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mercoledì 23 aprile 2008

Coordimamento Pd Laterza, riunione piano attività

Domani, Giovedi' 24 Aprile, alle ore 19,30 con i seguenti argomenti è convocato il coordinamento cittadino del Partito Democratico per discutere dei seguenti punti:

Esame nuovi assetti politici in seguito alle ultime dimissioni e determinazioni della maggioranza in Consiglio Comunale;

Argomenti/Iniziative per rilanciare l'azione e il ruolo del Consiglio Comunale;

Resoconto economico del circolo a seguito delle elezioni Politiche 2008 e determinazione seguenti;

Analisi e piano delle attività: Attività di comunicazione Pd Laterza;

Iniziative Politiche e Culturali per l'anno 2008

Il coordinatore cittadino

Davide Bellini

venerdì 18 gennaio 2008

Semaforo inutile e dannoso

I consiglieri comunali di opposizione (F. Perrone, S. Stano, A. Cirielli, G. Serafini, G. Stano, L. Caldaralo e F. Catapano) hanno presentato richiesta di un punto all'ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale sul famoso semaforo di Via Roma, di seguito riportata.

A seguito di numerosi solleciti nonchè manifestazioni di dissenso di tanti cittadini giustificate da altrettante considerazioni sulla giusta o meno utilità del semaforo posizionato in via Roma, tanto da manifestarsi in una massiccia petizione popolare, si chiede di inserire il punto all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale:

- Semaforo a Via Roma: analisi e possibili soluzioni alternative.

Laterza, 17 gennaio 2008

mercoledì 16 gennaio 2008

17 gennaio, Confererenza dei Capigruppo

Giovedì 17 gennaio alle ore 10,30, presso il Municipio, è stata convocata la conferenza dei capigruppo per discutere il seguente o.d.g. in vista del prossimo consiglio comunale:
1) Pianificazione Edilizia Scolastica;
2) Modifica alla delibera del Consiglio Comunale n. 53 del 6/11/2003 - "somministrazione abbinata all'attività di macelleria";
3) Supermercato Edileco srl - rigetto;
4) Approvazione regolamento referendum consultivo comunale;
5) Cambio denominazione scuola materna da "Collodi" a " Gli Angeli di San Giuliano".

venerdì 28 dicembre 2007

Nasce il Gruppo Consiliare

C'è il gruppo consiliare, ci sono le iniziative, c'è la politica per il 2008: il Partito democratico di Laterza ha scelto la «coda» dell’anno che va, per «aprirsi» al nuovo con una conferenza stampa nella sede di via Porta Pia.«Abbiamo dato tempo e modo per far sedimentare i concetti e far maturare scelte convinte, siamo pronti per partire» spiega Francesco Catapano, consigliere comunale. La sedimentazione, le scelte, a partire dall’aula consiliare: persi per strada Lorenzo Caldaralo (ex Ds), e Arcangelo Cirielli (ex Margherita), in Consiglio il Pd farà gruppo con Giuseppe Stano, Francesco Catapano e Giovanni Serafini. Stano parla da capogruppo: «Il Pd: per l’Italia è un’opportunità, per Laterza una necessità, ci sono i presupposti per l’alternativa al centrodestra e alla sua politica» dice, affiancato da Serafini. A fare gli onori di casa Davide Bellini e Wanda Pucci giovani “portavoce” del partito. Scelta non casuale: parte dai giovani, lo ha ribadito Francesco Vasto del coordinamento sezionale, il partito nuovo.La politica da «consolidare nelle idee», il senso di «cittadinanza da riscoprire», scandisce Bellini. Wanda Pucci illustra il «cartellone» natalizio: sabato 29 dicembre sfilano «Le cose buone della politica» in un’iniziativa pubblica con Michele Emiliano, segretario regionale Pd, Michele Mazzarano responsabile provinciale, il parlamentare Ludovico Vico e il consigliere regionale Paolo Costantino (Cittadella della Cultura, ore 18); domenica 30 spazio «Concerto aperitivo» in piazza centrale (ore 11). Il sipario del 2008 si alza giovedì 3 gennaio con lo spettacolo teatrale «Pil e contrapil» (ex Purgatorio, ore 20), in attesa degli auguri del 5 gennaio (Sala Raphael, ore 21). Il capitolo amministrativo lo ripropone Catapano, in una manciata di punti-chiave. «Se ne va un 2007 che invita a riflettere - attacca il consigliere pd -: per la bomba al Comune passata in second’ordine con tutti gli interrogativi del caso, per l’aliquota Irpef portata al tetto massimo, la Tarsu incrementata del 20% e il patto di stabilità 2006 non rispettato». E a seguire: «C'è la vicenda incredibile dell’eolico, con dieci convenzioni approvate, accavallamenti di più progetti sulle stesse aree, molti dei quali pare siano stati acquisiti da un imprenditore campano». Qualcosa come 185 pale previste fra Laterza e Castellaneta. Ma «eolico per chi?» si chiede Catapano. Vito Cassano ex sindaco di Laterza e ultimo segretario Ds espone la «differenza metodologica» tra l’impostazione attuale e quella ipotizzata dalla sua giunta di centrosinistra: «Unico piano per Laterza, Ginosa e Castellaneta, tassativamente su aree comunali» ricorda. Un passaggio sul Prg che fa salire il costo delle case. Catapano: «Ci sono più case e i prezzi aumentano: paradossale. Perché accade?» Infine, l’impianto per la produzione di fertilizzanti organici della Progeva, l’estate scorsa nell’occhio del ciclone per gli «afrori» portati in paese dal vento di tramontana nonostante le assicurazioni (zero cattivi odori, anzi) di tecnici e progettisti. Ancora Catapano: «Abbiamo sollevato il caso in consiglio, aspettiamo di conoscere gli sviluppi degli approfondimenti della commissione ambiente: ma come si è mai potuto pensare all’insediamento di un impianto del genere in un territorio che fa dei prodotti tipici e del turismo i suoi punti di forza?».
Francesco Romano

