osiamo più nemmeno definire politico, ha raggiunto un nuovo stadio, quello del capovolgimento dei benché minimi principi di correttezza in una irrimediabile escalation di odio e di calunniosa delegittimazione che, e di questo ci rammarichiamo, sta riguardando anche gli onesti giornalisti locali.

Questa è la Destra. Questa è l'Italia che vogliono.

Pd Laterza - coordinamento cittadino

domenica 25 gennaio 2009

Conferenza stampa del Pd su scuola, giunta sotto inchiesta e Progeva

LATERZA – Laterza paese in emergenza? Per il Pd la risposta è una sola: sì. Emergenza socio-politica è la diagnosi precisa. E le “prove” a carico le ha offerte il locale gruppo dirigente, rinforzato dal consigliere regionale Paolo Costantino.

Davide Bellini, coordinatore del Pd, disegna lo scenario senza sconti: «La crisi socio-politica del paese è legata all’ammodernamento della Progeva, all’edilizia scolastica e alla vicenda del campo sportivo. Non vogliamo solo denunciare e criticare, ma offrire soluzioni». La critica, piuttosto, è contro l’atteggiamento del centrodestra: «Aggressivo, fatto di propaganda, privo di contenuti. Capace di fare solo confusione, che permette di dire tutto e il contrario di tutto. Sul campo sportivo, ad esempio, si può dire che tutto è viziato da un errore tecnico, salvo attribuirsene i meriti un attimo dopo. E l’impegno di chi sorveglia e denuncia tuttavia dà fastidio».
Il caso campo sportivo
«Sulla questione del campo sportivo – scandisce Bellini - il Pd è garantista e aspetta che la magistratura faccia il suo corso, ma riteniamo doveroso che il Comune, avendo il pm ipotizzato l’accusa di truffa, si costituisca parte civile nei confronti chi verrà eventualmente riconosciuto colpevole d’aver arrecato un danno alla comunità».
La situazione delle scuole
In Consiglio un’interrogazione del Pd sulla situazione degli edifici scolastici di competenza comunale. E qui Stano, Catapano e Serafini chiedono al sindaco lumi «sulla presenza di infiltrazioni di acqua, distacchi di materiale da cornicioni e/o architravi e/o solai». Di conoscere – Collodi docet - «se gli edifici scolastici sono dotati delle certificazioni di legge relative alla staticità degli immobili, alla conformità degli impianti alle norme vigenti, alla prevenzione incendi». Compresa un’informativa «sull’iter che prevede la verifica di idoneità sismica».
Sul delicato tema spunta l’iniziativa dell’ingegner Peppe Russi circa il collaudo delle strutture: «Si tratta – spiega - di un bando dell’Inail in scadenza il 20 marzo che dà la possibilità di beneficiare di fondi per finanziare attività che riguardano la sicurezza dei luoghi di lavoro e l’adeguamento delle barriere architettoniche. Si può intervenire anche riguardo alle strutture scolastiche, in particolare la Dante che è in condizioni pietose, e la stessa Michelangelo che ha problemi riconducibili all’igiene sul posto di lavoro, a causa della pioggia e di aule insalubri».
Costantino e la schedina di San Gennaro
Le conclusioni al consigliere regionale del Pd, Paolo Costantino: «Mi sembra che il sindaco sia come quel napoletano che non gioca la schedina e chiede a San Gennaro di aiutarlo a vincere e San Gennaro gli risponde: “ma almeno giocala la schedina”. Il riferimento lo faccio per i fondi Por regionali, perché il sindaco si è lamentato del fatto che Laterza non riesce ad ottenere fondi regionali per cui io dovrei svegliarmi come un San Gennaro di turno. La verità è che Laterza è il comune della Provincia di Taranto che meno ha partecipato ai bandi per i fondi Por. Non ha partecipato né al Pirp, né al bando regionale per realizzare le fogne bianche: sui bandi Laterza è latitante e, per giunta, non si accettano nemmeno critiche». Costantino fornisce quattro esempi: «Il primo è il semaforo piazzato lì all’ingresso, che non ha alcun senso nel controllo della viabilità ma serviva ad autofinanziare le casse del Comune. Che, del resto, ha aumentato le tasse in maniera spropositata nel bilancio precedente. La seconda vicenda è quella del caso Progeva, sul quale s’è detto tutto. La terza è quella dello stadio, perché, da quello che leggo, quando fu fatto l’affidamento fu scritto che soltanto un’azienda in Italia era in grado di produrre quel tipo di intervento sul manto sintetico, cosa smontata dal magistrato che ne ha trovate almeno 13. Qui non è stata fatta una gara d’appalto, un fatto di una certa gravità proprio dal punto di vista puramente amministrativo. L’ultimo episodio è quello della scuola Collodi, in cui il sindaco dichiara che mancano agibilità, collaudo e certificazione antincendio: la prova che la scuola è inagibile ce la dà il fatto che i bambini non stanno andando a scuola, ma certe cose si fanno prima delle inaugurazioni. La realtà è che perfino l’incarico per il collaudo tecnico-amministrativo è stato dato dopo l’inaugurazione e la scuola è ancora chiusa e vedremo se si aprirà lunedì. Anche questa inaugurazione s’inserisce in una catena di eventi che ci dice che questa giunta è in declino e non ha più il controllo del territorio».
Progeva: un tecnico che controlli
Sul caso Progeva, Giuseppe Stano chiede che il Comune si doti di un tecnico che possa valutare la bontà del progetto di ammodernamento: «Il Comune – fa notare – sinora ha dato solo un inutile incarico ad un avvocato, ma dopo un incontro interlocutorio in Provincia non ha preso nessun tipo di iniziativa: né amministrativa, né politica. Hanno soltanto detto che alla Progeva ci pensano…»
Massimo D'Onofrio - Corriere del Giorno

