sabato 14 gennaio 2012

Vendola: 70 milioni per gli edifici verdi. Anche Laterza fra i 63 Comuni che saranno finanziati


Anche per la Puglia c'è una fase due, ma è per ridisegnare il funzionamento dei centri urbani. «Comincia la fase due che è quella della modernizzazione e civilizzazione delle nostre città», afferma il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presentando a Bari il programma d'intervento d'efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale degli edifici pubblici nelle Aree Vaste pugliesi. «Vogliamo - ha detto il governatore - città intelligenti (smart cities), puntare soprattutto sugli edifici scolastici, metterli in sicurezza, fare la manutenzione, determinare il loro efficientamento. Oggi noi con il primo passo, dato dalla firma dei primi disciplinari, facciamo partire questa rivoluzione».- «Si tratta - ha spiegato Vendola - di 70 milioni di euro, tra i quasi 38 di quota pubblica ed i restanti derivanti dagli investimenti dei privati, che diventeranno cantieri per migliorare gli edifici pubblici e far lavorare la gente». «E se dovessimo poi poter immaginare la Puglia nel 2020 - ha concluso Vendola - dobbiamo pensare che la valorizzazione del patrimonio pubblico produrrà un tetto per l'energia solare su ogni scuola, ospedale, municipio, capannone industriale, area di parcheggio».
Fra i 63 comuni che beneficeranno del provvedimento c'è anche il Comune di Laterza al quale verranno assegnati 470.000 euro per il lavori di efficientamento della Scuola Materna S.Francesco.
Un altro tassello fondamentale per sviluppare un nuovo modello di crescita e di sviluppo in cui credono fortemente sia il nostro governo Regionale, sia l'Amministrazione Comunale.

martedì 10 gennaio 2012

Lo sport a Laterza, intervista al delegato Antonio Fanelli

A margine della vittoriosa ed emozionante gara di basket di domenica pomeriggio, abbiamo colto l’occasione per porre al consigliere del PD e delegato allo sport Antonio Fanelli alcune domande sullo stato di salute complessivo dello sport a Laterza.
Nuova squadra di calcio, nuova squadra di basket, e poi ancora calcio a 5, tennistavolo, atletica; qual è lo stato di salute in cui versa lo sport laertino?
Lo sport Laertino, vedendo il quadro attuale versa in un ottimo stato di salute, abbiamo più di 1000 iscritti tra giovani e meno giovani a società sportive e club sportivi di vario genere. Inoltre quest’anno abbiamo arricchito il variegato mosaico sportivo con altri due tasselli fondamentali; sono infatti nate due nuove società: Gioventù Laterza (calcio) e S.S. Basket Laterza, (Basket). Entrambe le società sposano a pieno quello che è l’indirizzo e la volontà di questa amministrazione: annoverano per il 95% atleti Laertini e sono società che si autofinanziano e che trovano aiuto nelle sponsorizzazioni. La Gioventù Laterza, allenata dal mister Vito Sannelli e spinta da tanti volenterosi collaboratori nonché da una società sana, partecipa al campionato provinciale di terza categoria; la cosa straordinaria è che nessuno dei componenti percepisce un solo euro, perciò ad essere evidenziati sono i veri valori dello sport dello stare insieme e della condivisione di un progetto. Stesso discorso vale per la S.S Basket Laterza, che partecipa al campionato dilettanti di Basket, società che è stata voluta fortemente da un gruppo di giovani laertini appassionati di Basket e che, come nel calcio, rispecchia gli stessi valori di trasparenza e di voglia di sport, nonché di passione per un progetto sano. Entrambe le compagini hanno, sin dalla loro costituzione, ricevuto l’attenta collaborazione di questa amministrazione comunale; abbiamo promosso i due progetti aiutandoli a crescere in autonomia e soprattutto fornendogli spazi e supporto organizzativo, hanno infatti ricevuto subito l’utilizzo gratuito delle strutture comunali (Campo Sportivo e Palestra) per prepararsi e svolgere al meglio le loro attività, abbiamo inoltre portato avanti manifestazioni ed eventi sportivi di promozione, per espandere i progetti all’intera comunità. Da non sottovalutare le altre numerose realtà sportive presenti sul territorio, calcio a 5 che riscuote ormai da qualche anno successo ed è anch’essa sostenuta da una società composta da appassionati di sport; l’atletica, sport ben radicato, che negli ultimi anni ha visto sfornare numerosi talenti (ricordo con piacere la campionessa Anna Clemente), che ha visto l’interesse di questa amministrazione, con l’organizzazione di meeting di atletica leggera interregionali Fidal, e di supporto alle società Nuova Atletica Laterza e Top Runners Laterza con la concessione di spazi per l’allenamento e di spazi per le gare; infine il tennis tavolo Laterza, squadra che partecipa al campionato dilettanti regionale di TT e che sta lentamente crescendo. Ricordo inoltre le scuole calcio ed il mini Basket che sono da anni il volano dello sport Laertino, società importanti che hanno il doppio ruolo di formare ed educare sin da piccoli allo sport i ragazzi Laertini.