27/12/2007 - Gazzetta del Mezzogiorno

lunedì 24 dicembre 2007

Pd: si fa festa per dimenticare un anno nero

LATERZA – La politica, quando può, fa festa. Sarà per l’aria del Natale o forse per la fresca data di nascita, ma il Pd laertino nel suo piccolo fa le cose in grande. E allora, come hanno spiegato ieri mattina i due giovani portavoce Davide Bellini e Wanda Pucci, si può parlare delle “cose buone della politica” con Michele Emiliano e Michele Mazzarano (il 29 dicembre alla Cittadella della Cultura ore 18), semplicemente spiegando che cosa c’è nella Finanziaria 2008, oppure rilassarsi con un “concerto aperitivo” che sa di meeting di piazza (il 30 in piazza Vittorio Emanuele alle ore 11); magari andare a teatro per assistere alla pièce dialettale “Pil e Contrapil” (il 3 gennaio alle 20 nell’auditorium Giannico), infine scambiarsi gli auguri tutti insieme alla Sala Raphael (il 5 gennaio alle ore 21).

Insomma, del vecchio rito diessino (addio Unità…) c’è rimasta la festa, mentre gli ex margheritiani ci mettono il gusto dello stare assieme in amicizia. “Eredità leggere” di un partito nuovo che – dice Bellini - «ha un progetto veramente riformatore per la politica italiana, con un’aspirazione al benessere e alla libertà», ma anche col desiderio non celato di «abbattere la vecchia casta politica per dar voce ai cittadini».

Buoni propositi, che viaggiano sulla bocca di giovani trentenni e di politici più navigati. Perché la politica, passata la festa, è quella che rimane. O almeno ci prova. «Il Pd - dice Giuseppe Stano – è un’opportunità per la politica italiana, ma qui a Laterza è una necessità». Il gruppo unico in Consiglio comunale è uno di questi passaggi “necessitati”, ma non indolore. Dei vecchi consiglieri targati Ds e Margherita, infatti, nel nuovo gruppo ne sono confluiti solo tre: Stano, che è il capogruppo, Giovanni Serafini e Franco Catapano. Lorenzo Caldaralo è approdato (da indipendente) sulle sponde della Sinistra democratica, mentre Arcangelo Cirielli si è dichiarato indipendente. Ognuno per la sua strada. «Ma adesso - spiega Catapano - siamo pronti per l’organizzazione delle primarie, che si svolgeranno in tutti i comuni tra gennaio e febbraio, per eleggere segretario e coordinamento cittadino oltre ai delegati per il congresso provinciale».

