sabato 14 gennaio 2012
Vendola: 70 milioni per gli edifici verdi. Anche Laterza fra i 63 Comuni che saranno finanziati
Anche per la Puglia c'è una fase due, ma è per ridisegnare il funzionamento dei centri urbani. «Comincia la fase due che è quella della modernizzazione e civilizzazione delle nostre città», afferma il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presentando a Bari il programma d'intervento d'efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale degli edifici pubblici nelle Aree Vaste pugliesi. «Vogliamo - ha detto il governatore - città intelligenti (smart cities), puntare soprattutto sugli edifici scolastici, metterli in sicurezza, fare la manutenzione, determinare il loro efficientamento. Oggi noi con il primo passo, dato dalla firma dei primi disciplinari, facciamo partire questa rivoluzione».- «Si tratta - ha spiegato Vendola - di 70 milioni di euro, tra i quasi 38 di quota pubblica ed i restanti derivanti dagli investimenti dei privati, che diventeranno cantieri per migliorare gli edifici pubblici e far lavorare la gente». «E se dovessimo poi poter immaginare la Puglia nel 2020 - ha concluso Vendola - dobbiamo pensare che la valorizzazione del patrimonio pubblico produrrà un tetto per l'energia solare su ogni scuola, ospedale, municipio, capannone industriale, area di parcheggio».
Fra i 63 comuni che beneficeranno del provvedimento c'è anche il Comune di Laterza al quale verranno assegnati 470.000 euro per il lavori di efficientamento della Scuola Materna S.Francesco.
Un altro tassello fondamentale per sviluppare un nuovo modello di crescita e di sviluppo in cui credono fortemente sia il nostro governo Regionale, sia l'Amministrazione Comunale.
martedì 10 gennaio 2012
Lo sport a Laterza, intervista al delegato Antonio Fanelli
A margine della vittoriosa ed emozionante gara di basket di domenica pomeriggio, abbiamo colto l’occasione per porre al consigliere del PD e delegato allo sport Antonio Fanelli alcune domande sullo stato di salute complessivo dello sport a Laterza.giovedì 5 gennaio 2012
E' nato il Laboratorio Urbano "PhilosLab4art"
Da luogo dove rinchiudere i fuorilegge a luogo dove liberare i talenti. Da caserma dei Carabinieri con tanto di fredda cella (ancora presente) tra Ottocento e Novecento a fervida fucina per l’arte e la creatività oggi. L’ex gendarmeria di Via Fontana a Laterza, il 29 dicembre scorso, si è trasformata ufficialmente nel Laboratorio Urbano “PhilosLab4art”.L’opera, finanziata dalla Regione Puglia e dal Comune di Laterza, è stata inaugurata con la conferenza stampa di presentazione, allargata al pubblico, tenutasi nell’Auditorium Comunale “M.Giannico”, e il successivo taglio del nastro. Presenti a una partecipata (specie da giovani) kermesse di battesimo, il sindaco Gianfranco Lopane, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Gianni Caldaralo, il delegato cittadino alla Cultura, Leonardo Matera, i progettisti architetti Francesca Clemente e Rocco Mastrodomenico, il capo dell’Ufficio Tecnico Comunale, ingegner Clemente; Domenico Lassandro, presidente della cooperativa sociale Adam che avrà in gestione lo spazio recuperato, e Nicola Fratoianni, assessore regionale alle Politiche Giovanili, responsabile del programma “Laboratori Urbani”: oltre 50.000.000 di fondi regionali investiti per il recupero di immobili abbandonati e la loro riconversione in luoghi di aggregazione e creatività per i giovani, “la più importante opera di infrastrutturazione giovanile in Europa”, l’ha definita Fratoianni. “Entro il 2012 inaugureremo tutte le strutture finanziate col programma - ha dichiarato il rappresentante del governo Regionale - Abbiamo puntato con i Laboratori Urbani a intervenire sui centri storici attraverso la logica del recupero creando elementi di densità sociale per evitare una caduta nella spirale dell’isolamento e dell’emarginazione. Abbiamo provato a fare un discorso non sui giovani, come si usa fare adesso, ma con i giovani, mettendo in campo politiche che possono incrociarsi con l’opera di infrastrutturazione dei Laboratori, politiche come quella di “Principi Attivi” per la creazione di aziende a conduzione giovanile e “Libera il bene” per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.Sono interventi che certamente non risolvono la grave crisi occupazionale in atto ma che possono comunque essere di aiuto”, ha chiosato. Concetti simili a quelli espressi dai giovani rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, il 22enne delegato alla Cultura, Leonardo Matera (“Laboratori soluzione chimica per far breccia nel muro della crisi non solo economica ma anche culturale e formativa”) e il 24enne assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Caldaralo (“strutture salvate dal degrado e tramutate in luoghi