In che modo questa amministrazione intende promuovere lo sport nei prossimi mesi?
C’è un grande impegno da parte di questa amministrazione nell’ampliare il ventaglio di offerte sportive e collaborare con tutto il tessuto sportivo locale. Importante la collaborazione con gli organismi scolastici per la piena partecipazione a giochi sportivi studenteschi, con il contributo di mezzi di trasporto per le trasferte ed utilizzo delle strutture comunali per le gare locali.Per quest’anno l’amministrazione intende sviluppare una serie di appuntamenti ed eventi di promozione, anche con convegni tecnici in materia sportiva, promuovere lo sport anche in età avanzata con progetti di sport per tutti, progetti inseriti per formazione sportiva a scuola, organizzare un ricco cartellone estivo e riproporre la festa dello sport riuscitissima l’anno scorso, partecipare a tornei internazionali di calcio ( coppa Scirea), potenziare il connubio tra sport ed ambiente con giornate in bici e tra sport e spettacolo con iniziative intrecciate, inoltre scoprire i meravigliosi percorsi di atletica e ciclabili presenti sul territorio e collaborare con i comitati provinciali e regionali Coni, Fidal e le federazioni Calcistiche etc per intensificare ed ospitare quante più manifestazioni possibili, inoltre continua la stagione del dialogo e della partecipazione con le associazioni e società locali sempre in cima nei pensieri dell’amministrazione Comunale.
In quali condizioni sono le nostre strutture sportive, ci sono progetti in cantiere?
Le strutture sportive locali hanno visto in questi mesi l’attenzione dell’amministrazione Comunale; per quanto riguarda il Campo Sportivo Madonna delle Grazie sin dal nostro insediamento sono stati portati avanti una serie di omologazioni per manto erboso artificiale e per collaudi strutturali con i vari organi interessati per avere i requisiti in ordine e poter concedere l’utilizzo alle società di calcio che a loro volta hanno potuto iscriversi ai campionati; inoltre vi è stata una riorganizzazione degli spazi per consentire a tutte le società di poter fruire della struttura; nei prossimi tre mesi avvieremo lavori di manutenzione ordinaria sull’intera struttura e straordinaria pari a circa 15000 euro, sulle condotte idriche interne per sistemare le numerose perdite presenti nella rete e che quindi ci consentiranno un risparmio sui costi idrici, saranno ripristinate le guaine di copertura degli spogliatoi per eliminare le infiltrazioni di umidità presenti oltre alla sistemazione e messa in sicurezza di alcune attrezzature inidonee. E’stata affidata dopo gara, la casa del custode bloccata da tempo, che ha visto la sistemazione di una famiglia bisognosa, inoltre la struttura sarà dopo i lavori candidata a progetti di fotovoltaico e soprattutto candidata ad essere struttura stella Blu Coni, marchio che contraddistingue le migliori strutture sportive della Puglia. Ci sono stati interventi di manutenzione ordinaria sulla palestra della Michelangelo (allacciamento dell’acqua calda e sistemazione degli spogliatoi), inoltre sono state avviate perizie per interventi sui plessi Diaz e Dante e in collaborazione con l’assessorato ai lavori pubblici stiamo valutando come poter dare il massimo comfort per la pratica sportiva. Saranno recuperate entro il prossimo anno alcune strutture che versano in stato di semi abbandono come il campo di calcetto all’interno della Dante Alighieri e soprattutto complesso sportivo presente all’interno della Pineta Comunale, sul quale stiamo già lavorando al bando di gara per l’affidamento della struttura; inoltre presenteremo entro fine mese un progetto per fondi provinciali sull’impiantistica sportiva che saranno impegnati proprio per arricchire l’impianto presente in Pineta. Per il prossimo anno sicuramente avremo ulteriori spazi per lo sport; ricordo il nuovo campo da calcetto che nascerà nell’ex campo sportivo con percorso ciclabile e di jogging annesso, ed un nuovo campo polifunzionale all’aperto che nascerà in zona via per Santeramo, oltre ad una rete ciclabile per alcune vie del paese. Continuerà infine l’attenzione a tutte le forme di finanziamento che si presenteranno nel corso dell’anno sempre per sviluppare sempre più gli impianti presenti, mentre saranno portati avanti studi sulla realizzazione di una struttura polifunzionale coperta in grado di ospitare pubblico e atleti.