Una macchina in moto, il Pd, ma senza fretta: «Il panorama – sottolinea Catapano - con la prossima legge elettorale potrebbe cambiare». Ciò che non muta, per ora, sono i rapporti con la maggioranza di centrodestra. «Rapporti congelati», sentenzia Serafini. Che poi abbozza un’apertura veltroniana: «E’ finita la stagione degli odi, quella nuova dev’essere senza schemi pregiudiziali nei confronti di nessuno: è un invito che porgo all’Amministrazione comunale. Se ci danno la possibilità di confronto, noi del Pd daremo il massimo per far crescere Laterza». «Rapporti non buoni - aggiunge Stano - perchè dall’altra parte la contrapposizione non è politica, ma personale».

«E’ stato un anno nero», scandisce Catapano. E ne mette in fila i motivi: «Il momento di massima tensione è stata la bomba al Comune. Ricordo un Consiglio molto dibattuto, ma poi non se n’è saputo più nulla. Avevamo chiesto l’intervento della Commissione Antimafia non a caso, visto che poi episodi simili si sono verificati a catena in tutta la provincia: purtroppo Laterza ha fatto da apripista, ma è un degrado che ha a che fare con la politica in generale». «Ma il 2007 - s’inserisce l’ex sindaco Vito Cassano - è stato anche l’anno della stangata, con un forte aumento delle tasse comunali ». «E per fortuna – aggiunge Stano - che l’Ici la ridurrà il Governo con la Finanziaria, perché tra addizionale Irpef e Tarsu

il Comune ha calato la mannaia delle tasse e, nonostante ciò, il Patto di Stabilità per l’anno scorso non è stato rispettato. Il sindaco, comunque, continua a dire che il Comune non farà nessun aumento: in effetti non c’è più nulla da aumentare...». A crescere, e in maniera esponenziale, è l’interesse sull’energia eolica: «C’è stata una forte impennata - conferma Catapano - e sappiamo anche che c’è qualche imprenditore che sta facendo l’asso pigliatutto. In ballo ci sono almeno dieci convenzioni, ma col rischio di creare un maxicontenzioso perchè alcuni progetti sono indirizzati sugli stessi terreni agricoli». «E’ il metodo che è cambiato - aggiunge Cassano -. Quando è venuto fuori l’eolico, ma anche il solare, al governo c’eravamo noi e abbiamo pensato di realizzare un progetto, assieme ad altri comuni, su terreno demaniale. Ma l’idea è cambiate strada facendo e il rischio è quello di uno sfruttamento selvaggio del territorio delle Gravine». Per Catapano, poi, l’elenco dei “dolori” è ancora più lungo: Pis Habitat rupestre, piano commerciale, risparmio energetico, urbanistica e «miasmi» della Progeva (che produce compost da biomasse). «Sono le spie – conclude - di una mancata o errata pianificazione del territorio perché manca un’idea di sviluppo e, purtroppo, si tratta di nodi che ci ritroveremo in futuro».
Massimo D’Onofrio - Corriere del Giorno – 23 dicembre 2007

sabato 22 dicembre 2007

Si costituisce il gruppo consigliare del PD di Laterza

L'avvocato Giuseppe Stano è il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Laterza. La scelta è avvenuto nell'ultima assemblea del Pd di Laterza il 18 dicembre u.s. Il gruppo costituito da: Giuseppe Stano (capogruppo), Giovanni Serafini (vicecapogruppo) e Franco Catapano sarà ufficializzato nel corso del prossimo consiglio comunale.
Il neo Capogruppo ha ringraziato per la fiducia accordata e si impegnerà a guidare il gruppo consiliare dei democratici, in questa fase di transizione, con il massimo di equilibrio ed in coerenza con le linee politiche e le scelte amministrative che saranno elaborate dal Partito. Inoltre ha evidenziato la necessità di realizzare una azione politica del Partito Democratico, nella comunità laertina, orientata a dare un contributo concreto per migliorare l’attività amministrativa e suggerire le soluzioni più utili per sollevare Laterza dallo stato di crisi e torpore gestionale accumulato negli ultimi tempi.
L'intero gruppo consiliare del Partito Democratico si impegnerà all'unisono per amplificare la domanda di cambiamento che proviene dalle persone oneste, dai giovani, dal volontariato e da quanti hanno a cuore il futuro di Laterza.

