
martedì 8 aprile 2008
Gruppo Natuzzi: preoccupazioni per la scadenza della Cassa Integrazione.
E’ la storia di un grande impegno che dobbiamo assumere tutti in prima persona – afferma Vico, riferendosi alla scadenza di maggio per i 1200 lavoratori in Cassa Integrazione del Gruppo Natuzzi.
Posso anticipare che la mia prima ed urgente proposta sarà la deroga di quell’ammortizzatore – continua il parlamentare jonico – consapevole che quel tempo dovrà essere messo a frutto per tentare di pianificare con la dovuta serietà il futuro sviluppo di un comparto un tempo simbolo di eccellenza del nostro territorio ed ora in profonda agonia.
Una preoccupazione avvalorata dai dati di una parabola in discesa.
La salvaguardia di quell’occupazione riguarda una fetta considerevole di lavoratori – afferma ancora Vico – e al confronto di Maggio per la proroga della Cassa Integrazione sarà opportuno arrivarci con delle idee chiare, con un piano industriale rinsaldato e con un Patto tra i Governatori di Puglia e Basilicata per l’individuazione di linee e strategie comuni a favore del grande distretto del salotto industriale. Un impegno necessario se si considera – continua l’esponente del PD – che nel 2007 si è registrato un fatturato di meno 63 milioni di euro e l’assottigliamento delle aziende dell’indotto Natuzzi passate da 500 a sole 163.
La stampa è invitata a partecipare,
L’Ufficio Stampa
lunedì 7 aprile 2008
Veltroni a Matera
Finalmente Veltroni è giunto anche dalle nostre zone, è venuto a Matera e voglio in pochissime righe raccontare l’entusiasmo che ho visto, ho ascoltato, ho provato.Da stamattina intrepido aspettavo le ore 16 ed ero in uno stato di ansia unico. Ero tra quegli impavidi ragazzi che intorno al nostro candidato premier, creando un girotondo com’è stato definito, l’abbiamo accompagnato fino sopra il palco…e li il delirio: la gente urlava slogan, si accalcava per stringergli la mano oppure per guardarlo negli occhi; un’emozione del genere non credo di averla mai provata in vita mia.Una volta sul palco è cominciato il suo splendido comizio anticipato dalle parole di una giovane studentessa di 19 anni che ha affidato il suo futuro anzi, il nostro futuro, nelle mani di un uomo: Walter Veltroni. Nel suo discorso ha toccato tutti i punti programmatici: dalle pensioni agli stipendi, dalla scuola alla pubblica amministrazione, dalla giustizia alla legalità. La cosa meravigliosa non era sentire questi punti che, per chi come me ha praticamente imparato a memoria, la cosa splendida era sentirle dire con la sua voce, a non più di
Massimo Castria
«Intendo battermi per affermare il diritto alla ricchezza del sapere»

domenica 6 aprile 2008
Folena chiede il trasferimento del pm Matteo Di Giorgio
TARANTO - L’onorevole della Sinistra Arcobaleno chiede il trasferimento del magistrato che era sul punto di candidarsi nel popolo della libertà. E lo fa con una interrogazione al ministro della Giustizia. Il giudice replica che resta al suo posto perché così prevede la legge. Non esita a replicare, anche se in termini molto pacati, il pubblico ministero Matteo Di Giorgio ai contenuti della interrogazione parlamentare firmata dal deputato Pietro Folena, capolista della Sinistra Arcobaleno in Puglia.«Sono tornato al mio posto - risponde il pm Matteo Di Giorgio - perchè è previsto dalla legge. Il trasferimento scatta solo nei casi di magistrato che accetta la candidatura. Io non mi sono candidato quindi non mi si può applicare una procedura anomale. Quanto alle denunce per diffamazione nei mie confronti - continua il magistrato tarantino - apprendo delle loro esistenza dalla interrogazione del deputato Folena. Poichè non ho mai diffamato alcuno mi riservo di agire per calunnia nel momento in cui avrò contezza di queste denunce».
in 15.000 acclamano Veltroni a Bari
In quindicimila a Bari questa mattina per dimostrare a Walter Veltroni che "si può fare". Dopo il successo di ieri sera a Conversano, anche Piazza Diaz era gremita di giovani, anziani, donne e uomini, per l'ultima domenica elettorale del candidato premier del Partito Democratico. Il discorso pubblico è stato preceduto da un'introduzione dalla giovane Palma Nicolardi, rappresentante degli studenti della Facoltà di Scienze politiche dell'Ateneo barese. Non ci deludere, gli ha chiesto.A seguire, un breve intermezzo del segretario regionale del Pd Puglia, Michele Emiliano, acclamatissimo dalla folla, che ha sottolineato "il nostro amore per l'Italia e il forte legame al tricolore".
