venerdì 14 novembre 2008

Comuni, nel libro dei sogni c’è una montagna di idee


Nel pacchetto gli Enti locali puntano su agricoltura, ambiente, energia, urbanistica, trasporti e turismo.


Un po' libro dei sogni, un po' fotografia della realtà. L'Area Vasta per i Comuni ionici che vi partecipano, in forma singola o associata, rischia di fare il pendolo tra questi due poli. A confermare l'impressione c'è la mole immensa di progetti e progettini, carte e bozze (talvolta solo... idee) ammassate sul tavolo comune dalle Amministrazioni locali.Il principio, valido per tutti, sta nella lettura ed interpretazione del territorio attraverso la lente d'ingrandimento dell'Area Vasta, che in fondo riflette il concetto di "rete di relazioni". Da una parte si tratta del superamento della dimensione locale, dall'altra è la ricerca di una dimensione della programmazione che raggiunge l'ambito amministrativo provinciale ma senza debordare sino al livello regionale.L'Area Vasta, insomma, guarda alla programmazione strategica del territorio: è un po' come aprire una finestra sul futuro. Con una traccia segnata su assi precostituiti: agricoltura, ambiente, energia, urbanistica e trasporti, ma anche riqualificazione e risorsa mare.La torta da dividere, al termine di un percorso d'ascolto e confronto durato oltre un anno, è enorme: circa un miliardo di euro.Fondi che “mamma Ue” mette sulla bilancia della programmazione regionale per il 2007-2013. Denaro sufficiente per accendere la fantasia di tutti i comuni ionici entrati - eccetto Martina Franca, finita nell'Area Vasta targata Valle D'Itria - in quello che, al momento, è un grande Barnum; un “circo” che ha seminato idee e raccolto buone intenzioni trasformandole in progetti più o meno virtuali (e virtuosi), ma pronti a trasformarsi in opportunità di sviluppo. Ovviamente se verranno ammessi a finanziamento.In questa prima tranche passiamo in rassegna i progetti di Avetrana, Castellaneta, Crispiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano e Lizzano, che hanno inanellato una serie di iniziative di diverso segno. Grandi infrastrutture e interventi minori: ce n'è per tutti gusti e per tutte le tasche. In totale questi primi nove Comuni (sui 21 che hanno manifestato concreto interesse, oltre alle quattro iniziative intercomunali) hanno messo in preventivo qualcosa come 528milioni di euro.A sfogliare il grande libro dei progetti, ci si trova davvero di tutto. C'è chi pensa in piccolo, come il comune di Avetrana che spera semplicemente di recuperare un fabbricato attiguo alla Cappella di Madonna del Ponte con una spesa modica: 125.000 euro. Ma, soprattutto, c'è chi sogna in grande. Castellaneta, ad esempio, mette in conto 32 milioni per la depurazione e affinazione delle acque reflue sia in città, sia nel borgo marino.Crispiano immagina di realizzare il Cemà Museum - Museo-territorio delle Cento Masserie - spendendo oltre 3,6 milioni. E Ginosa, per la sua marina, prova ad osare infilando nel “pacchetto” l'agognato Porto turistico da 18 milioni. Oppure c'è Grottaglie che in quattro mosse vorrebbe sistemare viabilità e logistica aeroportuale, assetto idrogeologico e promozione turistica: il tutto per un totale di oltre 82 milioni. Singolare, infine, la proposta del Comune di Laterza, pronto a scommettere sulle “cittadelle delle Gravine”: quasi 46 milioni in un colpo solo. Ma che saranno?