martedì 2 ottobre 2007

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 settembre

LATERZA - Nella seduta consiliare in cui il riequilibrio di bilancio viene approvato a maggioranza, tra i banchi di minoranza si registra l'ennesimo colpo di scena di questo mandato amministrativo: Lorenzo Caldaralo, fino a sabato mattina capogruppo dei Ds, si è dichiarato indipendente. A determinare la decisione, per niente annunciata, dell'ex ds, i movimenti incalzanti sul percorso che porta al Partito democratico: "Tradita l'idea originaria, persi per strada pezzi importanti della sinistra, non mi ci ritrovo più" ha spiegato alla Gazzetta, a microfoni consiliari spenti, Lorenzo Caldaralo.
Le cifre del "riequilibrio", a seguire, nella relazione dell'assessore alla Politiche economiche Vito Minei: 225mila euro, in totale, le maggiori entrate (+48mila dall'Ici) e le minori spese; 320mila euro la somma tra le minori entrate (-190mila dagli oneri di urbanizzazione) e le maggiori spese (+119mila euro, in gran parte destinata ai servizi sociali: incremento valutato positivamente anche dalle opposizioni di centrosinistra); 25mila euro lo "squilibrio" risultante (si attinge dall'avanzo di amministrazione). Dibattito interessante, prima del voto (12 a favore, 4 contrari). Sugli oneri di urbanizzazione inferiori alle attese, ad esempio: "Approviamo i progetti, ma poi le concessioni non vengono ritirate e le lottizzazioni languono: stiamo approntando un regolamento per sbloccare il tutto" è stata la risposta a Caldaralo del sindaco Giuseppe Cristella. Un "passaggio", subito dopo, sulle "quote" di superficie che i lottizzanti sono tenuti a cedere, per essere destinate all'edilizia popolare, argomento già trattato in un precedente consiglio. Sui dubbi (i conti non tornerebbero) e sugli impegni conseguenziali di allora, è ripiombato Franco Catapano (Margherita): "A che punto - ha chiesto il consigliere della Margherita - è la verifica relativa alle concessioni rilasciate negli ultimi anni?". E il sindaco Cristella: "A breve un piano specifico sull'edilizia economica e popolare". Sullo stato di attuazione delle opere, strettamente collegato alle operazioni di riequilibrio, si è espresso infine l'assessore alle Politiche economiche: su di esso incidono, ha detto Minei, la triennalità dei bilanci e le alienazioni programmate ma non perfezionate".
Francesco Romano
La Gazzetta del Mezzogiorno

domenica 30 settembre 2007

Passa il riequilibrio, approvati tre debiti fuori bilancio

LATERZA - Il Consiglio comunale ha approvato il riequilibrio di bilancio. Un voto a maggioranza che ha caratterizzato la seduta di ieri mattina, imperniata proprio sulla manovra d’aggiustamento dei conti comunali e su tre debiti fuori bilancio. Tra partite attive e passive è stata necessaria una compensazione di 25.600 euro, cifra coperta attingendo all’avanzo di amministrazione. In apertura il consigliere di minoranza, Lorenzo Caldaralo, diessino di vecchia data, si è dichiarato indipendente di sinistra rispetto al Gruppo di provenienza, quello dell’Unione. Un passo deciso in direzione della “cosa rossa” - come ha sostenuto l’interessato - «e a sinistra rispetto al Pd, la cui nascita ha comunque il merito di innescare processi aggregativi virtuosi». L’opposizione ha poi tenuto a precisare date e paternità dell’impianto Progeva, che sta offrendo materia di polemica con i suoi miasmi. L’avvio dell’iter progettuale - stando alle carte fornite - risalirebbe al 5/12/2002, quindi in piena era Cristella e non in tempi anteriori.
Spulciando tra i numeri, qualche clamore ha provocato il minore introito previsto per gli oneri di urbanizzazione (170mila euro), il che ha innescato il necessario ricorso al mutuo per finanziare la
riqualificazione del cortile della scuola Diaz. Sui debiti fuori bilancio, infine, la maggioranza di centrodestra è andata come un treno ma, in due casi su tre (un vecchio contenzioso e un intervento d’urgenza nel centro storico), ha ottenuto il voto favorevole della minoranza.
Massimo D'onofrio
Corriere del Giorno