Veltroni ha cominciato il comizio, durato un'ora e spesso interrotto da lunghi applausi, citando chi il tricolore, invece, non lo ama affatto. Dopo il giuramento di Pontida di ieri dei candidati leghisti, vestiti con armature medievali, ha riflettuto sull'idea che si saranno fatti di noi italiani all'estero. "Ma di cosa stanno parlando? Negli altri Paesi - ha affermato Walter Veltroni - i partiti si occupano di scuola, tecnologia, di economia, non del Medioevo. E poi hanno ricominciato con gli attacchi al sud, ma si sono dimenticati che sono alleati proprio con la Lega del sud".
"Le istituzioni non sono strumento di parte - ha continuato - ma rappresentano tutti i cittadini, indipendentemente da chi governa. Basta con le dichiarazioni fatte e poi smentite. Basta con le corna fatte ai vertici dei capi di Stato. Basta con le battute. Basta con gli attacchi al Sud. L'Italia deve avere una stagione riformista, come l'hanno avuta tutti gli altri paesi europei". Chiaro il riferimento alla leadership di quel centrodestra, ormai "stanco e logorato che, dopo quindici anni, si è candidato ancora una volta alla presidenza del Consiglio, e per il quale governare il Paese sarebbe come portare una croce. Per me governarlo sarebbe un'onore".
Veltroni si è soffermato sulla necessità urgente di costruire una società, come un modello che deve coniugare la crescita del Paese e del Pil, la produzione di ricchezza e la giustizia sociale. Per il leader del Pd, la destra è divisa su tutto, anche su dove tenere la prima riunione del Consiglio dei ministri. "Berlusconi ha detto qualche giorno fa che il primo Consiglio dei ministri del suo governo si farà a Napoli - ha ricordato dal palco - ma, subito dopo, Maroni ha detto che invece si farà a Malpensa. Alla fine per mettersi d'accordo lo faranno a Roma, a Palazzo Chigi".
E intanto, ha proposto all'ordine del giorno del primo Consiglio l'istituzione di un compenso minimo salariale. "Perché i precari e le fasce deboli - ha spiegato Veltroni - sono al centro del nostro programma, così come la burocratizzazione e lo snellimento, non solo delle procedure amministrative, ma anche delle leggi". Da qui nasce il disegno di legge sull'istituzione di un Parlamento monocamerale, per un politica "che non deve ingrassare, non deve gonfiarsi la pancia come un ranocchio e poi esplodere". E poi, ha ribadito l'idea di "un Paese nuovo, un'Italia nuova, che è tornata a correre. L'Italia non è in ginocchio, come recita lo slogan dei nostri avversari. L'Italia lavora, si alza presto al mattino. Quello che si deve rialzare è il sistema politico italiano".
Il comizio è stato preceduto da un incontro al Teatro Kursaal Santalucia con il Forum del Terzo settore, a cui il candidato premier del Pd ha promesso maggiore attenzione. "Sono dell'idea che si debba istituzionalizzare il 5 per mille perché il principio della sussidiarietà è una chiave per tenere insieme la società moderna", ha detto Veltroni. Ha poi aggiunto che bambini e anziani non autosufficienti devono poter usufruire di strutture e di formazione corretta degli operatori del settore. "Quella dell'anziano - ha detto - deve essere considerata la terza fase della vita, caratterizzata da attività e solidarietà". Per Veltroni "la Chiesa ha ragione, l'emergenza educativa esiste nel nostro Paese per i giovani: l'arco di tempo della formazione non finisce con la laurea, e dev'esserci per tutti la possibilità di accedervi".
La tappa pugliese continua oggi, alle ore 16.30, in Piazza Cairoli a Brindisi, e alle 19.00 in Piazza Sant'Oronzo a Lecce. Infine, domani mattina Veltroni sarà a Taranto alle ore 11.00, in Piazza Maria Immacolata.
Recuperiamo un Forte Senso di Cittadinanza. Votiamo PD.
