giovedì 22 novembre 2012

Opportunità di lavoro per i giovani: il Comune di Laterza mette a disposizione 11 strutture per favorire l'imprenditoria giovanile

Sono 11 le strutture individuate dall'Amministrazione Lopane per favorire la promozione d’imprenditoria e occupazione sociale giovanile nell'ambito del Bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale.
Nell’ambito del bando, avente come scopo la promozione d’imprenditoria e occupazione sociale con la valorizzazione di beni demaniali, l’8 novembre, in Municipio, si è tenuto un incontro con i tecnici comunali ed alcuni giovani professionisti allo scopo di valutare eventuali possibilità di accesso al bando da parte di giovani e associazioni di Laterza. Il bando è indirizzato ad associazioni di promozione sociale, di volontariato, cooperative sociali, fondazioni, ecc. e finanzia progetti da 100 a 200 mila euro.
Il “Focus Group” promosso dall'Amministrazione ha individuato alcuni beni comunali aventi i requisiti di base per un eventuale progetto di recupero (incidenza max al 50% del progetto) e di utilizzo a fini occupazionali; questi i possibili siti presi in considerazione:
1) Area in loc. Cappuccini, antistante alla Chiesa S. Croce fuori le Mura per eventuale parco giochi, sport o maneggio per ippoterapia
2) Area mq. 5.000 retrostante l’Oasi LIPU per orti sociali e struttura in legno nel piazzale
3) 2 Lame prospicienti la gravina
4) Fontane: Candile e Imperatore nonché cisterne comunali per aree di verde attrezzato
5) Pista di pattinaggio con chiosco ed area per spettacoli all’aperto in via Roma
6) Terreno confiscato alla mafia con 350 alberi d’ulivi con dieci anni di vita
7) Giardini Marcinelle mq. 7.000
8) Anfiteatro “Madonna delle Grazie”
9) Terreni provenienti da standard edilizi in via Russi di mq. 3.800 destinati a strutture sportive
10) Area adiacente alla Pineta Scivolizzo per uso maneggio e ippoterapia
11) Terreni seminativi estesi ha sei con entrostante fabbricato di mq. 40/50 e cisterna siti il c. da Sterpine (dopo Masseria Cangiulli, scendendo sulla destra).
Sono partite contemporaneamente tutte le iniziative di pubblicizzazione del Bando, per promuovere la più ampia partecipazione possibile.


martedì 20 novembre 2012

Miroglio, incontro al MI.S.E. Contatti con nuovi potenziali investitori

Martedi 20.11.2012 si è svolto presso il Mi.S.E. un incontro relativo al processo di reindustrializzazione degli stabilimenti Miroglio di Ginosa e di Castellaneta. Dopo aver esaminato lo stato dell'arte l'azienda ha ribadito la propria disponibilità a proseguire nel percorso di ricerca di nuovi investitori interessati ad insediarsi nei siti di Ginosa e Castellaneta e a rioccupare le maestranze cosi come concordato nell'accordo del luglio 2012. Le Istituzioni hanno confermato il proprio impegno al fine di favorire il processo di reindustrializzazione nell'ambito del percorso in atto. La manifestazione di interesse del gruppo Barbero non si è concretizzata ma l'Advisor dell'azienda ha confermato che sono in corso dei contatti con potenziali investitori. A riguardo le Istituzioni ribadiscono l'impegno a sostenere eventuali imprenditori interessati ad insediarsi nel sito. L'azienda e le OO.SS. richiederanno l'incontro al Ministero del Lavoro al fine di discutere delle problematiche di natura occupazionale e degli ammortizzatori sociali da mettere in pista. Il tavolo di confronto Ministeriale resta aperto è verrà riconvocato ad horas non appena i contatti di cui ai punti precedenti si concretizzeranno in una o più manifestazioni di interesse.

sabato 17 novembre 2012

Infrastrutture, OK al rondò in contrada Madonna del Carmine. Ma i Sindaci fanno fronte comune: necessari altri interventi per il versante occidentale