sabato 24 gennaio 2009

Comunicato Stampa del Partito Democratico di Laterza

Il centro-destra laertino ha già da tempo messo in atto una strategia comunicativa di chiaro stampo populistico che oscilla tra un improbabile atteggiamento pietistico ed un arrogante atteggiamento aggressivo. A latitare purtroppo sono i contenuti.

È difficile per chiunque comprendere il senso dei loro ultimi interventi ma la confusione contribuisce ad alimentare quel contesto dissimulato in cui questa maggioranza preferisce muoversi. La confusione propagandistica così creata permette di affermare tutto e il contrario di tutto.
Permette di dire che la vicenda del campo sportivo è viziata da un errore tecnico salvo attribuirsi il merito di quella realizzazione un attimo dopo; permette di dire di non essere interessati alle questioni interne agli altri partiti, ma poi si continua a dare giudizi su vicende che riguardano rapporti interni ad altri partiti e di cui , evidentemente, non se ne conoscono i contenuti (il riferimento alle questioni poste dalla nostra sezione alla segreteria provinciale è di tutta evidenza). Ed ancora, ci si dichiara garantisti, ma si spendono parole di fuoco nei nostri confronti per inchieste che hanno riguardato giunte di centro sinistra e che non ci hanno portato in piazza a stracciarci le vesti.
Francamente riteniamo che non basti organizzare una iniziativa sui temi di etica e amministrazione pubblica per ergersi a guardiani della moralità, dato che a partire dal loro “capo bastone” Silvio Berlusconi sino ad arrivare alla più estrema delle periferie, il centrodestra ha da sempre dimostrato una certa idiosincrasia nei confronti dell’operato dei magistrati e, soprattutto, una insolita “accortezza” nella scelta dei candidati, alcuni dei quali (vedi il sottosegretario Nicola Cosentino accusato da cinque pentiti di essere un uomo della camorra) continuano a ricoprire ruoli di primissimo piano .

Il fatto è che a Laterza viene rifiutato e negato un diritto indiscutibile: il confronto democratico. Il timore di essere "sputtanato" da una “vera opposizione" induce, nei contesti democratici, chi governa a comportarsi in maniera almeno decente esercitando il proprio ruolo in modo corretto e trasparente.

