Botte, risposte e repliche. In cifre.Prima quelle «virtuose» dell’assessore alla Programmazione economica Vito Minei: patto di stabilità rispettato, rigore e sviluppo coniugati con oculata competenza, 77mila euro di premialità per il Comune in vista dell’esercizio 2009, per una fetta procapite di torta da 5,12 euro.
Adesso, le cifre-non-cifre del sindaco Cristella: «Gli euro in più o in meno, le premialità o i castighi contano relativamente - ribatte Cristella alla Gazzetta -: determinanti sono invece i cantieri che si aprono e le opere che si realizzano, come da noi, ma queste cose evidentemente il consigliere Catapano non le vede, forse perché per lavoro vive più a Bari che a Laterza».
In ogni caso: patto rispettato, ma Irpef all’8 per mille. Due dati incontestabili, osserviamo. Due verità: è pareggio? «Ciò che sconcerta - spiega il sindaco di Laterza - è la politica non costruttiva dell’opposizione: sempre a perdersi in minuzie, mai una proposta, un apprezzamento serio per quello che si fa: perché quando per anni l’Irpef si è mantenuta al 2 per mille il consigliere Catapano non ha riconosciuto gli sforzi e le scelte dell’amministrazione?».
Di numeri, ricordiamo, ha però cominciato a parlare la maggioranza, e l’opposizione ha comunque responsabilità d’opposizione: «I numeri, in eccesso o in difetto - ribadisce Giuseppe Cristella -, lasciano il tempo che trovano, quando si opera: questa amministrazione lo sta facendo pienamente, ma l’opposizione spacca il capello in quattro per non vedere».
Francesco Romano - 7 agosto 2008 -











