
Bari, 29 Novembre 2008
Il Vicepresidente del Consiglio Regionale
Luciano Mineo
Il Consigliere Regionale
Paolo Costantino

Bari, 29 Novembre 2008
Il Vicepresidente del Consiglio Regionale
Luciano Mineo
Il Consigliere Regionale
Paolo Costantino
LATERZA – Piano della Salute e 118 medicalizzato: la lingua del Pd batte dove il dente duole.
Massimo D’Onofrio
Corriere del Giorno
Lunedì, 24 novembre 2008
Siamo alle solite! La Giunta Cristella colpisce ancora.
Domenica mattina la radio “Lo voglio bene al mio paese” emanava un ronzio reboante e, rispondendo agli auspici di Emilio Fido per una radio e per una televisione pedagogica, ospitava una zanzara anofele dal nome SCACCO MATTO che teneva lezioni di socialità e parlava di servizi sociali.
SKAKKY, Ministro repubblichino ai sevizi sociali di Lo voglio bene al mio paese, spiegava ai cittadini che Lui, nel campo dei sevizi sociali e dell’assistenza, ha interrotto prassi arcaiche e clientelari nel rapporto con chi soffre il disagio e versa nel bisogno, affermando una concezione moderna dei servizi e dell’assistenza socio-sanitaria, approvando il primo Piano Sociale di Zona, creando una rete di servizi integrati socio-sanitari per tutti.
Lui è al servizio della cittadinanza ed è con loro che vuole concertare e programmare servizi nell’interesse di tutti.
La modestia è la sua virtù.
Tra le tante cose annunciava che il 31 novembre saranno pagate le richieste di assegno di cura e di prima dote, da due anni sono bloccate nella scrivania del governatore Vendola, che non “lo vuole bene al mio paese”.
Finita la trasmissione Skakky abbandonava gli studi della radio accompagnato a casa, con la testa fasciata come una mummia, da due collaboratori della radio.
Gisella KRISTALLIN, avvisato dallo staff della radio si è precipitato alla stazione radio ed esercitando i suoi poteri di primo cittadino, a reti riunite, ha tranquillizzato la cittadinanza dello stato di salute di SKAKKY: non era successo niente di grave; l'eroico assessore aveva avuto un offuscamento di cervello dovuto al fumo del sigaro e, inavvertitamente, aveva picchiato violentemente la testa su un termosifone.
Il caso comunque non si chiude qui.
Secondo indiscrezioni pare che la scientifica stia vagliando il QI di SCACCO MATTO.

LATERZA - «Ma il vespasiano no»: al consiglio del Primo circolo didattico, aperto anche alla stampa, con all'ordine del giorno la ristrutturazione del cortile dell'edificio scolastico "Diaz", si è alzata unanime, l'altra sera, la protesta degli insegnanti e dei genitori presenti. L'antefatto, ricostruito per l'occasione dal dirigente scolastico Francesco Lopane, è "lungo" due anni: parte dal progetto originario, ritenuto «massiccio e invasivo, portatore di forti criticità», proposto dall'Amministrazione comunale e modificato in corso d'opera sulla scorta di incontri e valutazioni intercorsi successivamente fra il Comune e la scuola, e culmina, appunto, nella "querelle" del mini bagno pubblico la cui realizzazione, prima prevista e poi esclusa, sarebbe adesso ritornata probabile. Di più: l'intervento sarebbe stato confermato al presidente dell'organo collegiale della scuola, Francesco Giannico, con il suo vice Donato Conte investito dal consiglio di «mandato esplorativo» per gli approfondimenti del caso, e ancor più perentoriamente l'avrebbe ribadito l'assessore alla Pubblica istruzione Antonio Laterza allo stesso dirigente scolastico. L'assenza all'incontro di rappresentanti dell'Amministrazione comunale, pure invitata, non ha reso possibile il chiarimento in "diretta". E allora: «Luogo assolutamente incompatibile e pericoloso, situazione incontrollabile e rischiosa, in una scuola che accoglie bambini dai due anni e mezzo ai dieci anni» ha spiegato da parte sua, in consiglio, il prof. Lopane. Che ha poi stigmatizzato anche l'atto che l'ente locale avrebbe "consumato" a fine estate, a scuola chiusa, con il cancello "aperto" nella recinzione in muratura dell'edificio, a nord del prospetto che s'affaccia su via Roma: «Non siamo stati neanche avvisati» ha sottolineato Lopane. L'apertura di cui si parla consentirà di accedere anche dall'esterno allo spazio-giochi già allestito, come da progetto, nell'ala nord del cortile del Diaz . Dove dovrebbe trovar posto, con accesso anche dallo spiazzo antistante l'edificio (frequentato soprattutto da anziani e pensionati la mattina, letteralmente invaso dai più giovani la sera) il contestato "vespasiano". Da qui, dopo approfondito e partecipato dibattito, la decisione, approvata all'unanimità dall'assemblea, di elaborare un documento da sottoporre all'attenzione dell'amministrazione comunale. Documento con finalità doppia: rinnovare il parere fortemente contrario alla realizzazione del bagno pubblico, e subordinare a regolare convenzione (per esempio con la Ludoteca comunale), l'utilizzazione dello spazio-giochi anche durante la chiusura estiva.