di aggregazione per valorizzare la risorsa giovani”). Valorizzare la struttura e riempirla di contenuti per renderla viva, l’obiettivo per il 31enne sindaco Gianfranco Lopane; compito che spetterà principalmente alla cooperativa sociale Adam, già impegnata in altri progetti sul territorio laertino: “PhilosLab4art – ha spiegato il presidente Domenico Lassandro – sarà un contenitore “amico” dei giovani. Sono previsti corsi e laboratori di informatica, pittura, musica, ma anche di tradizioni locali (in origine il laboratorio si sarebbe dovuto chiamare “Opificio delle arti e dei mestieri” ndr). La prima iniziativa sarà un seminario che si terrà nel mese di gennaio sullo start-up imprenditoriale per fornire strumenti utili ai giovani per poter avviare un’impresa. Un ringraziamento – ha sottolineato Lassandro – va fatto alla Regione per quanto sta facendo nel campo sociale e culturale. Non riusciamo – ha dichiarato – a partecipare come cooperativa sociale ai tanti bandi pubblicati in questo settore. Grazie anche all’Amministrazione Lopane per aver dato una marcia in più in questi mesi per il completamento e l’inaugurazione della struttura”. Struttura che non è stata facile da recuperare, come hanno spiegato i tecnici presenti al tavolo. Abbandonata da diversi decenni, l’ex gendarmeria presentava problemi strutturali che si sono poi palesati anche in corso d’opera (ad esempio, come ricordato dalla progettista Clemente, non era semplice intervenire su una struttura che, al contrario di altre del centro storico , era composta da elementi lignei nella costruzione). Per questo il progetto, presentato dal Comune alla Regione nel 2007 (Amministrazione Cristella, presenti in auditorium anche due ex componenti dell’allora Giunta, ora consiglieri d’opposizione, Vito Minei e Leonardo Pugliese), ammesso a finanziamento nel 2008, cominciato nel 2009, è stato concretizzato solo nel 2011. Il Comune è dovuto intervenire, una volta intrapresi i lavori, per ben due volte, rifinanziando l’opera per altre decine di migliaia di euro, che si sono sommate agli iniziali 175.000 di fondi prevalentemente regionali, per far fronte alle problematiche emerse a lavori in corso, alcune delle quali ancora permangono. Si pensi alle barriere architettoniche per diversamente abili che non possono ancora accedere alla struttura (a tal fine bisognerebbe installare un ascensore esterno che ovviamente comporterà l’impiego di altri cospicui fondi).Terminata la conferenza di presentazione, tutti i partecipanti hanno infilato le salite che dall’auditorium portano al vicino Laboratorio per il taglio del nastro. Laboratorio tirato a lucido ed esaltato dall’impegno profuso da alcune associazioni per l’occasione, sollecitate direttamente dall’Amministrazione. Le neonate officine culturali Artemisia hanno curato la personale “onirica” di Maurizio Sansevrino, giovane artista laertino risiedente a Bologna, autore di quadri e stampe. Confidea ha preparato una proiezione audiovisiva dove un filo colorato percorre le vie laertine approdando infine al Laboratorio. Il filo che richiama fonicamente il philos, l’amico, della denominazione del laboratorio, e che realmente si dipanava lungo i quattro piani e le sette stanze della rinata struttura, come a legare, liberandoli, i talenti che ne dovranno intessere la nuova storiamartedì 3 gennaio 2012
Gli ex-Miroglio in fabbrica per protesta
Oggettivamente, non avrebbero neanche il cartellino da poter timbrare all’entrata e all’uscita da un posto di lavoro che lavoro più non dà.Per i 225, il verbale del 22 dicembre scorso non presenta sufficienti garanzie né informazioni su quella che è la loro condizione lavorativa in questi diciassette giorni che intercorrono tra la fine d’anno, e di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, e il 17 gennaio. Non avendo informazioni certe, sostengono che ritornano in carico a Miroglio. Riflessione corretta, se non fosse che il verbale del 22 dicembre specifica che il 17 gennaio si discuterà anche della probabile proroga della Cigs già in deroga per cessazione di attività. «Mancano le garanzie, le informazioni, e non solo circa quello che succede in questi 17 giorni, ma anche in merito ai progetti. La nostra reale garanzia è proprio lo stato di avanzamento dei progetti industriali e, soprattutto, finanziari di Barbero e Marcolana» riflessione a voce alta di uno dei miroglini.In uno stato che vivono come di anomia, si sono riuniti e organizzati. Questa mattina puntuali alle 8 saranno davanti ai cancelli dei capannoni ginosini di Filatura e Tessitura di Puglia. Dal Nord, da Alba, Miroglio fa sapere che la loro presenza negli stabilimenti non sarà gradita, ma i 225 si presenteranno puntualmente “a lavoro”. Magari accompagnati dalle forze dell’ordine, ma ci saranno.