La nuova rotatoria in contrada Madonna del Carmine è il primo intervento di un piano infrastrutturale che vedrà coinvolti i comuni del versante occidentale della provincia di Taranto.
Se ne è parlato in una conferenza stampa che si è tenuta venerdì 16 novembre 2012 presso l'aula consigliare del Comune di Castellaneta.
Sono intervenuti il sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, il sindaco di Mottola Luigi Pinto. Inoltre, erano presenti i consiglieri provinciali Carmine Montemurro e Vito Cassano. I sindaci fanno fronte comune per rilanciare il progetto della Bradanico-Salentina, l'arteria stradale che collegherebbe la Basilicata alla dorsale adriatica e all'aeroporto di Grottaglie. Di questo ambizioso progetto infrastrutturale, alcune opere sono state portate a termine, o sono finanziate o in procinto di essere completate. La maggior parte di queste si trova nel versante orientale della provincia di Taranto. Ora, con
il bando per la realizzazione del rondò alle porte di Castellaneta, si deve partire per un piano di opere che porti alla realizzazione di opere viarie necessarie in termini di sicurezza e sviluppo economico.
Per quanto riguarda il Comune di Laterza confermati gli stanziamenti provinciali per il Ponte Selva San Vito e il rondò sulla stradaper Ginosa.
ViviCastellaneta

"Via i cattivi odori della Progeva". Nei prossimi giorni conferenza pubblica per condividere con la cittadinanza il piano d'azione


Massima trasparenza, iter partecipato e condiviso»: alla Progeva srl, azienda che dal 2006 produce compost per l’agricoltura in località Madonna delle Grazie-Caione, a un paio di chilometri dall’abitato, il sindaco Gianfranco Lopane ha dedicato un «passaggio» importante nel corso dell’incontro di «co-pianificazione» ecologica tenuto nei giorni scorsi, alla Cittadella della Cultura. Sotto i riflettori, i cattivi odori immessi nell’aria dall’impianto: esalazioni maleodoranti che da quasi un lustro (dal 2008) invadono appunto, con alti e bassi costanti (in special modo d’estate), il centro cittadino. «La copertura dell’impianto e l’introduzione del processo-biogas dovrebbero dare una risposta definitiva al problema» ha spiegato Lopane, illustrando per grandi linee, e rinviando gli approfondimenti del caso ad incontri specifici già in agenda, quanto discusso in una recente conferenza di servizi, in Regione. In quella sede, presenti anche Arpa, Asl e associazioni ambientalistiche, l’azienda ha presentato, in pratica, il progetto di adeguamento tecnologico richiesto per migliorare il processo produttivo e insieme eliminare, di conseguenza, il nauseabondo fenomeno delle emissioni. Il sindaco laertino ha però dato anche confermato l’aumento di produzione connesso al progetto di adeguamento: «La quantità di rifiuti da trattare dovrebbe passare da 45mila a 70mila tonnellate annue» ha informato Lopane, mettendo in moto l’attento uditorio: «Che cosa dobbiamo aspettarci dal quasi raddoppio della capacità produttiva - è stato chiesto dal pubblico -, visto che l’azienda in questi anni non è stata in grado di eliminare i cattivi odori con una quantità di rifiuti trattati pari alla metà di quella in programma?».
Per dare una risposta a questo interrogativo, altre indicazioni e nuove prescrizioni sarebbero state fornite, in conferenza, alla Progeva. Non solo: «Un protocollo di intesa fra Comune, Arpa e Progeva regolamenterà le esalazioni: una novità assoluta a livello nazionale» ha chiarito il sindaco Lopane. Poi tornato sul tema della “sostenibilità”: «Siamo comunque chiamati ad affrontare con cognizione di causa il problema dei rifiuti: l’umido rappresenta quasi il 50% degli Rsu, e ci aspetta un futuro senza discariche» ha rimarcato il primo cittadino, pensando al «Porta a Porta» che parte a dicembre: il Comune conferisce in Progeva l’umido attualmente raccolto nel quartiere pilota «Porta Pia». In ogni caso, «tranquilli tutti - ha ribadito il sindaco -: ogni passo sarà co-partecipato». Obiettivo: zero cattivi odori.
Francesco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

sabato 10 novembre 2012

Laterza - Il Sindaco presenta le novità del "pacchetto ecologico": differenziata, pannolini lavabili, case dell'acqua, piano della mobilità

