venerdì 10 ottobre 2008

UNA SCIA LUMINOSA

Non mi sono mai piaciuti i comizi, però, lo devo confessare, domenica sera, durante il comizio degli oppositori a Gisella KRISTALLIN, si è verificato un evento grandioso per “Lo voglio bene al mio Paese”, un evento tipo di quelli che accadono ogni cento, anche duecento, trecento anni.

Stava parlando un esponente dell’opposizione, ex sindaco, il quale aveva tra le mani degli appunti che non riusciva a leggere perché il palco non era illuminato in quanto tutte le lampadine del paese erano state utilizzate a Ginosa per illuminare la villa dove si svolgeva la festa patronale.

All’improvviso… miracolo!!!!

Tutta la gente rivolgeva lo sguardo in alto. Una scia luminosa si avvicinava velocemente verso il palco e si fermava qualche metro sopra la testa dell’oratore.

Questa scia illuminava a giorno tutta la zona limitrofa alla piazza e col trascorrere dei secondi, la scia dalla forma di cometa acquistava sempre più i connotati umani.

Si incominciava a intravedere una faccina vecchia ma luminosa di una persona piccola di statura, dic(c)iamolo va, un nano, con la testa calva sulla quale qualcuno si era divertito a spruzzare del colore nero, con dei denti che straripavano dalle labbra e che andavano oltre le mascella. Non me ne voglia: era proprio brutto.

Questo essere luminoso a forma umana stringeva tra le braccia qualcosa anche luminoso ma a forma di bambinello e si oscurava quando il nano gli toglieva il “cicciotto”: era Gisella col suo giocattolo preferito, lo “SCACCO MATTO”, che confidenzialmente chiamo “SCAKKY”. La scia luminosa a forma di uomo piccolo e brutto incominciava a lanciare anatemi:

“Comunisti, pentitevi, smettetela di dire bugie. Io ho mandato mio figlio Gis con il suo scudiero “SCAKKY” ad amministrare il Vostro Paese e voi lo state crocifiggendo. Vergognatevi. Se girate il Vostro Paese non sentite nessuna puzza, è l’olfatto dei fottuti comunisti che è guasto, credetemi, lo dico io che sono il re dei monnezzari. Ho pulito Napoli, me ne intendo”.

Tutti quelli che stavano sul palco, la folla che ascoltava il comizio si è inginocchiata e ha gridato:

“PERDONO E GRAZIE DEL DONO CHE CI HAI FATTO.

NOI LO VOGLIAMO BENE AL NOSTRO SINDACO.

NOI LO VOGLIAMO MANDARE A FARSI UNA STRADA, ANCHE UNA VIA, INSIEME A SCAKKY, A TARANTO, MAGARI A ROMA E PERCHE’ NO A WASHINGTON?” .

Per una nuova etica politica

Un’iniziativa di alcuni utenti del Network del Partito Democratico per un contatto più forte e diretto fra chi ha desiderio di partecipare attivamente e gli organi ufficiali del Partito, facendo giungere ai vertici voce, aspirazioni e speranze degli elettori. Vogliamo raccogliere il maggior numero di adesioni e firme per consegnarle direttamente nelle mani del Segretario del PD Walter Veltroni, durante la grande manifestazione del 25 ottobre 2008.
Per una nuova etica politica
Crediamo che per ottenere un REALE CAMBIAMENTO del modo di FARE POLITICA si
debbano stabilire e seguire regole di carattere ETICO che si basino sulla difesa della
SOVRANITA’ POPOLARE, sulla TRASPARENZA delle amministrazioni pubbliche,
sull’ELIMINAZIONE dei PRIVILEGI eccessivi di cui gode l’attuale classe politica, sulla
CONDANNA della CORRUZIONE e di ogni forma di favoritismo e nepotismo,
sull’ALTERNANZA ed il RICAMBIO delle cariche politiche, sulla necessità di stabilire un
corretto rapporto fra politica e MAGISTRATURA.
proponiamo quindi:


Azioni disciplinari per chi utilizza il potere politico per proprio vantaggio, contro gli interessi della collettività, tradendo fiducia e aspettative degli elettori.

 L’interdizione da pubblico ufficio per ogni individuo condannato in via definitiva per reati gravi contro la pubblica amministrazione.

 Una maggiore responsabilizzazione del potere giudiziario in caso di comprovate colpe gravi da parte del magistrato

 Una forte determinazione nella difesa del principio di uguaglianza davanti alla legge in materia istituzionale

 Creazione di un sistema elettorale che restituisca al cittadino la possibilità di esprimere direttamente la scelta dei propri rappresentanti

 Introduzione di un limite massimo di legislature oltre il quale non ci si possa continuare a candidare.

 Regole per garantire e favorire il ricambio generazionale nei partiti politici.

 Disincentivo del trasformismo da parte di deputati e senatori vincolando il mandato all’appartenenza allo schieramento scelto dagli elettori.

 Adeguamento dello stipendio di deputati, senatori e tutti gli amministratori alla media dei loro colleghi europei e in modo non sproporzionato ai livelli retributivi del nostro paese.

 Eliminazione dei privilegi immotivati goduti dai parlamentari.

 Adesione ad un “patto etico” contro ogni nuova forma di immunità parlamentare
in materia organizzativa e di partecipazione democratica


Sostegno e diffusione del sistema delle Primarie per tutti i candidati, in modo che i cittadini
possano scegliere direttamente i candidati a qualunque carica elettiva, condividendo quanto
espresso dai promotori del sito http://www.primariesempre.org/.