A Laterza il ruolo dell’opposizione, o comunque di una parte di essa, non viene riconosciuto. Chi governa seleziona anche nell’opposizione i propri interlocutori, gli altri vengono invece considerati fastidiosi pesi di cui liberarsi attraverso querele o anche minacce personali. Eppure l’esistenza di qualcuno che, non avendo compromissioni con il Potere, si prenda l'impegno di "sorvegliare" e di denunciare (non solo ai Carabinieri, quando ne è il caso, ma più spesso e ordinariamente alla comunità) eventuali malefatte permette di ottenere quel controllo democratico che garantisce la corretta gestione della cosa pubblica.

In merito alla questione del campo sportivo, il Pd di Laterza conserva intatte le proprie posizioni garantiste e pertanto attende che la giustizia faccia il suo corso. Tuttavia dato che il PM (e non “un fantomatico leader dell’opposizione” o un partito di minoranza in malafede) ha ipotizzato il reato di truffa, riteniamo doveroso che l’ente Comune di Laterza si costituisca parte civile nei confronti di chi verrà eventualmente riconosciuto colpevole di aver arrecato un danno alla nostra comunità. Nel nostro precedente interevento immaginavamo ci potesse essere un conflitto di interesse, ma a seguito dell’ultimo comunicato stampa del PdL siamo certi che gli attuali Amministratori potranno ben presto dimostrare la loro estraneità alla vicenda e pertanto non avranno alcuna difficoltà ad affiancarsi a noi nella richiesta costituzione di parte civile del Comune.

Laterza, 23/01/2009

venerdì 23 gennaio 2009

PETRUZZELLI/SCUOLA COLLODI, MANCANZA DI COLLAUDI AMMESSA ANCHE DAL SINDACO DI FORZA ITALIA

Nel frattempo il Ministro perdifondi Fitto prepara ulteriori tagli al SUD

BARI –Anche il Sindaco di Laterza (f.I.) , ormai compagno di partito del consigliere Lospinuso (an) ha ammesso alla stampa che i certificati di agibilità, collaudo ed antincendio non ci sono alla Scuola per l’Infanzia Collodi. “Ci sarà tutto” ha detto, e “sarà” è un tempo futuro. Basta consultare la Rassegna fornita dall’Ufficio Stampa della Regione. Questo vuol dire una sola cosa: non c’erano all’atto della inaugurazione, il 20 Dicembre 2008, non ci sono ora che i bambini come da puntuali manifesti autocelebrativi dovranno recarsi a scuola. E se qualcosa fosse ancora da controllare o rivedere prima del 2 Febbraio? Non importa, l’importante è ….. inaugurare. Quindi è ormai provato che si è inaugurata una Scuola destinata all’infanzia senza che questa fosse effettivamente pronta. La stessa puntuale motivazione che si usò per mandare a monte l’inaugurazione del Teatro Petruzzelli prevista per il 6 Dicembre del 2008, basta rivedersi i tg regionali di quei giorni. Per cui il parallelismo fra i due pesi e le due misure usate a seconda di chi inaugura c’è tutto. Le questioni finanziarie che interessano la gestione del Teatro in questo momento non importano nulla, perché qui si parla di sicurezza ed agibilità. Tanto più opportune visto che nell’inaugurazione si citava la tragica vicenda dei Bambini di San Giuliano. Insomma il MINISTRO PERDIFONDI Raffaele Fitto ci viene a raccontare che il centrodestra può bloccare il simbolo di un successo dell’Amministrazione Emiliano a Bari per mancanza di collaudi, ma se si tratta di inaugurare una scuola di Provincia, tutte quelle fasi che sono indispensabili si possono saltare. Su questo Ministro, ex presidente di Regione va detta ancora un’altra cosa.
Proprio oggi è stata consegnata agli onorevoli una scheda dalla quale si capisce dove il Governo Berlusconi che approva il Federalismo fiscale (autonomia finanziaria per le Regioni) va a trovare i fondi sostenere la esplosione delle casse integrazioni, che interessano in misura maggiore proprio il Nord Italia. Li toglie proprio alle Regioni, che ovviamente hanno rifiutato.
4 miliardi di € saranno presi dal Fondo per le Aree sottoutilizzate, destinato invece per l’85% al Sud, 2 miliardi dal Fondo Sociale Europeo, 2 direttamente dai Fondi POR, che sono di gestione esclusiva delle Regioni. Quindi questo è il Ministro che dovrebbe difendere il Sud? E da chi ci dovremmo difendere poi? Usiamo la parola “difendere” non a caso. Perché siamo in presenza del Governo più antimeridionalista di tutta la Storia Repubblicana.
Quanto al Sindaco di Laterza e alla questione della mancanza del medico 118 a Laterza, stiamo ancora aspettando i nomi dei medici che diceva di aver contattato personalmente. Visto che i due, dico due bandi della Asl di Taranto sono andati tutti deserti. E questo l’unico motivo per cui a Laterza oltre a scuole senza collaudo, ci sono ambulanze senza medici. Non certo per nostra volontà o inerzia.
Bari, 23 Gennaio 2008
Il Consigliere Regionale del PD