Due gli scenari possibili, in realtà, in merito alla loro condizione: la prima, Miroglio rispettando i termini dell’accordo del 22 dicembre, si presenta al Ministero il 17 gennaio ritirando la mobilità e facendo richiesta di ulteriori ammortizzatori sociali adeguati alle necessità dei progetti industriali. La seconda, Miroglio si presenta ai tavoli del 17 gennaio non ritirando le procedure di mobilità, magari utilizzando l’alibi dell’assenza ingiustificata come motivo per consolidare questa scelta. Quale peso potrebbe avere l’azione odierna dei 225 circa la realizzazione del primo piuttosto che del secondo scenario?
domenica 1 gennaio 2012
Conferenza Stampa di fine anno; parte3: Lavori Pubblici e Macchina amministrativa
Ampio bilancio anche dell'Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Caldaralo che ha ripercorso gli interventi principali del suo assessorato da giugno a dicembre 2011. I primi interventi come promesso in campagna elettorale si sono concentrati sulle scuole con una serie di lavori atti a garantire una maggiore sicurezza e salubrità delle strutture e delle attrezzature scolastiche. Contestualmente si è passati ad affrontare e risolvere un altro annoso problema che era quello dei ripristini stradali; l'intesa con Enel, AQP, Telecom ha consentito di riasfaltare diverse strade come ad esempio la via per Castellaneta a costo zero per il Comune di Laterza.Avviati i primi di dicembre due nuovi cantieri: il primo nei pressi della scuola Diaz porterà entro la fine del 2012 alla costruzione di un centro diurno per diversamente abili e ad un centro ludico prima infanzia; il secondo, presso l'ex-Campo Comunale consegnerà alla comunità un grande Parco Urbano con campi di calcetto e basket, un laghetto artificiale e una pista ciclabile.
sabato 31 dicembre 2011
Conferenza stampa di fine anno; parte 2: servizi sociali e ambiente
Ha relazionato sui servizi sociali l'assessore Franco Frigiola evidenziando che malgrado tagli e ristrettezze economiche si è riusciti con l’accortezza dell’amministrazione, l’ottimizzazione delle risorse, la collaborazione delle associazioni di volontariato mediante la consulta, ad assicurare il servizio alla persona nei limiti delle risorse del bilancio, senza penalizzare gli interventi primari.L’amministrazione è riuscita ad assicurare l’Assistenza Domiciliare Integrata, Il Servizio Assistenza Domiciliare, il supporto agli anziani, l’integrazione scolastica e in modo particolare non è stato alterato l’intervento per i diversamente abili.
Per la prima volta, si è intervenuti con un minimo di sostegno economico nel contenere la dispersione estiva dei ragazzi dai 7 ai 17 anni con un progetto affidato a dei volontari. E’ stato riorganizzato l’ufficio migliorando il servizio con il monitoraggio dei bisogni reali dei cittadini. E’ partito il progetto “Interventi sociali condivisi” con l’incontro tenutosi presso la casa comunale, col supporto dell’assessore al Bilancio Mimma Stano , con i sindacati.Importanza rilevante ha avuto l’istituzione il 17 novembre della “Rete della Solidarietà” con le associazioni ecclesiali e civili che operano nell’ambito della solidarietà.