Valorizzazione della base e dialogo diretto tra elettori ed eletti che incoraggi la partecipazione e
faccia continuamente arrivare ai vertici del partito le richieste, le idee e le esigenze della base
per un maggiore approfondmento consultate il sito www.tuttopuocambiare.it
aderite all’iniziativa leggendo, approvando e firmando la dichiarazione completa – trovate tutto sul sito www.tuttopuocambiare.it

Crisi dei mercati finanziari: Tremonti o nasconde la verità oppure non sa cosa fare

Con altri trenta deputati della Repubblica ho presentato un'interpellanza urgente la scorsa settimana ed eravamo gia' andati incontro al Governo nello spostare al 3 Ottobre a questo giovedi' la discussione di questa interpellanza. E' un'interpellanza delicata, perche' in essa abbiamo ricostruito tutte le operazioni finanziarie fatte da Lehman Brothers con la Repubblica italiana e chiedevamo al Governo, per rispetto del Parlamento e dei mercati, di essere trasparente sui numeri che, in questo momento, stanno diventando oggetto delle valutazioni piu' delicate sulla condizione economico-finanziaria del Paese. Siamo oggettivamente increduli, perche' speravamo che, dopo dieci giorni, il Ministero dell'economia e delle finanze, nella persona del Ministro dell'economia, dicesse qualcosa al Parlamento. Non l'ha fatto questa mattina il Ministro Tremonti, lasciando attonita una buona parte dell'Aula. Speravamo, lo sperava soprattutto il Partito Democratico, che all'interpellanza urgente, che e' puntuale circostanziata, seguisse una risposta tecnica del Governo. Questo silenzio ci preoccupa, lo dico con tutta la serenita' e l'incredulita' del caso. Questo silenzio ci preoccupa, perche' non diamo un bel segnale all'esterno, perche' questa interpellanza era anche oggetto di attenzione da parte, evidentemente, degli operatori specializzati. Il Tesoro non si e' presentato in Aula e non ci sta dando alcuna spiegazione. Siccome le cifre sono serie, perche' solo il mark to market negativo, cioe' le perdite che la Repubblica italiana avrebbe consolidato nei confronti di Lehman Brothers, ammonterebbe a un miliardo e mezzo di euro, questa assenza e la mancanza di una smentita, come purtroppo capita da dieci giorni a questa parte, rischiano di essere un'indiretta conferma dei contenuti di questa interpellanza. Nelle prossime ore decideremo certamente di sottolineare l'accaduto in tutti i modi e in tutte le forme. Chiedo alla Presidenza della Camera di dirci, a questo punto, cosa si fa in questi casi, perche' restiamo basiti. Non so se vi siano altri precedenti. E' grave che questo sia capitato sulla condizione dei mercati finanziari e sulla condizione della Repubblica rispetto a tali mercati''.


di Francesco Boccia



PD Laterza e IDV insieme contro il Lodo Alfano

Domenica 12 Ottobre in Piazza Vittorio Emanuele a Laterza

Il Lodo-Alfano è una legge fatta dell'attuale premier per non farsi processare.
La libertà i cittadini la perdono in questa maniera, poco alla volta, concessione dopo concessione. Il governo ve lo sta già dimostrando, dopo il lodo per le 4 cariche dello Stato passato nell'indifferenza di molti ora si avanzano nuove pretese arroganti che calpestano i principi della costituzione, della democrazia e della tua libertà.
Arrivano richieste per il Lodo-Consolo per i ministri, arriva l'estensione del Lodo per Mills, chissà che non arrivi il Lodo anche per qualche criminale.Non lasciarti sfuggire di mano la tua libertà. Firma in una delle piazze per il referendum contro il Lodo Alfano.Hai il dovere di fermare la dittatura Berlusconi IV.

Il Partito Democratico, sezione di Laterza, sara' Domenica 12 Ottobre in Piazza Vittorio Emanuele a Laterza insieme ai rappresentanti di Italia dei Valori per sostenere l'iniziativa.

Da Leggere:

LODO ALFANO, ALCUNE RIFLESSIONI- di Nicola Tranfaglia

La7: una tv in pericolo - I tagli al personale solo il primo atto di un ridimensionamento della fastidiosa libertà di stampaNell'anniversario dell'assassinio della giornalista russa Anna Politkovskaja, l'associazione AnnaViva organizza un presidio per commemorare la sua memoria. Perché il suo sacrificio in favore dei diritti umani in Cecenia non venga dimenticato.7 Ottobre 2008, ore 20.30, piazza della Scala - Milano
Da Italiadallestero.infoDi nuovo strangolata la democrazia italiana (Dagens Nyheter - Svezia - 3 ottobre 2008)
La collaborazione giuridica nel caso Mediaset può continuare (Neue Zürcher Zeitung - Svizzera - 30 settembre 2008)

giovedì 9 ottobre 2008

Governare con i cittadini

Il 14, 15 e 16 ottobre, in occasione della settimana europea della democrazia locale, promossa dal Consiglio d’Europa, si terranno a Reggio Emilia tre giornate di studio e di confronto, di rilievo internazionale, sul tema del cambiamento nelle relazioni tra istituzioni e cittadini con particolare riferimento alle questioni della democrazia partecipativa e della sussidiarietà orizzontale.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia insieme al Dipartimento della Funzione Pubblica, al Formez, in collaborazione con Cittadinanzattiva e ALDA (Association of Local Democracy Agencies), la Regione Emilia Romagna e Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà).