Presentato giovedi scorso presso la Cittadella della Cultura di Laterza l'ampio programma ecologico dell'Amministrazione Lopane. Molte le novità in arrivo nelle prossime settimane, a partire dall'ampliamento della raccolta differenziata porta a porta, dopo l'efficace sperimentazione avviata a fine 2011 nel quartiere Porta Pia. Il Sindaco ha annunciato che il nuovo appalto, vinto dalla ditta Ecologica Pugliese, partirà dal 1 Dicembre 2012. Già nel mese di dicembre si avvierà la distribuzione alle famiglie laertine del kit ecologico con l'obiettivo di estendere gradualmente il servizio "porta a porta" a tutto il paese in breve tempo. Ma il "porta a porta" non sarà l'unico intervento teso a migliorare la gestione dei rifiuti. Già pubblicato infatti sul sito del Comune il bando per l'acquisto dei pannolini ecologici, 80 euro saranno dati come contributo alle famiglie che acquisteranno dalle farmacie convenzionate il kit di pannolini ecologici, con involucro esterno riutilizzabile. Triplice il vantaggio: minori costi per le famiglie, minore produzione di rifiuti indifferenziati, riduzione dei rischi di irritazioni nei neonati. Annunciata anche l'installazione della prima "casetta dell'acqua" nella piazzetta "Largo Fiera" (nei pressi della Scuola Elementare Marconi), una novità assoluta per il nostro territorio. Anche per le casette dell'acqua l'obiettivo è la riduzione del consumo di bottiglie in plastica, oltre che un risparmio per le tasche del cittadino che potrà utilizzare acqua pubblica filtrata e refrigerata e a basso costo. Molti gli interventi annunciati anche in tema di mobilità urbana e di piano del traffico; aperto il bando per la stesura del PUM (Piano Urbano della Mobilità) che ridisegnerà il vecchio piano del traffico datato 1997. Fra le altre novità, l'introduzione dei parcheggi a pagamento sulle arterie principali e in Piazza V. Emanuele per disincentivare l'utilizzo dell'automobile e l'avvio del bike-sharing per promuovere mezzi di mobilità sostenibili alternativi all'automobile.

lunedì 5 novembre 2012

Primarie del Centrosinistra: aperte le registrazioni, si vota il 25 novembre


Cinque aspiranti premier, tre partiti in campo (Pd, Sel, Api), 130 mila  firme raccolte a sostegno delle candidature, 21 giorni (dal 4 al 25 novembre) utili per la registrazione. Primarie avviate, centrosinistra in campo. I seggi aperti saranno quasi 9mila.
Bersani, Renzi e Puppato (Pd), Tabacci (Api) e Vendola (Sel)  si sfidano nella corsa che porterà alle politiche di primavera, dunque.
LA REGISTRAZIONE
Dal 4 al 24 novembre sarà possibile registrarsi negli uffici elettorali. L’elettore deve portare con sé la carta d’identità e il certificato elettorale (per gli stranieri il permesso di soggiorno). Anche i fuorisede possono registrarsi contattando i comitati provinciali (per fuorisede si intende residente in una regione diversa da quella dove si intende votare).  Possibile anche la registrazione on-line sul sito http://www.primarieitaliabenecomune.it/.
CHI PUO' VOTARE
Chi ha compiuto 18 anni entro il 25 novembre prossimo, però. I cittadini Ue residenti in Italia.  I cittadini di altri paesi, con carta d’identità e permesso di soggiorno. Si vota il 25 novembre dalle 8 alle 20. L’eventuale ballottaggio sarà il 2 dicembre e si voterà dalle 8 alle 20.
DOVE SI VOTA
In ogni comune pugliese o per alcune grandi città nel quartiere di residenza. Occorre  portare con sé la carta d’identità e il certificato elettorale (per gli stranieri anche il permesso di soggiorno).
COME SI VOTA
Sottoscrivendo l’appello della coalizione del centrosinistra, iscrivendosi all’albo degli elettori, versando un contributo di 2 euro. E, naturalmente, muniti di carta d’identità e  certificato elettorale.
BALLOTTAGGIO: se nessuno dei candidati ottiene il 50%+1 dei voti.  Al secondo turno, documenti personali a parte, occorre presentare anche il cedolino rilasciato dopo il voto del 25 novembre (primo turno).

Il sogno di lavorare senza padroni: a Laterza il Comune "spinge" per creare nuove imprese