giovedì 5 gennaio 2012

E' nato il Laboratorio Urbano "PhilosLab4art"

Da luogo dove rinchiudere i fuorilegge a luogo dove liberare i talenti. Da caserma dei Carabinieri con tanto di fredda cella (ancora presente) tra Ottocento e Novecento a fervida fucina per l’arte e la creatività oggi. L’ex gendarmeria di Via Fontana a Laterza, il 29 dicembre scorso, si è trasformata ufficialmente nel Laboratorio Urbano “PhilosLab4art”.L’opera, finanziata dalla Regione Puglia e dal Comune di Laterza, è stata inaugurata con la conferenza stampa di presentazione, allargata al pubblico, tenutasi nell’Auditorium Comunale “M.Giannico”, e il successivo taglio del nastro. Presenti a una partecipata (specie da giovani) kermesse di battesimo, il sindaco Gianfranco Lopane, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Gianni Caldaralo, il delegato cittadino alla Cultura, Leonardo Matera, i progettisti architetti Francesca Clemente e Rocco Mastrodomenico, il capo dell’Ufficio Tecnico Comunale, ingegner Clemente; Domenico Lassandro, presidente della cooperativa sociale Adam che avrà in gestione lo spazio recuperato, e Nicola Fratoianni, assessore regionale alle Politiche Giovanili, responsabile del programma “Laboratori Urbani”: oltre 50.000.000 di fondi regionali investiti per il recupero di immobili abbandonati e la loro riconversione in luoghi di aggregazione e creatività per i giovani, “la più importante opera di infrastrutturazione giovanile in Europa”, l’ha definita Fratoianni. “Entro il 2012 inaugureremo tutte le strutture finanziate col programma - ha dichiarato il rappresentante del governo Regionale - Abbiamo puntato con i Laboratori Urbani a intervenire sui centri storici attraverso la logica del recupero creando elementi di densità sociale per evitare una caduta nella spirale dell’isolamento e dell’emarginazione. Abbiamo provato a fare un discorso non sui giovani, come si usa fare adesso, ma con i giovani, mettendo in campo politiche che possono incrociarsi con l’opera di infrastrutturazione dei Laboratori, politiche come quella di “Principi Attivi” per la creazione di aziende a conduzione giovanile e “Libera il bene” per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.Sono interventi che certamente non risolvono la grave crisi occupazionale in atto ma che possono comunque essere di aiuto”, ha chiosato. Concetti simili a quelli espressi dai giovani rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, il 22enne delegato alla Cultura, Leonardo Matera (“Laboratori soluzione chimica per far breccia nel muro della crisi non solo economica ma anche culturale e formativa”) e il 24enne assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Caldaralo (“strutture salvate dal degrado e tramutate in luoghi di aggregazione per valorizzare la risorsa giovani”). Valorizzare la struttura e riempirla di contenuti per renderla viva, l’obiettivo per il 31enne sindaco Gianfranco Lopane; compito che spetterà principalmente alla cooperativa sociale Adam, già impegnata in altri progetti sul territorio laertino: “PhilosLab4art – ha spiegato il presidente Domenico Lassandro – sarà un contenitore “amico” dei giovani. Sono previsti corsi e laboratori di informatica, pittura, musica, ma anche di tradizioni locali (in origine il laboratorio si sarebbe dovuto chiamare “Opificio delle arti e dei mestieri” ndr). La prima iniziativa sarà un seminario che si terrà nel mese di gennaio sullo start-up imprenditoriale per fornire strumenti utili ai giovani per poter avviare un’impresa. Un ringraziamento – ha sottolineato Lassandro – va fatto alla Regione per quanto sta facendo nel campo sociale e culturale. Non riusciamo – ha dichiarato – a partecipare come cooperativa sociale ai tanti bandi pubblicati in questo settore. Grazie anche all’Amministrazione Lopane per aver dato una marcia in più in questi mesi per il completamento e l’inaugurazione della struttura”. Struttura che non è stata facile da recuperare, come hanno spiegato i tecnici presenti al tavolo. Abbandonata da diversi decenni, l’ex gendarmeria presentava problemi strutturali che si sono poi palesati anche in corso d’opera (ad esempio, come ricordato dalla progettista Clemente, non era semplice intervenire su una struttura che, al contrario di altre del centro storico , era composta da elementi lignei nella costruzione). Per questo il progetto, presentato dal Comune alla Regione nel 2007 (Amministrazione Cristella, presenti in auditorium anche due ex componenti dell’allora Giunta, ora consiglieri d’opposizione, Vito Minei e Leonardo Pugliese), ammesso a finanziamento nel 2008, cominciato nel 2009, è stato concretizzato solo nel 2011. Il Comune è dovuto intervenire, una volta intrapresi i lavori, per ben due volte, rifinanziando l’opera per altre decine di migliaia di euro, che si sono sommate agli iniziali 175.000 di fondi prevalentemente regionali, per far fronte alle problematiche emerse a lavori in corso, alcune delle quali ancora permangono. Si pensi alle barriere architettoniche per diversamente abili che non possono ancora accedere alla struttura (a tal fine bisognerebbe installare un ascensore esterno che ovviamente comporterà l’impiego di altri cospicui fondi).Terminata la conferenza di presentazione, tutti i partecipanti hanno infilato le salite che dall’auditorium portano al vicino Laboratorio per il taglio del nastro. Laboratorio tirato a lucido ed esaltato dall’impegno profuso da alcune associazioni per l’occasione, sollecitate direttamente dall’Amministrazione. Le neonate officine culturali Artemisia hanno curato la personale “onirica” di Maurizio Sansevrino, giovane artista laertino risiedente a Bologna, autore di quadri e stampe. Confidea ha preparato una proiezione audiovisiva dove un filo colorato percorre le vie laertine approdando infine al Laboratorio. Il filo che richiama fonicamente il philos, l’amico, della denominazione del laboratorio, e che realmente si dipanava lungo i quattro piani e le sette stanze della rinata struttura, come a legare, liberandoli, i talenti che ne dovranno intessere la nuova storia
Francesco Di Candia PiazzaNews