In parallelo a "Governare con i cittadini":

Workshop sulla Pianificazione strategica

Nel corso delle tre giornate di "Governare con i cittadini" la città di Reggio Emilia organizza in parallelo un Workshop sulla pianificazione strategica con l'obiettivo di supportare le città partner del progetto, in particolare gli enti locali del mediterraneo nel processo di definizione ed attuazione dei piani strategici locali.

Il workshop sulla pianificazione strategica rientra nel programma Europeo Stream Cities co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma MED-PACT.

La partecipazione a questo workshop è riservata ai partner di progetto o su invito.

http://www.democrazialocale.comune.re.it/

La paga dei padroni

I numeri fanno impressione. Mentre la Borsa nel 2007 ha perso l’8 per cento circa, gli stipendi dei manager sono saliti del 17 per cento. Idem per il 2006. Lo stipendio di Alessandro Profumo, amministratore delegato dell’Unicredit, è cresciuto del 39 per cento (9 milioni 426mila euro). Il valore di mercato delle azioni Unicredit è sceso del 17 per cento. Perché?Non è demagogia. L’economia italiana è in piena recessione. I salari perdono potere d’acquisto. È sempre più difficile arrivare alla fine del mese. E la colpa di chi sarebbe? Dei dipendenti pubblici, definiti “fannulloni”, dei piccoli imprenditori, tutti evasori, dei lavoratori dipendenti, poco produttivi e troppo sindacalizzati.Manager, banchieri e capitani d’industria restano immuni da responsabilità. Per loro, se c’è qualcosa che non va è a causa della politica o del mercato internazionale. Ma non è così. Basta vedere quanto guadagnano, e come. Questo libro mette insieme gli stipendi e le storie della nostra classe dirigente. Un sistema granitico, di signorie e vassallaggi. I nomi sono sempre gli stessi da anni: Ligresti, Pesenti, Berlusconi, Moratti, Agnelli, Colaninno, Romiti, De Benedetti, Caltagirone, Benetton... Protagonisti di un sistema che pensa più alla finanza che all'industria, più a mantenere un sistema di potere che a far prosperare le imprese. Condottieri di un capitalismo malato. E poi c’è Mediobanca, l’epicentro del potere finanziario da sempre, la scatola nera del privilegio.La parola chiave è una sola: fedeltà. Allora lo stipendio milionario è assicurato.Come insegna la saga infinita dei dirigenti pubblici, spostati da una parte all’altra, sempre con buonuscite record, e dopo aver accumulato, molto spesso, perdite disastrose. E quella dei capitalisti senza capitali, che controllano una società con un’altra società, un’altra ancora, un’altra... Così hanno diritto a pochi dividendi, ma il potere è loro, basta una firma ed ecco che scatta il compenso d’oro.

Leggi la rassegna

Sorpresa nel decreto Alitalia: reati non perseguibili se non c’è il fallimento.Ad accorgersene per prima Milena Gabanelli, l’autrice della trasmissione Report.Roma - Un’altra? Sì, un’altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio.La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un’altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia.

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mercoledì 8 ottobre 2008

Via al distretto della Meccatronica in Puglia

Siglato in Presidenza il protocollo d'intesa tra la Regione ed il Consorzio

Descrizione: La regione Puglia presenta notevoli potenzialità nel settore della Meccatronica, specie nell’area del barese, grazie alla forte presenza di industrie e a una realtà accademica incentrata sul Politecnico e sull’Università, oltre che su enti di ricerca pubblici e privati (Enea, CNR) operanti sul territorio.Le esigenze di innovazione tecnologica trovano, nel Distretto, una risposta sia scientifica sia industriale in particolare nei settori prioritari dell’industria pugliese (industria meccanica, tessile e mobili) e nei settori emergenti (meccatronica, nanotecnologie applicate alla produzione) e alla possibilità di attrarre altre imprese nel territorio attraverso lo sviluppo di: tecnologie trasversali ai sistemi di produzione (automazione, robotica, controlli, metrologia, ecc.)
tecnologie settoriali: industria meccanica, automotive, industria per la lavorazione del legno, industria elettronica. La struttura pilota che ha significative potenzialità di sviluppo è quella del consorzio Sintesi, un centro di ricerca pubblico-privato formatosi a Bari nel 2003, all'interno del quale sono concentrate le attività di ricerca industriale del CNR e di alcuni gruppi industriali italiani (Comau, Prima Industrie, SCM Group, Aetna Group, Plastal). Obiettivi e prospettive:Il Distretto meccatronico pugliese opererà per stimolare e sostenere l’innovazione nei settori portanti dell’economia regionale (meccanica, tessile, mobili) e in alcuni settori emergenti (meccatronica, nanotecnologie applicate alla produzione) mediante lo sviluppo di tecnologie trasversali ai sistemi di produzione (automazione, robotica, controlli, metrologia) e tecnologie settoriali.L’intervento si propone di sviluppare tecnologie trasversali ai diversi settori di applicazione dei sistemi di produzione.In particolare il programma prevede lo sviluppo di soluzioni meccatroniche applicate al settore della diagnostica umana, in tre ambiti specifici:
diagnostica biomolecolare: sviluppo di piattaforme meccatroniche per applicazioni di diagnostica basate sull'amplificazione di acidi nucleici, orientate alla clinica di routine
diagnostica per immagini: sviluppo di soluzioni per indagini diagnostiche a integrazione di immagini morfo-funzionali basate su sonde automatiche ad alta risoluzione spaziale e di contenute dimensioni, orientato alla diagnosi precoce di specifiche lesioni di particolare rilievo clinico diagnostica biomeccanica: sviluppo di una classe di sistemi di rilevamento biomeccanico e antropometrico basato sull'implementazione di sistemi di misura autonomi e orientato ad applicazioni di natura terapeutico-riabilitativa.