Paolo Costantino

Collodi senza collaudo, il sindaco rassicura: «Il 2 febbraio via al trasferimento»

LATERZA - Quando ha letto il Corriere il sindaco Giuseppe Cristella ha avuto un sobbalzo: «L'asilo Collodi senza collaudo e senza bambini a frequentarla...». E giù a smadonnare. Colpa della rivelazione (post-inaugurazione) del consigliere regionale Paolo Costantino. E magari anche del lieve stato influenzale che ha messo ko il primo cittadino che, però, non ci sta a mandar giù l'amara pillola prescritta dal medico ginosino.

Così la replica corre veloce sul filo del telefono: «Ci sono già i manifesti in paese - dice -. Il 2 febbraio ci sarà il trasloco dei bambini dalla sede provvisoria al nuovo asilo. E lo abbiamo concordato con il dirigente e gli insegnanti». E quindi il contrattacco a testa bassa: «Costantino ha preso un abbaglio.

Le scuole per collaudare bisogna costruirle e noi lo abbiamo fatto. Mentre il consigliere prende uno stipendio dalla Regione che non credo si meriti. E lo vedrà alle prossime elezioni perchè sui problemi della Sanità, della Scuola e della viabilità la Regione, dove lui è in maggioranza, non ha fatto nulla».
La lingua torna a battere dove il dente duole: «L'asilo l'abbiamo inaugurato il 20 dicembre, poi ci sono state le vacanze natalizie e ora lo apriamo: non capisco queste polemiche. E poi se vogliamo dirla tutta, mi risulta che quando lui era sindaco a Ginosa Marina l'unica scuola era senza collaudo...» .Insomma, Costantino ha toccato duro. E Cristella accusa il colpo: «Su Laterza è intervenuto tre volte, due sul semaforo e una sulla Collodi: sempre su opere fatte da noi che, è ovvio, a lui non piacciono.

Il suo è un attacco strumentale. Che ne pensa dell'ospedale di Castellaneta? Tra dieci giorni noi sindaci del versante occidentale (tutti targati Pdl, ndr.) consegneremo un nuovo elettrocardiografo pagato con una colletta: con soldi nostri, mica dei Comuni. Costantino a Laterza ha preso mille voti e non è riuscito a portare un benedetto medico per il 118, promesso da mesi e smentito dai fatti.

Almeno, con Lospinuso assessore arrivavano soldi e opere...». Trasloco pronto, dunque. E le certificazioni? «Agibilità, collaudo e certificato antincendio: ci sarà tutto. Se n'è occupato l'architetto Traetta del Comune di Ginosa». E meno male, ché i bambini ci guardano...


di MASSIMO D'ONOFRIO
Corriere del Giorno
23/01/2009

giovedì 22 gennaio 2009

"Laterza: un paese in emergenza"

Il PD LATERZA Vi invita a partecipare presso la sede della nostra sezione in Via Porta Pia n.12 a Laterza Venerdi' 23 Gennaio alle ore 20:00 alla conferenza stampa sul tema:

"Laterza: un paese in emergenza"

che analizzera' l'emergenza socio-politica di Laterza, approfondendo la situazione scolastica, la vicenda giudiziaria legata al Campo Sportivo "Madonna delle Grazie" e l'ammodernamento della struttura Progeva.
In particolare verranno presentate le istanze dei consiglieri comunali del PD al fine di cercare di risolvere queste difficili situazioni.