martedì 3 gennaio 2012

Gli ex-Miroglio in fabbrica per protesta

GINOSA – L’anno nuovo comincia nell’incertezza per i 225 “miroglini”. Dopo l’accordo siglato al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma il 22 dicembre, che rimandava al 17 gennaio di quest’anno per la formalizzazione dell’eventuale ritiro della procedura di mobilità, richiesta ad inizio del mese di dicembre da Miroglio, e la proroga dei probabili ammortizzatori, i 225 non sanno ancora quale è il loro status lavorativo: operai, cassintegrati o in mobilità?Sono le riflessioni e i dubbi che hanno animato gli scambi di “buon anno” tra i 225, i quali, per la paura di offrire a Miroglio una “scusa” – l’assenza ingiustificata – per essere licenziati hanno deciso di organizzare da oggi, dopo 1031 giorni di cassa integrazione, il ritorno a lavoro in uno stabilimento attualmente spogliato di qualsiasi apparecchiatura o macchinario che possa permettere loro di svolgere qualsivoglia mansione.
Oggettivamente, non avrebbero neanche il cartellino da poter timbrare all’entrata e all’uscita da un posto di lavoro che lavoro più non dà.Per i 225, il verbale del 22 dicembre scorso non presenta sufficienti garanzie né informazioni su quella che è la loro condizione lavorativa in questi diciassette giorni che intercorrono tra la fine d’anno, e di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, e il 17 gennaio. Non avendo informazioni certe, sostengono che ritornano in carico a Miroglio. Riflessione corretta, se non fosse che il verbale del 22 dicembre specifica che il 17 gennaio si discuterà anche della probabile proroga della Cigs già in deroga per cessazione di attività. «Mancano le garanzie, le informazioni, e non solo circa quello che succede in questi 17 giorni, ma anche in merito ai progetti. La nostra reale garanzia è proprio lo stato di avanzamento dei progetti industriali e, soprattutto, finanziari di Barbero e Marcolana» riflessione a voce alta di uno dei miroglini.In uno stato che vivono come di anomia, si sono riuniti e organizzati. Questa mattina puntuali alle 8 saranno davanti ai cancelli dei capannoni ginosini di Filatura e Tessitura di Puglia. Dal Nord, da Alba, Miroglio fa sapere che la loro presenza negli stabilimenti non sarà gradita, ma i 225 si presenteranno puntualmente “a lavoro”. Magari accompagnati dalle forze dell’ordine, ma ci saranno.
Due gli scenari possibili, in realtà, in merito alla loro condizione: la prima, Miroglio rispettando i termini dell’accordo del 22 dicembre, si presenta al Ministero il 17 gennaio ritirando la mobilità e facendo richiesta di ulteriori ammortizzatori sociali adeguati alle necessità dei progetti industriali. La seconda, Miroglio si presenta ai tavoli del 17 gennaio non ritirando le procedure di mobilità, magari utilizzando l’alibi dell’assenza ingiustificata come motivo per consolidare questa scelta. Quale peso potrebbe avere l’azione odierna dei 225 circa la realizzazione del primo piuttosto che del secondo scenario?
Marilena Surdo

domenica 1 gennaio 2012

Conferenza Stampa di fine anno; parte3: Lavori Pubblici e Macchina amministrativa

Ampio bilancio anche dell'Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Caldaralo che ha ripercorso gli interventi principali del suo assessorato da giugno a dicembre 2011. I primi interventi come promesso in campagna elettorale si sono concentrati sulle scuole con una serie di lavori atti a garantire una maggiore sicurezza e salubrità delle strutture e delle attrezzature scolastiche. Contestualmente si è passati ad affrontare e risolvere un altro annoso problema che era quello dei ripristini stradali; l'intesa con Enel, AQP, Telecom ha consentito di riasfaltare diverse strade come ad esempio la via per Castellaneta a costo zero per il Comune di Laterza.
Avviati i primi di dicembre due nuovi cantieri: il primo nei pressi della scuola Diaz porterà entro la fine del 2012 alla costruzione di un centro diurno per diversamente abili e ad un centro ludico prima infanzia; il secondo, presso l'ex-Campo Comunale consegnerà alla comunità un grande Parco Urbano con campi di calcetto e basket, un laghetto artificiale e una pista ciclabile.

Conlcusi i lavori per la ristrutturazione della ex-Gendarmeria che hanno portato all'inaugurazione del 29 Dicembre del Laboratorio Urbano grazie al Progetto Bollenti Spiriti finanziato dalla Regione Puglia.

Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessore per i due ingenti finanziamenti ottenuti da questa amministrazione nei pochi mesi di amministrazione: 900 mila euro per la ristrutturazione del Ponte Selva San Vito più 300.000 euro per la costruzione di un rondò sulla Laterza-Gioia; 800.000 euro per interventi infrastrutturali per il rilancio del Parco delle Gravine.

Il 2012, ha concluso Caldaralo, sarà sicuramente un anno in cui oltre ad inaugurare i contenitori che si andranno ad ultimare, ci preoccuperemo di riampirli di contenuti, per far sì che le opere pubbliche rappresentino un investimento per la crescita del nostro paese e non solo un costo.

La stessa volontà è stata espresso dal Vicesindaco Sebastiano Stano, che ha ricordato come in questi sei mesi il suo assessorato ha messo le basi per una revisione profonda della macchina amministrativa comunale. Molti gli interventi per rendere la struttura più snella e funzionale rispetto a quelle che sono le esigenze del cittadino laertino. Riorganizzati diversi uffici comunali, anche in funzione delle mutate esigenze del territorio le parole d'ordine per il 2012 saranno formazione, merito e progettualità. Si sta provvedendo all'informatizzazione di una serie di processi dela macchina amministrativa grazie anche all'acquisto di due nuovi software per la gestione dei tributi e per la gestione delle pratiche urbanistiche.

Per quanto riguarda la delega alla Polizia Municipale, Stano ha ricordato l'impegno di tutto il personale per l'ottima iniziativa estiva dell'Isola Pedonale e il recente impegno per far rispettare alla cittadinanza la recente ordinanza sul decoro urbano, nonchè nell'applicazione di multe e sanzioni per chi non rispetta le ordinanze sulla gestione dei rifiuti.