Risultati attesi:Il Distretto sarà attivo per la realizzazione e lo sviluppo di laboratori compartecipati sia del settore pubblico che privato. Inoltre, attuerà gli interventi necessari a garantire la formazione specialistica (altamente competitiva) di giovani ricercatori pugliesi coinvolti nei progetti di ricerca. Infine, opererà per la realizzazione di progetti di ricerca promossi da piccole e medie imprese presenti nella Regione Puglia.

Fonte: Accordo di Programma Quadro

Fonte: Regione PugliaLeggi l'articolo

FERROVIE: A TARANTO ENNESIMO GUASTO TRENI VECCHI

Gli ETR 500 erano troppo veloci per la Puglia, ma ora i vetusti Eurostar City mostrano tutta la loro inefficienza, e insieme a questa la disattenzione del Governo e dei vertici delle Ferrovie dello Stato.
E’ quanto dichiarano in una nota inviata alla stampa i parlamentari del PD Vico e Martella, quest’ultimo anche in veste di Ministro ombra dell’opposizione con delega ai Trasporti e alle Infrastrutture.
Una denuncia dai toni piuttosto accesi, dopo l’ennesimo episodio di guasti a bordo dei vecchi treni Espresso che hanno sostituito ormai da alcuni mesi i Pendolino che da Taranto e Lecce conducevano a Roma e Milano.
L’ultima cronaca è il resoconto di uno scandalo annunciato – commentano i due parlamentari – alle 5.20 di questa mattina (7 ottobre – ndr) ha preso fuoco il locomotore del Taranto-Milano, ma non per effetto di una anomala combustione, quanto per il perpetuato utilizzo della tecnica del riciclaggio dei pezzi di ricambio da un treno all’altro.
Insomma gli Eurostar City in servizio per la Puglia cadono a pezzi – dicono Vico e Martella - e gli utenti, così come accadde anche lo scorso 3 ottobre quanto il Taranto-Milano si fermò alla stazione di Palagianello, si ritrovano passivamente protagonisti di incredibili viaggi a bordo di un autobus arruolati per sopperire alle inefficienze più che palesi delle Ferrovie dello Stato.
Tutto questo accade alla faccia dell’alta velocità al servizio del Nord – spiegano ancora i due esponenti del PD – mentre al Sud si sceglie la politica dello sfascia-carrozze, con treni che ormai si reggono in piedi solo grazie al lavoro di risistemazione attuato alla meno peggio dal personale meccanico delle F.S.
Al termine della denuncia gli onorevoli Ludovico Vico e Andrea Martella lanciano un appello al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli e all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Moretti.E’ una situazione grave e da terzo mondo – dicono – e di fronte a questa condizione e all’assenza assoluta di impegni certi, richiamiamo alla responsabilità i vertici del Governo e delle Ferrovie dello Stato, affinché il diritto costituzionale alla mobilità sia garantito anche a questa area del Sud

martedì 7 ottobre 2008

Manifestazione Nazionale Salva l'Italia

Siamo alla vigilia della manifestazione nazionale Salva l'Italia e le Feste sono un volano fondamentale per la raccolta delle firme e per comunicare che il 25 ottobre sarà importante dire 'io ci sono'.
Sarà importante esserci per testimoniare che c'è un'Italia che non si piega, un'Italia con la schiena diritta che bandisce dal suo Dna parole come razzismo, ingiustizia, povertà. Un'Italia della legalità e della sicurezza per tutti. Un'Italia dove il merito scalzi finalmente una società di caste, in cui il figlio dell'operaio diventerà operaio e il figlio del notaio diventerà notaio. Dove la sanità e l'istruzione siano davvero tenuti in conto di servizi pubblici di qualità. Un'Italia dove a nessuno sia negato il diritto di studiare, di formarsi, di fare ricerca. Dove la memoria sia la porta verso il futuro e dove l'arte, la cultura, la natura abbiano il valore più grande. Dove lo stipendio non sia un dramma da quarta o terza settimana del mese. Un'Italia dove si competa, si vinca, si guadagni, con la consapevole responsabilità di sapere che appartiamo a un corpo sociale sano, solido e vivo.

Walter Veltroni

Il Circolo di Laterza sta organizzando un pullman che ci accompagnera' a Roma il 25 Ottbre per partecipare alla manifestazione nazionale Salva l'Italia .
Chiunque sia interessato puo' contattarci al nostro indirizzo e-mail :pdlaterza@gmail.com o al cell: 3206005335.


La quota prevista per il viaggio e' di 25.00 euro.

Non lasciate che i cittadini di Taranto muoiano di cancro!



















Ricevo e pubblico, auspicando commenti e ulteriori informazioni .o.b.
È online sul sito dell'AIL di Taranto (Associazione contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma) l'appello rivolto alle Istituzioni locali e nazionali volto a sensibilizzare le stesse sull'emergenza ambientale che la Città sta vivendo.