Quanti di noi abbiamo pensato di fare dei contratti interinali ai nostri onorevoli o di farli provare i disagi quotidiani sui mezzi di trasporto pubblico, le lunghe file di attesa negli ospedali o l’ansia e il peso dell’inflazione a fine mese sui nostri stipendi.
Per questo molti di noi avranno scelto di non votare, anche perché la legge elettorale non ci permette di eleggere direttamente i candidati che meglio ci rappresentano. Tuttavia, non votare non cambierà tutto questo, anzi farà si che qualcuno scelga per noi. Io vi invito a votare per recuperare un senso di cittadinanza forte.
Una cittadinanza, alimentata dalla consapevolezza da parte di ciascuno dei propri diritti e dei propri doveri, da un rinnovato senso dello stato, da una chiara, diffusa responsabilità per il bene comune, da una più solida etica pubblica, da un sincero patriottismo costituzionale. Vi invito non solo a votare PD, ma a riscoprire un nuovo impegno politico, che porti a interessarVi alle problematiche del vostro paese e da quello che vi circonda.
Vi invito a votare un partito che non si fonda su una astratta ideologia ma su persone che cercano di soddisfare le necessità materiali, intellettuali e spirituali del loro paese. Il Partito Democratico nasce come una sfida coraggiosa, con il sapore della svolta. La possibilità di mettere tutto alle spalle: partitocrazia, oltranzismo, instabilità. Il Partito Democratico riparte dalla gente. Privilegia le idee, sacrifica le logiche partitiche.
Una sinistra nuova, che non nasce dall'antiberlusconismo ma vive di istanze concrete: infrastrutture, precariato, salari, scuola, affitti, sono solo alcuni dei punti del programma del PD.
Su queste basi è nato il PD a Laterza, che nei suoi primi mesi di attività si è impegnato a risolvere questioni difficili come la mobilità della Curvet, su cui è intervenuto l’ on Ludovico Vico, la chiusura della prima classe dell’Istituto d’Arte di Laterza, risolta repentinamente dalla D.ssa Anna Cammalleri, candidata PD al Senato, per salvaguardare non solo posti di lavoro, ma anche la tradizione ceramista di Laterza.
Abbiamo scritto una lettera aperta all’assessore Alberto Tedesco perché intervenisse sull’annosa vicenda della mobilità degli autisti all’O.S.M.A.I.R.M.
Abbiamo affrontato il tema della legalità, incontrando il magistrato-scrittore Carofiglio. Infatti, il Partito Democratico e’ alimentato da un desiderio di Politica pulita e di legalita’, al punto da fare valere il principio della non candidabilità al Parlamento dei cittadini condannati per reati gravissimi come quelli contro la pubblica amministrazione.
Il Programma del PD punta allo sviluppo della nostra nazione e del Mezzogiorno. Per lo schieramento opposto il Mezzogiorno è una palla al piede del Paese, il luogo dello spreco e del parassitismo, nel migliore dei casi, per qualche esponente, «uno dei tanti problemi da affrontare».Per noi è invece l’unica vera grande questione nazionale. L’Italia non può vincere la sfida più difficile, quella della competitività, se non riesce a superare definitivamente il divario tra nord e sud. Solo un’Italia unita ce la può fare.
Se vince la destra vincerà la divisione, la secessione, la privatizzazione e un liberismo egoistico che soffocherà lo stato sociale.
Assisteremo cosi’ ad una corsa alla privatizzazione di scuole e ospedali e dovremo pagare per quelli che oggi sono nostri diritti. Forse qualcuno di voi ha pensato che queste sono grandi illusioni, ma solo chi ha grandi sogni è capace di grandi imprese.
sabato 5 aprile 2008
CON NOI VINCE LO SVILUPPO

alle ore 9:00
Arrestato per droga il delegato alle politiche giovanili
Ombre e intrecci sull'eolico
Intrecci e ombre sull'eolico a Castellaneta. Quanto avvenuto tra la fine del 2006 e l’agosto del 2007 continua a destare sospetti. Sei aziende, nel dicembre del 2006, presentano al Comune i loro progetti per la realizzazione di impianti eolici: la Green Engeneering & Consulting (Gec) di Napoli, la C&C Elettric Business di Castellaneta, la Hydroser di Padova, la Inergia di Ascoli Piceno e le ditte di Laterza De Biasi Giuseppe e Costruzioni Generali De Biasi.Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno»
venerdì 4 aprile 2008
Senza Informazione!