lunedì 17 settembre 2007

Consiglio Comunale inutile

Povero Consiglio Comunale, mai così in basso. Un fastidioso adempimento che peraltro non interessa ai cittadini. Per il Sindaco e la Giunta è solo una perdita di tempo per ratificare decisioni prese altrove. La convocazione di mattina e la persistente assenza di alcuni consiglieri di minoranza ne denotano il decadimento istituzionale. La stessa modifica del regolamento del Consiglio Comunale non è mai stata discussa seriamente e l’opposizione, da mesi, per protesta non partecipa alle commissioni. Anche l’invio dei documenti o atti ai Consiglieri è un seccatura di cui i funzionari comunali ne fanno volentieri a meno. Lo stesso Presidente del Consiglio, dopo la gaffe di accusa del ruolo dell’opposizione in pubblico comizio, stenta a rilanciarlo e a renderlo autorevole.

Ma allora il Consiglio Comunale serve ancora?
Una domanda amara che aleggia dopo il primo anno di attività e sullo sfondo un’agenda politica fitta di questioni che interessano la comunità: i 15 milioni di euro di indebitamento e la super tassazione (Tarsu e addizionale Irpef), i rischi di contenzioso derivanti da pale eoliche e supermercato, lo sregolato mercato della casa e l’assenza di edilizia convenzionata, il recupero delle periferie e l’aumento del verde pubblico, il rispetto della legalità nel settore urbanistico e nei lavori pubblici, lo sviluppo locale e occupazionale con l’utilizzo dei fondi comunitari 2007-2013.
Temi che meriterebbero serietà ed impegno da parte di tutti e 20 i consiglieri. Invece si assiste allo svilimento della funzione di indirizzo e controllo del Consiglio Comunale e ciò genera rassegnazione e impotenza nei consiglieri. Sentimento che riguarda anche alcuni consiglieri di maggioranza che non sono adeguatamente coinvolti e resi protagonisti nelle scelte. La separazione prevale tra maggioranza e opposizione ma anche all’interno della stessa maggioranza. Probabilmente alla base vi è anche una carenza d’informazione e trasparenza che limita il ruolo dei Consiglieri Comunali. Il coinvolgimento e il controllo dipende dalla tempestività delle informazioni a cui si ha accesso. E’ evidente che se queste sono lasciate alla discrezionalità degli uffici comunali e del Sindaco la cosa non funziona. Mentre sono questioni che riguardano l’intero Consiglio Comunale e si basano sul rispetto e riconoscimento del ruolo democratico e rappresentativo svolto da ogni singolo consigliere. Anche il migliore e più trasparente sistema amministrativo è inefficace e sostanzialmente non democratico se non prevede forme concretamente reali per impedire atti illegittimi. Se è vero che l’attività politica si deve basare sul confronto di idee e di opzioni amministrative è anche vero che di fronte ad atti illegittimi il compito dei consiglieri comunali non può essere solo limitato alla denuncia politica.
Urge perciò elevare la qualità del confronto democratico individuando regole e obiettivi unificanti. E’ deprimente assistere e partecipare ad una commedia con comparse demotivate e depresse, incapaci di difendere lo spazio vitale della democrazia consiliare. Mentre Laterza ha bisogno di rappresentanti attivi e vogliosi di confrontarsi, per coinvolgere i cittadini, sul futuro della nostra comunità. Recuperando e imponendo argomenti di dibattito, anche quando si è lontani dal momento elettorale, capaci di ridare vita ad un inutile Consiglio Comunale.

Franco Catapano - Agora di Luglio/Agosto 07

domenica 16 settembre 2007

Sapevate di questo parcheggio comunale?