Emissioni diossina a Taranto dell’ILVA S.p.A(rilevazioni Arpa Puglia)


  • 12 Giugno '07 - 2,4 nanogrammi per metro cubo d’aria
  • 14 Giugno '07 - 4,3 nanogrammi per metro cubo d’aria
  • 16 Giugno '07 - 4,9 nanogrammi per metro cubo d’aria

  • Febbraio 2008 - 7 nanogrammi per metro cubo d’aria



Da Leggere :








"Petrolio in Puglia", via libera all'Eni

L´Eni è pronta a riprendere le ricerche nel sottosuolo pugliese. Forse c´è petrolio. Forse solo gas, viste le ultime quotazioni dell´oro nero. Il colosso energetico è pronto a fare pozzi esplorativi nella zona di Foggia, in quella murgiana prima di Matera e in quella jonica, tra Ginosa e Castellaneta. Qui addirittura entro il 2011. Ed è quasi paradossale che nella regione che ha deciso di puntare tutto sulla produzione delle energie alternative, dall´eolico al fotovoltaico, dal solare alle biomasse, si cerchi nel sottosuolo con l´avallo della giunta regionale di centrosinistra che vuole liberarsi dalla schiavitù delle fonti fossili che in Puglia producono energia tre volte quella che i pugliesi consumano.Sta di fatto che l´Eni è pronta a riprendere le ricerche che abbandonò nel 1985, in un´area di 31 ettari vicino alla foce del fiume Bradano. Dalla sede del "cane a sei zampe" non si sbilanciano: la richiesta di effettuare il tracciato delle linee sismiche e sulla base della loro rielaborazione, l´ubicazione e il programma di perforazione del pozzo esplorativo, è una delle tante. Sembra quasi routine. Non si entusiasma nemmeno l´assessore all´Ambiente, Michele Losappio, che ha proposto in giunta di dare il "via libera" all´Eni. Non come il vice presidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo e il consigliere regionale Paolo Costantino, che sono tarantini e ai quali non dispiacerebbe condividere lo scettro di Texas d´Europa con la vicina Basilicata.Non è la prima volta che si cerca qualcosa nel sottosuolo tra Ginosa e Castellaneta. Agip e Spi, le due società dell´Eni che si occupano di ricerca e trasformazione di idrocarburi, tra il 1959 e il 1985 hanno realizzato 5 pozzi ma non ne hanno cavato che quantità limitate di gas. Ora ci riprovano, complici le affinate tecniche di ricerca. L´investimento sfiora i 4 milioni di euro, compresi quelli per un pozzo profondo 2500 metri. Si cerca soprattutto gas ma c´è anche il "tema ad olio".
Le ricerche dell´Eni in Puglia riguardano anche Masseria Sipari, a sei chilometri da Foggia e "Monte Carbone", tra Altamura, Santeramo, Laterza e Ginosa. Qui in tre anni è previsto lo scavo di un pozzo esplorativo di 4000 metri, per una spesa di oltre 6 milioni di euro. Poi c´è un progetto denominato "Manduria": qui è prevista un´esplorazione petrolifera su un area di 95 ettari tra le province di Taranto, Brindisi e Lecce. Quattro i pozzi previsti dai 2500 ai 4000 metri di profondità che saranno assoggettati a specifica intesa, valutazione ambientale e verifica di compatibilità con il piano di assetto idrogeologico.Un altro progetto ancora è stato ribattezzato "Massafra": 99 ettari da esplorare per un investimento di oltre 6 milioni di euro: 14 i comuni interessati tra le province di Bari, Taranto e Matera ricompresi nell´area occidentale della provincia di Taranto includendo ancora una volta Ginosa, Laterza, Altamura e Santeramo oltre ad Acquaviva, Gioia Castellaneta, Mottola, Palagianello e Palagiano. «L´annuncio di questi investimenti corposi - dichiarano Mineo e Costantino - è un dato positivo in sé, la Puglia potrebbe addirittura configurarsi a nuovo Texas d´Europa anche se questi sono solo dati futuribili, peraltro relativi a fonti fossili di incerta entità ed esistenza. L´eventuale scoperta di giacimenti fossili può aprire nuovi scenari».

da http://bari.repubblica.it/

lunedì 6 ottobre 2008

Sondaggio Raccolta differenziata

Di seguito riportiamo, dopo aver ricevuto molte richieste di intervento sul sistema di raccolta differenziata, il verbale della risposta alla nostra interrogazione presentata nel corso del consiglio comunale del 8 luglio 2008.
Le lamentele dei cittadini sono continuate per tutta l'estate e riguardano soprattutto i bidoncini per la differenziata e i punti gialli. Dopo più di 1 anno dall'inizio del nuovo appalto, dopo il rodaggio e la provvisorietà i cittadini sono stanchi e sfiduciati e molti cominciano ad abbandonare la differenziata. Siamo ad ottobre e il porta-porta (seppur in via sperimentale) non è partito. Nel frattempo la tariffa della Cisa è passata a 83 euro/tonnellata e vi è il rischio dell'ulteriore aumento della tassa sui rifiuti.
La Regione Puglia spinge sulla differenziata, ci sono i soldi ma manca la volontà politica dell'Ato e dei comuni di fare le cose per bene. Ecco perchè lanciamo questo sondaggio per sensibilizzare l'intera comunità laertina sulla raccolta differenziata affinchè si possa svolgere un consiglio comunale monotematico coinvolgendo tutte le scuole.