Già avviato, inoltre, un percorso partecipato con tutta la cittadinanza che porterà nel corso del 2012 ad un radicale cambiamento del piano del Traffico comunale.

sabato 31 dicembre 2011

Conferenza stampa di fine anno; parte 2: servizi sociali e ambiente

Ha relazionato sui servizi sociali l'assessore Franco Frigiola evidenziando che malgrado tagli e ristrettezze economiche si è riusciti con l’accortezza dell’amministrazione, l’ottimizzazione delle risorse, la collaborazione delle associazioni di volontariato mediante la consulta, ad assicurare il servizio alla persona nei limiti delle risorse del bilancio, senza penalizzare gli interventi primari.
L’amministrazione è riuscita ad assicurare l’Assistenza Domiciliare Integrata, Il Servizio Assistenza Domiciliare, il supporto agli anziani, l’integrazione scolastica e in modo particolare non è stato alterato l’intervento per i diversamente abili.
Per la prima volta, si è intervenuti con un minimo di sostegno economico nel contenere la dispersione estiva dei ragazzi dai 7 ai 17 anni con un progetto affidato a dei volontari. E’ stato riorganizzato l’ufficio migliorando il servizio con il monitoraggio dei bisogni reali dei cittadini. E’ partito il progetto “Interventi sociali condivisi” con l’incontro tenutosi presso la casa comunale, col supporto dell’assessore al Bilancio Mimma Stano , con i sindacati.Importanza rilevante ha avuto l’istituzione il 17 novembre della “Rete della Solidarietà” con le associazioni ecclesiali e civili che operano nell’ambito della solidarietà.
Non sono mancate le iniziative per la solidarietà atte ad informare la cittadinanza e sensibilizzarla su alcune problematiche sociali. Faticosa ma essenziale è stato il progetto “Prima Accoglienza” con la stabilizzazione di concittadini senza tetto, che tra l’altro determinavano una incidenza di spesa significativa nel bilancio comunale. L’altra novità è quella di aver incominciato il percorso di rielaborazione del progetto “Nuovo Centro Diurno e Centro Ludico Prima Infanzia” facendolo diventare anche “Centro Accoglienza H12/24”.
Il 2012 ha concluso Frigiola vuole essere per questa amministrazione e per i servizi sociali l'anno dei giovani con interventi mirati su situazioni di disagio e borse lavoro per giovani in difficoltà.
Dunque anno dei giovani, ma anche anno dell'ambiente come sottolineato nell'intervento di apertura del Sindaco e ribadito dall'Assessore all'ambiente Renzo Calella. L'assessore ha sottolineato i lusinghieri risultati raggiunti con la partenza del progetto sperimentale di raccolta differenziata PaP: percentuali di differenziata che sono passate dal 9% a circa il 60% nel quartiere pilota e inizio della fase 2 nelle prossime settimane con l'estensione della sperimentazione ad altri 2 quartieri. Per il 2012 è già pronto il nuovo capitolato d'appalto, dal 1 giugno scompariranno i cassonetti nel centro abitato e si partirà a tappeto con il PaP. Fra le attività già avviate nel 2011 la campagna comunale a favore del decoro urbano con multe salate già comminate a chi abbandona rifiuti ingombranti e pericolosi, a chi danneggia l'arredo urbano e si rende protagonista di episodi di inciviltà. Presentato anche il nuovo regolamento per la gestione delle aree verdi con la possibilità da parte di privati cittadini di prendere in appalto porzioni di territorio, giardini, aiuole e aree verdi in genere

Conferenza stampa di fine anno dell'Amministrazione Comunale; parte 1:Programmazione Economica

Affollata conferenza stampa di fine anno per l'Amministrazione di centrosinistra guidata dal Sindaco Lopane. Ghiotta occasione per fare un bilancio sul lavoro svolto nei primi 7 mesi e per delineare tutti i progetti già messi in campo per il 2012.
Vi presenteremo in questo post e nei successivi il rendiconto dettagliato per macro-aree presentato in conferenza da assessori e delegati. Inizieremo con il Bilancio e la Programmazione Economica, che aveva ereditato dalle precedenti amministrazioni una pesante situazione debitoria a cui si sono aggiunti da giugno a dicembre oltre 400.000 euro di tagli operati dal Governo Berlusconi. L'assessore al ramo Mimma Stano ha spiegato come la situazione presa in mano a giugno si presentava molto pesante e i rischi di sforamento del patto di stabilità erano concreti. Per questo i primi interventi sono stati fatti nel campo della razionalizzazione delle spese; sono stati individuati e abbattuti i consumi anomali di acqua (circa 70.000 euro) dovuti ad una perdita presso il Campo Sportivo; altri 15.000 euro sono stati recuperati con l'installazione di contatori individuali alle case ex-ECA dove era presente un contatore unico che andava in eccedenza per cifre da capogiro. Sono stati istituiti nuovi contratti per le spese telefoniche comunali e per le spedizioni postali con risparmi di circa il 30%, altri 5.000 euro sono stati risparmiati con la razionalizzazione del gettito d'acqua della fontana in P.za V.Emanuele. Una serie di altri interventi sono stati fatti per la riduzione di un 20-30% dei costi dell'apparato comunale.
La seconda fase del lavoro dell'assessorato si è concentrato sull'evasione e l'elusione fiscale. Si è immediatamente intervenuti su accertamento ICI 2009-2010 tramite Censum, mappatura passi carrabili, notifica Ici-Tarsu, verifica pagamento tassa per occupazione suolo pubblico di cantieri edili, verifica pubblicità nello stadio comunale, invio per la riscossione a Equitalia delle multe automobilistiche relative agli anni 2009-2010 (€ 55.000 circa). Sono state inoltre avviate la verifica del regolare pagamento oneri d’urbanizzazione rateizzati negli anni 2001-2011 e la verifica del regolare pagamento oneri urbanizzazione per abusi edilizi dal 1996. E' stata completata infine la mappatura degli impianti fotovoltaici per iscrizione al catasto e conseguente applicazione ICI, per un ritorno stimato di circa 150.000 euro di tasse non pagate.
Tutta questa serie di interventi ha permesso di recuperare cifre significative e di lenire l'impatto dei tagli governativi senza intaccare i servizi per la cittadinanza.
Le novità già in campo per l'anno 2012 sono legate all'innovazione e all'efficientamento della macchina amministrativa con l'acquisto di due nuovi software: il primo consentirà la gestione internalizzata della riscossione spontanea tributi Ici, Imu e Tarsu, mentre il secondo garantirà l'informatizzazione del settore urbanistica.
L'ultimo passaggio, sottolineato con particolare soddisfazione anche dal Sindaco, è stato relativo al finanziamento di 800.000 euro ottenuto proprio nella giornata di ieri nell'ambito del programma Area Vasta

lunedì 26 dicembre 2011

Giovedi sarà inaugurato a Laterza il "Laboratorio Urbano"

