martedì 6 maggio 2008

Ritorno al futuro, occasione da non perdere

"E' disponibile a partire da oggi la pagina web http://formazione.regione.puglia.it per informazioni sulle modalità di accesso telematico all' Avviso n. 1/2008 "Ritorno al Futuro" finalizzato alla formazione post laurea. Il progetto, sostenuto dall'assessorato regionale al Lavoro e Formazione Professionale, è finanziato per 40 milioni di euro nell'ambito del POR Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2007-2013.

L'anno scorso vide 4416 borse erogate.

Così è stato con un finanziamento di 40 milioni di euro a sostegno del desiderio dei ragazzi di proseguire gli studi, accompagnandoli nel percorso. C'è una novità, il vecchio contratto etico diventa "Ritorno al Futuro", con un'idea del viaggio di andata ma anche di ritorno in Puglia, con un lavoro competente nel sistema delle imprese e della PA pugliese". Alcune le novità sostanziali "per evitare – ha precisato l'assessore – casi antipatici come il prof. associato dell'Università che partecipò al bando e lo vinse o iscritti a master di San Marino finanziati come esteri". Abbassata la soglia di reddito da 80mila a 60mila, per agevolare i redditi più bassi. Prosegue il sostegno alle assunzioni pugliesi, con il "biglietto di ritorno" già staccato per 186 studenti del 2007 assunti in Puglia e con i fondi 2007-13 finanzieremo anche la creazione d'impresa. In più, ci si iscriverà al bando solo per via telematica su formazione.regione.puglia.it , sito aperto dal prossimo 22 aprile al 22 maggio, dove ci sarà anche uno spazio per il curriculum vitae in modo da creare una banca dati a disposizione delle imprese pugliesi. Prevalente il punteggio nel bando per i laureati dell'area scientifica, con decrescente punteggio per le aree giuridico-economica e umanistica e come l'anno scorso privilegiate le domande per voto di laurea, anno di conseguimento e coerenza master-titolo di studio. "Vogliamo infatti – dice Barbieri - far fidanzare o sposare i ragazzi con le imprese, senza però prevedere il divorzio". "Mi ha colpito – ha concluso il presidente Vendola – proprio questo meccanismo di domanda-offerta tra imprese e ragazzi, con la banca dati di curriculum, si tratterà di un archivio importante per le nostre competenze giovanili. Ovunque vada, trovo in Italia e Europa i ragazzi di "Bollenti Spiriti, un marchio della buona Puglia che ha deciso di fare un patto con le giovani generazioni: noi paghiamo gli studi, voi vi impegnate a tornare in Puglia a far fruttare le competenze".

La regione Puglia pensa ai giovani come una ricchezza e lo dimostra fornendogli strumenti che possano valorizzare il loro talento ed il loro merito.

Facciamo in modo che queste "opportunità" vengano sfruttate dai noi giovani!!!


Ivano Decataldo

1 commento:

Anonimo ha detto...

o ragà ma di pietro e ueltron non dovevano fare un gruppo unico in parlamento?