STRALCIO VERBALE - CONSIGLIO COMUNALE 8 LUGLIO 2008

Presidente FRIGIOLA

L'ultima interrogazione è riguardante la raccolta differenziata e il servizio smaltimento rifiuti. La parola ad un Consigliere di minoranza. Catapano: prego.

Consigliere CATAPANO

Con questa nostra interrogazione, «...noi intendiamo conoscere i motivi per i quali, dopo aver diffuso i dati record della raccolta differenziata per i mesi di gennaio e febbraio 2008, nel mesi di marzo e aprile la differenziata si è fortemente ridotta. Inoltre, intendiamo conoscere quali sono i dati della raccolta differenziata del Comune di Laterza a far data dall'avvio del nuovo appalto con la ditta "Avvenire" di Putignano ad oggi, indicando dettagliatamente la quantità, la tipologia e provenienza dei rifiuti distinguendo in valori separati quelli relativi all'attività economica; conoscere se è stata individuata l'area attrezzata "ecocentro" previsto dal nuovo appalto ed, in caso di risposta negativa, specificare i motivi dell'inadempimento. Infine vogliamo conoscere quali sono gli ulteriori sviluppi ed evoluzioni della raccolta porta a porta della differenziata e dell'umido con conseguente eliminazione dei piccoli raccoglitori e dei provvisori punti di raccolta oggi esistenti».

Presidente FRIGIOLA

Grazie. Risponde all'interrogazione l'Assessore Catucci. Prego, Assessore.

Sindaco CRISTELLA

Presidente: posso capire chi sono gli interroganti? Perché non si capisce mai chi sono gli interroganti!

Presidente FRIGIOLA

Chiedo scusa, è legittimo sapere chi sono i firmatari. Il Sindaco chiede...

Consigliere CATAPANO

Catapano è uno, Stano, Cirielli, Serafini e poi c'è il dottor Perrone e l'altro Consigliere Stano.

Presidente FRIGIOLA

Grazie. Prego, Assessore.

Assessore CATUCCI

«In riferimento all'oggetto - quindi l'interrogazione riguardante la raccolta differenziata - si riferisce quanto segue: i dati cosiddetti "record" sulle raccolte differenziate effettuate nei mesi da dicembre 2007 a febbraio 2008, così come già specificato dalla sottoscritta su alcune testate giornalistiche locali, sono stati sensibilmente più alti rispetto alla media riscontrata negli altri mesi perché comprensivi della percentuale relativa alla raccolta straordinaria di rifiuti effettuata nel territorio comunale secondo un apposito progetto di risanamento e pulizia dei siti carsici finanziato con i fondi "ecotassa" dalla Regione Puglia per l'importo di circa 140.000 euro».

Sostanzialmente è stata fatta una raccolta straordinaria in quei mesi e, quindi, essendo stati raccolti degli inerti (materassi e quant'altro, elettrodomestici) nel territorio urbano, ovviamente questi materiali, essendo stati raccolti nel territorio urbano, sono stati assimilati alla raccolta differenziata nel territorio urbano e, quindi, questo ha portato all'incremento della percentuale della differenziata.

«Poi, per quanto riguarda il secondo punto, in allegato ho i dati inviati dal nostro ufficio competente divisi per mese dall'avvio dell'appalto con la ditta Avvenire così come richiesto.

Si ricorda che questi dati nel dettaglio sono riportati anche sul portale della Regione Puglia, nell'apposita area di riferimento e suddivisi in base già alle richieste effettuate.

I dati sono riferiti a rifiuti urbani ed assimilati agli urbani sulla base della regolamentazione comunale vigente in materia.

A questi si aggiungono eventuali altri rifiuti di ignota provenienza rinvenuti sul territorio comunale e di cui il Comune, per previsione di Legge, è obbligato a farsi carico e a dichiarare».

Sostanzialmente, quello che voi avete chiesto è già pubblicato nel sito della Regione Puglia nell'apposito sito e sono dati comunque pubblici, quindi non è necessario essere registrati o avere password e, quindi, sono disponibili sia all'Amministrazione che a tutti i cittadini che desiderano avere informazioni in merito.

"L'area dove verrà realizzato l'ecocentro è stata individuata nella zona industriale DIP alle seguenti coordinate geografiche: destinazione..." che potete leggere anche voi.

«La società Avvenire ha presentato apposito progetto per attrezzare detta area allo sportello SUAP competente per territorio. Tuttavia nel frattempo è intervenuto un progetto redatto dall'ATO TA/1 per la realizzazione, fra l'altro, di 18 ecocentri nell'ambito del bacino di competenza, interessando anche il Comune di Laterza.

L'intervento ATO sarà effettuato nell'ambito del finanziamento POR Puglia 2000/2006, misura 1.8 "Miglioramento del sistema gestione rifiuti" ed in parte con i fondi derivanti dalla Provincia per la ripartizione delle entrate della tassa ecologica a seguito di atto di intesa sottoscritto tra Provincia e Ambito di Bacino TA/1.

Gli ecocentri rientranti nelle previsioni ATO saranno di proprietà di quest'ultimo.

I finanziamenti regionali sono stati concepiti per dotare le ATO di infrastrutture medio ed attrezzature a carattere permanente, al fine di far fronte nel tempo ad un più razionale ed efficace sistema di raccolte differenziate.