Un mondo possibile. Una serata nel palazzo marchesale per conoscere come incamminarsi lungo la strada per diventare imprenditori. L’assessore al bilancio e alle attività produttive, Mimma Stano, ha chiamato Valentina Talò, Riccardo Caracuta e Domenico Morciano, esponenti del mondo collaterale all’economia: Confcommercio, Coldiretti, Casartigiani e Claai, per esporre il “Job Enterprise Creation - Il lavoro nelle tue mani”. Forte della sua esperienza di direttrice di banca, di chi, cioè, ha “visto da vicino” intenzioni, visioni, nascite e fioriture e stenti e morti di piccole e medie aziende, la Stano dice al “Corriere”: “Il mio intento è di far conoscere un mondo possibile, quello dell’imprenditoria. Laterza è un paese agricolo, poi italsiderino, che però ha saputo dare spessore imprenditoriale alle sue principali e tradizionali attività produttive, forni e fornelli: i primi per prodotti da farina, dal pane ai biscotti, che hanno mercato anche nel centro e nel nord, i secondi per le mille varietà di carne arrostita, punto di ritrovo di molti paesi vicini. Ora è la ceramica in maturazione, molti artigiani sono già un nome, o firma o
griffe, come si dice oggi, si sono già affacciati fuori di Laterza, hanno maturato l’idea delle “rete ”, cioè del lavorare in coordinazione fra loro, in modo da essere pronti a soddisfare subito ogni specie di domanda. Necessario, quindi, far conoscere loro i tempi e i modi per il salto di qualità, da bottega ad azienda. In estate parlammo del credito, oggi abbiamo parlato di tempi e modi per entrare nel complesso mondo dell’imprenditoria”.
Al dire dei suoi portavoce, Jec parte da lontano: aprire un’attività propria è il sogno di molti, lavorare senza padroni è l’alternativa al posto fisso; ma come si fa? Come muoversi nella giungla paludosa della burocrazia e infestata da pirana, quali sono le banche? In sé Jec è ufficio di consulenza e assistenza a quanti vogliano aprire ex novo un’azienda o trasformare la propria bottega in impresa: produrre beni, creare lavoro, distribuire redditi. Prende per mano l’aspirante imprenditore e lo conduce fin sulla soglia della banca, erogatrice di fondi per costruire un capannone, o ampliare la propria bottega. E sulla porta della banca fa trovare la Cofidi, intermediaria fra i soldi stanziati dalla Regione, il prestito delle banche e l’aspirante imprenditore. Cofidi, esaminato l’ubi consistam di chi chiede il suo intervento, assolve al delicato compito di fideiussore, sblocca il credito e dà il via alla nascita della nuova azienda.
Ma ha senso intraprendere oggi? La crisi ha messo in ginocchio l’Italia normale, cioè i cittadini che vivono del proprio lavoro; l ’ economia dall’avere un’etica, il senso comunitario, è sprofondata nell ’ossessione del profitto e dell ’accumulazione, con il grottesco risultato che pochi hanno tanto denaro da non potersene servire e lo hanno nascosto e scimmiottano la patetica figura di Paperon de’ Paperoni che faceva il bagno nel suo forziere. E’ stato calcolato che i danarosi di tutto il mondo abbiano evaso il fisco e tengano da parte, inutilizzati, oltre 30 mila miliardi di dollari, che, se in circolo, risolverebbero d’emblai la crisi di molti Stati. Molti imprenditori non sono evasori, anzi i più subiscono gli effetti delle massicce evasioni fiscali: crisi e diminuzione della spesa; ma moltissimi hanno anche subito il contagio dei grandi profittatori, coloro che portavano all’estero i soldi avuto dallo Stato per necessità vere e soprattutto artefatte. E ciò, con la complicità di politici e sindacalisti imbelli perché corrotti, spiega le mille forme di accanimento contro i lavoratori, dalle capricciose forme di precariato, alle isteriche bizze di redivivi mercanti di schiavi. E allora i consulenti degli aspiranti imprenditori, ai loro consigli aggiungano come dono un libro, o una sua aggiornata sintesi: “L’etica protestante e lo spirito del capitalismo”, in cui Max Weber spiegava che il lavoro è un valore in sé, o per dirla in parole moderne: il lavoro capace di produrre benessere è il segno che si sta nella grazia di Dio, o nella dignità umana: l’altro mondo possibile.
Michele Cristella (Corriere del Giorno)

sabato 3 novembre 2012

200 Milioni di euro di investimenti e 900 posti di lavoro. Presentata la bozza dell'Accordo di Programma del mobile imbottito