Non sono mancate le iniziative per la solidarietà atte ad informare la cittadinanza e sensibilizzarla su alcune problematiche sociali. Faticosa ma essenziale è stato il progetto “Prima Accoglienza” con la stabilizzazione di concittadini senza tetto, che tra l’altro determinavano una incidenza di spesa significativa nel bilancio comunale. L’altra novità è quella di aver incominciato il percorso di rielaborazione del progetto “Nuovo Centro Diurno e Centro Ludico Prima Infanzia” facendolo diventare anche “Centro Accoglienza H12/24”.
Il 2012 ha concluso Frigiola vuole essere per questa amministrazione e per i servizi sociali l'anno dei giovani con interventi mirati su situazioni di disagio e borse lavoro per giovani in difficoltà.
Dunque anno dei giovani, ma anche anno dell'ambiente come sottolineato nell'intervento di apertura del Sindaco e ribadito dall'Assessore all'ambiente Renzo Calella. L'assessore ha sottolineato i lusinghieri risultati raggiunti con la partenza del progetto sperimentale di raccolta differenziata PaP: percentuali di differenziata che sono passate dal 9% a circa il 60% nel quartiere pilota e inizio della fase 2 nelle prossime settimane con l'estensione della sperimentazione ad altri 2 quartieri. Per il 2012 è già pronto il nuovo capitolato d'appalto, dal 1 giugno scompariranno i cassonetti nel centro abitato e si partirà a tappeto con il PaP. Fra le attività già avviate nel 2011 la campagna comunale a favore del decoro urbano con multe salate già comminate a chi abbandona rifiuti ingombranti e pericolosi, a chi danneggia l'arredo urbano e si rende protagonista di episodi di inciviltà. Presentato anche il nuovo regolamento per la gestione delle aree verdi con la possibilità da parte di privati cittadini di prendere in appalto porzioni di territorio, giardini, aiuole e aree verdi in genere
Conferenza stampa di fine anno dell'Amministrazione Comunale; parte 1:Programmazione Economica
Affollata conferenza stampa di fine anno per l'Amministrazione di centrosinistra guidata dal Sindaco Lopane. Ghiotta occasione per fare un bilancio sul lavoro svolto nei primi 7 mesi e per delineare tutti i progetti già messi in campo per il 2012.Vi presenteremo in questo post e nei successivi il rendiconto dettagliato per macro-aree presentato in conferenza da assessori e delegati. Inizieremo con il Bilancio e la Programmazione Economica, che aveva ereditato dalle precedenti amministrazioni una pesante situazione debitoria a cui si sono aggiunti da giugno a dicembre oltre 400.000 euro di tagli operati dal Governo Berlusconi. L'assessore al ramo Mimma Stano ha spiegato come la situazione presa in mano a giugno si presentava molto pesante e i rischi di sforamento del patto di stabilità erano concreti. Per questo i primi interventi sono stati fatti nel campo della razionalizzazione delle spese; sono stati individuati e abbattuti i consumi anomali di acqua (circa 70.000 euro) dovuti ad una perdita presso il Campo Sportivo; altri 15.000 euro sono stati recuperati con l'installazione di contatori individuali alle case ex-ECA dove era presente un contatore unico che andava in eccedenza per cifre da capogiro. Sono stati istituiti nuovi contratti per le spese telefoniche comunali e per le spedizioni postali con risparmi di circa il 30%, altri 5.000 euro sono stati risparmiati con la razionalizzazione del gettito d'acqua della fontana in P.za V.Emanuele. Una serie di altri interventi sono stati fatti per la riduzione di un 20-30% dei costi dell'apparato comunale.