I risultati del sondaggio condotto prima di Pasqua sono sconvolgenti e rappresentano l'effetto di una campagna elettorale che di fatto sta negando la possibilità ai cittadini di formarsi una propria opinione. Addirittura le risposte ci indicano drammaticamente che nemmeno il nome del principale partito candidato alla vittoria, il Popolo della Libertà, è individuato correttamente, rispetto invece al Partito Democratico che è maggiormente conosciuto perchè il percorso seguito è stato più lungo, passando attraverso le primarie, mentre il partito di Berlusconi è nato dopo il "predellino".I dati: la notorietà dei candidati Premier Berlusconi e Veltroni sono conosciuto dal 100% dei cittadini, mentre Bertinotti e Casini dal 95%, i dati poi scendono drasticamente Santanchè 60%, Boselli 50%, Flavia D’Angeli 15%, Marco Ferrando 20%, Bruno De Vita 18% e Roberto Fiore 13%.
Il 64,8% pensa ancora che Storace sia in AN, mentre solo il 60% sa che Fini è nel PDL, Veltroni se la cava meglio il 74,7% sa che è Partito Democratico, Bertinotti è per il 39,4% ancora candidato di Rifondazione, mentre il 28,3% non sa esattamente quali partiti abbiano aderito alla Sinistra Arcobaleno.
Per finire il 25,3% pensa che il Partito Socialista sia nello schieramento di Veltroni.
http://zarino.blogspot.com/
Domenica 6 e lunedì 7 aprile Veltroni arriva in Puglia
Domenica 6 e lunedì 7 aprile il tour elettorale del candidato premier del Partito Democratico, Walter Veltroni, farà tappa in Puglia. Il pullman verde del segretario del Pd percorrerà le strade di quattro delle sei province pugliesi una settimana prima del voto. Un intenso programma vedrà impegnato Veltroni, sin dalla mezzanotte del 5 aprile, a Conversano, in Piazza Castello, dove terrà un incontro aperto al pubblico. L’evento sarà introdotto dalle note dell’orchestra diretta dal maestro Ambrogio Sparagna, a partire dalle ore 22.30.Domenica 6 aprile, alle ore 10.30, nel Teatro Kursaal Santalucia di Bari, sarà impegnato in un dibattito con il Forum nazionale del III Settore. Alle ore 12.00 l’appuntamento è in Piazza Diaz, sul Lungomare di Bari, dove Walter Veltroni incontrerà i cittadini baresi per un comizio pubblico.
Nel pomeriggio, alle ore 16.30, il candidato premier del Pd terrà un altro comizio pubblico a Brindisi, in Piazza Cairoli. Infine, la giornata sarà conclusa a Lecce, dove alle ore 19.00 sarà impegnato in Piazza Sant’Oronzo. Veltroni completerà la tappa pugliese a Taranto lunedì 7 aprile, alle ore 11.00, con l’ultimo comizio in Piazza Maria Immacolata.
A Laterza approvato il bilancio di previsione 2008
Poco più di un’ora, martedì sera, per l’approvazione, a maggioranza, del bilancio per l’esercizio 2008. «Durata» in evidente contrasto con la relazione previsionale, corposa e articolata (tre sezioni: caratteristiche della popolazione e del territorio; analisi delle risorse; programmi), dell’assessore alla Programmazione economica, Vito Minei. Seduta tiepida, insomma. Per giunta “riscaldata”: le linee-chiave del documento (meglio: le voci che comunemente “fanno” bilancio), erano in effetti già state ampiamente discusse nel precedente consiglio comunale.Più in generale, per l’assessore Minei «le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio annuale e quelle contenute nel bilancio pluriennale sono state inserite in misura tale da rispettare gli obiettivi di stabilità 2008-2010 imposti dalla normativa». Dopo la relazione sulla programmazione pluriennale dell’assessore ai Lavori pubblici, Pietro Colacicco, dibattito compresso. Dai banchi di opposizione, incompleti (quattro presenti su sette al momento del voto), i rilievi di Franco Catapano, Arcangelo Cirielli e Sebastiano Stano. Rilievi convergenti: ««Laterza penultimo fra i sette comuni dell’area occidentale in materia di occupazione, non si liberano risorse per lo sviluppo, le spese e l’indebitamento restano un problema» (Catapano); L'ordinario è piatto, lo strutturale è subordinato ad entrate non certe, l’Irpef si conferma al massimo consentito» (Stano, Cirielli).