All’interno del Programma Bollenti Spiriti, la Regione Puglia ha finanziato la nascita dei “Laboratori Urbani”. Immobili dismessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri, mattatoi, mercati e caserme sono stati ristrutturati, dotati di attrezzature, arredi e strumenti per diventare nuovi spazi pubblici per i giovani. La gestione del Laboratorio Urbano è stata affidata con bando pubblico. Utilizzando fondi per le azioni di riqualificazione urbana della Delibera CIPE n. 35/2005, la Regione Puglia ha finanziato i Laboratori Urbani presentati da Comuni (in forma singola o associata), Unioni di comuni o Comunità montane. Il Laboratorio Urbano ha contenuti e caratteristiche proprie: luoghi per l’arte, lo spettacolo e il recupero delle tradizioni; luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie; servizi per il lavoro, la formazione e l’imprenditorialità giovanile; spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità. I Laboratori Urbani costituiscono una rete regionale di spazi al servizio dei giovani e delle politiche a loro dedicate.

Per saperne di più Giovedi 29 alle ore 18:00 verrà presentato presso l'ex-chiesa del Purgatorio il progetto globale. L'inaugurazione avverà alle 19:00 presso la ex-Gendarmeria (Rione Mesola) alla presenza dell'Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Nicola Fratoianni. Interveranno il Sindaco Gianfranco Lopane, il delegato alla Cultura Leonardo Matera e l'Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Caldaralo.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

giovedì 22 dicembre 2011

Laterza si differenzia, parte la campagna per le scuole

La presentazione alle scuole del progetto pilota “Differenziamoci” è stata un’ottima occasione per il Sindaco Lopane di parlare della raccolta differenziata a Laterza.
Sono venuti fuori dati interessantissimi anche in vista dell’ecotassa che la Regione Puglia applicherà ai Comuni che non differenzieranno almeno il 65% dei rifiuti prodotti.
Innanzitutto c’è da dire che il porta a porta secondo l’Amministrazione sta andando benissimo e le 350 utenze disseminate tra Via Cormons, Via Cappuccini e Via Matera stanno “producendo” 200-250 kg al giorno di umido. Ciò ha significato in quel quartiere un balzo della differenziata dal 9 al 35%.
L’accordo con la Progeva prevede il ritiro della massa organica separata in convenzione a 30 euro la tonnellata.
Un accordo molto vantaggioso - ha detto il sindaco – rispetto ai prezzi correnti e che vede una nuova collaborazione con la società anche per i suoi lavori di adeguamento tesi a limitare le emissioni odorigene.
La sperimentazione avviata ha permesso di risparmiare 800 euro pur essendo stata attuata solo dal 7 Novembre al 20 Dicembre: “immaginate quanto potremmo risparmiare con le oltre 5.000 utenze – ha poi aggiunto Lopane – perciò ha fatto bene la Regione ad optare per la linea dura.
Linea dura che prevede ulteriori 25euro a tonnellata per i Comuni che andranno sotto il limite del 65%. Anche per questo quindi si è voluto avviare il progetto pilota “Differenziamoci” chiedendo alle scuole di condividerlo anche ad anno scolastico avviato.
Il progetto messo a punto dal Dr. Giuseppe Misano coinvolge le scuole Diaz, Marconi ed Alighieri per cui erano presenti dirigenti e delegati scolastici, i quali, pur lamentando il non coinvolgimento in tempi utili hanno convenuto sull’utilità e la bontà del progetto. Significativo il contributo di 2.300 euro al progetto dato dalla Banca di Credito di Santeramo in Colle che ne ha permesso la fattibilità assieme ai fondi per il diritto allo studio. All’incontro oltre al dr. Misano erano presenti anche i consiglieri Mariella Bruno, delegato all’istruzione ed Enzo Calella, delegato alle politiche ambientali ed in prima linea nella organizzazione pratica della raccolta differenziata porta a porta. Tutti hanno convenuto dopo aver udito la relazione di Misano e le dichiarazioni del sindaco sulla importanza estrema del progetto. I seguenti dati non fanno che confermarlo: Laterza produce 6.300 tonnellate annue di rifiuti con oltre 15.000 abitanti. La raccolta costa 450.000 euro.
di Nicola Natale