Quasi 200 milioni e quasi 900 posti di lavoro. Questi sono i numeri che la bozza dell’accordo di programma sul mobile imbottito ha messo sul tavolo nello scorso mercoledì durante l’incontro all’assessorato allo sviluppo di Corso Sonnino. Una parte di quei 200 milioni, poco più del quinto, ovvero circa 43 milioni, sarà destinata allo sviluppo e alla ricerca. All’incontro con l’assessore e vice presidente della Regione Puglia Loredana Capone erano presenti i rappresentanti delle associazioni di categoria e i sindaci del distretto del mobile imbottito, ovvero i primi cittadini di Gravina, Gioia del Colle, Laterza, Cassano delle Murge, Altamura, Santeramo, Ginosa e Poggiorsini. Poiché i fondi sono cospicui e si vogliono evitare altre perdite di tempo come accaduto dal 2006 ad oggi, sono stati costituiti quattro gruppi di lavoro che analizzeranno i loro campi specifici di competenza. Per i gruppi, la composizione sarà definita la prossima settimana.I campi di analisi sono quattro:  produttività; logistica; incentivi e semplificazione; credito. Ciascun gruppo dovrà elaborare contenuti per ogni area e presentare, entro fine novembre, il testo definitivo. Insieme agli altri elaborati si arriverà al documento definitivo da inviare al Ministero dello Sviluppo Economico entro la fine dell’anno.
Per quanto riguarda il distretto del mobile, il governo dovrebbe investire 40 milioni di Euro. La stesa somma dovrà investirla la Regione Puglia. La logistica sembra essere il settore che ha avito meno investimenti e per questo si stanno reperendo altri fondi. Il lavoro dei gruppi sarà coordinato da Carlo Sappino, direttore generale del ministero dello Sviluppo Economico.
Ad oggi sono pervenute molte dichiarazioni d’interesse e una buona parte di queste riguardano proprio il settore che ha subito la crisi in maniera più sentita e di conseguenza ha coinvolto anche l’intero indotto. Il settore del legno e arredo attendeva con trepidazione questi fondi per provare a ripartire del resto le maestranze e gli operai non mancano.Un ambito molto gettonato è il settore ricerca e sviluppo con circa il 20% del totale investimento. È un metodo per cercare di uscire dalla crisi. La storia lo insegna. In momenti di recessione il settore della ricerca dovrebbe ricevere più fondi per innovare e sperimentare. Un ruolo fondamentale lo sta avendo Invitalia,  l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. L’agenzia individua e organizza gli investimenti in modo che questi confluiscano nelle zone in cui c’è maggiore bisogno d’investimenti. Ad oggi, come afferma l’assessore Capone, sono arrivate molte richieste. Una larga maggioranza d’imprese ha espresso la volontà d’investire in Puglia, anche se la Basilicata non rimane certo a guardare. Moltissime micro e piccole imprese. Le medie sono poche, mentre i grandi colossi dell’industria sono soltanto due. Questi i dati pervenuti finora. Il documento è solo una bozza e si aspetta che si arrivi alla stesura del documento definitivo. Dai dati raccolti, come si diceva, le micro imprese e le piccole sono quelle che al momento sono in numero maggiore. Il vero tessuto dell’economia italiana. Forse tali dati potrebbero portare a una diversa distribuzione di fondi e incentivi verso l’industria italiana. Una speranza per i piccoli imprenditori. Molti di loro non esistono più. Sono stati spazzati via dalla crisi. l’accordo di programma potrebbe essere un’ancora di salvezza.
www.santeramoweb.it

venerdì 2 novembre 2012

Raccolta differenziata: a Dicembre il "Porta a Porta" verrà esteso ad altri quartieri


Conto alla rovescia: meno 30. Via libera alla raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema del “porta a porta”. Conferenza stampa del sindaco Gianfranco Lopane e dell’assessore Enzo Calella per dare la notizia che dal primo dicembre comincia una nuova era per i rifiuti. Fino ai primi anni 80 Laterza usava sversare i suoi avanzi in una cava dismessa nella gravina, poi venne la discarica di Massafra, poi l’incessante sensibilizzazione alla raccolta differenziata, il cui metodo più efficace è il porta a porta. Dopo una dovuta precisazione agli istogrammi provinciali secondo i quali la differenziata laertina era agli ultimi posti, ma “inesatti” perché paragonavano situazioni del 2009 e del 2012”, Lopane espone la nuova situazione: «Avremmo voluto partire un po’ prima, ma anche noi siamo soggetti ai tempi burocratici. L’anno scorso abbiamo condotto un esperimento pilota in un quartiere, ottenendo il risultato del 50% di raccolta differenziata. Nel frattempo elaboravamo un progetto per tutto il paese con relativo capitolato d’appalto. Grazie a quel progetto noi siamo stati fra i comuni non commissariati dalla Regione, in più abbiamo ottenuto due finanziamenti e ne aspettiamo un terzo: 100 mila euro dalla Regione per l’isola ecologica in zona Pip, 147 mila dall’Ato per le attrezzature e dalla Provincia è in arrivo un contributo d’avvio. Abbiamo bandito l’appalto che è stato vinto dalla Ecologica Pugliese, di Capurso, la ditta seconda classificata ha fatto ricorso, abbiamo atteso l’esito del ricorso ed ora possiamo cominciare, esattamente dal primo di dicembre e ci prepariamo dalla seconda metà di novembre ad informare e sensibilizzare tutta la cittadinanza a cominciare dalle scuole». «Il costo sarà di un milione e mezzo l’anno». «Ma all’ambiente - aggiunge il sindaco - abbiamo dedicato anche la delibera sul contributo di 80 euro al kit annuale dei pannolini lavabili, che costano 400 euro, mentre quelli usa e getta costano 1500. Installeremo le case dell’acqua, a 5 cent al litro, ognuno con la sua bottiglia. E l’isola pedonale festiva è idea portante di questa amministrazione per dare spazio a bimbi e famiglie». Il sindaco s’inoltra nel futuro, ma possono bastare la differenziata e l’isola pedonale come priorità.
Michele Cristella (Corriere del Giorno)