COME MAI NON E' STATO INAUGURATO

E PROPAGANDATO?



eppure è un'ottima soluzione per risolvere il problema del traffico cittadino.

sabato 15 settembre 2007

Dalla Provincia stanziati 1.000.000 di euro per strade

LATERZA – Comune e Provincia si incontrano in Consiglio. L’altra sera, nel corso della massima assise comunale, confronto serrato tra l’assessore provinciale alle Attività produttive, Costanzo Carrieri, e i consiglieri laertini.
A richiedere l’incontro l’opposizione: “Vogliamo cominciare a discutere di programmazione del territorio, - ha spiegato Catapano - capire quali siano gli intendimenti della Provincia e quali le richieste del Comune”. “Vogliamo un momento di sintesi costruttiva, non distruttiva”- puntualizza Stano.
Un ruolo di facilitatore, insomma, quello ritagliatosi dall’opposizione, che la maggioranza ha poco gradito. Dopo qualche disaccordo sul metodo, è il sindaco Cristella a presentare le sue doglianze: “Non sono soddisfatto dell’Amministrazione Florido: non c’è nessuna delibera per Laterza, non c’è un euro per le feste patronali, né per l’estate. E i lavori al liceo Vico erano già stati deliberati dall’Amministrazione Rana”. Le “promesse” non mantenute, invece, passano per la strada Laterza - Gioia, la strada per san Basilio, la bretella 580.
Sospeso il Consiglio, interviene Carrieri: “Non immaginavo di trovarmi in un conflitto tra maggioranza e opposizione – esordisce. Poi un riferimento al metodo: “E’ in in virtù dei tagli di finanziamenti che la Provincia deve prendere le decisioni”. E la conclusione: “In rapporto al nostro bilancio c’è attenzione a tutto il territorio”. Le prove? “Ad oggi 340mila euro per le infrastrutture viarie ricadenti sul vostro territorio, che versavano in uno stato di degrado – afferma l’assessore – poi altri 650mila euro già appaltati per la strada ex Anas Laterza – Santeramo”. E sul Vico spegne le polemiche: “La determina per l’appalto dei lavori è del 13 ottobre 2005”. Rimane, però, lo scontento della maggioranza: “Solo manutenzione ordinaria – dice Minei – ci vuole invece la manutenzione straordinaria, c’è un’emergenza infrastrutturale”.
C’è stato accordo unanime, invece, per l’altro punto richiesto dall’opposizione: il problema dei cattivi odori presumibilmente originati dall’impianto di compostaggio Progeva, ubicato in zona Madonna delle Grazie. Registrati a metà luglio in tutto il paese e poi successivamente solo in alcune zone, gli effluvi nauseabondi sono già stati oggetto di un confronto con l’azienda, che, in un primo incontro con l’Amministrazione, avrebbe ufficiosamente ammesso il cattivo funzionamento dei filtri, poi, nella comunicazione ufficiale che ne è seguita ha negato qualsiasi responsabilità. Il Consiglio, pertanto, ha deciso di affidare un’indagine alla Commissione ambiente, che poi riferirà in Consiglio comunale.

Anna Lisa Carrera
Corriere del Giorno - 15 settembre 07

mercoledì 5 settembre 2007

Consiglio Comunale Laterza

Il prossimo Martedì 11 settembre 2007 alle ore 18,30 è stato convocato il Consiglio Comunale di Laterza c/o la "cittadella della cultura" per discutere il seguente ordine del giorno:
  1. Approvazione verbali seduta precedente
  2. Interrogazione con risposta scritta e orale (consiglieri Caldaralo, Catapano, Cirielli e Stano G.) sui disagi legati al traffico Via Oronzo Carrera e G. Dell'Aquila;
  3. Discussione circa le attività della Provincia di Taranto sul territorio comunale (punto richiesto dai consiglieri di minoranza: Caldaralo, Catapano, Cirielli, Serafini, Stano G. e Stano S.);
  4. Funzionamento impianto Progeva e conseguenti cattivi odori rilasciati in atmosfera (punto richiesto dai consiglieri di minoranza: Caldaralo, Catapano, Cirielli, Serafini, Stano G. e Stano S.);
  5. Riconoscimento debito fuori bilancio sentenza esecutiva Edil Putignano;
  6. Comunicazione prelievo n. 3 dal fondo di riserva del bilancio previsione 2007;
  7. Ratifica variazione n.4 al bilancio di previsione 2007;
  8. Rifacimento Bagni Pubblici Piazza Vittorio Emanuele - Comunicazioni.