La seconda fase del lavoro dell'assessorato si è concentrato sull'evasione e l'elusione fiscale. Si è immediatamente intervenuti su accertamento ICI 2009-2010 tramite Censum, mappatura passi carrabili, notifica Ici-Tarsu, verifica pagamento tassa per occupazione suolo pubblico di cantieri edili, verifica pubblicità nello stadio comunale, invio per la riscossione a Equitalia delle multe automobilistiche relative agli anni 2009-2010 (€ 55.000 circa). Sono state inoltre avviate la verifica del regolare pagamento oneri d’urbanizzazione rateizzati negli anni 2001-2011 e la verifica del regolare pagamento oneri urbanizzazione per abusi edilizi dal 1996. E' stata completata infine la mappatura degli impianti fotovoltaici per iscrizione al catasto e conseguente applicazione ICI, per un ritorno stimato di circa 150.000 euro di tasse non pagate.
Tutta questa serie di interventi ha permesso di recuperare cifre significative e di lenire l'impatto dei tagli governativi senza intaccare i servizi per la cittadinanza.
Le novità già in campo per l'anno 2012 sono legate all'innovazione e all'efficientamento della macchina amministrativa con l'acquisto di due nuovi software: il primo consentirà la gestione internalizzata della riscossione spontanea tributi Ici, Imu e Tarsu, mentre il secondo garantirà l'informatizzazione del settore urbanistica.
L'ultimo passaggio, sottolineato con particolare soddisfazione anche dal Sindaco, è stato relativo al finanziamento di 800.000 euro ottenuto proprio nella giornata di ieri nell'ambito del programma Area Vasta
lunedì 26 dicembre 2011
Giovedi sarà inaugurato a Laterza il "Laboratorio Urbano"
All’interno del Programma Bollenti Spiriti, la Regione Puglia ha finanziato la nascita dei “Laboratori Urbani”. Immobili dismessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri, mattatoi, mercati e caserme sono stati ristrutturati, dotati di attrezzature, arredi e strumenti per diventare nuovi spazi pubblici per i giovani. La gestione del Laboratorio Urbano è stata affidata con bando pubblico. Utilizzando fondi per le azioni di riqualificazione urbana della Delibera CIPE n. 35/2005, la Regione Puglia ha finanziato i Laboratori Urbani presentati da Comuni (in forma singola o associata), Unioni di comuni o Comunità montane. Il Laboratorio Urbano ha contenuti e caratteristiche proprie: luoghi per l’arte, lo spettacolo e il recupero delle tradizioni; luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie; servizi per il lavoro, la formazione e l’imprenditorialità giovanile; spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità. I Laboratori Urbani costituiscono una rete regionale di spazi al servizio dei giovani e delle politiche a loro dedicate.Per saperne di più Giovedi 29 alle ore 18:00 verrà presentato presso l'ex-chiesa del Purgatorio il progetto globale. L'inaugurazione avverà alle 19:00 presso la ex-Gendarmeria (Rione Mesola) alla presenza dell'Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Nicola Fratoianni. Interveranno il Sindaco Gianfranco Lopane, il delegato alla Cultura Leonardo Matera e l'Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Caldaralo.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
giovedì 22 dicembre 2011
Laterza si differenzia, parte la campagna per le scuole
Sono venuti fuori dati interessantissimi anche in vista dell’ecotassa che la Regione Puglia applicherà ai Comuni che non differenzieranno almeno il 65% dei rifiuti prodotti.
Innanzitutto c’è da dire che il porta a porta secondo l’Amministrazione sta andando benissimo e le 350 utenze disseminate tra Via Cormons, Via Cappuccini e Via Matera stanno “producendo” 200-250 kg al giorno di umido. Ciò ha significato in quel quartiere un balzo della differenziata dal 9 al 35%.
L’accordo con la Progeva prevede il ritiro della massa organica separata in convenzione a 30 euro la tonnellata.
Un accordo molto vantaggioso - ha detto il sindaco – rispetto ai prezzi correnti e che vede una nuova collaborazione con la società anche per i suoi lavori di adeguamento tesi a limitare le emissioni odorigene.
La sperimentazione avviata ha permesso di risparmiare 800 euro pur essendo stata attuata solo dal 7 Novembre al 20 Dicembre: “immaginate quanto potremmo risparmiare con le oltre 5.000 utenze – ha poi aggiunto Lopane – perciò ha fatto bene la Regione ad optare per la linea dura.
Linea dura che prevede ulteriori 25euro a tonnellata per i Comuni che andranno sotto il limite del 65%. Anche per questo quindi si è voluto avviare il progetto pilota “Differenziamoci” chiedendo alle scuole di condividerlo anche ad anno scolastico avviato.