Laterza, l'assessorato ai Servizi Sociali presenta tutti i progetti avviati dall'Ambito Territoriale 1

“Scarso utilizzo delle risorse 2010-2012 nell’Ambito 1? Sono i fatti a smentirlo.” Franco Frigiola, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Laterza risponde con i dati alla mano alle critiche sollevate dallo SPI in un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Laterza. L’Ambito 1 (comprende i Comuni di Ginosa, Laterza, Castellaneta e Palagianello) è uno dei più virtuosi della Provincia di Taranto e dell’intera Puglia, scrive in una nota l’assessore di Laterza. Prima di passare ai fatti: 2 premialità dalla Regione, servizi SAD (assistenza domiciliare) e ADI (assistenza domiciliare integrata) soddisfatti al 100%, con ulteriori somme impegnate per azzerare le liste d’attesa, il Centro diurno disabili rinnovato, esteso anche ad attività pomeridiane, i contributi per la prima dote e per le famiglie numerose liquidati. Insomma degli 8,4 milioni di euro in programmazione, ne è stato impegnato il 70%, e si arriva all’80,9% se si aggiungono i contributi AIP in fase di liquidazione insieme all’assegno di cura. La lista elenca altri interventi fra realizzati ed in divenire: “E’ stato avviato con l’ASL un progetto di inclusione per tossicodipendenti, diversamente abili e malati psichici, e 28 sono gli utenti che hanno avuto la possibilità di accedere al tirocinio formativo e di orientamento in organizzazioni di lavoro del territorio”. E poi il progetto “sovrapiano”, varato in collaborazione della Provincia, per prevenire e contrastare la violenza contro le donne e i bambini, l’integrazione scolastica per gli alunni diversamente abili, il servizio mensa per i bisognosi, la convenzione con gli asili nido autorizzati in via di approvazione, la ludoteca garantita ai minori dai 3 ai 12 anni, l’imminente impegno di 28mila euro per lo sportello immigrati, che troverà posto negli spazi del vecchio mattatoio comunale da ristrutturare (finanziamento di 385mila euro del Ministero dell’Interno). Un autentico fuoco di fila quello di Frigiola. Nella consapevolezza che tanto si è fatto e molto di più si vuole fare, che non poche sono le difficoltà burocratiche e di gestione, e che un’incognita resta la programmazione per il prossimo triennio: trasferimenti statali azzerati. Ambito destinato a reggersi solo con risorse comunali, sempre più ridotte, e regionali. Da qui l’auspicio per una seria e forte concertazione fra le forze sociali, politiche e sindacali, in difesa dei diritti dei più fragili.
Franco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

lunedì 29 ottobre 2012

Comune di Laterza, avviata l'asta per i terreni edificabili di contrada Vurgani

E’ uno dei pochi esempi noti di dismissioni, quello in realizzazione al Comune di Laterza.  Appena mercoledì scorso l’amministrazione Lopane di centrosinistra ha messo in vendita quattro suoli comunali, tutti formalmente edificabili, nei pressi della sala Raphael. O meglio, edificabili solo dopo l’approvazione del piano di lottizzazione. Sono quattro aree, tutte in contrada Vurgani, dove esistono case sparse, che già nel 2008 la passata amministrazione Cristella aveva cercato di dismettere. Quei terreni sono ora nella disponibilità del Comune per una sentenza dell’allora pretore Alfredo Mantovano. Il provvedimento fece storia perché fu uno dei primi a sanzionare pesantemente l’abusivismo edilizio con la confisca dei beni.
Nel caso di specie si trattò della creazione di sub-maglie edificatorie. Oggi i prezzi a base di gara variano, a seconda dei lotti, da 250mila a 770mila euro. Il prezzo stimato è di novantasette euro al metro quadro per zone classificate c3 ovvero di espansione residenziale. L’avviso di asta pubblica, per diretta indicazione del Consiglio Comunale di Laterza non avrà la possibilità di una successiva gara al ribasso, questo potrebbe far pensare ad una grida manzoniana. Sarà invece possibile rateizzare il pagamento della somma in massimo due anni e concorrere per acquistare lotti più piccoli, di circa duemila metri quadrati (il più grande è esteso oltre settemila metri quadri). Il metodo è quello delle offerte segrete in aumento rispetto al prezzo posto a base di gara. Gli eventuali proventi della vendita saranno destinati “a nuove opere” o a “lavori di manutenzione degli immobili comunali”. Il Comune - dice l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Caldaralo - non ha molti mezzi per aumentare le proprie entrate, già un’altra vendita all’asta è andata deserta, (ndr suolo in contrada serro lapillo) speriamo sul serio in questa.
“Nessuno aveva avuto il coraggio in questi anni di metterla all’asta, c’è gente che coltiva quei terreni, che li acquistò per edificare, ma dopo tanti anni è il caso di mettere la parola fine”. E fine sarà anche per gli automezzi comunali, una lancia lybra ed una fiat punto che saranno demolite se non si troveranno acquirenti, ma per i suoli è diverso. Anche perché paradossalmente, il Comune di Laterza, dovrebbe pagare l’IMU in quanto l’immobile non è strumentale alla sua attività. Nella disciplina dell’Imu il legislatore si é dimenticato di “esentare” i Comuni.