L’assessore Minei ripercorre i tagli e i vincoli dell’ultima finanziaria, e ribatte: «I debiti, comunque sotto la media nazionale, sono gli stessi del 2001, ma il patrimonio comunale nel frattempo è triplicato». Frecciate reciproche sulla programmazione comunitaria scorsa. «Ci ha penalizzato - dice Catapano -. Nel Pitt murgiano, ad esempio, c'è Ginosa che la Murgia non ce l’ha, e non c'è Laterza». E il vicesindaco Leonardo Pugliese, responsabile della Politiche comunitarie, rilancia con «i contrasti irresponsabili» fra il presidente Florido e il sindaco Stefàno sull'Area vasta tarantina, e con il Pis numero 13: «Abbiamo sfruttato fino all’ultimo centesimo e da tempo - aggiunge -, stiamo chiedendo alla Regione di riassegnare i fondi: rischiano di tornare a Bruxelles cento milioni di euro».
» Autore: Francesco Romano
LA GIORNATA DEL SOLE - WALTER VELTRONI A TARANTO PRESENTERA’ LE PROPOSTE DEL PD
100 manifestazioni in tutta Italia per presentare ai cittadini le proposte del Partito Democratico per “rottamare il petrolio” facendo decollare l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili a cominciare dal sole. Lunedì 7 aprile, a sei giorni dal voto, sarà la Giornata del Sole, promossa dal Pd e dall’Associazione Ecologisti Democratici per mettere al centro della campagna elettorale i temi dell’ambiente, dell’energia, dello sviluppo sostenibile.Il programma delle manifestazioni, che ogni giorno si arricchisce di nuovi appuntamenti in tutta Italia, avrà il suo clou a Taranto, dove Walter Veltroni presenterà il disegno di legge predisposto dal Pd per incentivare l’energia solare e un decalogo di azioni nel segno del rapporto virtuoso ambiente-sviluppo.
“La Giornata del Sole – spiegano Roberto Della Seta, responsabile nazionale ambiente del Pd e Fabrizio Vigni, coordinatore nazionale dell’Associazione Ecologisti Democratici – farà comprendere agli italiani cos’è per il Pd l’ambientalismo del fare. Ridurre innanzitutto la dipendenza dal petrolio che inquina, stravolge il clima e costa sempre di più; accelerare lo sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili come condizione necessaria per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici e come decisivo terreno di innovazione tecnologica, di competitività per le imprese, di risparmio per le famiglie”.
“Alla tappa di Taranto con Walter Veltroni – sottolineano ancora Della Seta e Vigni – si affiancheranno più di cento iniziative in tutte le regioni, nelle quali i temi dell’energia pulita saranno declinati secondo i diversi contesti territoriali. Sono in programma incontri pubblici con i cittadini e con gli operatori del settore, volantinaggi, gazebo ed iniziative che animeranno tutta l’Italia per ricordare che senza ambiente non c’è futuro”.
“Abbiamo scelto di dedicare queste cento iniziative al sole – concludono – perché rappresenta al meglio un modello di energia pulita e rinnovabile in grado di supportare lo sviluppo senza nuocere all’ambiente e perché il sole segnala quella Italia nuova, capace e produttiva che guarda al futuro con speranza ed entusiasmo”.
Consigliere Comunale arrestato per spaccio. Michele Leone (Udc), il caso all'esame del pm Di Giorgio.
I carabinieri erano stati messi sull’avviso dall’insolito via vai di persone che si svolgeva in questo anonimo appartamento di via Sagrato a Laterza e sono intervenuti nell’abitazione quando hanno visto entrare Mario Bellomo. A perquisizione in corso è arrivato anche il Leone, sulla cui persona sono stati trovati e sequestrati 1460 euro in contanti provento dell’attività di spaccio. Stefano Bellomo è stato poi arrestato nella pizzeria che gestisce assieme a Leone dove sono stati rinvenuti numerosi involucri di cellophane evidentemente usati come confezione dello stupefacente.
Il Leone aveva già avuto a che fare con la giustizia mentre i due fratelli Bellomo erano ancora incensurati.
I tre sono stati portati presso in carcere a Taranto a disposizione del pm Matteo Di Giorgio.