Il progetto messo a punto dal Dr. Giuseppe Misano coinvolge le scuole Diaz, Marconi ed Alighieri per cui erano presenti dirigenti e delegati scolastici, i quali, pur lamentando il non coinvolgimento in tempi utili hanno convenuto sull’utilità e la bontà del progetto. Significativo il contributo di 2.300 euro al progetto dato dalla Banca di Credito di Santeramo in Colle che ne ha permesso la fattibilità assieme ai fondi per il diritto allo studio. All’incontro oltre al dr. Misano erano presenti anche i consiglieri Mariella Bruno, delegato all’istruzione ed Enzo Calella, delegato alle politiche ambientali ed in prima linea nella organizzazione pratica della raccolta differenziata porta a porta. Tutti hanno convenuto dopo aver udito la relazione di Misano e le dichiarazioni del sindaco sulla importanza estrema del progetto. I seguenti dati non fanno che confermarlo: Laterza produce 6.300 tonnellate annue di rifiuti con oltre 15.000 abitanti. La raccolta costa 450.000 euro.
di Nicola Natale
lunedì 19 dicembre 2011
Inaugurata la nuova struttura Osmairm
E’ la più grande impresa di Laterza, con 500 dipendenti, 200 consulenti esterni e 13 ambulatori sul territorio. Si occupa dal 1972 di handicap, si chiama Osmairm. Sabato 17 Dicembre la presidente ed il management hanno presentato a tutti la nuova struttura in Via Cappuccini, a due passi dalla attuale sede sorta ai margini dell’ampia Gravina.Il parterre è stato quello delle grandi occasioni messo insieme dalla presidente Maria Luisa Paciulli.Hanno presenziato l’assessore regionale alla sanità Tommaso Fiore, il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna e S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli. Sul palco anche il dr. Cosimo Turi, direttore sanitario dell’Osmairm e naturalmente il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane.
Subito dopo l’arrivo ed il ricevimento delle autorità, c'è stato il tradizionale “taglio del nastro” effettuato da un ospite e la benedizione impartita dal Vescovo. Le immagini sono state inviate anche sul mega schermo presente all'interno dell'immenso teatro tenda che ha accolto i tantissimi intervenuti. La conduzione dell'evento è stata affidata a Mauro Pulpito il quale era stato presente anche alla posa della prima pietra.
Poi la visita al Nuovo Osmairm. Il nuovo plesso, in grado di ospitare 270 utenti, è suddiviso in 14 moduli da 20 posti letto. Ogni camera di degenza a due letti è munita di servizi igienici e comfort alberghieri. La distribuzione dei plessi è orizzontale, utile a ridurre le barriere architettoniche. Tra le tecnologie riabilitative, oltre ai laboratori per il recupero delle residue capacità manuali, anche il tappeto rotante in acqua. Un ausilio riabilitativo in grado di favorire, attraverso la riduzione del peso corporeo del paziente nel fluido, l’aumento della sue capacità motorie.
L’O.s.m.a.i.r.m. (organizzazione sanitaria meridionale assistenza inabili recupero minori) è un micro mondo,riferimento da più anni della riabilitazione fisica in Puglia, particolarmente indirizzata alle disabilità fisiche e mentali gravi. Per la sua specializzazione è giunto anche ad attrarre degenti provenienti da Regioni limitrofe. Oltre ai medici specialisti (neurologi, ortopedici, fisiatri), prestano la loro attività fisioterapisti, collaboratori sanitari professionali infermieri, logopedisti, psicologi, educatori rappresentati sul palco da Ciro D’Anversa. Una squadra specializzata che ha però nei parenti dei pazienti un insostituibile supporto come hanno testimoniato la dott. Maria Pace e Giuseppe Palmirotta, rappresentanti dei genitori che nel tempo hanno creduto alla proposta Osmairm.