Francesco Romano
La Gazzetta del Mezzogiorno
22 novembre 2008
La disoccupazione è calata negli ultimi dieci anni, magli italiani sono insoddisfatti: i loro salari sono più bassi della media europea ed è sempre più difficile entrare nel mercato del lavoro dalla porta principale. Soltanto uno su dieci riesce a trasformare il contratto a tempo definito in un'assunzione a tempo indeterminato. Se poi perdi il lavoro e non appartieni a una grande impresa nessuno ti aiuta. E allora, cosa fare contro la precarietà? I rimedi ci sono: contratto unico senza scadenza per tutti i lavoratori e con tutele gradualmente crescenti. Occorre anche un salario minimo e riformare gli ammortizzatori sociali. Sarà così possibile rilanciare il lavoro e aiutare i giovani, le donne e i disoccupati di tutte le età, smettendo di sostenere solo chi è dentro il mercato. A costo zero per il contribuente. Ma perché nessun governo finora lo ha fatto? Titolo
Venuto a sapere che la locale sezione del Partito Democratico ha lanciato l'appello di sistemare la SP 17 e la 23, Gisella KRISTALLIN ha suggerito ai suoi seguaci di giocare i suddetti numeri al lotto sulla ruota di Altamura e Gioia del Colle.Sentita la milionesima cazzata giornaliera, il suo tutor gli ha fatto notare che per SP 17 si intende la strada che va verso Altamura, mentre SP 23 è la strada che va verso Gioia del Colle e il PD si è rivolto al reale responsabile istituzionale delle strade provinciale e non al responsabile virtuale.
PRIMARIE GIOVANILI
Al capezzale della scuola.La scuola italiana è da tempo in crisi e debilitata. Non c'era bisogno dell'Ocse-Pisa per conoscerne l'entità, né delle ricerche sociologiche per capire che la demotivazione dei professori discende dallo scarso salario, dalle strutture inadeguate e dalla rivalità delle famiglie: la scuola è in crisi perché è uno degli organi malati di un organismo malato, qual è lo Stato italiano.La riforma del ministro Maria Stella Gelmini ha quanto meno il merito di aver rimesso in primo piano la scuola e la sua crisi.L'altra sera il Pd ha tenuto un'assemblea sul tema con due consiglieri regionali, Donato Pentassuglia e Paolo Costantino e con la preside Vita Surico.Nella sua introduzione il segretario del locale Pd, Davide Bellini, ha detto che la riforma consiste di soli tagli per compensare i mancati introiti dopo il taglio dell'Ici e ha chiesto che la scuola sia pubblica, per non essere causa di separazione sociale, per non accrescere il gap fra Nord e Sud.Vita Surico che ha diretto scuole elementari, medie e, da vice, un istituto professionale, quindi conoscitrice dal di dentro di ogni problema. I tre maestri, ha detto la Surico, si compensano, poiché, dopo i profondi cambiamenti sociali, il maestro unico non può essere onnisciente e bisogna rispondere a molte domande, alcune anche insidiose.Assai grave, soprattutto per il Sud è il tempo ridotto a 24 ore. La Surico lancia un vero e proprio allarme. Dice: da tutti si stima che il deficit dei nostri ragazzi sia in italiano e in matematica. Per stare in classe 24 ore a quali materie si toglieranno le quattro ore, se non è possibile toglierle a inglese e nemmeno a religione, ben due ore?Quanto al tempo pieno, osserva la Surico, esso resterà invariato per chi ce l'ha già; ma chi ne ha poco perderà anche quel poco. Superfluo dire, aggiunge la Surico, che il tempo libero scarseggia al Sud, per l'endemica crisi strutturale delle regioni meridionali.Il bullismo: il ragazzo indisciplinato non teme il basso voto in condotta, anzi talvolta lo ricerca per essere cacciato dalla scuola. Invece il