I Comuni e, di converso, le società che gestiscono l'appalto avranno l'onere di far funzionare le strutture messe a disposizione. E` evidente che in questa prospettiva dovrà essere effettuato un adeguamento del capitolato in essere con la società gestrice in termini di modifica di alcuni servizi attualmente allo studio».

Quindi, sostanzialmente, nel frattempo, avendo l'ATO costituito un consorzio, c'è stato un cambio di competenza, per cui la realizzazione dell'ecocentro viene individuata nell'ambito dell'ATO proprio a far fronte di questa possibilità che ci è pervenuta da questo progetto.

«Per quanto riguarda il punto 4, anche per la raccolta differenziata dell'umido sono state previste innovazioni e diverse modalità nel progetto ATO di cui sopra. Il metodo di raccolta avverrà in maniera differente rispetto a quanto previsto dal nostro progetto e pertanto sicuramente verrà valutata l'ipotesi di continuare secondo le nostre specifiche o rimodulare il capitolato esistente.

Nel frattempo l'Assessorato di riferimento sta già lavorando per avviare in via sperimentale la raccolta dell'umido presso le utenze commerciali (sale ricevimenti, macellerie, ristoranti, etc.).

La raccolta della plastica e della carta presso i punti di raccolta gialli prevede la totale eliminazione dei cassonetti per la plastica e della carta distribuiti sul territorio comunale». Quindi, sostanzialmente, stiamo già lavorando per l'umido che verrà realizzato nell'ambito del progetto ATO in una maniera differente rispetto a quanto previsto dal nostro capitolato.

Presidente FRIGIOLA

Grazie, Assessore. Prego, Catapano.

Consigliere CATAPANO

Noi, come Consiglieri di minoranza, questa interrogazione l'avevamo presentata proprio perché viviamo in un particolare momento, che è quello della raccolta dei rifiuti, e con tutta una serie di problemi che avvengono. Per cui c'è un'elevata sensibilità, soprattutto perché riteniamo che questo, oltre ad essere un problema tecnico, è un problema culturale che lega il discorso dell'ambiente.

Ci siamo molto meravigliati, per cui io sono parzialmente soddisfatto della domanda per le parti successive.

Assessore CATUCCI (fuori microfono)

Grazie per il "parzialmente".

Consigliere CATAPANO

"Parzialmente" perché le ultime due parti andavano nell'ottica di questa cultura, mentre le prime due risposte non sono del tutto veritiere perché l'Assessore all'Ambiente e il Sindaco nel mese di marzo hanno rilasciato interviste dicendo che c'era il boom della differenziata e che questo boom era dovuto ad una campagna di sensibilizzazione, era dovuto al fatto che si era avviato questo nuovo appalto e aveva anche detto solo in questo caso, solo l'Assessore Catucci che vi era anche questo discorso dello smaltimento, per cui era giusto riportare nell'ottica che non c'è stato nessun boom, è qualcosa di molto regolare e che...

(Il Sindaco interviene fuori microfono)

Mi scusi, Sindaco: mi vuol far parlare?

Quando lei parla, nessuno la interrompe.

Presidente FRIGIOLA

Scusate! Consigliere Catapano: lei, nel rispondere, si deve rivolgere alla Presidenza.

Consigliere CATAPANO

Ma io mi sto rivolgendo a lei, Presidente!

Presidente FRIGIOLA

Prego.

(Interventi fuori microfono)

Sindaco, per cortesia: diamo la possibilità di rispondere!

Consigliere CATAPANO

Però non posso stare ad ascoltare queste invettive da parte del Sindaco che continuamente parla sotto. E` un atteggiamento veramente infantile!

Presidente FRIGIOLA

Chiedo scusa. Voglio sottolineare che dobbiamo ristabilire un clima di serenità per andare avanti, altrimenti faccio sospendere il Consiglio Comunale.

Per cui, per cortesia...

Consigliere CATAPANO

Questo è un comportamento...

Presidente FRIGIOLA

...chiedo al Consigliere Catapano di rivolgersi alla Presidenza, al Sindaco di mantenere anche un certo atteggiamento per dare la possibilità al Consigliere anche di parlare e di replicare. Prego.

Consigliere CATAPANO

Per cui dicevo il discorso dei dati: non c'è stato nessun boom. Siamo nella media, anzi siamo al di sotto della media regionale come raccolta differenziata, per cui c'è molto da lavorare in questo senso.

E c'è molto da lavorare perché ritengo che questo discorso della differenziata è un discorso che deve procedere anche gradualmente e deve essere visto non solamente nella differenziazione ma anche in quelle che sono - secondo me - le quattro "R" dell'ambiente e del riciclaggio dei rifiuti o comunque della raccolta dei rifiuti: cioè quello della riduzione, perché abbiamo una quota abbastanza alta di produzione pro-capite di rifiuti; quella della possibilità di riparare, per cui non avere più questa cultura del buttare tutto; l'altra questione è quella del riuso; infine quella del riciclo.

Dicendo questo, noi nella seconda parte della domanda avevamo chiesto quali erano le tipologie. Perché nel sito internet che abbiamo consultato, per il 2007 non è possibile verificare le tipologie legate ai diversi rifiuti che produciamo: ci sono solamente dei dati mensili che riportano tre o quattro voci, per cui non c'è il dettaglio. Per questo avevamo chiesto di conoscere nel dettaglio quella che era la raccolta differenziata.