Fin qui la scarna cronaca dell'arresto effettuato dai carabinieri. Ma questo episodio di ormai ordinaria amministrazione, cioè quasi usuale, stante la diffusione della tossicodipendenza, quindi di narcotraffico, spaccio e consumo, ha una particolarità: uno dei tre arrestati, Michele Leone, è consigliere comunale. Il partito del quale fa parte è l'Udc. Ed è uno dei due rappresentanti della maggioranza laertina nella Comunità montana.
In un piccolo paese, insomma, non un giovane qualsiasi è stato arrestato, né un giovane-bene, di quelli, si dice, che avendo tutto, osano tutto; ma è stato arrestato un giovane impegnato, un dirigente di paese, un capo di comunità: tale infatti, è un consigliere comunale in un paese di circa 15 mila abitanti, uno dei 21 eletti, uno che insieme con preti, professori, medici e maestri di bottega, se ancora ce ne sono, è responsabile delle sorti della sua gente.
Come reagisce un paese dinanzi a un fatto un po' più increscioso di un suo similare?
L'Udc, il partito del quale fa parte Leone, che sostiene l'Amministrazione, ha riunito la sezione, o il direttivo; il colpo è pesante, perchè l'Udc sta affrontando una difficilissima campagna elettorale, i suoi esponenti usano ancora fare il caseggiato. Il suo presidente Felice Rizzi, infatti, parla a nome del partito, non il politichese, il dire e non dire, ma quasi. “Abbiamo appreso la notizia stamattina (ieri), dice il presidente udiccino. Esprimiamo la nostra solidarietà alla persona e alla sua famiglia, perché l'episodio scalfisce gli equilibri personali e familiari, è un fatto destabilizzante. Siamo rimasti allibiti, non sospettavamo di nulla. Noi per altro con Leone avevamo rapporti politici, e l'episodio riguarda la sua sfera personale. Comunque abbiamo già informato la direzione provinciale che ha trasmesso il caso a quella nazionale per una momentanea sospensione ed eventuale allontanamento. Anche gli altri consiglieri comunali, continua il presidente udiccino, sono rimasti turbati e sorpresi e tutti si è in attesa degli sviluppi del lavoro della magistratura. Fra la gente, notiamo, riprende Rizzi, il solito disgusto della politica, in alcuni più accentuato per l'episodio del paese; ma i più dei cincittadini sanno distinguere. Alcuni elettori di Leone, per altro, hanno esclamato: “ma in che guaio si è andato a cacciare”, però, non si sono pentiti del loro voto. Comunque, ora che si calmeranno le acque, siamo certi che Leone saprà assumersi le sue responsabilità. In questo momento non gli saranno offerti incarichi di partito o istituzionali. Anche l'Amministrazione sospende il proprio giudizio e aspetta che lo dia la magistratura. Quanto al nostro momento politico, conclude Rizzi, non si è per nulla attenuato il nostro entusiasmo per la difficile e coraggiosa scelta fatta di andare da soli alle elezioni nazionali.
La campagna elettorale tiene indaffarato e lontano dai cellulari il sindaco Giuseppe Cristella. Risponde il vicesindaco, Leonardo Pugliese e premette: di Leone non posso dir nulla perché sono il suo avvocato. Domani (oggi) avremo i dettagli dell'arresto e sabato saremo a Taranto per la convalida dell'arresto. Posso solo dire che è un fatto personale. E' stata una sorpresa per tutti. Egli nega tutto. Aspettiamo di dare alla magistratura ogni chiarimento.
Il capo dell'opposizione, Franco Catapano dice: Abbiamo sempre considerato la legalità cardine della politica e fonte dello sviluppo e abbiamo fatto un convegno al proposito e anche per dire che a Laterza esiste un deficit verso il senso civico e al rispetto delle regole. E questo episodio è uno degli effetti di questo deficit. Al momento non vogliamo strumentalizzare il caso, perché siamo in campagna elettorale. Ma dopo le elezioni sarà necessario parlare del problema.
E' sera, pioviggina, in piazza non c'è nessuno, le tv assorbono ogni attenzione, di qua esce un candidato con la sua processione e un altra carovana di macchina parte per l'assemblea d'un altro candidato nel paese vicino. Il caso del consigliere arrestato perché sospettato di spaccio di droga s'è spento. Chi sa della vita di paese sa che questa fiammata spenta dalla pioggerellina di marzo e dalla campagna elettorale non si riaccenderà più, o sarà stato una caduta rovinosa, o nessuno avrà parole e forza.