lunedì 19 dicembre 2011

Inaugurata la nuova struttura Osmairm

E’ la più grande impresa di Laterza, con 500 dipendenti, 200 consulenti esterni e 13 ambulatori sul territorio. Si occupa dal 1972 di handicap, si chiama Osmairm. Sabato 17 Dicembre la presidente ed il management hanno presentato a tutti la nuova struttura in Via Cappuccini, a due passi dalla attuale sede sorta ai margini dell’ampia Gravina.
Il parterre è stato quello delle grandi occasioni messo insieme dalla presidente Maria Luisa Paciulli.Hanno presenziato l’assessore regionale alla sanità Tommaso Fiore, il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna e S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli. Sul palco anche il dr. Cosimo Turi, direttore sanitario dell’Osmairm e naturalmente il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane.
Subito dopo l’arrivo ed il ricevimento delle autorità, c'è stato il tradizionale “taglio del nastro” effettuato da un ospite e la benedizione impartita dal Vescovo. Le immagini sono state inviate anche sul mega schermo presente all'interno dell'immenso teatro tenda che ha accolto i tantissimi intervenuti. La conduzione dell'evento è stata affidata a Mauro Pulpito il quale era stato presente anche alla posa della prima pietra.
Poi la visita al Nuovo Osmairm. Il nuovo plesso, in grado di ospitare 270 utenti, è suddiviso in 14 moduli da 20 posti letto. Ogni camera di degenza a due letti è munita di servizi igienici e comfort alberghieri. La distribuzione dei plessi è orizzontale, utile a ridurre le barriere architettoniche. Tra le tecnologie riabilitative, oltre ai laboratori per il recupero delle residue capacità manuali, anche il tappeto rotante in acqua. Un ausilio riabilitativo in grado di favorire, attraverso la riduzione del peso corporeo del paziente nel fluido, l’aumento della sue capacità motorie.
L’O.s.m.a.i.r.m. (organizzazione sanitaria meridionale assistenza inabili recupero minori) è un micro mondo,riferimento da più anni della riabilitazione fisica in Puglia, particolarmente indirizzata alle disabilità fisiche e mentali gravi. Per la sua specializzazione è giunto anche ad attrarre degenti provenienti da Regioni limitrofe. Oltre ai medici specialisti (neurologi, ortopedici, fisiatri), prestano la loro attività fisioterapisti, collaboratori sanitari professionali infermieri, logopedisti, psicologi, educatori rappresentati sul palco da Ciro D’Anversa. Una squadra specializzata che ha però nei parenti dei pazienti un insostituibile supporto come hanno testimoniato la dott. Maria Pace e Giuseppe Palmirotta, rappresentanti dei genitori che nel tempo hanno creduto alla proposta Osmairm.
Nicola Natale

martedì 13 dicembre 2011

Gli operai Miroglio: "Non scenderemo più dai tetti"

Non scenderanno più dai tetti se non arriveranno notizie e risposte rassicuranti per i 230 lavoratori della ex Miroglio di Ginosa. Infatti, dalle ore 8 di ieri, è ripresa l’occupazione presso gli stabilimenti Filatura e Tessitura di Puglia, in contrada Girifalco. La protesta è maturata dopo il mancato incontro romano, previsto al MISE, il 29 novembre scorso. In quell’occasione si doveva approfondire lo stato di avanzamento dei progetti di reindustrializzazione nonché la decisione unilaterale, assunta dal Gruppo Miroglio, circa la dichiarata volontà di aprire la procedura di mobilità, recando forti preoccupazioni fra i lavoratori, le OO.SS e l’intero territorio.I lavoratori, così come deciso nell’assemblea del 25 novembre 2011, intendono riportare la discussione in sede di Ministero del Lavoro con l’obiettivo di chiedere il ritiro della procedura di mobilità e l’utilizzo di strumenti alternativi che possano garantire il processo di reindustrializzazione. Inoltre, è necessario legare gli ammortizzatori sociali ai progetti di riconversione anche attraverso una chiara comprensione dei piani industriali e finanziari dei progetti Marcolana e Barbero.
Ad oggi, quindi, il silenzio assoluto e, inesorabilmente, si avvicina l’incubo della cassa integrazione che scade il 31 dicembre 2011.

sabato 10 dicembre 2011

La nuova ICI? Una fregatura per i Comuni

FIRENZE - Nella manovra serve "un intervento per recuperare un po' di giustizia sociale". "L'Imu non portera' piu' soldi ai Comuni ma allo Stato, questa e' la fregatura. Bisognerebbe chiamarla imposta statale sugli immobili".
Lo ha detto Matteo Renzi, sindaco di Firenze, parlando con i giornalisti a margine del consiglio nazionale dell'Anci, in corso a Palazzo Vecchio. "La relazione del presidente Delrio e' molto equilibrata: sappiamo che ci sono problemi economici, ma non e' accettabile uno scaricabarile sui Comuni che, tra l'altro, sono l'unica istituzione che in questi anni ha ridotto la spesa", ha detto Renzi.
La nuova Ici, ha sottolineato il primo cittadino fiorentino, "non portera' piu' soldi ai Comuni ma allo Stato e anzi ai Comuni viene chiesto un ulteriore contributo di 1,4 mld".
Renzi si dice anche "molto preoccupato per l'approccio alla situazione", basato sul principio "tasse, tasse, tasse", con, ad esempio, "la Regione che aumenta l'addizionale Irpef di botto e altri balzelli arriveranno in tanti piccoli e grandi settori della vita quotidiana".

giovedì 8 dicembre 2011

I sindaci pugliesi invadono Roma: "Ridateci i treni"

Roma – TAGLI ferroviari: Trenitalia apre alla “riorganizzazione dei collegamenti dalle regioni meridionali in direzione della capitale e delle principali stazioni dell’Italia settentrionale anche se l’orario invernale entrerà in vigore a partire dal 12 dicembre”. Una rivisitazione che dovrà essere concordata nei prossimi giorni così come concordato tra l’amministratore delegato della società, Vincenzo Soprano, e i sindaci e gli amministratori che questa mattina hanno partecipato alla mobilitazione istituzionale a tutela del diritto alla mobilità delle comunità meridionali dinanzi alla sede del Gruppo Ferrovie dello Stato. Michele Emiliano, primo cittadino di Bari, era stato chiaro: “Mai mettersi contro i sindaci meridionali”, il suo tuono con tanto di fulmine.