APPROFONDIMENTI:

Leggi l'interpellaza dei consiglieri del PD:
Situazione edifici scolastici comunali

Situazione Campo Sportivo:
Lavori allo stadio chiesto il processo
Quel campo caduto... in disgrazia
La Procura accende i riflettori su corruzione e re...
Comunicato Stampa - Pd Laterza: Truffa, Falso e Ab...
Lavori allo stadio di Laterza il p.m. chiede il pr...

Vicenda Edileco:
«La maggioranza è assente sui problemi del territo...
EDILECO: polemica al vetriolo fra centrodestra e P...

Laterza: inizia il 2009

COSTANTINO (PD) : PETRUZZELLI BLOCCATO, SCUOLA INAUGURATA

A Bari si ferma l’inaugurazione del Teatro, a Laterza Fitto inaugura una scuola senza collaudi

BARI – Dal 1991 si aspettava la riapertura del Teatro. Un evento simbolico per la Puglia. Bene, come tutti sanno l’Amministrazione Comunale di Bari, responsabilmente, ha rinunciato ad una inaugurazione che era prova della sua efficienza. Perché è riuscita laddove altri hanno fallito. Cioè consentire la ricostruzione del Petruzzelli nei termini che si era data, vale a dire il 6 Dicembre 2008. La stessa cosa non è accaduta a Laterza, in Provincia di Taranto laddove il ministro Raffaele Fitto ha inaugurato una Scuola per l’Infanzia sprovvista del collaudo tecnico-amministrativo. Un collaudo che è stato affidato solo dopo l’inaugurazione ma che ancora manca. Difatti i bambini in quella scuola ancora non ci vanno per espressa volontà del Dirigente Scolastico che aspetta naturalmente tutti i crismi legali per iniziare il trasferimento. Non a caso la stampa riporta che il dirigente pone l’accento sulle certificazioni, d’agibilità e antincendio e dice : “Alla consegna ne chiederemo copia all’amministrazione”. Nel caso di Laterza però sarebbe stato troppo grave rinunciare ad una passerella pre-natalizia. Il Ministro perdifondi Fitto infatti deve insufflare una spessa cortina fumogena per far dimenticare lo scippo dei fondi per il Sud a favore del Nord, vedi uno per tutto caso dei F.A.S., Fondi per le aree sottoutilizzate, utilizzate come un bancomat per finanziare gli assurdi decreti di questo Governo. Non a caso Fitto, durante una trasmissione televisiva non ha saputo replicare per nulla alle accuse di Bersani che candidamente ha ammesso: “potevamo certo far di più per il Sud ma mai avremmo pensare di azzerare tutto come voi del Partito delle Libertà”.
Per i bambini di Laterza quindi trattamento differenziato rispetto ai fruitori della grande arte del Petruzzelli, ci sembra di capire. Soprattutto se l’inaugurazione è funzionale agli interessi più mediatici che politici del centrodestra. Della sostanza degli atti del Governo Nazionale e delle amministrazioni di centrodestra pochi ormai si preoccupano. Se sono in maggioranza gli stakanovisti delle dichiarazioni, spesso privi di qualsiasi competenza, tutto è perfetto. Anche i vistosi fallimenti tipo quello sull’Alitalia o sullo stesso Petruzzelli, inattivo e bruciato da 17 anni! Salvo spaccare il capello in quattro quando è il centrosinistra ad essere al governo. La vicenda concatenata Petruzzelli di Bari-Collodi di Laterza dà la misura di come al centrosinistra siano richiesti standard ben più alti di quanto si richieda al centrodestra. Per tutti i pugliesi è arrivato il tempo di meditare seriamente sulle opportunità politiche rappresentate dal centrodestra sostenuto alle scorse Politiche del 13 e 14 Aprile 2008. Al di là di qualche bella testa e di una derivante propensione mediatica c’è l’inchinarsi al Partito del Nord. Lo stesso che ricostruisce e mette in funzione dopo 7 anni la Fenice di Venezia, (com’era dov’era) e lascia chiuso il tempio della cultura pugliese. Nel contempo inaugura scuole che rimangono vuote.
Bari, 21 Gennaio 2008