martedì 13 dicembre 2011
Gli operai Miroglio: "Non scenderemo più dai tetti"
Non scenderanno più dai tetti se non arriveranno notizie e risposte rassicuranti per i 230 lavoratori della ex Miroglio di Ginosa. Infatti, dalle ore 8 di ieri, è ripresa l’occupazione presso gli stabilimenti Filatura e Tessitura di Puglia, in contrada Girifalco. La protesta è maturata dopo il mancato incontro romano, previsto al MISE, il 29 novembre scorso. In quell’occasione si doveva approfondire lo stato di avanzamento dei progetti di reindustrializzazione nonché la decisione unilaterale, assunta dal Gruppo Miroglio, circa la dichiarata volontà di aprire la procedura di mobilità, recando forti preoccupazioni fra i lavoratori, le OO.SS e l’intero territorio.I lavoratori, così come deciso nell’assemblea del 25 novembre 2011, intendono riportare la discussione in sede di Ministero del Lavoro con l’obiettivo di chiedere il ritiro della procedura di mobilità e l’utilizzo di strumenti alternativi che possano garantire il processo di reindustrializzazione. Inoltre, è necessario legare gli ammortizzatori sociali ai progetti di riconversione anche attraverso una chiara comprensione dei piani industriali e finanziari dei progetti Marcolana e Barbero.Ad oggi, quindi, il silenzio assoluto e, inesorabilmente, si avvicina l’incubo della cassa integrazione che scade il 31 dicembre 2011.
sabato 10 dicembre 2011
La nuova ICI? Una fregatura per i Comuni
FIRENZE - Nella manovra serve "un intervento per recuperare un po' di giustizia sociale". "L'Imu non portera' piu' soldi ai Comuni ma allo Stato, questa e' la fregatura. Bisognerebbe chiamarla imposta statale sugli immobili". giovedì 8 dicembre 2011
I sindaci pugliesi invadono Roma: "Ridateci i treni"
Roma – TAGLI ferroviari: Trenitalia apre alla “riorganizzazione dei collegamenti dalle regioni meridionali in direzione della capitale e delle principali stazioni dell’Italia settentrionale anche se l’orario invernale entrerà in vigore a partire dal 12 dicembre”. Una rivisitazione che dovrà essere concordata nei prossimi giorni così come concordato tra l’amministratore delegato della società, Vincenzo Soprano, e i sindaci e gli amministratori che questa mattina hanno partecipato alla mobilitazione istituzionale a tutela del diritto alla mobilità delle comunità meridionali dinanzi alla sede del Gruppo Ferrovie dello Stato. Michele Emiliano, primo cittadino di Bari, era stato chiaro: “Mai mettersi contro i sindaci meridionali”, il suo tuono con tanto di fulmine.mercoledì 7 dicembre 2011
L'urlo di dolore del centrodestra laertino

Prima la presentazione del progetto di ristrutturazione del Ponte Selva San Vito, poi la “posa” del primo albero nel vecchio Parco Comunale infine l’inizio dei lavori di costruzione del nuovo centro disabili e del centro ludico prima infanzia. E il centrodestra laertino (o quello che ne è rimasto) non ha retto più ed è sbottato: “questo l’abbiamo fatto noi! E’ tutta roba nostra!”. E’ la dura legge del contrappasso, ovvero: chi di opera pubblica ferisce…
L’opera pubblica, marchio di fabbrica delle due precedenti amministrazioni, era vista come mero strumento di propaganda politica; doveva essere visibile, tangibile, inaugurabile, non importava nulla se troppo spesso era anche inutile. Non importava nulla se dopo il taglio del nastro non era talvolta agibile. Di esempi purtroppo il nostro paese è pieno: dall’inutile pista di pattinaggio, all’inutilizzato anfiteatro, all’inutilizzabile tensostruttura, alla cadente fontana in maiolica ecc. ecc. ecc.
Questo modo di intendere i lavori pubblici non ci ha mai entusiasmati e non ci appartiene. La nuova amministrazione di centrosinistra proverà a recuperare tutti i “mausolei” ereditati dalle precedenti amministrazioni di centrodestra, rendendoli fruibili ed utilizzabili da tutta la comunità.Si dovranno evitare gli errori del passato, progettando o portando a termine solo quelle opere che potranno avere un’effettiva utilità per i cittadini di Laterza.E non staremo certo “a rosicare” se qualche nastro verrà tagliato dalle prossime amministrazioni, perchè avremo la convinzione che quel taglio di nastro rappresenterà un salto di qualità per il futuro di tutto il paese, indipendentemente dai colori politici.