bullismo si combatte efficacemente solo integrando l'alunno irrequieto, non dandogli le possibilità di diventare capo branco e sfidarlo a prove di audacia.La Surico ha fatto anche un breve passaggio sullo stato di salute dell'università: troppe specializzazioni e troppe sofferenze, occorre sostenere la ricerca e favorire il turn over dei docenti.La Surico, infine, ha mostrato che la Puglia non dovrebbe avere alcun motivo di chiusura per nessuna scuola, perché i 642.280 studenti pugliesi, suddivisi per le 926 scuole danno una media di 780 alunni a scuola.Dopo la Surico ha parlato Antonio Losito, maestro elementare sostenendo che è l'attuale organizzazione che va sostenuta e non smantellata. Interpretazione politica anche quella del prof. Domenico Giannico, il quale ha chiesto che cosa abbia proposto il Pd per la scuola.Il consigliere regionale Paolo Costantino, illustrando le iniziative della Regione contro il decreto Gelmini, sia con il ricorso alla Corte costituzionale, sia con il finanziare in proprio gli altri due maestri da affiancare a quello unico.Fra i giovani, ha preso la parola il liceale Giuseppe Cassano per domandare che cosa stia facendo il Pd di Laterza per gli studenti.Il fondatore del volontariato laertino e dell'Associazione La Luce, Basilio Solazzo, ha messo anche in risalto alcuni problemi sanitari e il capogruppo del Pd, Franco Catapano, vicepresidente regionale della Cia, ha raccontato di una sua esperienza statunitense. Gli americani ha detto Catapano apprezzano molto la scuola italiana perché è pubblica e ha lamentato il familismo italiano: in Italia vale ancora la risposta alla domanda: “a ci si figgij”, in America tale domanda non viene proprio posta.Ha concluso con un discorso politico e amministrativo il segretario provinciale del Pd e consigliere regionale e provinciale Donato Pentassuglia.Il Pd, ha detto Pentassuglia è un partito che si sta costruendo, da Roma è apparso chiaro che in Italia esiste una forza riformista ed è il Pd, la riforma della Gelmini è d succubanza ai tagli di Tremonti, incide nella società, nelle famiglie e nel divario Nord-Sud, allargandolo. Infine Pentassuglia ha lamentato la pessima ma immeritata rappresentazione che la sinistra stessa ha fatto del Governo Prodi.Sul rapporto fra Provincia di Taranto, presieduta da Gianni Florido, Pentassuglia ha detto: può bastare un cifra: in questi 4 anni e mezzo la giunta Florido ha speso per la scuola 30 milioni di euro, mettendo la situazione tarantina al passo con i tempi. O quasi, tenendo conto del grave ritardo che aveva.L'assemblea che è stata, non un consulto, ma uno sostare pietosi e preoccupati al capezzale di un malato grave, con timore di agonia, si scioglie, Franco Catapano organizza i festeggiamenti in macelleria, carne arrostita, dei suoi 45 anni e della sua carriera politica in progress e nei capannelli, tipici di ogni post assemblea, aleggiavano i fantasmi delle disfunzioni, dai 65 mila professori universitari, quindi con un bel po' di migliaia in esubero, o guadagnare soldi senza aver diffuso sapere e, sempre nelle università, lo scandalo del nepotismo.E' scritto: è necessario che gli scandali vengano alla luce; ma perché lo scandalo sia motivo di rinsavimento, occorre che ci sia qualche savio, qualcuno che non ne abbia commesso.Ma così non è in Italia.»
Strade, al via la manutenzione straordinaria nel versante occidentale. Investimento pari a 1 milione e 200mila euroLa sezione del PD di LATERZA
RICHIEDE
anche la sistemazione delle disastrate strade provinciali numero 17 (per Altamura) e 23 (per Gioia del Colle).