giovedì 18 ottobre 2012

Programmazione teatrale 2012-13, protocollo d’intesa fra Comune di Laterza e compagnia Teatro Le Forche

Non si ferma il “Progetto Cultura” del Comune di Laterza e programma già una serie di eventi teatrali per i prossimi mesi, grazie al protocollo d’intesa con la società cooperativa Teatro Le Forche. L’accordo di programmazione mirerà fra le altre cose a migliorare l’attrattività del territorio a fini turistici e la qualità della vita dei cittadini residenti, oltre a favorire la formazione di un nuovo pubblico teatrale soprattutto fra i giovani. Il Teatro Le Forche realizzerà direttamente due programmi teatrali uno per le scuole da effettuare in mattinee nel periodo scolastico, e uno in estate o in periodi di festività (Natale, Pasqua, etc…).Il comune di Laterza promuoverà la programmazione nelle proprie attività culturali  e pubblicizzandola sul proprio sito, oltre a concedere l’utilizzo delle strutture “Palazzo Marchesale”, “Auditorium Giannico”, Oasi Lipu Gravina di Laterza.

mercoledì 17 ottobre 2012

Laterza, mensa scolastica: "Tutti pagheranno meno"

Il manifesto del Comune di Laterza non lascia dubbi: «E' pronto!». Echeggiando il rassicurante richiamo a tavola che abbiamo ascoltato dalle nostre mamme, l'Amministrazione comunale ha annunciato il via alla mensa scolastica e illustrato una positiva novità. Le famiglie che dall'8 ottobre scorso stanno usufruendo del servizio, infatti, hanno scoperto con raro piacere che quest'anno «tutti pagheranno di meno». L'Amministrazione guidata da Gianfranco Lopane, insomma, prova ad andare controcorrente misurandosi con l'indicatore di reddito Isee (per esteso: indicatore situazione economica equivalente) e, soprattutto, con l'attendibilità delle promesse fatte. E stando al manifesto, una volta tanto, c'è da tirare un sospiro di sollievo.
Per la fascia di reddito superiore a 15.000 euro il ticket è stato ridotto da 4,5 euro a 4 euro (-11%), mentre i redditi tra mille e 2mila euro saranno esenti (quest'ultima fascùia pagava solo un euro). Per gli altri redditi si va da 1,8 euro a 3,5 euro, con un risparmio che oscilla tra meno 21 e meno 33%. «Come da impegni presi con le famiglie laertine - si legge ancora sul manifesto - abbiamo abbassato le tariffe del ticket e rimodulato le fasce di reddito». Che di questi tempi non è poco.
Corriere del Giorno