Ed oggi, alle parole hanno fatto seguito i fatti. In piazza della Croce Rossa si sono ritrovati i sindaci e gli amministratori dei Comuni di: Foggia, Bari, Lecce, Napoli, Potenza, Taranto, Apricena (FG), Ariano Irpino (AV), Cisternino (BR), Fasano (BR), Fregole (AV), Laterza (TA), Monopoli (BA), Mottola (TA), Ostuni (BR), Palagiano (TA), San Severo (FG), Statte (TA); i rappresentanti delle province di Bari e Brindisi e delle ANCI di Basilicata, Campania e Puglia. Presenti, oltre al sindaco Gianfranco Lopane, anche il consigliere provinciale Vito Cassano in rappresentanza della Provincia di Taranto e il segretario del PD Tony Gallitelli.

I sindaci sono stati ricevuti, per la prima volta tutti in gruppo, attorno a metà giornata. Il gruppo, forte ed unito, ha rigettato l’offerta del numero uno di Trenitalia, Moretti, di accogliere ad udienza una delegazione di soli quattro sindaci. Una prova di coesione. Ma, soprattutto, un atto di forza inedito che accredita il meridione come un soggetto di discussione unico. Alle fine, come detto, Trenitalia si è detta disponibile a rivedere la riorganizzazione dei collegamenti ferroviari dalle regioni meridionali in direzione della capitale e delle principali stazioni dell’Italia settentrionale anche se l’orario invernale entrerà in vigore a partire dal 12 dicembre. I Sindaci fanno sapere che quattro sono stati i temi posti dalla folta delegazione all’a.d. di Trenitalia: “isolamento del Sud, in particolare per i collegamenti notturni; riequilibrio degli investimenti destinati alle linee più appetibili per il mercato e quelle a più elevato contenuto sociale; concertazione del contratto di servizio; tutela dei livelli occupazionali”.

Duro il commento dell'Assessore ai Trasporti Minervini sulla decisione di Trenitalia: “non può permettersi di raggirare i pugliesi come ha fatto oggi sulla stampa. Mentre il governo taglia oltre 900 milioni di euro alle regioni sul trasporto pubblico locale, chiedere ai pugliesi di cofinanziare anche i treni notturni verso Milano suona per quello che è: una provocazione. Piuttosto, faccia il manager e qualifichi l’offerta anche dal mezzogiorno dimostrando di saper intercettare una domanda di mobilità potenzialmente enorme”. “Abbiamo bisogno – conclude l’assessore – che il governo e le aziende pubbliche nazionali comincino a credere che il sud costituisca un’indispensabile risorsa per salvare il paese, in questi giorni così drammatici e difficili".

mercoledì 7 dicembre 2011

L'urlo di dolore del centrodestra laertino

Prima la presentazione del progetto di ristrutturazione del Ponte Selva San Vito, poi la “posa” del primo albero nel vecchio Parco Comunale infine l’inizio dei lavori di costruzione del nuovo centro disabili e del centro ludico prima infanzia. E il centrodestra laertino (o quello che ne è rimasto) non ha retto più ed è sbottato: “questo l’abbiamo fatto noi! E’ tutta roba nostra!”. E’ la dura legge del contrappasso, ovvero: chi di opera pubblica ferisce…

L’opera pubblica, marchio di fabbrica delle due precedenti amministrazioni, era vista come mero strumento di propaganda politica; doveva essere visibile, tangibile, inaugurabile, non importava nulla se troppo spesso era anche inutile. Non importava nulla se dopo il taglio del nastro non era talvolta agibile. Di esempi purtroppo il nostro paese è pieno: dall’inutile pista di pattinaggio, all’inutilizzato anfiteatro, all’inutilizzabile tensostruttura, alla cadente fontana in maiolica ecc. ecc. ecc.

Questo modo di intendere i lavori pubblici non ci ha mai entusiasmati e non ci appartiene. La nuova amministrazione di centrosinistra proverà a recuperare tutti i “mausolei” ereditati dalle precedenti amministrazioni di centrodestra, rendendoli fruibili ed utilizzabili da tutta la comunità.Si dovranno evitare gli errori del passato, progettando o portando a termine solo quelle opere che potranno avere un’effettiva utilità per i cittadini di Laterza.E non staremo certo “a rosicare” se qualche nastro verrà tagliato dalle prossime amministrazioni, perchè avremo la convinzione che quel taglio di nastro rappresenterà un salto di qualità per il futuro di tutto il paese, indipendentemente dai colori politici.

lunedì 5 dicembre 2011

Manovra: le cose da cambiare

Abbiamo alle spalle 3 anni in cui si diceva che i conti erano a posto e che la crisi era psicologica perchè stavamo meglio di altri. Per questo condivido ogni parola che ha detto Monti sulla serietà e gravità del momento.

La manovra è dura, e non poteva essere altrimenti. Ma non è abbastanza equa.
Dobbiamo assolutamente migliorarla e alleggerirla su alcuni punti

- L'indicizzazione delle pensioni deve essere corretta perche' due volte la minima è troppo poco
- Accostarsi al tema della riforma delle pensioni con un approccio più graduato, in particolare per i lavoratori a più basso reddito
- Va incrementata l'esenzione dell'Ici sulla prima casa

Sappiamo anche da dove prendere le risorse, pensiamo che ci possano essere poi entrate che vengono dalle dismissioni immobiliari e dalla messa a gara delle frequenze.
In particolare va corretta l'impostazione sull'evasione fiscale.E' importante che sia passato l'intervento sugli scudati: l'abbiamo voluto e abbiamo insistito da tanto tempo, ma l'1,5% è solo un "buffetto".

Non è la manovra che avremmo fatto noi. Ma lavoreremo in parlamento per migliorarla.

Pierluigi Bersani