Il Consigliere Regionale del PD
Paolo Costantino

lunedì 19 gennaio 2009

Florido al Vico: «Manutenzione in tempi rapidi»

Ieri al Liceo sopralluogo assieme al sindaco
Ultimamente il Liceo Vico è la scuola più visitata della Provincia. Un giorno il sindaco Cristella, l'altro Florido, ieri tutti e due in un colpo.Il motivo non è nuovo, anzi: il Liceo Scientifico, 25 anni portati come fossero 40, non se la passa benissimo. Piove nella palestra, la dependance (modo elegante per indicare il plesso distaccato, che poi è l'ex casa del custode) soffre l'umidità, i bagni vanno rifatti, mancano diverse porte anti-panico, gli infissi vanno rinnovati e ci sarebbe una serie di interventi di manutenzione ordinaria, oltre che straordinaria, da realizzare con una certa urgenza all'interno della struttura principale.Per questo la dirigente scolastica, Rosa Roberto, nei giorni scorsi ha preso carta e penna - sulla scia delle missive di almeno un paio di suoi predecessori - per segnalare alla Provincia di Taranto che i problemi stanno diventando seri. Soprattutto a causa delle piogge insistenti di novembre, che hanno ridotto la palestra ad una piscina, oltre a costringere la dirigente a dirottare due delle quattro classi della d e p e ndance verso i laboratori, sfruttando ogni spazio possibile. «Il rispetto del testo unico sulla sicurezza - ha detto ieri mattina la stessa dirigente - ci impone d'intervenire, oltre al fatto che non ci sentiamo di lasciare i nostri ragazzi a studiare in condizioni simili». Del resto, i fatti recenti di cronaca (il 17enne morto di "mala-scuola" a Rivoli) devono indurre ad agire le istituzioni, oltre che sensibilizzare le famiglie dei 730 studenti che ogni giorno "vivono" nelle 30 classi del Liceo.Di qui il sopralluogo del presidente della Provincia, peraltro sollecitato anche dal primo cittadino, assieme alla dirigente.E alla fine Florido non s'è nascosto dietro a un dito: «Esistono problemi di ordinaria amministrazione, dalla pitturazione agli infissi, per i quali vedremo d'intervenire subito.Le questioni strutturali, invece, vanno viste a medio termine.In ogni caso, ringrazio il sindaco perchè su questi temi, oltre ad essere molto sensibile, non ha fatto ricorso a strumentalizzazioni ». Cristella, di fianco, annuisce: «Le ultime piogge hanno creato problemi dappertutto ». Chissà, forse il suo pensiero corre alle buche aperte nelle strade laertine: mal comune...Florido, comunque, va oltre: «La Provincia è responsabile di circa 65 plessi scolastici e ha pochi soldi: gestire tutto questo è complicato. L'ordinaria manutenzione, soprattutto, è costosa ed ha bisogno di programmazione, mentre sull'emergenza s'interviene quando si presenta». Alla fine, basta una stretta di mano per suggellare la tregua armata tra Florido e Cristella: «Per noi - commenta il sindaco - è importante che il presidente sia venuto e si sia impegnato, come ho fatto io, per la sicurezza dei ragazzi.Spero, però, che non ci si fermi alle pitturazioni di facciata, visto che servono soldi e programmazione: con la manutenzione ordinaria i piccoli problemi si risolvono. Non solo per il Liceo ma anche per l'Istituto d'Arte, scuole che vorrei fossero al primo posto delle priorità della Provincia, almeno per la prossima legislatura».Florido sorride e saluta con un sondaggio volante: «Spero di non trovati come avversario alle provinciali». Pronta la replica: «No grazie, i sindaci hanno troppe cose da fare...». Salvo, ovviamente, cambiamenti in corsa.
da Corriere del Giorno di Michele Cristella

Tutte le richieste del PD di Laterza alla Provincia :

Manutenzione delle Strade Provinciali per Santeramo in Colle, Gioia del Colle e Altamura, Parco delle Gravine e Manutenzione "G.B. Vico"


per non dimenticare ....