Infine, per quanto riguarda invece il discorso dell'ecocentro, per noi è importante anche perché era stato oggetto di un nostro emendamento all'appalto sui rifiuti, e anche il discorso dell'umido soprattutto per le note vicende e, comunque, per la necessità che abbiamo sia di ridurre e di abbassare quella che è la tassa di smaltimento, perché più aumentiamo la quota di differenziata e meno paghiamo alla CISA, visto che abbiamo anche dovuto far fronte a maggiori spese in seguito a una sentenza del TAR.

E` fondamentale che questa attività legata soprattutto al discorso della raccolta dell'umido porta a porta avvenga quanto prima e avvenga attraverso una campagna di sensibilizzazione un po' più incisiva e anche attraverso un Consiglio Comunale in cui si parla del discorso dei rifiuti. Si può fare molto di più soprattutto in termini culturali e non sottovalutare il problema. Se voi immaginate che Napoli, che è al centro di tutto il contesto emergenza, ha l'8% della differenziata, vi rendete conto che comunque il problema esiste ed esiste anche da noi.

Arrivano fondi per i fitti

TARANTO - Oltre due milioni e mezzo di euro sono stati destinati ai comuni della provincia ionica per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione. Si tratta dei fondi 2007 che la giunta regionale ha ripartito tra tutti i comuni pu–gliesi.Per l’esattezza, a Taranto sono stati destinati fondi per 2 milioni e 785.631,80 euro. Questa la ripartizione: Avetrana 11.892,38 euro; Carosino 13.363,11; Castellaneta 42.057,25; Crispiano 46.073,35; Faggiano 9.614,82; Fragagnano 11.754,76;Ginosa 59.626,77; Grottaglie 217.982,15;Laterza 48.052,10;Leporano 26.432,08;Lizzano 11.648,13;Manduria 91.862,15; Martina Franca 277.376,76; Maruggio 8.696,73;Massafra 238.724,99; Monteiasi 10.213,66; Montemesola 11.310,90; Monteparano 5.505,74;Mottola 114.898,05; Palagianello 21.220,49; Palagiano 46.281,95; Pulsano 43.945,19; Roccaforzata 3.313,74; S. Giorgio 89.522,61; S. Marzano 8.023,20; Sava 60.451,26; Statte 54.852,53;Taranto 1.197.158,15; Torricella 3.776,81.
«La Regione — spiega Luciano Mineo — ha contribuito con oltre il 50% di risorse».

da "TarantoSera"

Cani randagi, in Puglia record di animali liberi


In Puglia ci sono circa 120 canili più o meno censiti, distribuiti equamente nelle varie province a parte quella di Lecce che ne ha meno, con una media di 330 cani a testa. I cani randagi ancora liberi e circolanti sono oltre 150.000, che producono circa 50.000 cuccioli ogni anno, di cui mediamente 35.000 muoiono prematuramente, i restanti 15.000 vanno ad incrementare quelli liberi e randagi o sostituiscono i vecchi che muoiono. In Puglia si spendono ogni anno oltre 35 milioni solo per alimentare circa 40.000 cani tenuti, più o meno bene, nei vari canili sparsi in tutto il territorio. In Italia, invece, si spendono circa 500 milioni; guardando la spesa della sola Puglia e facendo le debite proporzioni si noterà che la situazione è davvero preoccupante, le cifre sono calcolate per difetto. Naturalmente a spendere questi soldi sono soprattutto i Comuni con oltre il 90%, il resto lo spendono i cittadini attraverso donazioni o provvedendo direttamente loro al mantenimento dei cani o gatti accuditi. A queste cifre vanno aggiunte quelle dei canili considerati privati il cui numero dei cani detenuti varia da 5 a 50 per almeno altre 200 unità.


Invitiamo i lettori ad esprimere la propria opinione sul problema dei cani randagi a Laterza.

Dio la domenica si è riposato, Berlusconi no.


Delirio Berlusconi di domenica 5 ottobre 2008
«La legge sulle intercettazioni non va: si devono eliminare quelle per i reati contro la pubblica amministrazione, altrimenti pronti ad una manifestazione».
«Si può governare solo con i decreti.Non è dittatura: c’è il capo dello Stato che firma»
«Per approvare un ddl 18-24 mesi: inaccettabile. Opposizione nel buio dell’odio sociale»
«Sono il campione dei perseguitati dalla giustizia».
“Voglio che camorra e mafia spariscano dal nostro paese. Abbiamo cinque anni per sconfiggere tutte le criminalità organizzate”
“I sondaggi danno al governo il 68% di popolarità”
”Sporcare i bagni pubblici deve diventare un reato”




Peccato che Berlusconi non abbia seguito il modello dell’Altissimo, a lui tanto caro, che il settimo giorno si è riposato. Avrebbe evitato di straparlare anche di domenica. Oggi, poi, alla chiusura della festa del PDL, credo abbia dato fondo a tutta la sua creatività. Leggendo i commenti in rete a queste sue ultime dichiarazioni, però, il paragone con il Duce è sempre il più gettonato. Un signore scrive:”Anche il re firmava i decreti di Mussolini”. E allora? Se ne avete la forza continuate a leggere, altrimenti scrivete a Giampaolo Pansa e chiedetegli come mai si è divertito tanto alla festa di Comunione e Liberazione.