LATERZA

Casa famiglia - casa di riposo per anziani. Importo: 924.000


Recupero Masseria Cangiulli per la creazione di un centro di documentazione informazione e conferenze con annessa area attrezzata per la ricezione e svago per turisti. Importo: 1.026.000
Percorso naturalistico e storico (Oasi Lipu- fondo gravina- centro storico- fontana medioevalecantina spagnola- santuario Mater Domini). Importo: 750.000


Percorso Vita in bicicletta- pista ciclabile (S.p 19 -S.c Varche- S.c cisterna Vado Carpino- Pineta Comunale). Importo: 273.000


Riconversione nuovo macello comunale per realizzazione Centro benessere con parcheggio Caravan e strada di collegamento. Importo: 2.000.000


Centro diurno per anziani. Importo: 600.000


Completamento area PIP esistente. Importo: 3.600.000


Sistemazione nuova area PIP con infrastrutture e servizi. Importo: 5.000.000


Completamento lavori di restauro Palazzo Marchesale. Importo: 3.600.000


Le cittadelle delle Gravine. Spesa: Importo: 45.922.500


Sistemazione Ambientale Zona Cappuccini- Ciglio Gravina con recupero di chiesa S. Croce fuori le mura- Convento. Importo: 800.000


Gravina di Laterza interventi di Bonifica e sistemazione ambientale per la salvaguardia, tutela e valorizzazione della gravina di Laterza e zone prospicienti- sito di elevato interesse naturalistico paesaggistico e ambientale. Importo: 1.650.000


Uso degli antiossidanti nella razione animale per il miglioramento della salute umana. Importo: 575.000


Completamento e realizzazione progetti PIS 13 già compatibili Programma POR Puglia 2000- 06. Spesa: non disponibile.


Riqualificazione urbana Area Scuola Media Dante. Importo: 3.900.000


Realizzazione di una piscina comunale. Importo: 2.859.000


P.I.R.P. Importo: 1.950.000Recupero e sistemazione siti centro storico. Importo: 3.500.000


Progetto preliminare area servizi sociale per la realizzazione di un centro ludico prima infanzia ed ampliamento del centro socio educativo per diversamente abili nel plesso scolastico A. Diaz. Importo: 490.000Lavori di Sistemazione/Ammodernamento strade rurali comunali: S.C N.10 SAN FALCO (compl. Parz.) e S.C N.7 "Lamacupa- Lamasapia" -S.C N. 1 "Cacapentima - Candile (compl. Parz.) - S.C. N. 21 "Fontanelle e S.C. "Masserie Ciccio". Importo: 700.000


Cittadella "Gaudium et spes" semplicemente abili. Importo: 22.636.445

Importo totale: 105.039.945


dal Corriere del Giorno di Massimo D’Onofrio

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Pazzesco! 46.000.000 di euro per realizzare tanto e niente.
Ci vogliono progetti seri, realizzabili. Mi sembra un minestrone.

Anonimo ha detto...

Pazzesco! 46.000.000 di euro per realizzare tanto e niente.
Ci vogliono progetti seri, realizzabili. Mi sembra un minestrone.

Anonimo ha detto...

Masseria Cangiulli per la creazione di un centro di documentazione informazione e conferenze con annessa area attrezzata per la ricezione e svago per turisti.
Ma a che serve?

Anonimo ha detto...

L' Amministrazione Cristella vuole ancora Realizzare una piscina comunale? Con un importo di2.859.000 lo sai quante cose si possono fare?
SI PUO' CREARE LAVORO!!!!!
I GIOVANO VOGLINO LAVORARE!

Angelo ha detto...

Si parla di grossi finanziamenti, 46 milioni,per fare che? Ma siamo sicuri che una volta ottenuti (questa più che un'ipotesi è una fantasia) verranno utilizzati con giusta cognizione di causa? Sembra una storia di pirati, "assaltate il vascello e prendete tutto il possibile!". Non lasciamoci illudere tanto si sa è solo una storiella fantastica.
Vigiliamo sui nostri amministratori e chiediamo conto di ogni euro speso per qualsiasi dal nostro comune solo così mettendo, e facendo sentire il fiato sul collo si può ottenere qualcosa. E parlo di cittadini attenti, informati, e liberi da ottiche di partito.
Concludo ponendo una domanda quanti consiglieri comunali sono cambiati nelle ultime 2\3 amminstrative?
Ai posteri l'ardua sentenza.