Laterza, approvato regolamento per lo Sportello Unico

Adesso c'è pure il «sigillo» del Consiglio comunale: approvato nei giorni scorsi, anche con i voti dell’opposizione di centrodestra, il Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dello Sportello unico per le Attività produttive (Suap), servizio destinato a portare effetti positivi e vantaggi tangibili nello snellimento delle pratiche amministrative (rilascio di autorizzazioni commerciali, di autorizzazioni relative alla costruzione di opifici e tant'altro) e per quanto concerne il contenimento dei diritti di segreteria connessi alle diverse istruttorie. Il regolamento approvato contiene anche il tariffario 2012 relativo ai procedimenti Suap previsti: autorizzazioni varie, conferenze di servizi, varianti urbanistiche, collaudi e altre «voci» ancora. Il provvedimento consiliare è diretta conseguenza di quanto deliberato nel luglio scorso dalla giunta municipale, relativamente alla richiesta di «internalizzazione» del servizio Suap, fino a quel momento gestito in forma associata dalla Murgia sviluppo Spa. In quella sede, l’organo di governo cittadino formalizzò infatti, anche in considerazione dell’aggravio dei costi «preventivati e preventivabili », la non adesione del Comune di Laterza alla trasformazione della stessa Murgia Sviluppo da Spa in Scarl (Società consortile a responsabilità limitata). Il tutto confortato, e ampiamente motivato, dalla rispondenza della strumentazione in dotazione al Comune ai requisiti minimi previsti dalla normativa per l’attiva - zione del Suap telematico: collegamento internet, casella di posta elettronica certificata, firma digitale, sistema informatico (da perfezionare con l’acquisto di software specifico, già in commercio). Da qui il successivo accreditamento in forma singola e non più associata dello Sportello al Ministero dello sviluppo economico, per l’iscrizione all’elenco nazionale Suap. Il Regolamento approvato dal Consiglio, oltre a recepire i contenuti del Dpr 160/2012 (semplificazione e riordino Suap), si pone l’ulteriore obiettivo di una maggiore semplificazione della procedura attraverso il ricorso all’istituto della conferenza di servizi, e fa sue anche le nuove disposizioni in materia di collaudo, semplificando così notevolmente la precedente disciplina. Il Suap diventa insomma «unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi», e per quelli finalizzati a «localizzare, realizzare, trasformare, ristrutturare o riconvertire, ampliare o trasferire, nonché a chiudere o a riattivare, le suddette attività». Le istanze dovranno essere inoltrate al Suap in modalità telematica: sino alla completa attivazione del servizio sarà però ancora possibile presentarle attraverso le tradizionali modalità cartacee.
Franco Romano (Gazzetta del Mezzogiorno)

domenica 14 ottobre 2012

Laterza, la Giunta approva due progetti per valorizzare la Pineta Scivolizzo


Due progetti per «rinaturalizzare» e «valorizzare», a fini ricreativi e turistici, la pineta comunale «Scivolizzo», grande polmone verde a un a manciata di chilometri dall’abitato in località Selva San Vito. Sono stati approvati in via definitiva nei giorni scorsi dalla giunta municipale, e si apprestano adesso a «intercettare» i finanziamenti comunitari messi a disposizione dal Programma regionale pugliese, elaborato appunto nell’ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale 2007-2013 (sostegno agli investimenti non produttivi). I progetti in questione, del costo complessivo di oltre 484mila euro, impegnano il Comune laertino nel versamento dell’aliquota Iva corrispondente (21% dell’im porto): in pratica, la compartecipazione del Comune di Laterza agli interventi programmati inciderà sul bilancio dell’ente per 90mila euro in totale. Somma, questa, individuata, in sede di “riequilibrio” (consiglio comunale del 28 settembre scorso) nell’avanzo di amministrazione relativo all’esercizio finanziario 2011. Due progetti, si diceva: redatti dall’agronomo Raffaele Fanelli, dell’Uffico tecnico comunale (responsabile del procedimento è l’ingegnere capo Giuseppe Clemente), puntano in coppia a migliorare, rivitalizzandolo, l’inestimabile patrimonio, ambientale e sociale, che la pineta e il bosco di Selva san Vito rappresentano, praticamente a ridosso della gravina (qui lo spettacolare canyon comincia a «serpeggiare»: lo farà, sprofondando e poi degradando, fino al Passo di Giacobbe, lo Ionio all’orizzonte). Il primo (204mila euro, 36mila a carico del Comune) si riferisce a lavori di «rinaturalizzazione» della frequentatissima pineta laertina. A interventi selvicolturali, cioè, finalizzati a facilitare, attraverso vere e proprie azioni di ripristino (una sorta di restauro naturale), l’insediamento di specie ed essenze autoctone.
Il secondo (280mila euro, 54mila a carico del Comune), riguarda la «valorizzazione» dei luoghi: previsti un percorso naturalistico e un itinerario ricreativo. La partecipazione al bando regionale comporta anche l’utilizzo della «rete»: gli elaborati tecnici saranno perfezionati on-line su predisposti portali (il Sistema informativo agricolo nazionale e il Piano di miglioramento aziendale Puglia). Per l’assegnazione dei finanziamenti, si segue la procedura del bando aperto «stop and go» : viene consentita la possibilità di presentare domanda sino al completo utilizzo delle risorse finanziarie disponibili. Ad ogni scadenza periodica vengono monitorate le domande pervenute, al fine di individuare i fondi ancora disponibili, e di valutare se riaprire o chiudere definitivamente il bando. La prima scadenza periodica, l’1 ottobre scorso.